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br. Nelle interviste che Chiara Vergani riporta in questo libro, tutti possono rendersi conto di come le persone bipolari siano impegnate nella ricerca perenne di come poter convivere con la patologia, di come siano sempre alla disperata ricerca dello specialista giusto per loro, della terapia e del dosaggio adatto per farli respirare un attimo, per arrivare a sera con meno ansia. L'autrice ha chiesto chi di loro preferisse essere intervistato o scrivere una relazione libera per raccontarsi. Leggendo si entra nel loro mondo, nella loro sofferenza, nel vissuto doloroso che caratterizza le loro vite. Esistenze in equilibrio talmente precario, che un piccolo avvenimento le può innalzare o annientare. La scrittrice rivela il suo animo di studiosa della mente umana, si spinge oltre i confini, va a indagare con rispetto e accoglienza il dolore di chi conduce una vita in bilico.
br. "Affinità bestiali" dimostra quanto rituali di corteggiamento e accoppiamento tra gli animali riflettano in maniera stupefacente molti dei comportamenti che mettiamo inconsciamente in atto nei nostri rapporti interpersonali. Uccelli, api, mammiferi: dall'iniziale attrazione all'accoppiamento, il regno animale ci riserva sempre molte sorprese e spesso ci fa sorridere quando vi riconosciamo i nostri stessi comportamenti. In che cosa consiste l'attrazione tra i sessi? Le dimensioni contano? Partendo dall'osservazione del regno animale e forte di numerose ricerche in etologia, Jennifer L. Verdolin presenta con sottile ironia argomenti "tabù" quali il sesso e la costante ricerca del perfetto partner sessuale. Nonostante anni di contatti e conoscenze, l'altro sesso rimane per voi ancora un mistero? Siete convinti che le differenze tra uomo e donna siano un qualcosa di inspiegabile e comunque impossibile da cogliere? Potete ricredervi: "Affinità bestiali" svela tutti i segreti alla base dell'attrazione verso una persona, del corteggiamento romantico e del loro fine ultimo.
br. "Il sacro femminile nelle costellazioni familiari" è un saggio tanto agile quanto utile, nel quale Sara Verderi ripercorre la sua esperienza personale e professionale, partendo dal metodo delle costellazioni familiari, messo a punto da Bert Hellinger, e offrendo al lettore chiavi ermeneutiche interessanti e inedite. Tale approccio vede nei sistemi familiari una condensazione di meccanismi, positivi e negativi, che tendono a reiterarsi di generazione in generazione, spesso senza che il soggetto ne sia consapevole, ed è finalizzato alla liberazione dai vincoli familiari e alla piena realizzazione dell'individuo che vi si accosti. L'autrice propone con autorevolezza una sua interpretazione della psicodinamica del comportamento femminile, riconoscendo, e dimostrando con ampia casistica, che le maggiori turbe relazionali nascono dal conflitto tra il maschile e il femminile; riproduce, inoltre, una genealogia significativa delle linee matriarcali, anche in chiave metafisica, incentrando l'attenzione sulla componente sacrale che alberga in ogni essere vivente. "Il sacro femminile nelle costellazioni familiari" è dedicato a Bert Hellinger, morto il 19 Settembre 2019.
br. L'adolescenza è una fase della crescita che impegna giovani e adulti in un processo esaltante ma al tempo stesso faticoso, di perdita e di conquista. Sia gli adolescenti sia i loro genitori si trovano a dover fare i conti con la fine dell'infanzia e con l'inizio di un nuovo momento evolutivo, contraddistinto da importanti cambiamenti che coinvolgono il fisico, la mente e le relazioni. Un saggio che affronta i temi-cardine di questa età - illuminandoli con tanti esempi e riferimenti alla letteratura e al cinema - e che accompagna genitori e ragazzi nel cammino più ricco, faticoso e sfidante della vita di una famiglia.
br. Il grande scienziato e filosofo illuminista Pierre Louis Moreau de Maupertuis (1698-1759) fu uno dei pensatori più originali del XVIII secolo. La sua concezione di felicità, intesa come la quantità di beni restanti una volta eliminati tutti i mali, contenuta nell'Essai de philosophie morale del 1749, diede origine a un'aspra polemica tra il teologo domenicano Casto Innocente Ansaldi e il filosofo Francesco Maria Zanotto. Quest'ultimo nel suo Ragionamento (1749) rifiutava la premessa edonistica su cui si basava l'Essai, insistendo sulla eterogeneità dei piaceri che impediva il calcolo maupertuisiano e negando la troppo rigida distinzione tra soluzione stoica e soluzione cristiana della vita morale. L'analisi di Fabrizio Verde, condotta con stile erudito e rigoroso, ricostruisce tutti gli aspetti di una "contesa" che tra il 1754 e il 1757 arrivò ad appassionare molti illustri scrittori e pensatori dell'epoca.
br. Il volume ricostruisce la vicenda storica dell'estetica moderna a partire dalla sua origine come "filosofia dell'arte", dal pensiero tardosettecentesco fino ai più recenti sviluppi in ambito analitico e continentale. Grazie al costante confronto che vi viene stabilito fra l'estetica e le altre scienze (umane e naturali), gli autori si propongono anche di ripensare le questioni cruciali della disciplina: la determinazione dell'oggetto estetico, la definizione del bello al di là dei confini dell'arte, il rapporto tra percezione e rappresentazione artistica e così via. Si tratta dunque di uno strumento di studio rivolto non soltanto agli studenti dei corsi di laurea che prevedono l'insegnamento dell'estetica, ma anche a chiunque voglia confrontarsi con i diversi modi in cui la modernità ha pensato in termini filosofici il fenomeno dell'arte.
ill., br. L'universo virtuale, che sembra travolgere le fondamenta del nostro mondo, viene da lontano. Le sue più remote radici si celano probabilmente in un passo paolino pieno di mistero, in cui si annuncia l'avvento del mysterium iniquitatis sotto le fattezze del sosia, di colui che compie eclatanti mirabilia per accreditarsi come il Messia, come il vero Signore, mentre null'altro è che un falso idolo e forse il demonio stesso. Incombe, come una sorta di occulto destino, la necessità di trasformare il mondo in un'immagine potente e manipolatrice. Il nostro tempo ha finalmente la chance tecnologica per far sì che questo sogno antico si avveri e divenga anzi l'unica scena possibile. È il fantasma del passato quello che sconvolge il nostro futuro. Siamo davvero l'epoca incerta, estetizzata, priva di fondamento? O abitiamo invece una realtà "altra", forse meno tattile e molto più psichica della precedente, della quale ancora dobbiamo definire i tratti? Sulla base di queste premesse possiamo provare a gettare lo sguardo su un futuro in cui più dimensioni della realtà, quella fisica e quella virtuale, si sovrapporranno senza farsi concorrenza.
br. Sono molte le "ragioni della forma" che si sostengono in questo libro, a partire dal romanticismo tedesco per venire sino alla crisi novecentesca della bellezza. La possibilità di un'intelligenza che tragga le proprie risorse dall'intuizione e dalle forme naturali, che si misuri alla pari con quella concettuale, percorre la tradizione filosofica e artistica da Goethe a Spengler. Ma essa va poi incontro a un declino apparentemente inevitabile nel Novecento maturo. Tuttavia l'idea di una ragione meno invadente e arrembante, più attenta ai luoghi e ai contesti sembra riaffacciarsi oggi, per esempio nella ricerca biologica e nei visual studies, e fornire il modello di una razionalità meno violenta, più attenta all'ecosistema, più favorevole alla natura, rivolta infine a una più matura abitazione dell'uomo nel mondo.
br. I contributi degli studiosi italiani e stranieri raccolti in questo volume offrono analisi e discussioni dell'opera di una figura da tempo tornata al centro dell'attenzione del dibattito culturale europeo: il gesuita tedesco Athanasius Kircher (1602-1680). Esponente di assoluto rilievo dell'ermetismo e dell'enciclopedismo barocco, al quale contribuì con opere di magnetismo, ottica, musicologia, medicina, storia civile, teoria politica, tecnologia e storia naturale, musicologia, combinatoria matematico-mistica, Kircher ricercò tramite un'erudizione eclettica di stampo neoplatonico di comprendere l'"unità reale" del cosmo attraverso la costituzione di una "scienza universale". Tale scienza presuppone che il mondo naturale e le costruzioni umane appaiano come una selva di simboli che l'ars combinatoria deve ordinare. In questo quadro, il fascino delle teorie di Kircher deriva oggi dalla sua apparente prossimità con le questioni concernenti lo studio della struttura e della sistemazione dei saperi nell'età della globalizzazione multimediale.
br. Argomenti trattati: la concentrazione, il rilassamento e lo stress, ansia e paura, la definizione degli obiettivi e la motivazione, autostima e autoefficacia.
brossura Quando ci imbattiamo in una nostra fragilità o in esperienze indesiderate generalmente ce ne rammarichiamo, ci sentiamo deboli e vulnerabili; ma quando intraprendiamo un cammino antifragile tutto questo cambia, perché comprendiamo che le nostre debolezze sono le pietre più preziose che possediamo, risorse impareggiabili e non qualcosa da gettare via. È come trovare un diamante grezzo: se siamo inesperti lo scambiamo per un inutile sasso che intralcia il nostro percorso, ma quando diventiamo degli intenditori sappiamo riconoscerlo, raccoglierlo e raffinarlo. Finché troviamo in noi fragilità, troviamo anche risorse. Gli antifragili sono coloro che hanno compreso tutto questo. E non solo. Nel cuore della fragilità ci sono le chiavi della nostra vera forza, perché la forza che non ha incontrato la fragilità è debole e può crollare in qualsiasi momento. Invece, la forza che ha conosciuto e accolto la fragilità acquisisce un immenso potere: quello dell'invulnerabilità. E se il punto di vista andasse capovolto? Se quelle che noi consideriamo disgrazie fossero in realtà le più grandi opportunità che la vita ci offre? Se nel caos e negli intralci che si pongono lungo il nostro cammino si nascondesse la straordinaria possibilità di riorganizzare la nostra vita e di farla evolvere in meglio? Seguendo la guida unica dello "psicologo della Juventus", che conosce i segreti per predisporsi e puntare a grandi vittorie, e della coach che ha indagato la fragilità in tutte le sue declinazioni, raggiungeremo la forza della vera invulnerabilità.
br. "Mettere una persona davanti alla propria ombra equivale a mostrarle anche ciò che in essa è luce" C. G. Jung. L'ombra è la nostra parte oscura. Ciascuno di noi la percepisce dentro di sé, ma, poiché non ne conosce le dinamiche, la teme come una forza distruttiva. In realtà, l'ombra è la custode della nostra integrità e della nostra stessa possibilità di vivere una vita pienamente realizzata. In essa giacciono dimenticate molte delle nostre risorse più preziose, oltre che gran parte della nostra forza e del nostro potere. Attraverso un percorso ricco di esempi pratici, questo libro ci insegna ad aggirarne le "trappole" e ad adottare l'approccio più efficace per conoscere e recuperare le qualità e le potenzialità perdute. Giuseppe Vercelli e Gabriella d'Albertas ci guidano in un viaggio al termine del quale non solo saremo in grado di sviluppare ed esprimere il nostro potenziale nascosto, ma avremo ritrovato una persona che per tanto tempo abbiamo ignorato: noi stessi.
br. Offrire sempre il meglio di sé, sentirsi al massimo della prestazione, sempre tesi verso il superamento dei propri limiti: i grandi campioni dello sport - gli eroi del nostro tempo - incarnano il nostro bisogno di misurarci in sfide, di migliorarci, di vivere con intensità e pienezza. A questo serve la psicologia dello sport, una disciplina recente che sta assumendo sempre maggiore importanza nel mondo del Grande Sport. In questo libro, Giuseppe Vercelli, psicologo dello sport, ci introduce nella mente del campione e ci mostra i meccanismi mentali, le relazioni con gli altri e l'atteggiamento nei confronti della realtà che favoriscono la vittoria, nello sport come nella vita. Il campione è colui che sa responsabilizzarsi rispetto al suo mondo, al suo successo ma anche al suo insuccesso, è colui che sa fare delle scelte, ha il coraggio di decidere ascoltando le proprie sensazioni. Vincere significa, dice Vercelli, provare le migliori sensazioni possibili in quel preciso momento, cercare il meglio da stessi. Una sfida che tutti desideriamo affrontare.
brossura Qual è il mio scopo? Qual è la mia missione? Qual è la mia vocazione? Se ti sei posto queste domande e non hai trovato la risposta, se ti è capitato di avvertire quel senso più profondo della vita, ma è sfumato prima di averlo compreso, se stai cercando una direzione, ma non sai da che parte cominciare, se senti che vorresti arricchire il tuo presente con nuovi progetti, ma non hai chiarezza sul cosa e sul come, se sei alla ricerca della felicità, ma nessun risultato raggiunto ti ha soddisfatto, questo libro è la guida che stavi cercando. La Missione di vita è uno strumento pratico, ricco di esperienze vissute e di esercizi, che ti accompagnerà in un viaggio nel mondo dei valori, dei talenti e delle tendenze personali, alla scoperta della tua vocazione. Conoscere la missione di vita, sia nel suo significato universale, che individuale, è un passo indispensabile per vivere in armonia con te stesso e con gli altri, aiutandoti ad agire più consapevolmente, in linea con l'essere unico e speciale che sei e che hai il diritto naturale di esprimere.
ill., br. Giovan Battista Della Porta (1535-1615) è uno dei protagonisti più rappresentativi della cultura filosofica e scientifica rinascimentale. Nato a Vico Equense (per alcuni a Napoli) è il primo ascritto all'Accademia dei Lincei. Si distingue ben presto per i suoi studi di ottica, di fisiognomica e di magia naturale, raggiungendo risultati di gran pregio anche sul versante del teatro. In un passo del "Del senso delle cose e della magia", rievocando i termini di una pubblica disputa con Della Porta, Tommaso Campanella (1568-1639) rivolge al filosofo campano una critica assai dura, accusandolo di essersi approcciato al mondo naturale e ai suoi 'segreti' con metodo meramente descrittivo. Stanno veramente così le cose? Prendendo le mosse da questo celeberrimo episodio della biografia dei due pensatori, il libro ricostruisce l'effettiva posizione di Della Porta circa il tema degli 'occulti segreti della natura', approfondendo i rapporti che essa intrattiene con le riflessioni coeve sulla logica e l'astrologia.
brossura Riguardo l'opera di Junger è possibile trovare, in alcuni saggi a lui dedicati o nei quali egli è citato, un generico avvicinamento dell'Autore tedesco al mondo dell'Esoterismo, ma tali riferimenti raramente affrontano specificamente il problema o analizzano in maniera approfondita la reale influenza in Junger dell'aspetto esoterico, o 'misterico'. Questo saggio 'svela' la complessa simbologia presente in tutta l'opera di Junger.
br. Argomenti trattati: Basi teoriche ed evidenze empiriche; Fattori neurobiologici nel genitore che predispongono a prendersi cura del bambino; Fattori neurobiologici e psicofisiologici nel bambino che predispongono alla cura da parte dell'adulto; Aspetti neurobiologici della relazione genitore-bambino; La teoria dell'attaccamento. Dall'etologia alle neuroscienze; Attaccamento; caregiving e neuroscienze. Un approccio intergenerazionale; La funzione genitoriale con figli affetti da disturbi del neurosviluppo.
br. Il libro propone una chiave di lettura di alcuni percorsi dello sviluppo psicologico: dall'infanzia all'adolescenza si descrivono i percorsi evolutivi tipici come punti di partenza per comprendere alcuni dei principali disturbi dello sviluppo, come l'autismo e il ritardo mentale. Il volume è rivolto a quanti lavorano con i bambini: educatori e insegnanti sia di classe sia di sostegno; psicologi e psicopedagogisti.
br. È inevitabile che le funzioni cognitive vadano man mano incontro ad un normale e del tutto fisiologico indebolimento. Ma la plasticità neuronale, concetto oramai consolidato nelle neuroscienze, può essere stimolata da una vita intellettualmente interessante, in grado di fornire al cervello una "riserva cognitiva" che consente di resistere al fisiologico trascorrere del tempo. Immaginiamo una squadra di calcio con tutti i giocatori al completo: bene, la riserva cognitiva sono proprio i giocatori in panchina che vengono a dare una mano agli altri ormai stanchi. Certo, i giocatori della panchina devono allenarsi sempre per essere pronti ad entrare: come i neuroni della riserva cognitiva, sempre attivi durante il nostro ciclo vitale e pronti ad intervenire al bisogno. E, allora, al lavoro! Questo libro ti insegnerà come allenare il cervello potenziando, così, le sue funzioni cognitive.
br. Gli animali ci insegnano a relazionarci con loro, aggiungono bellezza alle nostre esistenze amandoci e apprezzandoci senza giudicarci, donandoci grandi emozioni e compagnia, aiutandoci anche nei momenti di tristezza e difficoltà. Già Freud aveva riconosciuto come "il sentimento che proviamo per i cani è lo stesso che proviamo per i bambini", preludendo ai recenti studi scientifici che dimostrano come, tra le persone e i loro animali, si formino veri e propri legami affettivi di dedizione e fedeltà. L'autrice ci parla di questa relazione, del dolore che si prova quando i nostri animali ci lasciano per sempre e di tutti gli aspetti che sarebbe opportuno conoscere e affrontare. Il lutto per la perdita di un animale da compagnia è infatti un processo simile a quello per la perdita di una persona cara. Ma la poca possibilità di esprimere questa sofferenza, determina l'impossibilità di vivere appieno i sentimenti legati a questo lutto attraverso le modalità rituali. I limiti etici ci impediscono di considerare Fido come parte della famiglia. Questo libro è stato scritto per dare indicazioni ed aiuto concreto a chi deve affrontare il dolore per la perdita del proprio animale d'affezione.
brossura
brossura Il paziente psichiatrico è pericoloso? Coloro che lo assistono e lo curano sono responsabili dei suoi atti? In quale misura si possono ritenere prevedibili i comportamenti umani? Quale è il giusto equilibrio tra esigenze di custodia e bisogni di cura? La non imputabilità garantisce il diritto alla salute del paziente? Come si costruisce la verità processuale? A queste domande cerca di rispondere Ernesto Venturini, prendendo spunto da uno scritto di Franco e Franca Basaglia - Il problema dell'incidente - e confrontando, poi, le sentenze e le perizie di alcuni casi delittuosi nei quali il medico è stato imputato di omicidio colposo, per il crimine commesso dal proprio paziente. Lo affiancano due colleghi psichiatri, Domenico Casagrande e Lorenzo Toresini, che si avvalgono di un lavoro di documentazione, ragguardevole e inedito, come nel caso dei processi riguardanti Franco Basaglia. Contribuiscono infine allo sviluppo dell'argomento due autorevoli magistrati, Alessandro Margara e Francesco Maisto. Il libro, per la ricca documentazione, per l'integrale riproduzione delle sentenze, per l'ampia bibliografia, costituisce un prezioso riferimento per tutti coloro che lavorano in ambito giuridico e psichiatrico, ma può riguardare anche chi è interessato al tema generale della conoscenza.