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brossura
br. Da un punto di vista psicodinamico, la realtà psichica è un oggetto di studio complesso che, per via delle sue caratteristiche di unicità, irripetibilità, trasformabilità, obbliga il clinico a dotarsi di un equipaggiamento del tutto speciale: un atteggiamento mentale mobile rivolto costantemente all'altro privilegiando la dimensione relazionale; la scelta di metodi e tecniche molteplici e rispettosi dell'unicità dell'altro; il riferirsi ad una teoria della mente che non si avvale di dati puramente empirici o pragmatici, che va oltre la separazione tra normalità e patologia, che riconosce le peculiarità del funzionamento psichico individuandone fragilità e punti di forza e che infine poggia sull'idea che il sapere sulla mente è incompiuto. Gli autori partono da questi assunti e propongono ai lettori (studenti di psicologia ma anche specialisti che desiderano un aggiornamento puntuale e rapido su metodiche e contesti valutativi particolarmente attuali) un manuale che, rifondando l'impianto epistemologico della psicodiagnostica, articola, la diagnosi con la psicopatologia mediante l'uso di tecniche su misura per le esigenze delle persone.
ill., br. Il simbolismo delle asana (posizioni yoga), il messaggio sottile e potente contenuto in ognuna di esse, è il tema di questo testo. L'autrice sviluppa un percorso di consapevolezza capace di trasportarci in una dimensione di integrazione con le forme della natura e le molteplici caratterizzazioni dell'essenza vitale. Per ogni asana vengono presi in esame, al di là dei benefici fisici che la loro esecuzione comporta, gli esercizi più adatti di meditazione, visualizzazione e introspezione. Inoltre sono sempre approfonditi gli aspetti filosofici, con citazioni e riferimenti a miti, leggende, simboli, personaggi epici del mondo orientale e occidentale, costruendo un vero ponte tra le due culture.
br. Con "Schiume", terzo volume della trilogia Sfere, Peter Sloterdijk completa il tentativo di elaborare un nuovo racconto filosofico delle culture umane. Il concetto di sfera rimanda alla tesi chiave dell'autore, per la quale la vita è una questione di forma. Dopo "Bolle", che sviluppa la teoria dell'intimità, e "Globi", che indaga l'età della metafisica alla luce della filosofia europea classica, "Schiume" elabora una teoria filosofica dell'epoca contemporanea che osserva la vita nel suo sviluppo multifocale. L'immagine della schiuma consente di riconquistare il pluralismo delle invenzioni e delle costruzioni di mondi, e offre una metafora con cui descrivere e interpretare l'individualismo moderno e i suoi paradossi. Nel far questo, Sloterdijk attinge a fonti molto diverse, dalla biologia all'architettura, dalla filosofia ai modelli politici e sociali prevalenti, con l'obiettivo di scandagliare le radici di quella che la tradizione sociologica chiama "società".
ill., br. Il manuale affronta la materia cognitiva da una prospettiva nuova e originale. Innanzitutto, la maggior parte dei recenti progressi negli studi cognitivi è da imputare all'emergere delle neuroscienze cognitive, che guardano ai fenomeni psichici con metodi e dati tipici delle neuroscienze. Questo volume è stato il primo a integrarli negli studi sulla cognizione. Nello specifico, si passano in rassegna le scoperte più recenti circa le basi neurali della cognizione attraverso le tecniche di neuroimaging, studi di pazienti con danni cerebrali, metodi di registrazione di singoli neuroni, studi di segnali elettrici e magnetici, e gli effetti farmacologici selettivi sulla cognizione. L'obiettivo di questa edizione italiana non è quello di trattare in dettaglio ciascuna area della cognizione ma di illustrarne i concetti chiave, integrando studi classici con le più recenti ricerche. Per aiutare gli studenti ad appropriarsi dei suoi contenuti, questa edizione mantiene inalterata la struttura del volume, ricca di esempi di situazioni quotidiane, illustrazioni, analogie
br. Non sarebbe bello capire come le persone si comportano sul lavoro, cosa spiega le loro prestazioni lavorative, come si sentono a riguardo e come tutto ciò può influire sulla loro vita non lavorativa? Questo è l'obiettivo della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Nello specifico, la psicologia del lavoro è una specializzazione incentrata sull'applicazione dei principi psicologici nel tentativo di comprendere le persone al lavoro. Nel corso del libro, questo ci porta a considerare diversi aspetti, a partire da come meglio individuare una buona corrispondenza tra persone e lavoro attraverso le procedure d'assunzione, come formare e valutare i lavoratori, come motivare le persone sul lavoro e come farle sentire soddisfatte. Inoltre si esamina come il lavoro condizioni la vita extra-lavorativa delle persone e cosa i datori di lavoro possono fare per mantenere i lavoratori sani, produttivi e soddisfatti. In altre parole, se volete sapere cosa rende le persone felici e produttive sul lavoro, questo è il libro che fa per voi.
ill., br. La storia delle teorie di psicologia sociale come un romanzo appassionante. Questo è il taglio originale del testo di Van Lange, Kruglanski e Higgins. Attraverso il personale punto di vista dei più importanti pensatori contemporanei, si sviluppa una prospettiva nuova e viva sulla psicologia sociale. Trasformandola in materia più che mai viva e attuale, si diluisce l'aspetto meramente teorico e in queste pagine si va alla riscoperta delle origini delle teorie. La narrazione, per ogni teoria presa in considerazione, si sviluppa analizzando i punti di svolta, le criticità, le aspirazioni, i tagli prospettici unici dell'autore che l'ha generata. O, per meglio dire, partorita. Si scopre così che ogni pensiero nasce da "sangue, sudore e lacrime" e da queste sue basi, così partecipate e concrete, sviluppa la forza e la potenzialità, che l'hanno traghettata fino ai nostri giorni.
br. Nell'affermare la propria dignità scientifica, la psicologia moderna si è dotata sia di strumenti di misura appropriati sia di disegni sperimentali che testimoniassero il rigore delle scoperte. L'aspirante ricercatore in psicologia e il futuro professionista che opererà sul campo hanno bisogno di solide conoscenze metodologiche, l'uno per realizzare esperimenti affidabili e avere risultati significativi in termini di probabilità, l'altro per valutare attendibilità e generalizzabilità dei risultati dei lavori di ricerca pubblicati cui si rivolge per mantenersi aggiornato sullo sviluppo di teorie e strumenti. Ecco perché l'adattamento italiano del volume di Shaughnessy, Zechmeister e Zechmeister, nato da una consolidata esperienza degli autori come ricercatori e come insegnanti di metodologia della ricerca, si rivolge agli studenti di psicologia e a tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nell'avventura della ricerca scientifica. La trattazione riguarda aspetti metodologici caratteristici di diversi ambiti della ricerca psicologica, da quella di base alla psicologia dello sviluppo, dalla psicologia sociale a quella clinica. Per questo il volume è particolarmente indicato per gli studenti di corsi di laurea triennali in Scienze e Tecniche Psicologiche, i cui percorsi formativi, per essere in linea con i criteri del diploma Europsy, prevedono un ampio numero di crediti formativi in ambito metodologico. Attraverso le esemplificazioni e gli stimoli offerti (Spunti di riflessione e Per fare pratica), il lettore può sperimentare le nozioni illustrate e mettere in pratica quell'atteggiamento critico e scettico che gli autori indicano come l'atteggiamento del "buon ricercatore".
brossura Cosa fa sì che i buoni diventino cattivi? Philip Zimbardo, noto come l'ideatore dell'Esperimento carcerario di Stanford, racconta qui la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di "guardia" e "detenuto" in un ambiente carcerario simulato. Dopo una settimana lo studio fu interrotto perché quei normalissimi studenti si erano trasformati in guardie brutali e in detenuti emotivamente distrutti. Zimbardo descrive come certe dinamiche di gruppo possano trasformare in mostri uomini e donne perbene e ci permette di comprendere meglio fenomeni di estrema crudeltà, dalla disonestà delle multinazionali a come soldati americani prima degni di stima siano giunti a perpetrare torture su detenuti iracheni ad Abu Ghraib.
cm. 17 x 24, xii-352 pp. con 2 tavv. f.t. a colori. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni Il volume raccoglie percorsi tematici di approfondimento e proposte di fruibilit? didattica relativi all?affascinante e complesso tema della speranza, in alcune delle sue possibili declinazioni: speranze ecologiche, speranze antropologiche, speranze politiche. I laboratori didattici sono stati elaborati in comune da studenti, insegnanti (in servizio e in formazione) e docenti universitari che hanno partecipato alla VI edizione del Novembre Stenseniano, organizzato dalla Fondazione Stensen di Firenze. A collection of advanced thematic studies and proposals for educational programs relating to the fascinating and complex topic of hope as expressed in ecology, anthropology and politics. The educational workshops were held jointly by students, teachers (both in-training and in-service) and lecturers who attended the 6th Edition of Novembre Stenseniano, organized by the Stensen Foundation of Florence. 826 gr. xii-352 p.
brossura Una panoramica dei concetti chiave del mondo della psicologia e della psicopatologia, come l'abilità empatica, la patologia depressiva o le disfunzioni sessuali. Ancora, un approfondimento dei temi cari alla criminologia, come lo staging, il posing o il movente; infine una disamina dei concetti basilari delle neuroscienze, come le strutture cerebrali deputate alle emozioni e al loro controllo volontario, razionale ovvero le tecniche di neuroimaging. Questi i temi affrontati da questo minicompendio, attraverso un linguaggio accessibile tanto agli specialisti quanto ai non addetti ai lavori, e mediante l'utilizzo di immagini e approfondimenti tematici su cause e terapie efficaci per ogni disturbo psicologico o neurologico. Il tutto con l'obiettivo ultimo di presentare l'affascinante mondo della psiche e del cervello nella maniera più completa ed esaustiva possibile, sulla fedele tradizione della psicologia come scienza.
brossura Psicologia e neuroscienze: due ambiti in stretta connessione, come intimo è il rapporto che lega emozioni, cognizioni, comportamento e cervello, sia nel versante della funzionalità che della patologia. Con l'intento di fornire una panoramica dei termini più diffusi e comuni in psicologia, criminologia e neurologia, "Minidictionary of psychology, criminology and neuroscience", attingendo alla letteratura internazionale più avanzata, e attraverso un linguaggio iconico che sfrutta l'immediatezza dell'immagine, approfondisce le declinazioni funzionali e patologiche dei processi mentali, dai disturbi d'ansia alla depressione clinica fino alla psicosi, indagando le possibili terapie, con un approccio multidisciplinare che integra medicina, psicologia e scienze sociali.
brossura Negli esseri umani la tendenza a socializzare e ad aggregarsi è innata, ma non certo esente da tensioni, conflitti e scontri, che non di rado sfociano in vera e propria violenza fisica, verbale o psicologica. Le relazioni interpersonali problematiche si verificano a tutti i livelli e rischiano di avvelenare l'esistenza giorno dopo giorno. Il più delle volte ciò che siamo soliti definire impropriamente amore è in realtà tutt'altro: possesso, gelosia, insicurezza, paura, calcolo, manipolazione... Non per malvagità o sadismo di qualcuno, ma perché non riusciamo a fare diversamente. Ce lo impediscono quelli che Andrea Magrin chiama loop, che ci condannano a ripetere meccanicamente gli stessi comportamenti e a ricadere negli stessi errori, precludendo a uomini e donne di vivere nello stato di pace e gioia che è loro diritto di nascita. Ma c'è un'ottima notizia: oltre a dimostrare l'esistenza dei loop, Magrin ha scoperto anche un metodo semplice, lineare ed efficace per annientarli per sempre e passare così dall'amore condizionato all'Amore incondizionato, che è l'unico amore che esiste. Questo libro ti insegna concretamente come fare.
brossura Il titolo di questo "pamphlet" può suonare strano e potrebbe ingenerare l'impressione che si voglia trattare di argomenti seri con superficialità. Ma non è così. L'uomo si è sempre interrogato sul significato della vita, e purtroppo senza risposta, perchè ciò fa parte del gioco. E gioco sia, allora. Quindi perché non discorrere di argomenti definitivi con leggerezza? Questo atteggiamento contribuisce a "edulcorare" la vita che, nelle sue accezioni più consuete, é ammantata di un tenue ma impenetrabile velo di malinconia. I grandi pensatori del passato e del presente (meno) hanno tentato di costruire un edificio razionale che desse conto dei significati nascosti del nostro essere qui. Quindi perché non consentire anche all'ultimo arrivato di dire la sua? A suo modo, s'intende. Cioé considerando tutto un gioco. "La vita, disagio autoreferenziale".
Tassoni, Alessandro; Puliatti, Pietro ( a cura di) Pensieri: e scritti preparatori. Modana, Franco Cosimo Panini 1986 italian, 1221 1993. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 1221 p.; 23 cm SL.17
ill., br. "Fulcanelli non è più. Eppure il suo pensiero è rimasto, ardente e vivo, chiuso per sempre in queste pagine come in un santuario, e questa è la nostra unica consolazione. Grazie a lui, la Cattedrale gotica ci confida il suo segreto. E non senza sorpresa né emozione apprendiamo in che modo fu tagliata, dai nostri antenati, la prima pietra delle fondazioni, gemma abbagliante, più preziosa dello stesso oro, e sulla quale Gesù fondò la sua Chiesa" (dalla prefazione di Eugène Canseliet). Il libro è proposto in una nuova edizione italiana, con i disegni originali di Julien Champagne.
br. Come avvicinare e appassionare bambini, ragazzi e adulti alla natura? Come aiutarli a osservare con tutti i sensi all'erta, con occhi attenti e mani delicate? Come imparare a guardare e saper vedere? Lasciamoci guidare dalle parole di Bruno Munari, che aveva il dono di insegnare molto dicendo poco, stimolando la curiosità, il senso dell'osservazione e il desiderio di conoscere di più. L'artista inventa giochi e azioni per capire la natura, propone tecniche per interpretarla e reinventarla in modo personale e fantastico, superando gli stereotipi. E soprattutto ci chiede se vogliamo copiarla o capirla... Andiamo a lezione dal Maestro: scopriremo i colori del cielo e dell'acqua, i paesaggi trasformabili, le ombre colorate, il viaggio del fiume. Come sono fatti un albero, un fiore, una nuvola, un fiocco di neve? L'autrice propone un percorso multisensoriale alla scoperta del linguaggio della natura: come ci parla? Qual è il nostro rapporto con lei? Siamo ancora capaci di leggere i suoi messaggi, di stupirci ed emozionarci? Andremo nello studio di Munari, lo osserveremo in azione per imparare. E ascolteremo le sue parole e quelle del figlio Alberto sul metodo. Un invito a ritrovare interesse e piacere anche per le piccole cose, passeggiando tranquilli in silenzio nel verde, con una lente e una macchina fotografica, accogliendo i reperti raccolti dai nostri esploratori e magari realizzando un museo portatile... Stare nella natura fa sempre bene!
br. Il volume fornisce gli strumenti per comprendere lo scenario entro cui si sviluppa la sensibilità bioetica e istruire il discorso bioetico in tutta l'estensione delle sue dimensioni: quelle biomediche ed ecologiche come quelle etico-normative e antropologiche. Obiettivo di fondo di questa discussione critica è la costruzione di un modello di bioetica adeguato a supportare la deliberazione etica in una società pluralistica, con esplicito riferimento a un livello etico fondamentale basato sul principio del rispetto della dignità umana e a un livello etico-applicativo mirato a concretizzare questo principio nelle situazioni nuove aperte dal progresso biomedico.
br. I saggi di questo volume indagano le stratificazioni e i cambiamenti delle teorie della materia nella tradizione filosofica e teologica e approfondiscono casi e momenti cruciali per la definizione delle diverse concezioni della materia (da Tommaso d'Aquino a Bruno, da Descartes a Diderot, da Hobbes a d'Holbach, solo per citarne alcuni), così da rendere possibile delinearne e seguirne le complesse traiettorie. Nell'esaminare le trasformazioni subite dallo statuto della materia, il volume combina lo sguardo storico-filosofico, attento alla lettura e all'interpretazione dei testi e all'individuazione di linee di continuità e fratture tra gli autori, con l'analisi teoretica e concettuale: ne emerge il carattere polisemico caratteristico dell'idea di materia che coinvolge differenti prospettive di ricerca (teologia, filosofia naturale, cosmologia, politica) e che è intimamente legato alla rielaborazione di questioni poste dal pensiero antico - soprattutto di matrice aristotelica e platonica - anche in epoca medievale e moderna.
ill., br. In una società globale attraversata da flussi migratori imponenti, il governo delle culture è divenuto impresa ardua. Le soluzioni finora percorse risultano insoddisfacenti, poiché fondate sull'idea che le culture siano tessere di un mosaico: entità a sé stanti destinate a interagire nello scontro (esclusione, separazione) o nella subordinazione (assimilazione). Quest'idea obsoleta è frutto di una mente monoculturale, dell'ottica semplicistica in cui ci è stato insegnato a leggere la complessità del mondo in cui viviamo. Oggi le nuove condizioni di vita richiedono di compiere un balzo in avanti e di appropriarsi di una mente multiculturale. E una sfida concreta, posta da una realtà già sperimentata in diverse regioni del mondo (Cina, Messico, Olanda), documentata da innumerevoli ricerche e supportata dall'evidenza neurobiologica. La mente multiculturale è una mente aperta, flessibile, tollerante, creativa. E una mente al plurale, in grado di offrire molteplici e consistenti vantaggi in ambiti che vanno dalla convivenza sociale al management ai sistemi educativi. Questo volume indaga le premesse e descrive i percorsi necessari per acquisire una mente multiculturale. Nel suo insieme si rivolge ai politici, ai giornalisti, agli imprenditori, ai giudici e a chiunque sia investito di una responsabilità pubblica. Sul piano strettamente educativo si rivolge agli insegnanti, agli operatori sociali e ai mediatori culturali.
ril. La "Metafisica" rappresenta una delle opere più straordinarie del pensiero filosofico. In questa edizione con testo a fronte, la nuova traduzione e il commento di Enrico Berti, il più autorevole studioso italiano di Aristotele. La traduzione si basa sul testo dei manoscritti della cosiddetta 'famiglia alpha', oggi riconosciuti come i più affidabili perché non influenzati dal commento di Alessandro di Afrodisia e degli altri commentatori antichi. Essa si differenzia da quelle disponibili per il suo carattere il più possibile letterale, che aderisce al testo greco rendendo tra virgolette i neologismi e le espressioni tecniche introdotte da Aristotele. Il testo originale è quello dell'edizione Ross, ma si segnalano in nota tutti i passi in cui la traduzione se ne discosta. Le note aiutano la comprensione dei passi più difficili e danno conto dell'avanzamento degli studi più recenti. L'introduzione, infine, propone una nuova interpretazione complessiva della Metafisica di Aristotele, che Enrico Berti ha maturato in oltre cinquant'anni di studi.
brossura Nel "Cratilo" Platone getta le basi per l'elaborazione di una nuova concezione del linguaggio che sia compatibile con il dettato della sua ontologia e della sua epistemologia. Nel corso della trattazione il tradizionale tema della correttezza del nome si traduce rapidamente in un'indagine sulla possibilità, sulle modalità e sui limiti della relazione fra il nome e la cosa nominata. La particolarissima fisionomia di quest'opera impone l'adozione di una specifica strategia interpretativa: più che in altri dialoghi, infatti, struttura drammatica e struttura argomentativa si corrispondono nel "Cratilo" in modo assai stretto, talché è dato scorgere nelle successive fasi dello scambio dialogico gli scenari concettuali che lo sviluppo argomentativo via via disegna. Al fine di ricostruire la ratio dell'articolazione dell'opera e di decodificare il significato delle sue diverse parti nel quadro dell'argomentazione filosofica, l'analisi muove dall'ultima sezione del dialogo, ove si incontrano le formulazioni teoriche più significative e più trasparenti nelle loro implicazioni, per risalire all'ampia e cruciale sezione etimologica, e approdare all'iniziale impostazione del dibattito.
ill., br. Il libro prende in esame da più punti di vista, attraverso una serie di contributi internazionali, la figura e l'opera di Sandor Ferenczi, ormai riconosciuto come uno dei fondatori della psicoanalisi, un alter ego di Freud, che ha anticipato fermenti e inquietudini attuali, e non solo nel campo della psicoanalisi. Per Ferenczi, la psicoanalisi non puo essere disgiunta dalla persona dello psicoanalista. La sua psicoanalisi "emotiva", e non meramente "cognitiva", comporta da parte dell'analista non un controllo intellettuale e razionalizzante delle emozioni e il loro frequente successivo diniego, nell'illusione di una propria neutralità astinente, ma l'elaborazione degli affetti e la loro lenta restituzione in parole.
br. Che cos'è la psicoanalisi? Qual è stata la sua evoluzione storica? Come è stato interpretato dai più grandi psicoanalisti il problema della natura umana e della genesi della capacità d'amare? Quanto è scientificamente attendibile la psicoanalisi? Che rapporto c'è tra psicoanalisi e psichiatria e tra psichiatria e filosofia? Che cosa significa studiare la mente? Che ruolo hanno avuto l'immaginazione, la magia e la religione nella storia della psichiatria? Come è possibile conoscere e curare una malattia mentale? Sono queste, in particolare, alcune delle tante domande a cui questo volume cerca di dare risposta. Si tratta di questioni essenziali che hanno rappresentato i principali oggetti della lunga attività di ricerca di Alfredo Civita: da una parte, il problema della natura umana, considerato soprattutto in una prospettiva psicoanalitica; dall'altra, la ricerca storico-epistemologica sui fondamenti delle scienze psicologiche, viste anche nel loro imprescindibile risvolto clinico. Lungi dall'esaurirsi in una rigida contrapposizione tematica, le due sezioni che compongono il volume - Psicoanalisi e natura umana: teorie e modelli e Psicoanalisi e psichiatria: aspetti storico-epistemologici - divengono in Civita l'occasione di un dialogo aperto e rigoroso, che chiama in causa a un tempo la filosofia, la psicoanalisi e la grande tradizione medico-psichiatrica occidentale.