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br. Una guida per il mondo dello yoga, testimonianza di un metodo che integra hatha-, jnana-, raja- e laya-yoga in una perfetta sintesi quale era lo yoga originario: semplicemente yoga senza prefissi e suffissi. Le descrizioni delle tecniche e dei loro effetti psico-fisici sono completate da immagini delle posture e da significati simbolici e spirituali.
br. Nata come tesi di dottorato in filosofia, discussa da Eliade all'università di Bucarest nel giugno del 1933 e pubblicata nel 1936, è presentata qui per la prima volta in edizione italiana. Sullo yoga il grande storico delle religioni ritornò con altre tre opere: "Tecniche dello yoga" (del 1948), il fondamentale "Lo yoga. Immortalità e libertà" (risalente al 1954) e "Patanjali e lo yoga" (del 1962). Ma proprio il confronto con tali testi rivela al lettore - anche a quello non specialista - l'importanza di questo primo saggio, che ci offre l'opportunità di cogliere Eliade nel momento stesso in cui imposta e definisce la propria metodologia di lavoro. Come scrive Alberto Pelissero nell'introduzione, in quest'opera emerge «la progressiva emancipazione [di Eliade] dai maestri indiani, in cerca di un'epistemologia e di un'ermeneutica che svincolasse lo studio dello yoga dalle pastoie della filologia sanscrita e consentisse la nascita di un metodo più largamente storico-religioso, con maggiore attenzione al contenuto speculativo (filosofico, rituale, relativo alla prassi religiosa) rispetto alla mera venerazione testuale».
br. Un'introduzione allo yoga tratto da quattro conferenze tenutesi a Benares nel dicembre del 1907. Lo Yoga e il suo posto nella natura, il rapporto con le filosofie indiane, il carattere e l'oggetto nell'evoluzione umana, preparazione e pratica dello yoga. Uno studio interessante che conduce alla consapevolezza che il sé presente in ognuno di noi è lo stesso che il sé universale. Un testo da studiare, ma anche da "praticare", per comprendere che qualunque siano i poteri manifestati nel mondo, essi esistono in modo latente in ognuno di noi.
ill., ril. Scopri e impara le storie della mitologia indiana che hanno ispirato 50 posizioni yoga, raccolte e illustrate in questo affascinante libro per yogi di ogni livello. 50 posizioni chiave dello Yoga svelate nei loro aspetti ispirazionali e raccontate nelle loro radici mitologiche dal Dr. Raj Balkaran, studioso e docente di mitologia indiana, per praticarle con nuova e motivata consapevolezza, tra le quali: V?rabhadr?sana Posizione del guerriero, T???sana Posizione della montagna, Bhuja?g?sana Posizione del cobra, Garu??sana Posizione dell'aquila, Padm?sana Posizione del loto, B?l?sana Posizione del bambino, ?av?sana Posizione del cadavere, Conoscere le radici e le ragioni di una posizione è fondamentale per rispettarne il valore e coglierne gli insegnamenti profondi.
br. L'Amritanadopanishad è qui mirabilmente commentata da un grande saggio, depositario della tradizione vivente, Paramhansa Svami Yogananda Giri, e dischiude tesori di tecniche e metafisica, saggezze senza tempo, yoga nel suo pieno significato e la teoria sonica del mantra. Il lettore potrà trovare molteplici spunti di riflessione spaziando dalla tradizione del laya yoga a quella di Patañjali.
br. Una storia documentata dello yoga, dagli albori a oggi. Il percorso si snoda attraverso una serie di testi fondanti, che diventano lo sfondo ideale per affrontare questioni quasi percettive, per definire la natura unica di una disciplina che è una filosofia che si lascia creare dal corpo. La seconda parte del testo affronta la questione della composizione delle tecniche come strumento per ritrovare una filologia della pratica che sia viva: d'altra parte, esercitarsi a comporre le tecniche "come se fossero lettere dell'alfabeto" era la raccomandazione dei maestri tantrici ai loro allievi. Vengono riportati tre esempi di poetica compositiva di maestre di yoga del Novecento nella cui pratica il tema della composizione è evidente per motivi differenti, e in cui è chiaro il rapporto tra composizione ed efficacia della disciplina: Genevieve Stebbins (1857-1934), assistente di François Delsarte, che ha dato vita a un sistema di ginnastica in cui le tecniche del corpo e del soffio si intrecciano attraverso connessioni concettuali; Cajzoran Ali (1903-?) rimasta quasi sconosciuta, che ha ideato una sequenza trasformativa di quarantotto posture utilizzando come guida le reazioni del suo corpo malato fin dalla nascita, e infine Noëlle Perez Christiaens (1925-2019), allieva di Iyengar, che ha riorientato le tecniche in base al concetto antropologico di aplomb come risorsa terapeutica naturale, da riscoprire e riportare nel proprio corpo attraverso il contatto con le culture tradizionali e arcaiche. La terza parte del testo, infine, pone alcuni spunti concreti per iniziare a comprendere e mettere in pratica una prassi di composizione delle tecniche yogiche coerente con l'efficacia peculiare dello yoga, che vive della possibilità di sentire in sé, ogni volta, il vuoto che precede e segue ogni forma di creazione. Vengono qui, infine, portate al lettore le peculiari esperienze yogiche, preziosissime, di due compositori: Giacinto Scelsi e Edward Salim Micheal.
br. L'Adayat_rakopanicat (Advayatarakopanishad), testo costituito di diciotto passi ora in prosa ora in versi, appartiene allo Zuklayajur-veda (shuklayajur-veda) ed è appropriatamente chiamata Adayat_rakopanicat (Advayatarakopanishad) in quanto espone il metodo che conduce all'esperienza del Brahman non-duale. Il darshan abbracciato da quest'upanishad è l'Advaita come esprime chiaramente la definizione del titolo, a-dvaya, "non duale". Lo yoga a essa inerente, lo strumento che fa attraversare l'oceano delle nascite e delle morti, mira al fine ultimo attraverso l'elaborazione e il raffinamento della conoscenza discriminativa; la realizzazione di varie mete (laskcya) con la pratica della meditazione sui diversi elementi relativi, su spazi mistici, osservando le loro luci e i loro colori (Jyoti-maGala). Può l'onda esistere senza l'oceano o un piccolo raggio di luce nascere senza una luce infinita? Così lo spazio del cuore non può esistere senza lo spazio infinito.
br. La traduzione e il commento degli Yoga-S?tra di Patañjali elaborati da Frans Moors adottano un criterio di precisione e fedeltà notevoli al testo in sanscrito e all'insegnamento ricevuto dal professore di Moors, TKV Desikachar. Rendono il grande libro una autentica opera di riferimento, attraverso una trama solida e affidabile per tutti coloro che distillano nel corso della vita la saggezza degli insegnamenti che contiene, e sentono la necessità di tornare alla purezza lapidaria della lezione originale. Il volume è stato curato da Mario Cistulli e Giandomenico Vincenzi.
br. La ricerca promossa dalla Psicologia Analitica ed Archetipica ha riscoperto i temi dell'Alchimia, ponendo nuovamente in primo piano l'importanza che ha la psiche collettiva come dimensione fondamentale per lo sviluppo umano. Lo yoga si inserisce portando il suo contributo, fornito dall'importanza attribuita all'immaginario del corpo, rendendolo il principale protagonista dell'unione tra materia e spirito. L'alchimia ed il linguaggio che impiega, costituisce il filo che lega Psicologia e Yoga, dando alla meditazione, tecnica fondamentale per entrambi, il giusto spessore umano capace di attribuire alle immagini un ruolo determinante nelle trasformazioni della coscienza. Corpo, immagine e realizzazione spirituale possono così unirsi in un unica realtà.
ill., br. "Yoga, educazione per i bambini volume due" si prefigge di stimolare coloro che lavorano a interagiscono con i bambini ad essere creativi nell'uso delle pratiche dello yoga, responsabilizzando i bambini a divenire cittadini del futuro creativi ed emotivamente stabili. Le prime due sezioni sono rivolte al reale obiettivo dell'educazione, che inizia prima che il bambino sia nato, e allo yoga nei bisogni educativi speciali. La terza sezione presenta due esperimenti di grande successo nella responsabilizzazione dei giovani in India: il Bal Yoga Mitra Mandal, a Munger, e il progetto delle kanya e dei batuk a Rikhiapith. La quarta sezione include una presentazione dettagliata di tecniche di asana e pranayama e del loro utilizzo in un'ampia varietà di contesti con bambini di ogni età: giochi, sessioni di arte, yoga nidra e altre meditazioni per stimolare l'interesse e l'immaginazione, favorire l'apprendimento in modo più semplice e, soprattutto, introdurre il divertimento nell'intero procedimento dello yoga per i bambini.
br. Tra le scritture tramandate dall'immortale tradizione dell'India, ce n'è una che svetta su tutte le altre per la sua profondità e per la sua audacia: lo Yoga Vasistha. Questo testo, infatti, afferma che è possibile, anzi certo, che la liberazione spirituale venga conseguita da chi è qualificato, semplicemente immergendosi nel suo studio. La sintesi qui presentata è frutto di un lungo lavoro di ricerca e di adattamento degli antichi versi al linguaggio dei nostri giorni.
ill., br. Lo yoga tantrico utilizza la meditazione su potenti simboli per unire la polarità maschile e femminile dell'energia nel praticante e in modo da determinarne la trasformazione spirituale. È un tipo di yoga strettamente connesso con la percezione della divinità nel duplice aspetto maschile e femminile: la perfezione atemporale, la saggezza eterna da una parte, la potenza del divenire, l'energia creativa universale dall'altra. Shiva e Shakti della tradizione induista sono forme simboliche di tali polarità. Il processo è analogo a quello innescato dal Kundalini Yoga qui perseguito con forme e tecniche che utilizzano ampiamente il simbolo, il rituale e la visualizzazione come tecniche di veicolazione delle energie durante la pratica meditativa. Lo yoga tantrico è arditamente affermativo: non esistendo antagonismo tra natura e spirito, la mortificazione del corpo è sentita come offesa all'integrità dell'essere. Da un nuovo approccio alla bellezza, alla sensualità, dall'alimentazione, all'esplorazione del corpo sottile, viene svelata l'essenza di un'arte che per molto tempo è stata diffusa soltanto attraverso l'insegnamento orale.
br. Lo Yoga é una disciplina che si é sviluppata nel solco di una tradizione millenaria fondata sulla rivelazione vedica, la cui origine si perde nella notte dei tempi; tale disciplina ci è stata tramandata nel corso dei secoli nella forma dello Yoga Sutra, un'opera attribuita a Patanjali e commentata da grandi maestri del passato come Vyasa, Vacaspati Misra e Vijñana Bhiksu. La presente edizione si propone di approfondire, oltre al testo, questi commentari che hanno un'importanza fondamentale nella comprensione dello Yoga, a cominciare da quello di Vyasa ma con particolare attenzione anche all'opera di Vijnana Bhiksu, un grande maestro vissuto nel sedicesimo secolo. Bhiksu rende esplicito il pensiero esposto in estrema sintesi da Vyasa nel suo commento, mettendo in relazione il primo e il secondo capitolo del Sutra con i due grandi sentieri di realizzazione spirituale della tradizione indù, la Via della Conoscenza (jnana marga) e la Via dell'Azione (karma marga). Grazie a questa chiave di lettura il Satra ci svela non l'insegnamento di Patanjali, come si dice comunemente, ma i suoi due insegnamenti, il primo indirizzato ai discepoli già in grado di controllare la propria mente, il secondo dedicato a coloro che non sono ancora in grado di farlo. Vyasa considera questo secondo sentiero di realizzazione uno Yoga a parte, diverso da quello definito nel primo capitolo, e destinato particolarmente a coloro che conducono una vita attiva, come i praticanti occidentali.
br. Gli "Aforismi sullo Yoga" di Patañjali costituiscono la prima opera organica della storia della letteratura sull'argomento: essenza dello Yoga e natura della concentrazione, modi che ne determinano il conseguimento, poteri soprannaturali che ne derivano e isolamento dell'anima come risultato della perfetta concentrazione. Non si tratta tuttavia di un testo tecnico, ma di una vera e propria guida spirituale a una disciplina che, almeno in Occidente, è talvolta degradata a una delle tante pratiche salutistiche. Attraverso l'approccio suggerito da Patañjali, lo Yoga riconquista il suo originario carattere di percorso di conoscenza, che consente di sconfiggere la tirannia della mente e di accedere alla dimensione dell'esperienza pura.
brossura Gli Yogasutra, aforismi dello yoga, sono un testo ermetico inaccessibile per i non iniziati. Il loro significato può essere compreso solo accedendo agli stati superiori dell'essere. Obiettivo di questo lavoro è rendere disponibile la fonte primaria in sanscrito completa di traslitterazione, accompagnata da traduzioni letterali e interpretative. L'insegnamento dei sutra avveniva mediante trasmissione diretta, da maestro a discepolo. Secondo la tradizione, l'insegnamento è sempre un atto esperenziale, operativo. Il testo, focalizzato sulla fonte, è corredato di rimandi alle edizioni 'classiche', scritte da grandi maestri realizzati.
br. Opera fondamentale della filosofia indiana, gli aforismi sintetici e suggestivi noti con il nome di "Yoga sutra" sono una vera e propria guida all'autocoscienza, un vademecum imprescindibile per comprendere gli stati che la mente attraversa durante la meditazione, lo Yoga e altre pratiche spirituali. Grazie alla traduzione e al commento esperto di Leonardo Vittorio Arena, il lettore viene così condotto alla scoperta dei meccanismi alla base del funzionamento della mente, percorso imprescindibile sulla via che conduce alla liberazione.
br. Yoga Sciamanico di Selene Calloni Williams è un'opera che ci aiuta ad attivare nuove abilità, a deprogrammare la mente, liberandoci dalle paure, a risvegliare il grande creativo e il guaritore che è in noi, colui che può aspirare a giganteschi traguardi con naturalezza, che può puntare a conquistare il potere del denaro e l'abbondanza, mantenendo il contatto con il corpo, l'armonia con la natura e con la vita in un equilibrato dominio sul tempo: un libro che ci insegna a diventare sciamani! Lo sciamanismo non appartiene al passato: è vivo, è vitale, è una speranza per la natura, per il futuro, per l'anima del mondo! Il neosciamano è un poeta, un musicista, un artista o un maestro dell'estasi, uno story teller, un bardo, un conoscitore del linguaggio degli spiriti. Gli sciamani sono custodi di un potente pensiero mitico-poetico che oggi va recuperato, per consentirci di manifestare una nuova economia, un'autentica relazione con la natura, con l'anima del mondo, con noi stessi. Lo sciamanismo e lo yoga sciamanico appartengono a tutti, non sono fenomeni di un singolo popolo, sono di ciascuno di noi e rappresentano la nostra possibilità di svoltare; non sono discipline, sono rivoluzione! Un libro rivolto a quanti sono disposti a fare l'esperienza della magia presente in tutte le cose. Un ricco manuale di pratiche di sciamanismo e di yoga sciamanico, che accompagna per mano il lettore in un percorso di profonda trasformazione per farne l'uomo del futuro.
br. Questo libro è stato scritto per l'uomo occidentale, trascinato dal turbine della vita moderna. Per colui il quale abbia sentito il richiamo dell'Assoluto e soffra del disaccordo che ogni giorno si manifesta tra sé e il mondo, quest'opera costituisce un punto di partenza verso la Realizzazione, la Conoscenza, la Beatitudine. Creatore del mondo moderno, l'uomo è divenuto schiavo della sua opera. Preso nell'ingranaggio della gigantesca macchina nata dalla sua mente, egli cerca inutilmente di sfuggirle, come se si trattasse di un qualcosa di estraneo, senza rendersi conto che sta a lui, e che è in suo potere, disfare ciò che ha fatto. In un linguaggio chiaro ed accessibile a tutti, "Yoga per l'Occidente" traspone sul nostro piano occidentale e pratico l'antica saggezza dell'insegnamento mistico orientale. Il metodo esposto non ha nulla di rigido, essendo compito di ognuno adattare alle proprie possibilità fisiche e morali, alle proprie condizioni di vita, il sistema dello Yoga semplificato. Questa guida permette di raggiungere con i propri mezzi le necessarie rivelazioni e di intraprendere la grande via verso la liberazione, alla ricerca di una realtà interiore e superiore. Nello Yoga, infatti, ciascuno è per se stesso la via e insieme il mezzo.
br. Quando tratti i tuoi occhi con rispetto e concedi loro un po' di relax, fai la medesima cosa anche per te stesso. Poiché non vediamo solo con gli occhi, ma con l'intero nostro essere, fare yoga per gli occhi significa coinvolgere tutto il corpo e la mente e fare attenzione alle proprie tensioni mentali. Scopri i semplici esercizi che derivano dallo yoga e quelli ideati dal dottor William Bates, il pioniere dell'educazione visiva, per rilassare gli occhi, ripristinare la flessibilità dei muscoli oculari e rafforzare così la tua vista. Potrai arrestare sia un principio di presbiopia, sia di miopia e migliorare considerevolmente i difetti visivi di lunga data. Facendo yoga per gli occhi, non solo comprenderai meglio come percepisci il mondo attraverso i tuoi occhi, ma è molto probabile che tu veda te stesso in una nuova luce.
br. Un libro che approfondisce le tradizioni dello Yoga e della Meditazione buddhista per cercare nuove sinergie. La sua peculiarità è quella di proporre un modello di crescita interiore che si basa sulla pratica dello Yoga e della Deep Mindfulness (Dharma oriented).
In 8°, cartonato editoriale illustrato, con ill. b/n n.t., pp. 231, (1), ottimo esemplare. ZB4 (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (ZB04)