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br. La magia sessuale costituisce il risultato ultimo e la dottrina più segreta della filosofia occulta, e i maestri hanno sempre trasmesso confidenzialmente ai loro discepoli i modelli di esperienze magiche realizzabili tramite la sessualità. Il suo scopo non è però quello di raggiungere poteri magici tramite il sesso, bensì pervenire a quell'amore spirituale nel quale si realizza la fusione di due anime gemelle che sono giunte all'esistenza provenendo dalla stessa fonte di vita celeste, cioè il "matrimonio celeste dell'Agnello", l'unificazione di un essere unico che è stato separato. Non vi è alcun male nei sessi, né nei rapporti che ne derivano. Vi è molto più male effettivo nell'amore, quando è solo espressione del desiderio sessuale. Occorre dunque creare un vero senso dell'amore fra due esseri, eliminando il mistero sessuale fisico e l'inibizione, e concedendo una grande libertà.
brossura Vivi pienamente l'amore. Vuoi eliminare la paura dai tuoi pensieri e sentimenti? Vuoi liberarti dai risentimenti per il passato? Vuoi vivere in pace? Malgrado la parola amore sia abusata e quasi impoverita nel suo significato più complesso, bisogna ricordare che l'amore è l'unica cosa che possa realizzare il nostro desiderio profondo di unità, armonia, totalità. Amare è lasciare andare la paura ti mostra una via chiara e positiva attraverso la confusione, le inconsistenze e le assurdità della vita. "Questo libro è una risposta alla ricerca di significato, rilevanza e prospettiva. Ci parla di 'trasformazione', un obiettivo forse impegnativo però è la parola giusta: ci indica infatti un sentiero di trasformazione personale tramite il cambiamento del modo di percepire noi stessi e gli altri, volto a sviluppare un tipo di percezione in accordo con la nostra coscienza e con il nostro vero sé." Lascia andare la paura e trasforma la tua vita in un dono meraviglioso.
br. Come gestire il lutto e confrontarsi con i bambini, come prendere la decisione di sopprimere un animale e superarne il trauma, come la religione affronta l'argomento della morte degli animali, alcuni consigli pratici sull'organizzazione del funerale e sul seppellimento degli animali, con tanti indirizzi utili di enti specializzati in Italia.
brossura È il bisogno della meraviglia che accompagna ogni destino, fin dal suo inizio, è la necessità della stupefazione. Come quella che ci coglie quando guardiamo con ammirazione il cielo stellato, increduli di tutto quell'incanto, di tutta la nostra pochezza. Subordinata massa quella dei viventi, inconsapevoli di essere nella Danza Macabra, come in schieramenti di eserciti pre-destinati. Il tema è l'Ente, l'individuo nell'immenso immutabile, il divenire e l'immenso eterno, le distanze incolmabili di insiemi distinti. Si discute della sintassi della necessità, e del destino indifferente, dell'Ente e la densità del divenire, della tecnologia, senza dimenticare che è il nulla ciò che il vivente teme. Si discorre di Tucidide e della peste ad Atene, del medioevo e della morte crudele riflettendo anche sulla malattia Covid-19. Le conseguenze prodotte dal virus in questi mesi ci hanno dimostrato che tutto è precarietà, anche le sicurezze più radicate. La disinformazione è la causa di mali e tragedie, situazioni in cui hanno facile gioco l'oscurantismo e i ciarlatani. La dismisura ci sovrasta, quando la cecità si affida alla veggenza. Abbiamo bisogno di buonsenso, di scienza; è necessario che ognuno si informi, impari, studi e metta a confronto le esperienze. Sono la conoscenza e la consapevolezza la miglior difesa, e queste andrebbero sviluppate per la tutela di tutti.
br. "Nietzsche ci invita, anzi ci impone o meglio pone come condizione del seguirlo il seguire noi stessi; nessuno che, seguendo altri, si trattasse pure di Nietzsche, non segua se stesso, può sostenere di seguire Nietzsche, chi segue "fedelmente" se stesso incontra Nietzsche sul proprio cammino." (dall'introduzione dell'autore)
ill., br. Uno sfogo-libro creativo per amarci come siamo.
br. Quando la vita ci sfida, è il momento in cui deve risvegliarsi tutto quel variegato e complesso mondo di possibilità che ognuno di noi si porta dentro. Siamo molto di più di quello che pensiamo di essere, siamo la ghianda che contiene in sé il potenziale per diventare una quercia, ed esprimendo al meglio questo potenziale potremo pensare in grande e realizzare tutto quello che desideriamo. Mario Alonso Puig, uno dei più grandi life coach del mondo, ci spiega come individuare il cammino che conduce verso la pienezza. Percorrendo questo sentiero di crescita ed evoluzione, risveglieremo a poco a poco una realtà più ampia, una realtà definita non tanto da quello che facciamo, ma soprattutto da quello che siamo.
br. «Benvenuti a casa nostra! Siamo in sette e non abbiamo un cane, nemmeno uno piccolo, perché non siamo ancora riusciti a convincere papà e Therese. Due genitori e cinque bambini dai quindici ai due anni. Qui non ci si annoia mai e il caos regna sovrano.» Gigi e Anna Chiara, inquieti e innamorati, saggi e scombinati, hanno già quattro bambini quando decidono di raccontare la loro vita movimentata nel romanzo Ci vediamo a casa. Mentre il volume va in stampa, diventando ben presto un piccolo cult per migliaia di coppie e di famiglie, i due scoprono di aspettare il quinto figlio. Fin dall'inizio le cose non sono facili come le altre volte, ma mamma e bambino si dimostrano tenacemente attaccati alla vita. Quando Giorgio Maria nasce, la sua tempra è confermata da un sorriso senza fine e dalla sindrome di Down. Mamma e papà in un'alba di complicità rafforzano il loro patto di ferro e continuano a bisticciare e a ritrovarsi. Mentre i fratelli, alcuni dei quali alle prese con l'adolescenza e i suoi terremoti, litigando e discutendo, si coalizzano solo per prendersi cura di Giorgio Maria, come un affiatato team di fan sfegatati. Così inizia la nuova avventura della famiglia capace ancora una volta di farci ridere, piangere, discutere e sperare.
br. Il libro prende in considerazione l'utilizzo di ogni forma di scrittura - in particolare quella creativa - nel contesto di una relazione di aiuto e di autoaiuto, fornendone presupposti teorici e metodologici e illustrando esperienze pratiche svolte in laboratorio o in sedute individuali. Dal diario alla lista, dalla lettera al racconto, all'esame di tecniche che possono essere di supporto nel condurre la narrazione, il libro costituisce un'introduzione alla scrittura-terapia, disciplina che ben può considerarsi strumento di promozione del benessere psicofisico della persona, di sollievo per l'anima e riparatore di traumi. Il libro è destinato a operatori nella relazione d'aiuto ma anche, e soprattutto, a tutti coloro che praticano o intendono cimentarsi con la scrittura, e che hanno già sperimentato o vogliono far esperienza di quanto sia soffice il "foglio giaciglio" e di come sia possibile rialzarsi da esso rinfrancati.
br. Il libro prende in considerazione l'utilizzo di ogni forma di scrittura - in particolare quella creativa - nel contesto di una relazione di aiuto e di autoaiuto, fornendone presupposti teorici e metodologici e illustrando esperienze pratiche svolte in laboratorio o in sedute individuali. Dal diario alla lista, dalla lettera al racconto, all'esame di tecniche che possono essere di supporto nel condurre la narrazione, il libro costituisce un'introduzione alla scrittura-terapia, disciplina che ben può considerarsi strumento di promozione del benessere psicofisico della persona, di sollievo per l'anima e riparatore di traumi. Il libro è destinato a operatori nella relazione d'aiuto ma anche, e soprattutto, a tutti coloro che praticano o intendono cimentarsi con la scrittura, e che hanno già sperimentato o vogliono far esperienza di quanto sia soffice il "foglio giaciglio" e di come sia possibile rialzarsi da esso rinfrancati.
ill., br. L'adolescenza è una fase dello sviluppo in cui si riscontrano molteplici fattori che possono avere ricadute sul benessere del singolo, del suo contesto familiare e dell'ambiente scolastico. Si rilevano spesso situazioni di disorientamento e disinvestimento nei confronti della scuola, con ricadute sul piano psicologico dei ragazzi. Sono particolarmente esposti a questi rischi, soprattutto in adolescenza, gli studenti ad alto potenziale cognitivo che, pur avendo un elevato quoziente intellettivo, possono presentare difficoltà emotive e/o relazionali. Gli adolescenti ad alto potenziale affrontano sfide e cambiamenti tipici della loro età, che possono assumere la forma di disagio in relazione alle loro peculiari caratteristiche: perfezionismo, sensibilità, eccitabilità e idealismo. Questi aspetti possono creare un effetto paradosso, con conseguenze sul rendimento scolastico quali: possibile disaffezione scolastica, scarsa percezione di autoefficacia e difficoltà di inclusione nel gruppo dei pari. Il libro si articola in due parti: nella prima vengono descritte le caratteristiche dell'adolescente ad alto potenziale, analizzandone risorse e fattori di rischio; nella seconda vengono presentati i materiali utilizzati per un training di potenziamento, individuale e/o di gruppo, rivolto a ragazzi tra i 12 e i 17 anni, utili a promuovere consapevolezza e adeguate strategie per star bene.
br. L'adolescenza non è una malattia che deve portare con sé sensi di colpa, urla, sofferenze di genitori e figli, ma una splendida stagione della vita in cui i ragazzi possono maturare e imparare a non essere più condizionati dal loro carattere. È una stagione che richiede un rapido aggiornamento del software genitoriale; il momento in cui rompere la bolla protettiva in cui si vorrebbe far vivere i figli. Essere genitori di un adolescente vuol dire accettare l'impossibilità di risparmiare ai ragazzi la fatica di diventare grandi e dire loro: "Non ti eviterò le difficoltà, ma ti aiuterò a risolverle". Questo libro, nato dagli incontri con padri e madri in difficoltà nel loro ruolo di educatori, spesso stanchi, delusi, in crisi o alle prese con figli indocili e ribelli, è una guida pratica e sicura per affrontare uno dei momenti più importanti nella vita di genitori e figli.
br. Scritto da esperti psicoterapeuti dell'adolescenza, questo libro propone strumenti utili ed efficaci per aiutare sia te che tuo figlio adolescente a gestire emozioni e comportamenti usando la terapia dialettico comportamentale (DBT). L'adolescenza è una sfida per qualsiasi famiglia. Se tuo figlio è sopraffatto da emozioni intense e, soprattutto, se manifesta comportamenti distruttivi o pericolosi, potresti dover affrontare situazioni estremamente difficili e non sapere come rispondere. Gestire le emozioni di tuo figlio è sicuramente molto complicato; gestire le tue stesse reazioni può essere altrettanto difficile. Quando tuo figlio si sente fuori controllo e tu ti senti frustrato, in colpa, senza speranza o spaventato, a chi puoi rivolgerti? Una guida fondamentale per scoprire un nuovo modo di vivere insieme e lavorare per un cambiamento positivo.
brossura Nell'era digitale della società occidentale i "millennials", trovandosi ad affrontare le sfide tipiche dell'adolescenza, si sentono ora pieni di entusiasmo, ora stressati, tristi, arrabbiati. Per sostenerli a costruire la loro nuova identità, Internet e i Social non bastano. Occorre, nella vita reale, favorire relazioni, proposte e contesti, ma anche regole costruttive, per "fare fiorire" nei ragazzi risorse e benessere. Il volume intende offrire spunti di riflessione e proposte pratiche per accompagnare gli adolescenti in questo percorso, fatto di tanti cambiamenti spesso disorientanti. Ci si propone di "attrezzare" i ragazzi alla resilienza, a trasformare le difficoltà per uscirne più forti, sicuri di sé, capaci di buone relazioni e di orientare l'azione verso i valori che hanno più a cuore. Le radici profonde di questo percorso si fondano sulla consapevolezza di sé, come evidenziano le recenti correnti della psicoterapia e delle scienze umane. Per sostenere tale capacità, il testo rimanda direttamente alla mindfulness, la via della chiara consapevolezza, che indica quanto il portare attenzione, con benevolenza e senza giudicare, a ciò che sperimentiamo ora, nel momento presente, incrementi il benessere. Un excursus sulle origini, pietre miliari e riscontri scientifici della mindfulness precede la presentazione di un dettagliato percorso pratico in otto sessioni dove si invitano gli adolescenti a entrare direttamente nell'esperienza, per "allenarsi" a sviluppare consapevolezza e resilienza. I ragazzi, i loro genitori, gli psicologi, gli insegnanti, gli educatori troveranno dunque in questo testo riflessioni teoriche tradotte nel linguaggio degli adolescenti e proposte pratiche, ricche di esercizi, brevi meditazioni, vignette, testimonianze e suggestioni tratte da libri e film. Il volume è arricchito da 10 brani audio reperibili nell'Area Multimediale del sito www.francoangeli.it.
br. Ancora oggi è presente una viva inquietudine tra i genitori e gli insegnanti, uniti a far fronte a certi giovani i cui comportamenti provocano una sorta di malessere comune più o meno diffuso. I giovani spaventano quando non sono il riflesso delle proiezioni degli adulti, quando osano mettere in atto quelle pulsioni che gli adulti hanno rifiutato. Pierre G. Coslin guida i lettori alla scoperta della diversità dei comportamenti di questi adolescenti che sbandano e aiuta a comprenderli meglio, stimolando la riflessione sui modelli di riferimento che la società potrà proporre loro.
br. L'adolescenza è un periodo cruciale per tutti, ma è vero che per un adolescente adottato lo è ancora di più? E come può rispondere un genitore adottivo alle tante sfide che suo figlio adolescente gli pone ogni giorno, senza soccombere di fronte alla sua rabbia e al suo dolore? Scrive l'autrice: "Molti mi raccontano le loro storie di adozione, che ascolto sempre con grande piacere, come professionista e anche perché, come genitore adottivo, sono anche le mie. Dalle storie si passa poi alle richieste di aiuto, soprattutto quando i figli diventano adolescenti. Ma spesso è troppo tardi per dare un suggerimento utile. Bastava poter dare un'informazione più approfondita e trovare la via giusta per sostenere quella famiglia. Occorreva conoscere meglio i bisogni speciali di questi ragazzi adottati e i segni che si portano nell'anima". Questo libro vuole essere una proposta per un lavoro preventivo da fare perché l'adolescenza dei figli adottivi "trascorra" nella maniera più serena possibile, così come la vita familiare. Troverete utili indicazioni per evitare o superare le sfide adolescenziali, che non sono altro che una richiesta di aiuto. Partendo da quel primo incontro e dalle sue domande di bambino, l'autrice ci guida in un percorso alla scoperta dei sentimenti e delle emozioni proprie di ogni giovane adottato. Alla fine si riuscirà a capire meglio la loro storia e sarà possibile aiutarli a viverla meglio, non solo nell'ambito familiare, ma anche nel mondo in cui stanno per lanciarsi.
br. L'adolescenza è una delle fasi più articolate della vita, durante la quale può accadere che i disturbi dell'umore entrino nell'esistenza dei giovani. Anna, Stefano, Camilla sono alcuni degli adolescenti che impariamo a conoscere in questo libro e le loro storie sono le storie che possono accadere in ogni famiglia. Ascoltare i ragazzi, osservarli attentamente, vuole dire imparare ad accogliere la loro e la nostra sofferenza. Solo a partire da questa accoglienza potremo costruire, insieme a medici e psicologi, un efficace percorso terapeutico che accompagni i giovani fuori dalla patologia e li restituisca alla loro vita.
br. Navigare in rete è per i giovani uno splendido e irrinunciabile gioco. Tuttavia, come tutte le navigazioni in mare aperto, comunicare online può offrire grandi opportunità ma esporre anche a rischi insidiosi. Come poterli riconoscere ed evitare? Come rendere i giovani consapevoli del "paradosso internet" per cui essere sempre connessi con il mondo virtuale può portare alla solitudine nel mondo reale? I rischi sono sempre più evidenti. Si parla di "cultura della convergenza", dove vita online e off line costituiscono un unico sistema. È stato addirittura coniato il concetto di "effetto Proteo", secondo cui la vita in rete plasmerebbe la vita e le relazioni in vivo, senza che ce ne sia consapevolezza. Si è arrivati perfino al punto di individuare possibili patologie: per esempio il fenomeno dei giovani Hikikomori, nato in Giappone, si va diffondendo oggi ovunque. Anche da noi ci sono giovani che preferiscono rinchiudersi nella loro stanza e vivere solamente online. Si rende dunque sempre più necessario un percorso educativo in cui gli adulti, genitori e insegnanti, senza demonizzare o osannare i nuovi media, sappiano condurre figli e allievi a un uso critico della rete, delle sue opportunità e dei rischi che l'esposizione eccessiva comporta. Questo libro vuole indirizzare il lettore a un uso consapevole e partecipe delle nuove tecnologie. I genitori evitino l'errore di lasciare che i figli, anche molto piccoli, stiano sempre attaccati ai nuovi media e gli insegnanti e gli educatori si adoperino per utilizzare i nuovi media in modo didatticamente efficace. Un volume agile, ma insieme profondo e denso, che intende stimolare la costruzione di un rapporto virtuoso tra adulti, adolescenti e nuove tecnologie, presentando buone pratiche e strategie consapevoli per fare sì che figli e allievi non cadano vittime delle trappole della rete.
br. Il fenomeno migratorio, agente fondamentale delle trasformazioni sociali contemporanee, pone il problema dell'incontro tra individui appartenenti a culture differenti. Che cosa significa incontrare l'altro, lo straniero? Quali prospettive è chiamato a promuovere un discorso psicoanalitico in questo ambito? A partire dall'esperienza clinica con adolescenti migranti, potremmo pensare lo strumento psicoanalitico come una possibilità per l'essere umano, al di là della cultura d'appartenenza, di reperire una parola che aiuti a soggettivare la propria storia, a recuperare la differenza che caratterizza l'unicità della sua esistenza, perché la vita sia possibile, proprio a partire da quell'essere stranieri che ci accomuna.
br. L'uso intensivo di internet, la penetrazione profonda delle nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni, l'aumento vertiginoso delle relazioni virtuali hanno modificato profondamente il profilo degli adolescenti contemporanei, lasciando gli adulti quasi sempre sgomenti e impreparati a gestire la sfida della crescita dei propri figli o dei propri studenti. "Adolescenti navigati", nato dalla lunga esperienza dell'autore come psicoterapeuta di numerosi ragazzi e delle loro famiglie, suggerisce, attraverso esempi e indicazioni estremamente pratiche, strategie educative autorevoli ed efficaci per rispondere alle esigenze evolutive dei nativi digitali. Rivolto a genitori, insegnanti, educatori e counselor, il libro aiuta a comprendere e sostenere preadolescenti e adolescenti nella fase più delicata della loro crescita, trovando soluzioni alle difficoltà più comuni e insegnando come: capire chi è, e come interagire con, un nativo digitale; rivedere le funzioni paterne e materne nell'era di internet; gestire i rapporti scolastici con insegnanti e dirigenti; riconoscere i fenomeni del ritiro sociale e della sovraesposizione virtuale; affrontare e ridurre la dipendenza da internet; trovare il giusto equilibrio tra l'esigenza di controllo e il bisogno di fiducia.
br. Un trattato che sintetizza la condizione degli adolescenti d'oggi. La Gen Z si confronta con un mondo dove reale e virtuale si incrociano e si sovrappongono, dove la divisione tra online e offline è superata dall'onlife con i vantaggi e le criticità che lo caratterizzano. I pericoli che il digitale presenta toccano ogni aspetto della vita: dalla socializzazione all'empatia, dall'allarme per le dipendenze comportamentali al cyberbullismo... Come riconoscerli e contrastarli? Una riflessione che tiene conto della centralità della persona, della salvaguardia dell'umano e dei valori che gli sono peculiari alla luce della bioetica cristiana (personalismo ontologicamente fondato). Un ausilio per educatori, insegnanti, genitori e per quanti lavorano con i giovani e per i giovani.
br. Il modello di adolescenza elaborato dalla psicologia e dalla psicoanalisi a partire dal primo Novecento sembra oggi inadeguato a descrivere il periodo della transizione dall'infanzia all'età adulta. La fisionomia dell'adolescente appare mutata. In particolare, le profonde trasformazioni sociali e culturali che hanno segnato gli ultimi settant'anni, la rivoluzione digitale anzitutto, hanno rimodellato via via le caratteristiche delle generazioni che si sono succedute. Nel nostro tempo, l'adolescenza si estende ben oltre i vent'anni, a volte sembra non terminare mai. Occorre chiedersi se l'adolescenza dei trattati di psicologia esista ancora o non si debba invece ridefinire questa età attraverso i molteplici comportamenti che esprime. Con il supporto di esempi concreti ed evocative citazioni tratte dal mondo dell'arte, Massimo Ammaniti descrive i diversi percorsi di ragazze e ragazzi per i quali il tempo della crescita si congela. E i genitori? Di fronte alla difficoltà del compito, oscillano spaesati tra complicità e assenza, consapevoli di dover ridefinire il proprio rapporto con i figli.
brossura Il libro presenta un vasto panorama di sapienti consigli per superare gli ostacoli più difficili che incontrano i giovani nella nostra società ultra-moderna. Sostiene i ragazzi a trovare aiuti validi e affidabili per affrontare le difficili tematiche di oggi. Tutti coloro che applicano queste pregiate esortazioni potranno unirsi ai milioni di giovani e adolescenti tra la fanciullezza e l'età adulta, che, mediante l'uso, useranno al meglio le loro facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male. Nel rispondere alle necessità e nel capire i pensieri e i sentimenti dei giovani, gli argomenti qui descritti forniranno ai giovani gli strumenti necessari da mettere in pratica per diventare un adulto responsabile e felice. Ogni articolo è il risultato di ricerche approfondite.
br. La società vede l'adolescenza come un periodo di confusione e turbolenza. La confusione però, scrive Laurence Steinberg, è solo negli occhi di chi i ragazzi li osserva superficialmente. Un assunto fondamentale, finora di fatto ignorato al di fuori della comunità scientifica, deve invece indurci a cambiare radicalmente segno alla lettura che diamo di questi anni così cruciali. Quelli dell'adolescenza non sono gli anni del rischio ma delle grandi opportunità, che hanno però bisogno di essere riconosciute per potersi esprimere al meglio.