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ill., br. Questa nuova edizione dell'opera più importante di Crowley è stata realizzata rispettando l'obiettivo dichiarato dell'autore di insegnare la meditazione e la magia ai principianti. Si basa sui dattiloscritti corretti da Crowley stesso e ripristina passi e note esclusi dalle edizioni precedenti, offrendo al lettore il testo più fedele mai pubblicato. L'introduzione del curatore esplora l'evoluzione spirituale e filosofica dell'autore che ha portato alla curiosa genesi dell'opera, e documenta i venticinque anni di lavoro necessari per portarla a compimento. La Prima parte, "Misticismo", è una chiara introduzione ai princìpi fondamentali del misticismo e della meditazione, con un accento particolare sullo Yoga. Le pratiche meditative e gli stati di coscienza vengono discussi con un linguaggio semplice, facilmente comprensibile per gli studenti occidentali. L'autore esplora inoltre l'origine universale delle religioni del mondo a partire dalla rivelazione mistica. Nella Seconda parte, "Magia (Teoria Basilare)", è discusso in maniera sistematica il significato e lo scopo degli strumenti, delle armi, degli arredi e dei paramenti utilizzati nella magia cerimoniale. La Terza parte, "Magia in Teoria e Pratica", presenta ventotto teoremi che costituiscono le chiavi pratiche della magia e ne illustra l'applicazione nella vita quotidiana, mostrando come ogni atto voluto sia un atto di magia. Dopo un'esauriente descrizione delle basi qabalistiche, scientifiche e filosofiche della magia, Crowley esplora le formule e le procedure essenziali del bando, della purificazione, della consacrazione e dell'invocazione. Mostra come il loro uso corretto conduca all'iniziazione e al compimento della Grande Opera. Gli altri capitoli trattano in modo approfondito la memoria magica delle vite passate, il piano astrale, la divinazione e l'alchimia. Le appendici presentano rituali, tabelle e diagrammi di riferimenti qabalistici, elenchi di letture e altri documenti didattici volti ad assistere lo studente che comincia il lavoro pratico della meditazione e della magia, compresi i più importanti documenti didattici preliminari dell'AA. La Quarta parte di Liber ABA, "L'equinozio degli dèi", sarà pubblicata separatamente.
brossura "La teoria delle dimensioni parte dalla considerazione che ogni persona vive in una realtà propria, che condivide con altri ma che costruisce lui stesso nel corso della sua vita. Questa costruzione inconsapevole porta molte volte alla creazione inconscia di una realtà che spesso non ci soddisfa, con la conseguenza che se creiamo vincoli con essa, non ce ne liberiamo più per tutta la vita. Questo libro vuole essere una guida "pratica" per aiutare le persone a capire meccanismi che regolano la creazione della realtà in cui ci troviamo per aiutare più persone possibili a creare una dimensione soddisfacente che duri per la vita. La mia missione nasce qui, dopo aver sperimentato le tecniche condivise in questa pagina ed averle applicate con successo, voglio aiutarti a capire che tu sei destinato a grandi cose e che la chiave per avere la possibilità di vivere ciò che sogni è in mano tua. Benvenuto in un viaggio che ti porterà ad imparare dinamiche incredibili, segrete che riuscirai a controllare una volta appresi ed applicati i consigli di questo libro. "Lasciare che la vita ti accada è irresponsabile, crea tu la dimensione dei tuoi sogni. Ora Puoi"."
ril. La Nascita di Meri-Gar, la Comunità Dzogchen ad Arcidosso in Toscana. Gli anni trascorsi accanto al Grande Maestro Chögyal Namkhai Norbu. Yeshi Silvano Namkhai, il Grande Maestro Bambino. Il Canto del Vajra. Buddhismo Tibetano. Dalai Lama. A.S.I.A., il MACO, Museo di Arte e Cultura Orientale nel Castello Aldobrandesco di Arcidosso (Grosseto). Viaggi, esperienze, Meditazioni, Pratiche. Divinità e Guardie Tibetane. Reincarnazione. Bilocazione. Ricordi di Vite Passate. Mantram. Rito della Guardia. Bodhisattva. Sinhamuka. Antico Egitto. Bilocazione.India. Sri Sathya Sai Baba.
br. Tenuto nel 1932 e dedicato all'interpretazione di Anassimandro e Parmenide - insieme a Eraclito i «pensatori iniziali» della filosofia occidentale -, questo corso universitario rappresenta una vera e propria cesura nel percorso di Heidegger dopo Essere e tempo, e si inserisce nella celebre «svolta» inaugurata dal saggio del 1930 sull'Essenza della verità. Compito della filosofia è ormai per Heidegger, impegnato nella ricerca di tale essenza, quello di rievocare la forza delle parole più elementari del pensiero delle origini - phy?sis, alétheia, noûs, lógos - mediante una comprensione prefilosofica, cioè preplatonica e prearistotelica, del fenomeno della verità. Si tratta cioè di compiere quel passo indietro che permette di ripensare in modo ancora più iniziale l'inizio del pensiero occidentale, prima della soglia che dà accesso alla storia della metafisica: non già per operare una ricostruzione filologica e storiografica, ma nella prospettiva che tale «inizio più iniziale» possa essere «ripetuto» e, soprattutto, trasformato in un nuovo inizio, promosso da un'umanità futura in modo ancora più originario. Sicché, conclude Heidegger, «l'inizio non sta più dietro di noi, alle nostre spalle, bensì sta davanti a noi in quanto compito essenziale della nostra più propria essenza».
br. Il mutismo selettivo è un disturbo caratterizzato da una forte ansia che blocca la parola e sta diventando un malessere delle nuove generazioni. È importante non sottovalutarlo, considerandolo una semplice timidezza, ma nemmeno drammatizzarlo, pensando sia un male incurabile: è necessario, invece, conoscerlo per poter intervenire precocemente. Questo libro nasce dall'ascolto di centinaia di storie di mutismo selettivo vissute e raccontate da chi lo vive ogni giorno e dal desiderio delle autrici di trasformare la teoria in pratica per poter dare a genitori, insegnanti e professionisti gli strumenti utili ed efficaci per affrontarlo e curarlo più facilmente. Risulta, infatti, fondamentale uno sforzo congiunto e una forte sinergia tra tutte le figure che vivono nel quotidiano con il mutismo selettivo per programmare un intervento mirato alle specifiche caratteristiche del disturbo. Entrambe le autrici fanno parte dell'Associazione Italiana Mutismo Selettivo (AIMuSe), che ha come missione primaria quella di diffondere la conoscenza del disturbo e di fornire un sostegno alle famiglie che vivono questo disagio. Il libro, arricchito da box esplicativi, casi e un'aggiornata bibliografia finale, vuole essere una guida pratica per affrontare e superare il disturbo e far sì che i bambini e i ragazzi siano - come dice il titolo - solo "momentaneamente silenziosi".
br. Questo testo costituisce un'analisi dettagliata sul linguaggio angelico di John Dee. Include molti documenti originali con il testo in alfabeto angelico a fronte. A differenza dei dizionari enochiani tradizionali, che si limitano a fornire elenchi di parole, quest'opera consente al lettore di imparare l'autentico linguaggio celeste e utilizzarlo per scopi magici. ogni parola enochiana presente nei libri e nei diari di John Dee ed Edward Kelley è accompagnata da rimandi che ne svelano la radice linguistica e le grafie alternative, così come la definizione, la storia e l'uso nel tempo.
br. Il manuale di Psicologia dello sviluppo si propone di offrire le informazioni teoriche necessarie a promuovere una conoscenza di base delle principali aree dello sviluppo psicologico e contenuti utili a far sì che tali conoscenze siano spendibili in ambito operativo applicativo. Con uno stile semplice e fruibile, sono fornite ai lettori e alle lettrici conoscenze utili a comprendere lo sviluppo nelle diverse fasi di vita. Inoltre, allo scopo di favorire riflessioni e collegamenti tra i contenuti teorici e i possibili risvolti applicativi, sono stati inseriti specificatamente per l'edizione italiana numerosi box di approfondimento arricchiti da suggerimenti pratici su strategie utili a supportare i bambini e le bambine nei processi di crescita e un approfondimento metodologico sulle tecniche di osservazione nei contesti educativi. Il testo è organizzato per domini psicologici e all'interno di essi per periodi di sviluppo; inoltre, sono inclusi un capitolo dedicato ai cambiamenti nell'arco di vita (con particolare attenzione all'età adulta e senile) e un capitolo sullo sviluppo atipico. Ciascun capitolo descrive in dettaglio un macro-tema e la letteratura associata, evidenziandone allo stesso tempo le questioni centrali e le problematiche emergenti. Questa seconda edizione è stata arricchita e aggiornata dando conto delle più recenti ricerche italiane e internazionali, includendo inoltre nuovi esempi e approfondimenti su temi specifici e attuali. Il testo è rivolto agli studenti dei corsi di laurea che prevedano un insegnamento di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione, così come a tutti gli operatori che lavorano in ambito formativo ed educativo, oltre che ai genitori.
br. Il Lukàcs della maturità, in particolare quello legato all'esperienza de La distruzione della ragione, è stato di fatto dimenticato se non addirittura rimosso. L'assunzione di un modello di storia hegelianeggiante e di razionalità "forte" in controtendenza con le prese di posizione giovanili, quando Lukàcs si trova a difendere con estremo rigore una forma radicale di "etica della convinzione", in polemica contro coloro che vogliono sovrapporre ad essa una "mitica" dimensione storica che non risolverebbe nessuno dei problemi che si pongono alla coscienza individuale, è stata drasticamente e in maniera semplificatoria liquidata come una comprensione acritica dello status quo. La rilettura dell'irrazionalismo filosofico, pur nel suo estremismo e nei suoi limiti, rimane tuttora una denuncia imprescindibile in un momento storico in cui la voce della filosofia sembra essere assente dal dibattito sulla contemporaneità. La distruzione della ragione continua ad essere un'opera di straordinaria attualità per la coerenza rivendicata sulla commensurabilità compiuta tra opzioni teoriche e comportamenti pratico-politici, una coerenza, purtroppo, oggi troppo spesso disattesa. Con un'introduzione di Elio Matassi.
br. Il Lukàcs della maturità, in particolare quello legato all'esperienza de La distruzione della ragione, è stato di fatto dimenticato se non addirittura rimosso. L'assunzione di un modello di storia hegelianeggiante e di razionalità "forte" in controtendenza con le prese di posizione giovanili, quando Lukàcs si trova a difendere con estremo rigore una forma radicale di "etica della convinzione", in polemica contro coloro che vogliono sovrapporre ad essa una "mitica" dimensione storica che non risolverebbe nessuno dei problemi che si pongono alla coscienza individuale, è stata drasticamente e in maniera semplificatoria liquidata come una comprensione acritica dello status quo. La rilettura dell'irrazionalismo filosofico, pur nel suo estremismo e nei suoi limiti, rimane tuttora una denuncia imprescindibile in un momento storico in cui la voce della filosofia sembra essere assente dal dibattito sulla contemporaneità. La distruzione della ragione continua ad essere un'opera di straordinaria attualità per la coerenza rivendicata sulla commensurabilità compiuta tra opzioni teoriche e comportamenti pratico-politici, una coerenza, purtroppo, oggi troppo spesso disattesa. Con un'introduzione di Elio Matassi.
br. Nel ripensare il posto proprio dell'uomo nell'universo creato, gli umanisti hanno proposto una innovativa lettura dei concetti di miseria e dignitas hominis, inaugurando un'inedita riflessione antropologica centrata sulla convergenza tra ideali classici, coscienza del «rifiuto del mondo» e dottrina della creazione dell'uomo ad imaginem Dei. Le opere di Marsilio Ficino (1433-1499) offrono un contributo prezioso ed efficace a questo dibattito, fondando una nuova concezione dell'humanitas come realizzazione dello scopo ultimo dell'essere umano nell'esercizio delle sue facoltà conoscitive.
brossura Lo stato dell'arte della psicoanalisi: la coppia analitica 'al lavoro' si trova sempre più cimentata in un orizzonte affettivo ed emozionale la cui condivisione - seppur auspicabile - non solo non può essere data per scontata, ma deve diventare una meta formativa verso la quale tendere. Transitare per queste situazioni critiche senza smarrirsi né venir meno alla propria responsabilità terapeutica richiede la messa a punto di un'adeguata attrezzatura teorica e tecnica che si presti ad esplorare la fenomenologia emergente nel vivo della seduta. Attrezzatura che nel tempo ha espanso enormemente la propria funzionalità con la formulazione della teoria del transfert, che definisce in modo più chiaro il legame terapeutico, e - successivamente e più recentemente - con la teorizzazione del campo analitico, nelle sue differenti declinazioni teoriche. Il volume presenta un'organizzazione decisamente innovativa del materiale didattico, chiaramente orientato alla clinica e supportato da specifiche schede tematiche di approfondimento e di criticizzazione dei temi più significativi che caratterizzano il dibattito contemporaneo sull'azione terapeutica della psicoanalisi, dibattito che evidenzia al meglio tanto l'avanzamento teorico-clinico attuale della disciplina quanto la fortissima necessità, spesso segnalata dalla pratica clinica, di ripensare alcuni dispositivi di teoria della tecnica - tema portante del volume.
br. Il pensiero di Arthur Schopenhauer (1788-1860) ha catturato nel tempo l'interesse non solo di filosofi di professione, ma anche di illustri musicisti, scrittori, artisti e persino scienziati. In questo libro vengono analizzati i quaderni che Schopenhauer ha redatto dai 16 ai 26 anni: essi documentano tutte le fasi della sua precoce ricerca filosofica, intrapresa con la passione giovanile per l'avventura e la sfida, ma anche con la serietà radicale che caratterizza ogni autentico pensatore. Gli anni in cui il giovane Schopenhauer cerca di decifrare "l'enigma del mondo" appartengono a una stagione eccezionalmente ricca e, forse, ineguagliata della speculazione filosofica europea. Registrando la lunga e complessa gestazione del suo pensiero, questi manoscritti esibiscono anche ciò che Schopenhauer ha voluto "occultare" nelle opere a stampa - e ciò vale sia per i debiti intellettuali nei confronti degli autori a lui contemporanei, sia per alcuni tratti cruciali del suo sistema che, se esplicitati, rendono possibile comprendere l'origine e il significato di alcune rilevanti aporie del sistema stesso, altrimenti inspiegabili.
br. Il pensiero di Arthur Schopenhauer (1788-1860) ha catturato nel tempo l'interesse non solo di filosofi di professione, ma anche di illustri musicisti, scrittori, artisti e persino scienziati. In questo libro vengono analizzati i quaderni che Schopenhauer ha redatto dai 16 ai 26 anni: essi documentano tutte le fasi della sua precoce ricerca filosofica, intrapresa con la passione giovanile per l'avventura e la sfida, ma anche con la serietà radicale che caratterizza ogni autentico pensatore. Gli anni in cui il giovane Schopenhauer cerca di decifrare "l'enigma del mondo" appartengono a una stagione eccezionalmente ricca e, forse, ineguagliata della speculazione filosofica europea. Registrando la lunga e complessa gestazione del suo pensiero, questi manoscritti esibiscono anche ciò che Schopenhauer ha voluto "occultare" nelle opere a stampa - e ciò vale sia per i debiti intellettuali nei confronti degli autori a lui contemporanei, sia per alcuni tratti cruciali del suo sistema che, se esplicitati, rendono possibile comprendere l'origine e il significato di alcune rilevanti aporie del sistema stesso, altrimenti inspiegabili.
br. Un manuale di filosofia svolge la sua funzione in un duplice modo: condensa il meglio della critica, introducendo alla disciplina; rappresenta il punto medio della comprensione che in un dato momento si ha della filosofia. Di qui la necessità, ma anche il carattere transeunte: rari sono i testi che abbiano formato più generazioni. È il caso di questa storia della filosofia, apparsa per la prima volta nel 1983 e che presentiamo qui in una nuova versione riveduta e ampliata. Ampiamente diffuso anche all'estero (già tradotto in spagnolo, portoghese, russo e kazako e in corso di traduzione in cinese, lettone e urdu) il libro si è imposto per l'originalità del metodo: accostare gli autori facendo parlare i testi, con attenzione all'evolversi, attraverso dissensi, dei problemi filosofici. Proprio per non essere una raccolta di opinioni, questo manuale è la storia dei problemi filosofici, delle teorie e delle argomentazioni filosofiche che intersecano l'evolversi della scienza, con una chiarezza espositiva nata dalle ricerche degli autori, tra i più conosciuti storici della filosofia antica e cristiana e moderna-contemporanea.
brossura Il libro parallelo al "Mondo come volontà e rappresentazione", dove Schopenhauer parla delle questioni più alte e delle più piccole con una stupefacente capacità di convincere.
ril. In cento anni di ideologia e prassi politiche il Partito Sardo d'Azione si è rivelato il più longevo partito etnofederalista d'Europa, capace di elaborare una filosofia politica che parte dal riconoscimento della propria storia millenaria, depositaria di tutti gli elementi nobilitanti per fondare la nazione sarda che aspira alla perduta indipendenza. Il volume ripercorre i fondamenti idealistici della scuola di Solari, le varie declinazioni del federalismo, la svolta etnicista che ha portato al centro della scena politica i temi dell'autodeterminazione e della minoranza etnico-linguistica. L'opera mira a rivalutare come parti integranti della propria storia tutte le correnti ideologiche nella convinzione che un partito della nazione sarda non possa schierarsi definitivamente a favore di una delle categorie novecentesche, ma mirare ad alleanze tattiche su base programmatica. Il volume offre un contributo per una lettura storiografica del Sardofascismo con specifico riguardo agli aspetti culturali e artistici degli anni Trenta, nonché una ridefinizione storicizzata dell'epopea lussiana senza inutili mitizzazioni ed un'integrazione nell'ideologia sardista delle adiacenti elaborazioni del neosardismo e delle costanti storiche di Lilliu. Ripercorrendo il periodo delle alleanze con il centrosinistra, il volume evidenzia anche il rapporto con i movimenti federalisti italiani ed europei già a cavaliere tra gli anni Ottanta e Novanta. Infine, l'opera accenna anche ai primi segni di una rinnovata coscienza mitopoietica, dovuta soprattutto a due leggi ad alto valore simbolico su Sa Die de sa Sardigna (1993) e sulla lingua e cultura sarda (1997), che rappresentano la base per una ridefinizione etnosimbolica del concetto di nazione sarda.
ill., ril. Nessuno sa che cosa si dissero Jacob Taubes e Carl Schmitt le poche volte che, a coronamento di un fitto scambio epistolare, si incontrarono di persona in casa di Schmitt a Plettenberg, sul finire degli anni Settanta. Quel che è certo è che quei dialoghi, ricordati dal primo come «veementi» e dal secondo come gli unici ormai in grado di agire in lui con la forza dirompente di un esplosivo, rappresentarono il delicatissimo punto di tangenza tra due visioni del mondo che la storia aveva messo «ai lati opposti delle barricate»: da una parte quella del rabbino apocalittico della rivoluzione, ispiratore occulto della rivolta studentesca del '68; dall'altra quella dell'anziano e del tutto isolato giurista cattolico della controrivoluzione. E dopo anni di esitazioni, in Taubes la volontà di comprendere prevale infine su quella di ergersi a giudice: comprendere, innanzitutto, perché uno dei pensatori «più significativi e intelligenti» del suo tempo, perseguitato dalla «questione ebraica», fosse stato risucchiato dal «guazzabuglio hitleriano». Come testimonia questo libro, che raccoglie tutti i materiali nati da quel confronto, il risultato è sorprendente: più che di nazismo, i due discutono di «teologia politica», di Thomas Hobbes, di san Paolo, di Walter Benjamin, di 'katechon' e messianismo, con il lucido intento di interrogarsi sui presupposti più profondi delle rispettive posizioni - e il lettore scoprirà, pagina dopo pagina, echi e corrispondenze in grado di illuminare alcuni punti nodali del Novecento europeo.
br. In questa importante opera, vengono individuati e descritti i tratti essenziali del typus melancholicus: l'attaccamento all'ordine, l'assoluto bisogno di mantenere un accordo sintonico con il mondo circostante e la conseguente indisponibilità al cambiamento. Un'opera divenuta un classico che, a quarant'anni dalla prima edizione italiana, viene ora riproposta sulla base dell'ultima, ampliata edizione originale contenente un nuovo capitolo, un cospicuo aggiornamento delle note e dell'apparato bibliografico e diversi scritti introduttivi.
br. Molte cose sono cambiate nel campo della disabilità dall'uscita della prima edizione di questo testo, che risale al 1995: dalla terminologia utilizzata, alle classificazioni in uso, alla normativa nazionale e internazionale, ai modelli teorici sottostanti le diverse interpretazioni dei disturbi. In particolare, si è assistito al consolidamento di una prospettiva neurocostruttivista come chiave di lettura delle profonde differenze tra individui che presentano la stessa "condizione di salute": le traiettorie evolutive sono il risultato di una continua interazione tra fattori genetici, substrato neurale e fattori contestuali, intesi come condizioni ambientali, caratteristiche della persona ed esperienze di vita. In quest'ottica, all'attitudine a suddividere in categorie rigide i singoli disturbi si è sostituita una prospettiva dimensionale, che interpreta la diversa espressività dei sintomi come un continuum e riconosce i livelli di gravità come frutto non solo delle differenze individuali, ma della qualità e quantità di supporto. La quinta edizione del DSM applica tale prospettiva alla descrizione dei cosiddetti "disturbi del neurosviluppo", macrocategoria in cui, come si evidenzia nel corso del volume, ricadono molte delle condizioni descritte. Come nelle edizioni precedenti, il volume descrive percorsi di sviluppo e prospettive di intervento centrati sulla persona, nella sua complessa interdipendenza con i contesti storici, culturali e familiari. Scienza applicata? Un manuale per l'intervento? Anche, ma non solo. Certamente un'utile disamina degli aspetti psicologici connessi alla disabilità, una guida di base per la formazione degli studenti, ma anche delle diverse figure professionali - dagli specialisti agli insegnanti - e dei genitori che potranno trovarvi informazioni nuove o spunti interessanti per ulteriori approfondimenti.
brossura Milioni di persone in Italia e in tutto il mondo sono state conquistate dal Transurfing, ma che cos'è esattamente? Si tratta di un modo nuovo di interpretare la realtà e di "governare" il proprio destino. Applicando i principi del surf, il Transurfing insegna a scivolare senza sforzo tra le onde del quotidiano e a cavalcare la vita con leggerezza, senza affondare mai. L'esperto di informatica e fisica quantistica Vadim Zeland spiega il Transurfing attraverso le sue prime tre opere, riunite in un'imperdibile cofanetto: Lo Spazio delle Varianti Il Fruscio delle Stelle del Mattino Avanti nel Passato Zeland ci illustra i capisaldi del Transurfing, modelli di pensiero che consentono d'influire positivamente sulle relazioni interpersonali e sulle scelte di vita.
cm. 17 x 24, viii-234 pp. Biblioteca di storia della scienza Tedesco 470 gr. viii-234 p.
cm. 17,5 x 25,5, xx-228 pp. Centro di studi umanistici ?Angelo Poliziano? 444 gr. xx-228 p.
cm. 16 x 22, 276 pp. Saggi filosofici 443 gr. 276 p.
cm. 17 x 24, 226 pp. Biblioteca della ?Rivista di storia e letteratura religiosa? - Studi La polemica fra Erasmo e gli umanisti vicini alla Curia romana, il nesso fra preferenze di stile e scelte politico-religiose. 436 gr. 226 p.