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brossura Rivista annuale di studi filosofici.
brossura Rivista annuale di studi filosofici. Contributi, in lingua italiana e inglese, di Anna Jellamo, Flavio Felice, Giulio Alfano, Luciano Cardinali, Alfonso D'Amodio, Paolo Piccari, Nathalie Nya, Stefano Gonnella.
br. Rivista annuale di studi filosofici.
br. Questo lavoro, che si colloca al confine tra la storia della filosofia e la storia della scienza, analizza il costante interesse dimostrato da Gottfried W. Leibniz (1646-1716) per la nascente microscopia, che spalancò alla scienza moderna campi di indagine interamente nuovi. La più piccola goccia d'acqua rivela un pullulare di creature invisibili a occhio nudo, che estendevano la scala naturale ben oltre i limiti allora conosciuti. Leibniz, che fu sempre particolarmente sensibile, in ogni campo della sua attività, teorica e pratica, a ciò che è infinitamente piccolo, non esitò a utilizzare prontamente l'osservazione del microcosmo come supporto empirico del "nuovo sistema della natura" che andava elaborando: una sorta di atomismo vitalistico, noto anche come "monadologia". In esso trovava una formulazione rigorosa la tesi che il mondo attuale realizza la massima varietà ordinata possibile, idea che Leibniz cercò di corroborare attraverso le nuove scoperte osservative, in un dialogo costante tra "scienza colta" e "saperi tecnici", speculazione metafisica e risultati sperimentali. Prefazione di Massimo Mugnai.
ill., br. In questo libro si vuole offrire un'introduzione generale al Feng Shui, l'antica arte cinese dell'abitare. Vengono trattate le origini filosofiche e spirituali della disciplina, dalle prime applicazioni in Cina fino alla relazione odierna con l'Occidente. In particolare, si espongono le dottrine del Qi e dello Yin Yang, nonché la teoria dei 5 elementi. Mediante l'utilizzo del Luo Pan si fornisce una capacità di base per scegliere un appartamento ottimale, oppure per arredarne e disporne le stanze. I principi del Feng Shui possono aiutare la persona a vivere meglio, nel corpo e nella mente, ricercando l'armonia con il paesaggio e con la propria abitazione.
brossura Una magistrale analisi della "filosofia" di Bodin, quale risulta dalle sue opere non politiche, che studia e ricostruisce la concezione generale di Dio e della sua volontà assoluta, dell'ordine "armonico" del creato che regola insieme la vita cosmica, gli eventi e le sorti delle società umane, ma anche la natura terrestre con la gerarchia delle sue specie viventi, l'universo celeste che lo sovrasta e le "intelligenze" benefiche o malefiche che sono le intermediarie della volontà divina.
ill., br. Una raccolta di messaggi dettati da entità celesti, la maggior parte dei quali appartenenti a un angelo di nome Ismael. Ne risulta un percorso di vita particolare per le tematiche trattate che variano dalle eterne domande dell'uomo ai nuovi concetti umani e scientifici più aggiornati. Il protagonista assoluto di questa raccolta è l'Amore nella sua forma più elevata e più concreta, nella spiritualità consacrata, nelle essenze, nel suo più profondo e delicato modo di compenetrare ogni aspetto della Creazione. Prefazione di Paola Giovetti.
br. Prima del libro di Arsenio Frugoni scritto nel 1954, quasi tutto quello che era stato detto di Arnaldo da Brescia - che non ha lasciato alcuno scritto - era sbagliato. La grande novità di questo libro, un riconosciuto capolavoro, è nel metodo. Frugoni si oppone agli sforzi filologico-combinatori degli storici precedenti che si erano affannati a mescolare le poche fonti, parziali e lacunose, aggiungendo riempitivi per fare di Arnaldo un personaggio a tutto tondo. Esamina invece le fonti separatamente, ciascuna per sé, perché ogni fonte è innanzi tutto testimone di se stessa. Lette le varie voci «in controluce», diventano importanti le reticenze e persino i silenzi. Cadono sicurezze e credute verità, ma Arnaldo è finalmente liberato dalle contraffazioni delle aggiunte posteriori. In questa nuova edizione - arricchita anche dall'Introduzione di Jean-Claude Maire Vigueur - tutti i passi in latino sono stati tradotti, nell'intento di raggiungere una cerchia più ampia di lettori.
ill., br. La disciplina yoga, come scienza e come filosofia comprende tutti gli aspetti della vita e il maestro Iyengar lo sapeva molto bene. In questo libro - che costituisce una vera novità per l'Italia - troviamo un compendio di articoli pubblicati da Iyengar per l'inserto domenicale di un quotidiano indiano. Tali articoli creano un manuale semplice e accurato, importante e fruibile sia da chi si approccia per la prima volta allo yoga sia per il praticante evoluto: viene fornita infatti una metodologia estremamente dettagliata composta da oltre 45 ?sana (e relative varianti), sequenze e suggerimenti pratici adatti a persone con qualsiasi livello di preparazione. Gli ?sana proposti prevedono anche l'uso di pareti, cinghie, tavoli, sgabelli, cuscini, coperte, oggetti che si trovano comunemente in ogni casa, al fine rendere le posizioni eseguibili per tutti.
brossura Gesù che scaccia i mercanti dal tempio, gli strilli di un bambino, le sfuriate del capo, le bizze di una bisbetica: molte sono le immagini della rabbia. Ci si arrabbia per un'ingiustizia, per un fastidio senza motivo, per un ostacolo che si frappone alla realizzazione di un progetto. A seconda delle situazioni, delle persone, dei motivi, si è più o meno disposti a giustificare se stessi e gli altri per aver agito sotto l'impeto della rabbia. Ma arrabbiarsi serve? Questo libro parte dalle immagini della rabbia presenti nella nostra cultura e nel linguaggio comune, per arrivare a mostrare come alcune arrabbiature siano in grado di suscitare energie positive e possano essere molto importanti per il gioco sociale.
brossura La forza della persuasione è la vera chiave per intraprendere la strada del successo e ottenere ciò che desideriamo. Napoleon Hill ci svela le regole d'oro del buon venditore per incrementare la fiducia in se stessi, adottare l'atteggiamento mentale giusto per ogni impresa e stimolare il nostro pensiero creativo con più di 700 tecniche.
brossura Questo libro mira a cambiare la consueta, funesta e limitante cultura che i paesi cosiddetti civilizzati hanno in merito alla Morte. L'autrice propone una visione ottimistica e positiva di questo inevitabile evento, deducendola da fonti che più di altre, a suo avviso, hanno la probabilità di essere plausibili e al di sopra delle parti: l'astronomia, le esperienze di pre-morte, la fisica quantistica, l'epigenetica. È un libro per tutti, indipendentemente dalla razza, dalla cultura, dall'età, dalla professione e soprattutto, dall'orientamento religioso. È particolarmente indicato: per chi ha bisogno di consolazione per la perdita di una persona cara; per chi desidera essere un saldo e sereno sostegno per coloro che stanno per lasciare la vita terrena; per chi, semplicemente, desidera ampliare gli orizzonti della propria consapevolezza ed evitare di soffrire a causa di credenze prive di fondamento.
162 pages including index. Through art, children learn discipline, aesthetics, and much more. This marvelous, practical book tells how and why. Clean. Unmarked. Moderate wear. Nice copy. Book
1956015763Paris Imp. Caractères 1956 60 x 40 cm Pas de couverture
br. Hai mai pensato che l'arte e la storia dell'arte possano essere uno strumento alchemico per l'evoluzione della coscienza? Ti sei mai chiesto che valore potrebbe avere l'arte al di là di quello puramente estetico? E se bastassero sette piccoli passi per cambiare le convinzioni sull'arte che ne limitano la sua vera espressione e ci impediscono di servircene pienamente per avvicinarci alla nostra anima e ascoltare e comprendere ciò che ci sussurra all'orecchio? Questo manoscritto vuole stimolare un cambio di prospettiva per riconsegnare l'arte al suo vero linguaggio, quello emozionale, in grado di toccare corde profonde e giungere a "curare" l'anima. L'intento è quello di condurti in un viaggio affascinante tra arte e scienza, dove le discipline dialogano e si integrano, e di farti sperimentare un concetto di arteterapia che nasce dall'ascolto dell'opera d'arte. Attraverso gli esercizi che ti propongo, potrai imparare a "sentire" ciò che l'opera ti suscita.
br. "Arte come esperienza" costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del Novecento. In quest'opera Dewey non si limita a elaborare una filosofia dell'arte come disciplina specialistica. Emerge qui un nuovo paradigma per l'esperienza in generale, individuato nell'estetico quale ordine di perfezionamento e compimento delle istanze sensoriali ed emotive dell'uomo. Ne deriva una concezione attenta a cogliere e vagliare criticamente le fitte relazioni dell'arte e dell'estetico sia con le dinamiche esperienziali sia con le realtà sociali che le alimentano. Dewey mette così a fuoco motivi di crisi della cultura contemporanea, delineando l'impalcatura di un'antropologia nutrita anche dai frutti delle rivoluzioni artistiche primonovecentesche. Questi caratteri hanno reso "Arte come esperienza" un classico per le riflessioni sull'esperienza estetica, illuminante per importanti artisti, da Josef Albers a Mark Rothko, e oggi ancora al centro dell'attenzione in vari ambiti cruciali del dibattito filosofico.
br. Come guardare a uno scenario, come quello contemporaneo, nel quale, perdendo terreno i registri morali e veritativi, emerge la dimensione di un sentire fisico, libidinale, refrattario a ogni sintesi? Come accostarsi a un panorama segnato dall'incoerente comparsa di soggetti che, saltando ogni mediazione, esprimono la loro irriducibile corporeità, erodendo la possibilità di un trascendimento normativo? Nel lavoro di Jean-Luc Nancy - negli sviluppi e scarti interni che lo solcano a partire dalla metà degli anni Settanta fino alle elaborazioni più recenti - questo libro cerca delle risorse per penetrare nella densità di un mondo che esprime differenze proliferanti. La posta in gioco di questa ricerca è quella di sottrarre Nancy tanto al paradigma heideggeriano post-fondazionalista quanto all'esercizio decostruttivo della mise en abyme. Attraverso un confronto serrato non solo con Heidegger, Arendt, Derrida, Deleuze e i grandi classici del pensiero filosofico, ma anche con taluni autori contemporanei, in particolare Agamben ed Esposito, l'intento è quello di ripensare la nancyana ontologia dell'esposizione, per mettere in evidenza la forza e l'entusiasmo che in essa si esprimono. Siffatta pulsazione ontologica si articola con una passione politica che risolutamente sfugge al dispositivo rappresentativo.
In 8°, cop. edit. con ali ill., pp. 193,(7), riccamente ill. con dis. b.n. nel t.; ottimo es.. (x503/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Le sette regole dell'arte di ascoltare: 1. No conclusioni. Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca. 2. Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista. Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punto di vista. 3. Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti a vedere le cose e gli eventi dalla sua prospettiva. [...] 7. Per divenire esperto nell'arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad ascoltare, l'umorismo viene da sé. Tutti noi, mettiamo in pratica esperienze di osservazione guidata dall'ascolto attivo. Lo scopo di questo libro è di renderci consapevoli di cosa facciamo quando ci riusciamo, in modo da permetterci di riflettere su queste dinamiche e darci la possibilità di metterle in atto sistematicamente e volontariamente ogniqualvolta lo riteniamo necessario.
brossura Questo libro aiuta l'attivazione della coscienza e dell'autocoscienza spirituale, attraverso un cammino interiore di meditazione e di arte. Le fotografie sono di Marco Brugnoli, architetto, scrittore e fotografo, studioso della coscienza introspettiva e dell'autocoscienza attraverso l'arte. Il libro è scritto a quattro mani da Marco e la sorella Maria Paola, medico anestesista e rianimatore, terapista del dolore e palliativista, con dottorato in neuroscienze, psicologia e psichiatria e studiosa degli stati di coscienza attraverso la pubblicazione di ricerche scientifiche e numerosi libri. Quest'opera vuole favorire, attraverso l'arte, un cammino di pace e serenità del più profondo sé. Contempleremo l'arte integrata a diversi passi spirituali, in un dialogo introspettivo e ascetico. Il nostro meditare davanti ad un'opera d'arte, può diventare un'importante energia di vita quotidiana e spirituale, che ci porta dal momento presente, in un percorso introspettivo verso l'Assoluto. Attraverso questo libro possiamo leggere, contemplare, meditare e riflettere immersi nella nostra pace interiore.
br. Tutte le culture hanno un'idea del bello e dell'arte, ma non tutte la elaborano in forma teorica consapevole ed esplicita. Il Medioevo - dopo secoli in cui è stato trattato solo come periodo buio e barbaro - è stato riscoperto come un'epoca ricca di riflessioni sulla bellezza, sul piacere estetico, sul gusto, sul bello naturale e artistico, sui rapporti tra l'arte e le altre attività umane. Questo volume racconta, in modo accessibile anche al lettore non specialista, le tappe di un dibattito che presenta aspetti drammatici e avvincenti. Ripercorrendo le riflessioni medievali sul bello, la misura, la proporzione, l'armonia, Eco ci permette di capire meglio la mentalità, il gusto, gli umori dell'uomo medievale - il filosofo, il religioso, ma anche il contadino comune, il fedele analfabeta, l'uomo della strada, che proprio attraverso il Bello arrivava a Dio.
brossura "In qual modo la memoria si sostanzia di immagini, le manipola, le "archivia", le riutilizza? ... Esistono immagini più efficaci di altre, più resistenti di altre nella memoria individuale o nella memoria collettiva, e perché? Quali sono le differenze percettive, emozionali, mnemoniche fra l'osservazione di un paesaggio, di un dipinto di quel paesaggio, di una foto dello stesso paesaggio, di una foto del dipinto? Sono misurabili e descrivibili in termini fisiologici oltre che di storia della cultura? ... Come fa l'artista a "sapere" quali forme, quali gesti, quali schemi cattureranno meglio e più a lungo l'attenzione del suo pubblico? Perché alcuni artisti riescono meglio di altri in questa impresa?... È oggi più che mai probabile che non si possano fare molti progressi in queste ricerche senza un serrato confronto con scoperte e ipotesi che vengono dal mondo delle neuroscienze."