18 957 résultats
brossura Sono responsabile del mio modo di essere? Si può uscire dalla depressione? Come sconfiggere l'ansia? Qual è il cammino per superare la dipendenza dalle droghe o da internet? Cosa può fare la famiglia di una persona con disturbi mentali? Quando serve un medico, uno psicologo o un sacerdote? È il sesso un'invenzione, un gioco o un tabù? Il libro offre delle risposte a queste e altre domande di innegabile attualità. L'autore mette in luce il valore della vita cristiana per la serenità e l'equilibrio, con suggerimenti pratici per capire, affrontare e prevenire problemi psicologici, sapendo distinguerli dalle difficoltà spirituali. Viene chiarito il significato dei sintomi, e si guida il lettore verso le scelte più adeguate. La personalità matura si presenta come una sfida attraente e possibile, e l'inconscio non si considera uno spazio impenetrabile. Questo volume rappresenta quindi una novità, e potrà essere utile a educatori, sacerdoti, direttori spirituali, formatori di seminari, e professionisti della salute, nonché a studenti di teologia, psicologia, medicina e altre discipline. È anche una risorsa utile per i genitori e per tutti coloro che vogliono avere una conoscenza più approfondita su questi argomenti. Oltre a essere un manuale scientifico, potrà divenire una guida di facile riferimento per capire la salute psichica e spirituale e una traccia per la ricerca dell'equilibrio personale.
br. Il volume fornisce gli strumenti per comprendere lo scenario entro cui si sviluppa la sensibilità bioetica e istruire il discorso bioetico in tutta l'estensione delle sue dimensioni: quelle biomediche ed ecologiche come quelle etico-normative e antropologiche. Obiettivo di fondo di questa discussione critica è la costruzione di un modello di bioetica adeguato a supportare la deliberazione etica in una società pluralistica, con esplicito riferimento a un livello etico fondamentale basato sul principio del rispetto della dignità umana e a un livello etico-applicativo mirato a concretizzare questo principio nelle situazioni nuove aperte dal progresso biomedico.
Buone condizioni con normali segni d'uso, illustrato. Screpolatura sul retro della rilegatura
br. A partire dal comune insegnamento al College de France, Paul Veyne strinse un forte legame di amicizia con Michel Foucault, del quale divenne, soprattutto negli ultimi anni di vita del grande filosofo francese, il referente privilegiato. In questo volume sono raccolti alcuni contributi che Veyne, nel corso degli anni, ha dedicato all'opera dell'amico. In Foucault rivoluziona la storia, definito da più parti come una delle analisi più rigorose e interessanti dell'opera foucaultiana, Veyne tematizza le novità introdotte dall'autore di Sorvegliare e punire nell'approccio alla storia. Più caratterizzati in senso affettivo sono L'ultimo Foucault e la sua morale, Foucault e il superamento del nichilismo e la conversazione con Catherine Darbo-Peschanski. In essi, all'attento vaglio di alcuni rilevanti nodi problematici, quali appunto la morale e il nichilismo, si unisce il proposito di tracciare un profilo dell'uomo Foucault, colto, sulla scia del ricordo personale, in alcuni momenti della sua vita. "Mi sembra che la grandezza dell'opera di Foucault stia nell'essere riuscita a sistematizzare delle intuizioni che fanno parte del buon senso della nostra epoca e che molti di noi, di pari sensibilità intellettuale, sentono, intuiscono, sanno, ma non riescono ad articolare in modo coerente" (Paul Veyne).
br. Fin dalla sua formulazione, l'argomento del Proslogion è stato oggetto di un vivo dibattito: particolarmente spinoso è il paragone, da alcuni giudicato indebito, tra due tipi di esistenza, quella mentale, e quella reale. Ma una tale lettura dell'argumentum è davvero fondata? In questo libro sarà offerta una nuova interpretazione della prova di Anselmo, più fedele allo spirito e alla lettera del testo, che ne ricerca quindi il suo senso originale ed autentico. Questa esegesi fa riferimento ad una ben precisa frase-chiave, che è linguisticamente suscettibile di due differenti interpretazioni: quella tradizionale, e la nuova. Tale lettura è dunque molto diversa rispetto alle varie versioni e declinazioni della prova che si sono storicamente succedute, e mostra l'argumentum sotto una luce del tutto nuova, o forse, sotto la sua luce più antica. Di fatto, ne emerge una struttura logica e un significato filosofico profondamente mutato: in quest'ottica, l'unum argumentum risulta essere immune alle obiezioni tradizionali, come quelle gauniloniane e kantiane, rivelando quindi tutta la sua originaria efficacia e cogenza probativa.
br. C'è una relazione privilegiata che lega gli argomenti ontologici alle posizioni di pensiero atee, scettiche e agnostiche. Non è un caso, infatti, che l'unum argumentum anselmiano nasca in relazione dialettica con la figura dell'insipiens, per dare una risposta alla sua dichiarazione atea "Dio non esiste". In effetti, una delle caratteristiche tipiche degli argomenti ontologici consiste proprio nel fatto che non intendono soltanto dimostrare l'esistenza di Dio, bensì difendere la visione metafisica raccogliendo espressamente la sfida posta dalle prospettive antimetafisiche. In che modo è avvenuto - e avviene tutt'oggi - questo spinoso confronto? Disponibilità all'ascolto, apertura al dialogo, e capacità di esaminare attentamente la posizione di pensiero del proprio interlocutore: ecco gli elementi che, da Anselmo fino ai nostri giorni, contraddistinguono il dibattito tra teismo e ateismo sviluppato dagli argomenti ontologici. In questo volume si intende riprendere ed esporre almeno una parte di tale interessante confronto critico, considerato estremamente fruttuoso e proficuo: attraverso di esso, infatti, emergono molteplici spunti di riflessione e notevoli suggestioni, capaci di approfondire considerevolmente l'intera Quaestio Dei.
br. L'esistenza di un essere divino, nonché la sua dimostrabilità, è stata da sempre una delle tematiche più complesse e spinose nella storia del pensiero filosofico: e, all'interno di questo contesto, le dimostrazioni cosiddette "ontologiche" hanno costituito un punto particolarmente controverso e dibattuto. Il dibattito filosofico attorno a esse è sempre stato storicamente molto intenso e stimolante, per numerosità di interventi e diversità di posizioni. Questo volume nasce con lo scopo di raccogliere una serie di saggi che mettono a tema le peculiarità dell'unum argumentum anselmiano, nonché le sue varie declinazioni successive, seguendo un fil rouge particolare: ovvero, l'idea che una rinascita della metafisica, un suo rinnovamento dopo le pesanti critiche subite nella modernità e nella postmodernità, sia possibile proprio grazie alla riscoperta dell'autentico significato e valore dell'unum argumentum, studiato e compreso in tutta la sua poliedricità.
ill., br. "Cambiare si può. E soprattutto cambiare in meglio si può". Un manuale di facile lettura, uno strumento per farci riflettere, per conoscersi meglio e per cominciare il proprio percorso di crescita. La tua evoluzione verso il benessere e verso l'autenticità.
19451171111945 N° 1 - Année 1945 - Éditée sous le patronage des Services de Presse du Ministère de la Guerre - Administration, Rédaction, Publicité : Bureau de la Légion Étrangère, Bas-Fort Saint-Nicolas, Marseille - revue bimestrielle illustrée militaire et coloniale - In-4 broché - 32 pages - Nombreuses illustrations dans l'ouvrage
19451171191945 N° 3 - Année 1945 - Éditée sous le patronage des Services de Presse du Ministère de la Guerre - Administration, Rédaction, Publicité : Bureau de la Légion Étrangère, Bas-Fort Saint-Nicolas, Marseille - revue bimestrielle illustrée militaire et coloniale - In-4 broché - 32 pages - Nombreuses illustrations dans l'ouvrage
19461171221946 Deuxième année - N° 8 - Année 1946 - Numéro Spécial - Éditée sous le patronage des Services de Presse du Ministère de la Guerre - Administration, Rédaction, Publicité : Bureau de la Légion Étrangère, Bas-Fort Saint-Nicolas, Marseille - revue bimestrielle illustrée militaire et coloniale - In-4 broché - 32 pages - Nombreuses illustrations dans l'ouvrage
ril. I bambini fanno i capricci, disturbano, sporcano e si sporcano, picchiano, litigano, urlano e piangono anche a sproposito, senza capire quando è ora di finirla. I bambini, cioè, fanno i bambini, nonostante per anni tanti specialisti si siano sforzati di cercare ricette miracolose per l'armonia familiare e i genitori, spesso, si siano trasformati in "controllori" invece che educatori. Ma l'ideale del "bravo bambino" è un mito, tanto ambito quanto impossibile da realizzare, e per cercare di raggiungerlo spesso si paga un prezzo troppo alto: bambini frustrati e mamme e papà esasperati che non riescono a vivere insieme con serenità. In questo libro Marta Versiglia, pedagogista e insegnante che si occupa da sempre dei più piccoli, si propone di riconciliare genitori e figli spiegando in dettaglio perché è naturale che i bambini "rompano" e fornendo consigli pratici alternativi per accompagnarli senza reprimerli: creando i giusti spazi per il gioco, aiutandoli a sperimentare e, in ultima analisi, facendoli sentire protagonisti. Un libro illuminante perché genitori e figli possano crescere insieme.
br. Paola Versari, psicologa e psicoterapeuta, sviluppa in queste pagine un'analisi dei falsi miti del nostro tempo, che fluttua tra esaltazioni dell'individualismo e derive nel relativismo. Si addentra così nella realtà, ora nel mondo luccicante dello spettacolo, della tv e della moda, avvicinandone i protagonisti, ora nelle strade e nella vita della sua città, Roma. Nell'incontro diretto anche con la gente più comune, l'autrice svela amorevolmente di ciascuno il vuoto interiore, che si cela sotto le maschere beffardamente sorridenti che la moderna società del l'apparire e del progresso si sforza ancora di imporre. Ma una volta scoperchiate le desolanti profondità dell'io, l'autrice si dà cura di offrire una risposta alla crisi contemporanea, che prima di essere economica, politica, sociale... è in radice crisi spirituale, umana, antropologica. Lo fa riproponendo il metodo della Logoterapia e mostrando la vita stessa del suo inventore, lo psicologo austriaco Viktor E. Frankl, noto in tutto il mondo per essere riuscito a superare positivamente la tragedia del campo di concentramento nazista, da cui scampò trovandosi solo, avendo perso tutti i famigliari a lui più cari.
br. Nell'era dell'attesa ossessiva di un "like" che esalti l'ego, era nella quale l'"io" sembra neanche più intravedere il "tu", tutto diventa pressoché irrilevante se non viene confermato dallo "share", dalla certificazione di essere stati riconosciuti, osannati, acclamati... Ma è questo il vero successo? L'uomo lo raggiunge davvero se, inseguendolo e cercando la propria autocelebrazione, dimentica l'"altro da sé"? Paola Versari, con la sua esperienza di psicoterapeuta, quasi avesse in mano un pennello da artista, dipinge l'attuale, imperante cultura narcisistica, la quale, identificando il successo nella triade "celebrità-potere-denaro", finisce per costituire una mera illusione, un insidioso auto-inganno, piuttosto che il veicolo per il raggiungimento di un'autentica realizzazione esistenziale. Il pensiero del grande psichiatra austriaco V. E. Frankl - sopravvissuto ai campi di concentramento e che è stato capace di trovare un successo esistenziale nei luoghi di dolore - fa da traino a questo testo e aiuta a comprendere come solo dedicando la propria vita a un compito e all'incontro con l'altro sia possibile pervenire al successo autentico. Una tale consapevolezza, il riconoscere e il vivere il vero successo, aiutano a ribaltarne il senso comune. È unicamente il successo autentico che apre alla vita vera, a quella che appaga pienamente e regala attimi di felicità ineludibili, pregni di un significato che non conosce inganno.
brossura Di cosa tratta lo Zibaldone? Questo libro propone una nuova lettura del pensiero di Giacomo Leopardi fondata sull'idea che il suo testo principale tratti di analogie tra le cose, e lo faccia per mezzo di analogie. Questa nuova lettura prende come punto di partenza l'analisi di alcune occorrenze esplicite del termine analogia nel testo, e di qui arriva a mostrare come la struttura di molti altri pensieri di Leopardi presupponga, a diversi livelli, proprio l'analogia. Essa compare infatti nello Zibaldone sia esplicitamente che, soprattutto, implicitamente: una sua definizione analitica consente di distinguerne due aspetti principali, uno retorico e uno logico, e di comprendere quanto entrambi gli aspetti siano cruciali per lo sviluppo dei pensieri di Leopardi. Qui si mostra infine come sia la forma retorica che quella logica dell'analogia abbiano un ruolo fondamentale nei meccanismi più interni del suo stile filosofico, per esempio determinando la fine o l'inizio di un pensiero. Seguire questo percorso significa così non solo comprendere meglio aspetti specifici dello Zibaldone, ma anche avvicinarsi alla mente del suo autore e aprire un discorso sugli usi possibili dell'analogia, condotto con e attraverso le parole di Giacomo Leopardi.
br. Di cosa tratta lo "Zibaldone"? Questo libro propone una nuova lettura del pensiero di Giacomo Leopardi fondata sull'idea che il suo testo principale tratti di analogie tra le cose, e lo faccia per mezzo di analogie. Questa nuova lettura prende come punto di partenza l'analisi di alcune occorrenze esplicite del termine analogia nel testo, e di qui arriva a mostrare come la struttura di molti altri pensieri di Leopardi presupponga, a diversi livelli, proprio l'analogia. Essa compare infatti nello Zibaldone sia esplicitamente che, soprattutto, implicitamente: una sua definizione analitica consente di distinguerne due aspetti principali, uno retorico e uno logico, e di comprendere quanto entrambi gli aspetti siano cruciali per lo sviluppo dei pensieri di Leopardi. Qui si mostra in fine come sia la forma retorica che quella logica dell'analogia abbiano un ruolo fondamentale nei meccanismi più interni del suo stile filosofico, per esempio determinando la fine o l'inizio di un pensiero. Seguire questo percorso significa così non solo comprendere meglio aspetti specifici dello "Zibaldone", ma anche avvicinarsi alla mente del suo autore e aprire un discorso sugli usi possibili dell'analogia, condotto con e attraverso le parole di Giacomo Leopardi.
ril. Il cammino diamante è un Libro-diario composto da un'introduzione che spiega come usarlo e consultarlo. Contiene esercizi, meditazioni e una guida per contattare il tuo Maestro interiore e le guide Angeliche. Nell'opera ci sono una serie di esercizi olistici atti ad uno sviluppo della capacità d'introspezione e che condurranno verso una crescita personale e spirituale. Esercizi di meditazione, mantra, mudra, scrittura e disegno. Contiene anche approfondimenti sugli elementi, i sensi, i chakra, gli angeli, i maestri spirituali... con esercizi specifici per ogni argomento. Un'opera che consente di leggere, scrivere, ascoltare e meditare.
brossura Tra l'astrologia e i tarocchi può esistere un rapporto di complementarietà, poiché l'una scienza divinatoria sopperisce alle possibili carenze dell'altra. Nella prima parte vengono esposti i fondamenti dell'astrologia e l'influenza delle case nei segni. Segue la descrizione delle caratteristiche degli appartenenti ai dodici segni zodiacali. Nella seconda parte del testo sono contenute le corrispondenze astrologiche dei tarocchi e l'interpretazione degli arcani in chiave astrologica. La terza parte è dedicata alla pratica divinatoria, con l'esposizione delle tecniche di divinazione: i tre metodi fondamentali e alcuni esempi pratici.
ill. Gli autori affrontano in quest'opera l'argomento della psicoscrittura, o scrittura automatica. Si tratta di quel genere di comunicazioni che si ottengono dapprima attraverso il cosiddetto "piattino" (o bicchierino) o con la "planchette", e che successivamente diventano comunicazioni scritte direttamente sul foglio in stato di particolare concentrazione, senza un intervento diretto della coscienza e della volontà di chi scrive. Rimane aperto il problema se a produrre il fenomeno sul cui effettivo verificarsi non esistono dubbi siano realmente, come molti sostengono, delle entità, ossia degli spiriti (e in tal caso si tratta quasi sempre di amici o parenti di chi scrive) oppure se le comunicazioni abbiano origine nell'inconscio dello scrivente, ovvero siano effetto dello psichismo collettivo dei presenti all'esperimento.
ill., br. Gli autori di questo libro sono ambedue dotati di buone facoltà paranormali e studiosi appassionati del mondo occulto. Grazie a queste loro facoltà, hanno scritto e pubblicato già altre opere di successo. In questo volume essi svolgono un vero e proprio corso pratico di cartomanzia con i Tarocchi. Il volume si articola, infatti, in una serie completa di lezioni che seguono uno sviluppo logico e sistematico dell'insegnamento e mettono il lettore in grado di apprendere direttamente i vari metodi di "lettura" dei Tarocchi. Il primo segreto sta proprio nel far emergere le qualità extrasensoriali (ESP) presenti in ogni essere umano e portarle - mediante appropriati esercizi - alla soglia della coscienza. Sono queste che permetteranno, successivamente, una corretta interpretazione del significato delle carte nel rapporto specifico con il consultante. Inoltre, gli autori approfondiscono il senso di dare a ciascuna parte in relazione alle altre che la seguono immediatamente, tracciando così una vera e propria mappa che permetterà ad ognuno di leggere il futuro. Vari sistemi di divinazione con le carte completano il libro.
Verri, Pietro; Barbarisi, Gennaro ( a cura di) Osservazioni sulla tortura. Milano, Istituto propaganda libraria 1993 - SL.19 italian, 292 1993. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 292 p.; 22 cm SL.19
ill., br. Requisitoria appassionata, il "libro dell'orrore" costruito da Pietro Verri raccoglie le testimonianze documentarie del processo agli untori del 1630, uno dei casi più crudeli della storia del diritto, lo stesso poi ripreso nella "Storia della colonna infame" di Manzoni. In appendice, l'Orazione panegirica sulla giurisprudenza milanese (1763) e le sezioni tratte dal testo di Beccaria e da "Su l'abolizione della tortura" di Joseph von Sonnenfels (1775) attestano la centralità del dibattito sulla tortura nell'Europa dei Lumi.
brossura Il volume è un approfondito commento del maestro di Yoga Mario Verri all'opera cardine della corrente Hatha Yoga, la Hathapradipika del saggio Sri Swatmarama Yogindra (XIV secolo), una vera e propria summa che definisce con metodo le tappe per la Realizzazione. Dopo i lavori già pubblicati su Shatkarma, Asana, Pranayama e Mudra, l'Autore chiude uno studio teorico e pratico di oltre venti anni e accompagna il lettore nell'apprendimento delle ultime due Lezioni di Swatmarama-Ji, rivolte alle pratiche di Nadanusandhana e Kundalini-prabodham, ovvero all'esaltazione della potenza universale di Nada, la vibrazione cosmica matrice della vita e nucleo sonoro di ogni vivente. Si giunge così alla conquista di Moksha, quella libertà assoluta che è propria degli stati mentali più alti e integrati. "Yoga è il rivolgere la coscienza verso di/il Sé, al fine di percepire ed essere l'ultima Vibrazione, ovvero quella della Realtà", così conclude il maestro Verri la trattazione di Nada, prima di volgersi al potere di guarigione della pratica yoga e al suo incontro con l'Ayurveda.