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br. Nel mondo di oggi, vi è l'abitudine di pensare a carte, a pendolini e zodiaco come a specchi per allodole: strumenti usati da cialtroni al solo scopo di irretire povere vittime che, elargendo denaro, pensano di ricevere responsi miracolosi su vita, salute e amore. I casi di cronaca ci portano a credere che a lavorare coi tarocchi sia solo questa categoria (i "cialtroni", appunto), ignorando coloro che scrivono, fanno ricerca e praticano con serietà questi antichi strumenti di divinazione. Con i loro Arcani filosofici, Francesco D'Isa e Alessia Dulbecco mettono in piedi un progetto filosofico, artistico e operativo che cerca di reinterpretare il senso intimo e ancestrale dei tarocchi, offrendone un uso che non intende predire il futuro, ma vuole creare uno strumento per riflettere su di sé. Assieme a questo volume, che rappresenta una guida indispensabile per approfondire l'uso dei tarocchi intuitivi, è presente un mazzo di venticinque Arcani, reinterpretati per essere uno strumento di indagine e approfondimento utile a unire una maggiore conoscenza di sé al miglioramento del proprio stato esistenziale. Il cofanetto contiene il libro Arcani filosofici e il mazzo di tarocchi!
brossura Arcanum arcanorum offre ai lettori un ulteriore approfondimento e recupero del pensiero alchemico di C.G. Jung e un'originale visione del-l'approccio classico dello psicologo di Zurigo, con contenuti che spaziano a trecentosessanta gradi sul suo lessico ricco di simbolismo ermetico e quindi sulla profondità di contenuti del pensiero junghiano alchemico. Il testo appartiene a quel genere di categorie e spessore tecnici dell'opus alchymicumdi C.G. Jung che richiama per grado di difficoltà, tenore, virtuosismo, liricismo poetico, latinismo, complessità della metafora, l'originale ermeneutica dello psicoanalista zurighese e periodi affini di non facile composizione e quindi di difficile accessibilità per i non addetti ai lavori o per chi non conosce il repertorio e il retroterra di idee gnostiche e alchimistiche dello psicologo svizzero. Scevro di un ordine cronologico ma con una sequenza tematica in grado di illuminare sui vari e complessi contenuti affrontati dal padre della psicologia analitica, il volume offre svariate parafrasi, fedeli al tenore, all'impostazione e all'enfasi dialettica dello scienziato elvetico, che ripropongono la sua visione originale e lo studio di indagine empirica che fece sull'alchimia.
br. Le intuizioni di Nietzsche, di Evola, di Heidegger, di Carl Schmitt, di Guy Débord o di Alain Lefèbvre, sul "rovesciamento dei valori", diventano realizzabili, come la nietzscheana "filosofia col martello". Il nostro "livello di civiltà" ora è pronto, diversamente da quanto accadeva in un recente passato quando la coppia moderna XIX-XX secolo incubava il virus ma non pativa ancora l'infezione. Bisogna riconciliare Evola e Marinetti. Il nuovo concetto di archeofuturismo attinge dal pensiero organico, unificante e radicale di Friedrich Nietzsche e di Martin Heidegger: pensare insieme la tecno-scienza e la comunità immemorabile della società tradizionale.
br. L'opera si propone di ricercare l'origine del concetto di politico in Cari Schmitt, attraverso la lettura e l'analisi ragionata dei testi del giurista tedesco e dei commenti di alcuni tra i suoi maggiori studiosi. Muovendo dal concetto di rappresentazione a quello di politico per arrivare a quello di valore e scoprire l'origine del 'politico' e il suo fondamento nichilista.
brossura "ArchetHealing" è il nuovo metodo di autoguarigione che applica i postulati della fisica quantistica alle verità della saggezza antica, con una pratica che coinvolge mente, cuore e corpo nell'evocazione risanante degli archetipi attraverso l'immaginazione creativa. Quando curiamo il corpo con un principio attivo di un farmaco, di un rimedio omeopatico o di un'erba officinale ci stiamo curando, senza saperlo, con l'energia di un archetipo. Perché, allora, non evocare direttamente le qualità dei principi creativi per curare le nostre ferite interiori consapevolmente? Il metodo agisce sulla totalità dell'essere umano con tecniche di visualizzazione e focalizzazione rafforzate da procedure vibrazionali e molecolari che ridonano all'intero organismo l'informazione necessaria a ritrovare lo stato di equilibrio originale.
br. Riconoscere l'essenza della nostra anima, i suoi compiti e il potenziale racchiuso in ognuno di noi richiede comprensione, amore e consapevolezza - non solo nella relazione con gli altri ma anche nella relazione con noi stessi. In questo libro gli autori descrivono un sistema che svela la trama della nostra vita interiore, psichica e spirituale: gli Archetipi dell'anima. Questo sistema si basa su sette energie cosmiche fondamentali e permette di individuare l'essenza e la struttura energetica di ogni essere umano: la mMatrice dell'anima. Questa matrice è una combinazione delle sette energie su sette livelli, è unica e singolare per ciascuno e rivela l'individualità, l'unicità assoluta e il ruolo esistenziale di ogni singolo individuo. Con un'introspezione più attenta e profonda iniziamo a riconoscere la nostra essenza in tutta la sua bellezza e a riappropriarci delle forze che abbiamo a disposizione per avanzare sul nostro cammino evolutivo.
brossura Questo è il mondo degli archetipi femminili, che ti permetterà di comprendere i misteri legati alle donne bibliche e non solo. Le donne potranno sondare l'universo interiore, così da conoscersi meglio, mentre gli uomini potranno viaggiare nell'universo femminile, facendo nuove scoperte utili alla comprensione dell'altro sesso. Il mito cristiano-giudaico sarà la guida e la mappa per viaggiare nell'universo degli archetipi femminili. Le donne bibliche saranno lo specchio che rifletterà le caratteristiche tipiche di tutte le donne del mondo. Ogni donna, a seconda della propria esperienza di vita, potrà immedesimarsi in un personaggio biblico, perché il mito è sempre attuale e presente. Anche gli uomini potranno fare ugualmente, perché le donne bibliche non vivevano certo sole, ma avevano partner e compagni di viaggio. Avrai così la possibilità di rivivere le avventure di Dalila e Sansone, quelle di Betsabea e il re Davide; potrai altresì misurare la tua fedeltà specchiandosi in Rut, oppure potrai considerare i misteri della tua vita grazie ai segreti della Maddalena. Ognuno potrà trovare nell'opera dei frammenti della propria vita, così da poter espandere la propria consapevolezza.
brossura "Il mio terzo libro sugli archetipi. Ho sempre cercato di non ripetere ciò che già è detto da altri. Ci sono molti autori più in gamba e competenti di me per spiegarci segni e simboli. A me preme raccontare ciò che sto sperimentando, dove mi porta questa esplorazione di me stessa, e delle dinamiche umane, filtrata dall'agire dei movimenti della forza che sono la trasposizione in segni, suoni, sistemi di pensiero delle 22 chiavi presenti all'origine di ogni realtà e di ogni esistenza. Questo lavorare con gli archetipi primari mi ha permesso di accedere a una illimitata libertà di pensiero e, di conseguenza, alle possibilità di esplorare la vita. Condividere questa esperienza significa invitare il lettore a partecipare al gioco di trasformare se stesso e il proprio mondo interiore per creare una realtà coerente e allineata ai valori dell'uomo, e ritrovare l'appartenenza alla natura e al cosmo." (L'autrice)
brossura L'Antico Alfabeto degli Archetipi non è mai scomparso dagli occhi e dalle orecchie dei saggi di ogni tempo. Ne parlavano Enoch, Abramo e Akhenaton, così come Platone, Archimede e Pitagora. Ne parlavano la Bibbia e i Vangeli, prima che fossero rimaneggiati. Ne parla "Il Vangelo di Tommaso", che per duemila anni è rimasto intatto sotto terra in riva al fiume Nilo. Nel 1919 Carl Gustav Jung usò la parola "Archetipi" per indicare "le idee innate e predeterminate dell'inconscio umano". L'esistenza degli Archetipi si respira ancora nei racconti delle antiche filosofie che affermano che il pensiero crea la realtà. I ventidue Archetipi sono infatti gli strumenti con i quali è stato progettato e dipinto l'Universo. Con una delle innumerevoli combinazioni dei segni di questo alfabeto primordiale, in cui i simboli si uniscono ai suoni, l'uomo è in grado di esprimere il proprio potenziale divino. Lo studio degli Archetipi ci permette di aprire gli occhi sul potere divino che ognuno di noi possiede. Gli Archetipi sono "funzioni" basilari della vita che vanno ad intersecare suoni, lettere, colori, disegni, pensieri e azioni. Ogni aspetto creativo dell'universo è semplificabile a tal punto da corrispondere a una delle innumerevoli combinazioni di questi segni sacri. Nell'antichità, gli Archetipi erano conosciuti e usati, su di essi furono costruiti i primi linguaggi; anche Socrate e Platone erano consapevoli della loro esistenza ed erano in grado di usarli, ottenendo così una comprensione profonda dei fatti della vita. Finché non capirà il significato degli Archetipi, l'uomo sarà dualista, in perenne lotta fra il bene e il male. "Col pensiero dialettico non si è risolto nessun problema, ma, uscendo dalle forme e osservando il proprio pensiero e i suoi Archetipi, l'uomo sta per scoprire di avere la stessa matrice universale da cui sono nati tutti gli esseri viventi e da cui è uscito l'intero cosmo. Il piccolo uomo comincia a scoprire il Grande Uomo, quello che non ha confini. E ne sente la voce".
br. Intellettuale, creativo, ribelle, idealista, dirigente, fashionista... Tutti i modi di essere che la società e i mass-media presentano come modelli di comportamento universalmente noti e accettati sono archetipi ai quali possiamo ricondurre molti tratti della personalità. Scoprirne la struttura e il modo in cui si sono evoluti può permetterti di capire meglio te stesso, chi sei e qual è il tuo posto nel mondo. "Chi sono io? Come posso sentirmi più appagato? Qual è il mio scopo nella vita?" sono domande fondamentali che trovano risposta nell'archetipo più vicino alla tua personalità. Individuando quello che meglio ti descrive, potrai usare questa conoscenza per prendere decisioni più felici e di successo in numerosi ambiti della vita, evitando le trappole che la tua personalità ti tende. Gli archetipi sono le chiavi che dischiudono la porta del tuo potere personale: impararne il linguaggio, i segni, i simboli e il modo di manifestarsi produce straordinarie trasformazioni del tuo sé più profondo, con incredibili ripercussioni sulla realtà esterna. Prefazione di Cristina Carlino, fondatrice di ArchetypeMe.Com.
A beautifullly written collaboration that will keep alive forever the life and stories of Archie Neil Chisholm. Saddled with polio, pride, and a lack of discipline, he lived out the contradictory life of a terrific teacher floundering in alcoholism. Biography/Oral History/Anthology/40 Photographs. Brand new. Still in unopened shrink-wrap. Minimal wear at edges. Gift quality. Book
brossura
br. La Teoria dei Nudge è un tema molto recente che ha riacceso il dibattito accademico intorno a temi quali libertà, paternalismo, tecnocrazia e ha trovato un impiego fruttuoso sia a livello pubblico che privato. Tuttavia, in Italia questa metodologia non è ancora così diffusa come in altri Paesi, per esempio il Regno Unito o gli Stati Uniti. Richard Thaler e Cass Sunstein, gli autori del bestseller del 2008 intitolato Nudge, definiscono 'nudge' - letteralmente 'spinta gentile' - un'influenza sulle scelte degli individui «in modo da migliorare il benessere di coloro che scelgono, secondo il giudizio di questi ultimi». È possibile in un'ottica liberale giustificare tale interferenza con la libertà dei cittadini?
br. Nell'attuale dibattito filosofico il tema della rinascita dell'ontologia è molto presente. Troppo spesso prescinde però da un'esigenza basilare nella determinazione di un'ontologia: esprimere con chiarezza i modi in cui gli esseri umani pensano il proprio mondo. E questo il denominatore comune dei capitoli di questo volume, ciascuno dei quali applica tale esigenza basilare a un diverso ambito conoscitivo. E si tratta anche del fondamento dell'architettura della conoscenza, ossia della disciplina che consente di spiegare e giustificare la scelta di una determinata modellazione ontologica.
ill., ril. L'Astrologia è una compagna di viaggio che incuriosisce anche chi la ritiene una materia senza alcun fondamento. Rispetto a quanto la letteratura tematica ha divulgato fino ad oggi, questo libro offre una versione architettonica completamente nuova delle Case astrologiche, partendo dai Principi primi celesti dei quattro Elementi, per giungere ad individuare le finalità ultime terrene che Essi infondono nelle dodici stanze (Case) del quotidiano. L'opera, scientifica e divulgativa a un tempo, è espressamente calibrata per spiegare le implicazioni "funzionali" vigenti nelle singole Case, capirne "i perché", dedurne i significati costitutivi e consentire anche al lettore alle prime armi di individuare, di volta in volta, quale Segno possieda la delega specifica ad operare dietro le quinte negli ambiti teatrali di ciascuna Casa. L'obiettivo è rendere razionalmente chiare le dinamiche con le quali gli Elementi provvedono (mediante i Segni di loro appartenenza) alle finalità strumentali specifiche dei singoli Campi astrologici, per poter comprendere in quali Case tenderanno a manifestarsi concretamente le vocazioni dei Segni zodiacali.
ill., br. I Miti dei popoli della terra riconducono la creazione dell'universo a un suono. Con quel primo suono il caos primordiale, l'infinito campo di possibilità, venne scosso da una vibrazione e la prima "stringa" - per usare un termine della più recente fisica - prese a risuonare. II mistero dell'armonia cosmica è in quel suono primordiale che conferisce forma alle galassie e agli esseri più piccoli, ed è lo stesso straordinario segreto che permetteva ai Maestri d'Opera medievali di erigere le loro sacre costruzioni, reiterando il rito della creazione e modellando gli edifici secondo le leggi divine con cui il Grande architetto ha ordinato il creato. I Maestri costruttori avevano la conoscenza profonda del più grande dei Misteri e uno strumento semplice ed efficace: il Quadrato magico del Sator, che con la sua Matrix divina consentiva loro di rigenerare il cosmo attraverso l'Architettura. II Segreto appare custodito nel cuore di diverse tradizioni, dato che chiese romaniche e gotiche, sinagoghe, templi indù, moschee e persino le costruzioni del grande Federico II risultano realizzate con il Quadrato magico che racchiude i misteri del cosmo e che conferisce loro la valenza di musica pietrificata. L'autrice ha verificato, presso diverse tradizioni, la conoscenza dello strumento segreto dei Maestri costruttori ed è emerso, con meraviglia, che il percorso si traduce in un'avventurosa ricerca della conoscenza primordiale.
brossura Il testo concretizza l'esperienza di Aristide Viero di oltre 45 anni di lavoro operativo nel campo delle energie sottili ed extrasensoriali, con le descrizioni che riguardano il paranormale e l'impiego dei triskell. Descrive l'applicazione della radioestesia, della rabdomanzia e della geobiologia dedicate alla ricerca delle radiazioni emesse dai luoghi di culto e di ritualità megalitici più importanti d'Europa, iniziando dai dolmen, menhir ed obelischi, ai loro fenomeni vibrazionali e al loro impiego nei secoli. E si estende agli antichi templi di Stonehenge, Avebury, agli allineamenti di Carnac, alla cattedrale di Chartres, alla basilica del Vezelay, alla cappella di Rosslyn e all'abbazia di Melrose e alla sacra di San Michele. Definendone un rilievo completo delle vene acquifere profonde, delle linee sincroniche che nei loro punti d'incrocio sotto questi luoghi sacri formano dei punti di forza della terra. Questo libro è anche una guida per chi vuole verificare le sue capacità operative mediante le planimetrie riportate che evidenziano i rilievi tecnici del caso. Sono documentate inoltre fotografie scattate in questi luoghi nelle quali appaiono delle entità.
br. L'amicizia fra Benjamin e Scholem spicca, nel Novecento, come una tra le più affascinanti e vitali. E quando nel 1980 Scholem pubblica questo carteggio, che copre gli ultimi otto anni della vita di Benjamin, vuole rendere giustizia a un rapporto complesso e non privo di contrasti, ma improntato a una profonda fedeltà. Grande studioso della Qabbalah e della mistica ebraica, Scholem è, nel 1932, già da tempo in Palestina e ormai a un passo dalla cattedra; la vita di Benjamin, cabbalista in incognito e profondo innovatore del pensiero, attraversa invece la sua fase più tormentata: ospite di volta in volta a Ibiza, Parigi, Sanremo e in Danimarca, è costantemente alla ricerca di una base di sussistenza. Tra i due, fortemente segnati dalla formazione nella Berlino di inizio secolo e subito attratti dalle ricerche l'uno dell'altro, si sviluppa un confronto incessante che investe l'attualità politica, i libri letti, le comuni conoscenze (da Buber a Bloch, da Brecht ai francofortesi), e che trova il suo fulcro nei densissimi scambi a proposito di Kafka. Un dialogo a distanza - se si esclude il breve incontro parigino dell'inverno del 1938 - e non di rado drammatico, intessuto com'è anche di malintesi, puntute allusioni, eloquenti silenzi, ma che resta una prova convincente delle parole con cui Benjamin definì il suo rapporto con Scholem: «fra Gerhard e me le cose stanno così: ci siamo persuasi a vicenda».
br. In questo volume Foucault affronta i nuovi scenari della comunicazione su scala mondiale, le forme di produzione della verità, e analizza i sistemi di controllo del potere sull'individuo. La decifrazione di forme inedite della produzione della verità e l'individuazione di straordinarie possibilità espressive per la libertà degli individui rovesciano le prospettive precedenti, caratterizzate dal predominio dei dispositivi di sapere/potere, e comportano la necessità per Foucault di proporre la questione dell'etica. Nel riprendere la lezione dell'Illuminismo e dell'etica antica, sostiene pertanto l'attualità di un'estetica dell'esistenza (fare dello stile di vita un'opera autonoma e consapevole) e di un'etica come le sole vie accessibili al soggetto nell'epoca dell'estrema instabilità degli ordini normativi (declino dei progetti politici, metamorfosi della religione, insignificanza della morale, impraticabilità del diritto). Con questo terzo volume si conclude la pubblicazione italiana del cosiddetto Archivio Foucault, che raccoglie interviste, colloqui e interventi di vario tipo, importanti per definire al meglio la personalità del grande filosofo francese.
br. Un'allieva, un professore, un incontro che segna l'inizio di un lungo e appassionato confronto. Charlotte Casiraghi e Robert Maggiori dialogano a tutto campo, guidati dalla curiosità e da un'immediata intesa intellettuale, ma un tema si impone naturalmente sugli altri: le emozioni che ci influenzano, i confini veri o presunti tra i sentimenti, la loro logica a volte evidente a volte tortuosa. Nasce così un libro che si legge come un piccolo trattato sulle nostre passioni - l'amore e la gelosia, l'amicizia e la vergogna, la gioia, il coraggio e molte altre - che invita a scoprire le invisibili connessioni che le collegano, attraverso la storia della filosofia antica e moderna e le nuove frontiere del pensiero contemporaneo. Le passioni ci circondano come le isole di un arcipelago, non possiamo evitare di attraversarle: questo libro è un atlante sentimentale che percorre la corrente invisibile che le intreccia ai nostri destini.
br. Il narcisismo abita i nostri amori e tutte le relazioni. Può essere fragile o contundente. Finché cerchiamo di rinchiuderlo in una definizione, non lo capiremo. Occorre una bussola psichica per navigare nei mari insidiosi della stima di sé, tra isole che si chiamano Insicurezza, Egocentrismo, Rabbia, Invidia, Vergogna. Narciso era un giovane di grande bellezza, nella quale annegò dando vita a un fiore. Ovidio lo raccolse e ne fece un mito, Freud una realtà psichica: il narcisismo. Abita i nostri amori, attraversa i nostri discorsi, seduce politici e artisti, ma anche criminali. Funambolo dell'autostima, Narciso cammina sul filo teso tra un sano amore di sé e la sua patologica celebrazione, che può diventare una diagnosi: il disturbo narcisistico di personalità. Finché cerchiamo di rinchiuderlo nella gabbia di una sola definizione, non lo conosceremo: ci serve un sestante per navigare tra gli scogli della stima di sé. Ci sono narcisisti arroganti oppure timidi, con la pelle spessa o sottile. Tutti nuotano in un arcipelago di possibilità: saziati dalla prepotenza, circonfusi dal carisma, baciati dal successo, afflitti dalla depressione, tormentati dall'insoddisfazione, abitati dal vuoto, suicidi per frustrazione. Possono avvelenare una relazione fino al sadismo e manipolare gli altri fino alla psicopatia. Sono braccati da cinque fiere: l'egocentrismo, l'insicurezza, la rabbia, l'invidia e la vergogna.
br. Da quell'angolo sordido che può diventare il corpo (Bonacchi) il libro esplora il freudiano misterioso salto dalla mente al corpo quando accade di tenere a corpo qualcosa in attesa che possano compiersi mentalizzazioni che rendano mentalizzabile il non mentale, poiché pur dimenticate, queste cose continuano a esistere in un qualche modo arcaico nella nostra mente, a operare, a farsi sentire (Bion). Filosofi, traduttori, psicoanalisti indagano come e cosa avvii la traduzione-trasformazione che consente all'incomprensibile di diventare pensiero, al simbolo metafora e all'inerte cosa psichica. In tale luce il testo esplora l'inquietudine prodotta dall'alterità, quando questa minaccia l'identità soggettiva (Levinas), poiché sia l'inconscio che il nuovo che s'impone con le biotecnologie possono essere vissuti come alterità perturbante per l'identità e come una minaccia per il pensiero. Dal momento che la matrice di corpo, cosa e parola è comune, che accade se le parole non indicano più significati ma sono la cosa che indicano?