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br. L' ????? di un individuo, come pure quella di un animale o di una realtà inanimata, è per un greco la sua migliore realizzazione, la perfetta esecuzione del proprio compito; la virtù di un qualsiasi essere è ciò per cui ne va del suo valore, ciò che realizza quel determinato essere proprio perché lo fa essere "ciò che è". Il volume attraversa le ricchissime nozioni di ????? e di virtus, nel lungo e stratificato arco storico che va da Omero a Proclo, intrecciandole a questioni, altrettanto complesse e appassionanti, quali quelle di responsabilità dell'agire, vizio, piacere e dolore, vita felice e così via. In un serrato "corpo a corpo" con i testi e con le riflessioni degli antichi - che oltre che a parlare a noi, su queste tematiche, più che mai, parlano di noi - il testo è impreziosito da due strumenti utili ad orientarsi nei diversi profili, storici e concettuali, del tema d'indagine: Lessico delle virtù e Glossario delle virtù.
ril. Nel descrivere l'evoluzione sostenibile della realtà nel futuro il trattato prospetta per l'essere umano il percorso razionale indispensabile al fine di evitare il trend degenerativo attualmente in atto foriero della estinzione umana entro la fine del terzo millennio con il verificarsi di una conclusiva crisi biotica globale dagli effetti che porteranno alla riconfigurazione del nostro quadro ambientale, seppure generata da cause diverse per la prima volta determinate dall'azione di una specie vivente sul pianeta. La spirale degenerativa attualmente in atto difficilmente reversibile, viene sottovalutata non tanto dal mondo della scienza quanto piuttosto dal quadro sociale cosiddetto culturale ed istituzionale, i quali fanno a gara nel produrre enunciazioni di adeguamento della produzione energetica con grande sfoggio di inconcretezza. La riconversione energetica non si risolve con il risparmio sui consumi o il passaggio alle fonti alternative ma attraverso una ristrutturazione di tutto l'habitat umano, inclusivo del controllo sulle nascite, attualmente nemmeno prevedibile dell'organismo politico alle prese con le conseguenze degli squilibri economici sociali penalizzanti lo status esistenziale delle fasce deboli della società. Tutto ciò nella sottovalutazione di un popolino "gudurione finché ce n'è" , colpevolmente artefice. Perché, la natura insegna che in questa realtà dell'universo tangibile l'organizzazione sociale non costituisce alcuno scarico di responsabilità per le soggettività che la compongono nell'espletamento del cosiddetto "delimitato arbitrio".
ril. Nel descrivere l'evoluzione sostenibile della realtà nel futuro il trattato prospetta per l'essere umano il percorso razionale indispensabile al fine di evitare il trend degenerativo attualmente in atto foriero della estinzione umana entro la fine del terzo millennio con il verificarsi di una conclusiva crisi biotica globale dagli effetti che porteranno alla riconfigurazione del nostro quadro ambientale, seppure generata da cause diverse per la prima volta determinate dall'azione di una specie vivente sul pianeta. La spirale degenerativa attualmente in atto difficilmente reversibile, viene sottovalutata non tanto dal mondo della scienza quanto piuttosto dal quadro sociale cosiddetto culturale ed istituzionale, i quali fanno a gara nel produrre enunciazioni di adeguamento della produzione energetica con grande sfoggio di inconcretezza. La riconversione energetica non si risolve con il risparmio sui consumi o il passaggio alle fonti alternative ma attraverso una ristrutturazione di tutto l'habitat umano, inclusivo del controllo sulle nascite, attualmente nemmeno prevedibile dell'organismo politico alle prese con le conseguenze degli squilibri economici sociali penalizzanti lo status esistenziale delle fasce deboli della società. Tutto ciò nella sottovalutazione di un popolino "gudurione finché ce n'è" , colpevolmente artefice. Perché, la natura insegna che in questa realtà dell'universo tangibile l'organizzazione sociale non costituisce alcuno scarico di responsabilità per le soggettività che la compongono nell'espletamento del cosiddetto "delimitato arbitrio".
ril. Nel descrivere l'evoluzione sostenibile della realtà nel futuro il trattato prospetta per l'essere umano il percorso razionale indispensabile al fine di evitare il trend degenerativo attualmente in atto foriero della estinzione umana entro la fine del terzo millennio con il verificarsi di una conclusiva crisi biotica globale dagli effetti che porteranno alla riconfigurazione del nostro quadro ambientale, seppure generata da cause diverse per la prima volta determinate dall'azione di una specie vivente sul pianeta. La spirale degenerativa attualmente in atto difficilmente reversibile, viene sottovalutata non tanto dal mondo della scienza quanto piuttosto dal quadro sociale cosiddetto culturale ed istituzionale, i quali fanno a gara nel produrre enunciazioni di adeguamento della produzione energetica con grande sfoggio di inconcretezza. La riconversione energetica non si risolve con il risparmio sui consumi o il passaggio alle fonti alternative ma attraverso una ristrutturazione di tutto l'habitat umano, inclusivo del controllo sulle nascite, attualmente nemmeno prevedibile dell'organismo politico alle prese con le conseguenze degli squilibri economici sociali penalizzanti lo status esistenziale delle fasce deboli della società. Tutto ciò nella sottovalutazione di un popolino "gudurione finché ce n'è" , colpevolmente artefice. Perché, la natura insegna che in questa realtà dell'universo tangibile l'organizzazione sociale non costituisce alcuno scarico di responsabilità per le soggettività che la compongono nell'espletamento del cosiddetto "delimitato arbitrio".
ill., br. Il libro è un'opera poetica che rivela il senso profondo della quotidianità attraverso un'immersione nella filosofia tantrica. Christian Pisano segue da trent'anni con sincerità e devozione lo yoga del suo unico maestro B.K.S. Iyengar, e arricchisce con questo volume la sua visione della pratica attraverso le colorazioni del pensiero tantrico. Un pensiero che lo ha segnato nel profondo per la sua visione non-duale della nostra natura (tutto è riconducibile a un unico principio ontologico, Shiva, perciò c'è identità tra individui, universo e Dio. Ogni parola, ogni frase di questo testo contiene spunti di riflessione nell'approccio contemplativo degli asana: l'autore suggerisce al praticante una via che conduce alla fonte originale degli asana, quale invito per scongiurare il pericolo di una pratica sempre più votata alla standardizzazione. Introduzione di Mark Dyczkowski.
br. Tradotto nel problema del messianismo, la questione che poniamo in questo libro è di sapere se esista un legame tra la violenza (la guerra) e la venuta del Messia (della giustizia, della democrazia, dell'ordine, della pace). In questa prospettiva, di quanta violenza c'è bisogno? E quali figure di violenza sono in grado di condurvi? È possibile l'agire messianico? È necessario agire violentemente perché giunga una nuova epoca? Si tratta dunque di cercare l'agire che, d'urgenza, conduca all'altro e ne sia pertanto l'attesa. A tal riguardo, la filosofia come prassi è già un agire politico che possiede un potenziale messianico o rivoluzionario. Ci coinvolge, poiché essa cerca di associare e includere tutti, cerca di fare entrare in un divenire attivo, o, il che è lo stesso, di far sì che nessuno rimanga passivo. Essa dimostra l'urgenza di costruire, al più presto, una città giusta. Solo ad essa, la possibilità che sopraggiunga una nuova epoca storica ci fornisce una ragione sufficiente per continuare a leggere e a fare filosofia. L'avvenire della prima è inseparabile dall'avvenire della seconda.
br. Questo volume di Eric Weil propone un'interpretazione del legame tra la violenza e la libertà, inteso come espressione della relazione tra individuo e Stato. Libertà nelle leggi, libertà dalle leggi; violenza dello Stato, violenza contro lo Stato; legittimità della violenza garante di libertà; libertà come esclusione della violenza. Ancora una volta, la filosofia di Weil rappresenta un'autorevole chiave di lettura delle circostanze storico-politiche contemporanee, una tensione sempre attuale verso l'universalità della realtà umana. Il volume è arricchito da cinque saggi critici sul pensiero di Eric Weil nelle sue declinazioni teoretiche, morali e politiche, e nell'ambito del pensiero filosofico contemporaneo.
ril. Il libro tratta della violenza assistita emozionale e delle sofferenze dei minori emigranti non accompagnati. Essi assistono alle violenze e alla separazione dalla loro famiglia e ciò produce nella loro mente la cicatrice emozionale fantasma. Inoltre il libro si sofferma sul loro amore verso una nuova terra che sia il simbolo di un luogo di protezione materno senza più ingiustizie, sfruttamento, guerre, dove i loro diritti vengano finalmente rispettati e tutelati.
br. "Vino e psicoanalisi" non è solamente un libro, è una raccolta di appunti, pensieri e riflessioni di due psicologi che affiancano alla propria attività professionale la passione per il vino. In questo lavoro, Giuseppe Ferrari e Fabio Sinibaldi hanno utilizzato la propria esperienza clinica, la conoscenza delle persone, dei loro mondi interiori e delle dinamiche che ci muovono nelle relazioni con gli altri, per strutturare un discorso in grado di esplorare ciò che è racchiuso nel vino, nei suoi profumi e nelle sue origini. Il vino, le sue varietà e le preferenze del degustatore, sono portatori di un significato profondo nonché traduzione della complessa interazione con il Sé e con l'Altro. Il volume contiene pensieri e spunti raccolti dai due autori, spesso rielaborazioni di idee nate proprio davanti a un buon calice di vino o nella stanza di analisi. Pur essendo state sviluppate e sistematizzate, le loro intuizioni mantengono un tono colloquiale e coinvolgente che permette al lettore di conoscere secondo una nuova prospettiva il mondo del vino e della psicoanalisi.
br. Cosa significa rispondere della grazia di esistere? Forse, lasciarsi sorprendere da un dono che eccede ogni spiegazione, e tentare una commossa, inquieta, libera sintonia con esso. Questo libro mette a fuoco e interroga gli speciali vincoli di gratuità che segnano il prodigio e il compito di stare al mondo. Chiedono a noi, così presi dall'utile e dal funzionale, di saper riscoprire il mistero che ci consegna allo scenario cosmico, agli altri, a noi stessi. Sono in gioco la fonte originaria che regge l'avventura di vivere (gratuità ontologica) e il valore senza prezzo (gratuità assiologica) della corrente di generosità che ci affascina e sollecita nel richiamo del bello, del vero, del giusto, del solidale. Mai come oggi, crollate tante presunzioni di padronanza, avvertiamo la dipendenza dall'indisponibile; ma proprio nel cuore di essa sembra configurarsi un accogliere che chiama ad accogliere. Come se la provocazione del bene fosse la meraviglia che sempre orienta la nostra finitezza. La gratuità, infatti, non si lascia ridurre a una dimensione vaga, ornamentale, illusoria. Potrebbe, invece, rivelarsi l'affare vertiginoso che riguarda ciascuno e tutti: il respiro prezioso della nostra libertà, la festa che attrae la nostra domanda di senso, il motivo per cui ci strazia e invoca cura lo sterminato dolore del mondo. Esplorando temi come la gettatezza esistenziale e l'intrigo della responsabilità, il timore di Dio e lo spirito laico, l'etica del finito e l'idea di trascendenza, dialogando con autori quali Nietzsche, Levinas, Ricoeur, Apel, l'autore prova a tracciare sentieri di filosofia del gratuito, evidenziando, in pari tempo, l'ispirazione gratuita che anima la stessa passione filosofica.
br. Cosa significa rispondere della grazia di esistere? Forse, lasciarsi sorprendere da un dono che eccede ogni spiegazione, e tentare una commossa, inquieta, libera sintonia con esso. Questo libro mette a fuoco e interroga gli speciali vincoli di gratuità che segnano il prodigio e il compito di stare al mondo. Chiedono a noi, così presi dall'utile e dal funzionale, di saper riscoprire il mistero che ci consegna allo scenario cosmico, agli altri, a noi stessi. Sono in gioco la fonte originaria che regge l'avventura di vivere (gratuità ontologica) e il valore senza prezzo (gratuità assiologica) della corrente di generosità che ci affascina e sollecita nel richiamo del bello, del vero, del giusto, del solidale. Mai come oggi, crollate tante presunzioni di padronanza, avvertiamo la dipendenza dall'indisponibile; ma proprio nel cuore di essa sembra configurarsi un accogliere che chiama ad accogliere. Come se la provocazione del bene fosse la meraviglia che sempre orienta la nostra finitezza. La gratuità, infatti, non si lascia ridurre a una dimensione vaga, ornamentale, illusoria. Potrebbe, invece, rivelarsi l'affare vertiginoso che riguarda ciascuno e tutti: il respiro prezioso della nostra libertà, la festa che attrae la nostra domanda di senso, il motivo per cui ci strazia e invoca cura lo sterminato dolore del mondo. Esplorando temi come la gettatezza esistenziale e l'intrigo della responsabilità, il timore di Dio e lo spirito laico, l'etica del finito e l'idea di trascendenza, dialogando con autori quali Nietzsche, Levinas, Ricoeur, Apel, l'autore prova a tracciare sentieri di filosofia del gratuito, evidenziando, in pari tempo, l'ispirazione gratuita che anima la stessa passione filosofica.
br. Ex Navy Seal, Brandon Webb propone una guida in cinque tappe, semplice ed efficace, per trasformare la nostra vita, facendo delle paure che ci assalgono una forza che lavora per noi e non contro di noi. Attingendo all'esperienza accumulata in combattimento e negli affari, attraverso aneddoti e un vasto parterre di amici di successo, da astronauti a miliardari, Webb dimostra come chiunque possa espandere e trascendere i propri confini e imparare a usare le paure come propellente per raggiungere traguardi ritenuti impossibili. «La paura può essere una coppia di manette che ti fanno prigioniero - scrive - o una fionda che ti lancia verso l'alto». La chiave - sostiene Webb - è non combattere la paura o respingerla, ma abbracciarla e controllarla. In tal modo, più che essere un avversario, essa diventa un'arma segreta, che permette di avere la meglio anche nelle situazioni più avverse.
br. Capacità di analizzare situazioni e contesti, uso dell'astuzia e della creatività, decifrazione dei segnali che annunciano il cambiamento, attenzione a non sprecare energie e ricerca dell'armonia: queste le doti dello stratega come emergono da due grandi libri sapienziali cinesi, «L'arte della guerra» di Sun Tzu e «I 36 stratagemmi». Fedele all'essenza profondamente pragmatica dell'antico pensiero cinese, Pierre Fayard ha scritto questo libro con il proposito di rendere espliciti all'orecchio e alla mente di noi occidentali i contenuti originariamente espressi in formule poetiche e metaforiche, creando così un ponte tra mentalità orientale e sensibilità occidentale. Utilizzando storie esemplari, antiche o modernissime, lontanissime vicine alla nostra quotidianità, questo libro spiega, chiarisce, approfondisce le massime alle quali sempre più, nel nostro mondo complesso e globalizzato, si ispirano coloro che vogliono coglierne le sfide, nelle decisioni che riguardano la propria vita di tutti giorni, o che hanno a che fare con i massimi sistemi della politica e dell'economia.
br. Chi non ha conosciuto la delusione? Tutti ne abbiamo assaporato l'amarezza, di fronte al crollo di nostre aspettative o convinzioni. A volte sono le persone a deluderci, a volte le circostanze, e sembra che la vita si prenda gioco di noi. Eppure possiamo attraversare con successo questa esperienza dolorosa e uscirne vincenti. Questo libro vi porterà a smontare i meccanismi della delusione e a ricomporli, perché non facciano più male. In breve: Smascherare l'inganno e sfuggire all'autoinganno; Uscire dalla dipendenza affettiva; Riconoscere i profili "ad alto rischio" di deludere; Destreggiarsi fra le sette fasi della delusione; Trovare il coraggio di deludere; Spezzare la catena delle delusioni; Superare frustrazioni e disillusioni; Riscoprire lucidità ed equilibrio.
br. Chi di noi non ha mai cercato una scappatoia dalle cattive abitudini e dagli schemi di pensiero malsani? Con tutta probabilità però ci siamo ritrovati bloccati come sempre, incapaci di esercitare un controllo sulla nostra mente e spesso allo sbando nella vita quotidiana. Craig Groeschel conosce per esperienza personale le lotte quotidiane contro l'insicurezza e i pensieri negativi. In "Vincere le battaglie della mente" offre dei consigli pratici e degli spunti di riflessione che ti condurranno a un futuro più fulgido e sano.
br. I ritmi frenetici della vita quotidiana sono causa di Stress cronico che, nella maggior parte delle persone, si tramuta in Stanchezza psico-fisica: una sorta di reazione a catena in cui si è progressivamente sempre più stanchi e con poca energia vitale. Stanchezza e Stress non gestito, riducono le performances professionali e determinano sbalzi d'umore che hanno inevitabili ripercussioni sulla qualità di vita e sulle relazioni interpersonali. Molte ricerche scientifiche evidenziano che allo Stress cronico non gestito (e la Stanchezza che ne deriva) si associano patologie e lo squilibrio dei vari networks endogeni (PNEI, GUT BRAIN LIVER AXIS, Sistema Nervoso Autonomo). Stress e Stanchezza favoriscono l'invecchiamento precoce; alterano l'equilibrio del Gut Microbiota, rallentano il metabolismo favorendo l'aumento del grasso, riducono l'efficienza del Sistema immunitario, modificano la sintesi della serotonina scatenando attacchi di fame, maggior desiderio di zuccheri e cattivo umore. Da questo libro un aiuto pratico per applicare il Metodo Missori-Gelli® e vincere Stress e Stanchezza mediante l'auto-potenziamento globale contro diverse problematiche fisiche, fisiologiche, psichiche e incremento della performance psico-fisica a 360°.
br. La paura è pure la grande compagna di viaggio dell'epoca contemporanea, la caotica e bugiarda post-modernità: anche per questo abbiamo voluto presentare la nuova edizione del volume secondo della grande opera di Padre Antonino Eymieu S. J. sul "Governo di sé stesso" con questo titolo: "Vincere la paura - Ossessioni e scrupoli". Se col primo testo si impostava il problema del governo della propria anima, e si offrivano prime soluzioni, qui si entra nello specifico di un male tanto diffuso e sconosciuto.
br. In questo manuale pratico ti sveliamo in chiave ironica il segreto che ci ha portate a essere ciò che siamo. È arrivato il momento di vedere le cose per quelle che sono! Ti accade di ammirare, magari con un pizzico d'invidia, qualcuno che reputi essere stato "baciato dalla fortuna"? Sì, il modello del tipo "bello, buono, ricco e fico", al quale è stato dato tutto, proprio tutto, anche quello che è stato tolto a te... Ti capita che, pur impegnandoti al massimo, i complimenti vengano rivolti a qualcun altro? Ti senti anche tu come in uno di quegli strani film drammatici in cui i sorrisi sembrano paresi? Ti è mai venuto da pensare che quando è stata distribuita la fortuna tu abbia trovato chiuso? Ti riconosci risorse infinite senza sapere come trasformarle in qualcosa di tangibile e concreto? Ti sei mai sentito come se, affrontando una salita, le scarpe da trekking che ti sono state caldamente consigliate all'improvviso si rompano, facendoti rotolare giù al punto di partenza con i piedi sbucciati? Ti è mai successo di provare la sensazione che pur essendo arrivato ad alto livello c'è qualcosa che ti sta sfuggendo, come a un pesce rosso il monopattino? Quante volte ti sei chiesto come arrivare con leggerezza a quell'eccellenza che sai essere in te? Hai in mano il libro giusto!
ill., br. I lockdown a partire dal marzo 2020 hanno rappresentato una vera e propria sfida spirituale, molto impegnativa e dolorosa per molti. Grazie a queste meditazioni ed esercizi spirituali, possiamo rafforzare il nostro potere decisionale, la nostra dignità e la connessione spirituale, oltre ad agire in modo universale per espandere il campo collettivo. Sulle nostre vite e sulla società incombe qualcosa di grande e oscuro, che fa paura. Un antidoto alla paura è la presa di coscienza di se stessi con la meditazione: ciò rinvigorisce la forza individuale e crea libertà. E con atti di guarigione a livello spirituale possiamo salvaguardare la nostra energia spirituale e allentare la tensione nel pensare e nel sentire collettivo.
brossura Tutti noi siamo vulnerabili alla dipendenza. Che si tratti di una compulsione a controllare costantemente i social media, a mangiare in modo incontrollato, a fumare, a bere eccessivamente o a qualsiasi altro comportamento, potremmo ritrovarci a reiterarli in maniera compulsiva. Perché le cattive abitudini sono così difficili da superare? C'è un modo per sconfiggere il craving e i comportamenti autodistruttivi? Il dott. Judson Brewer, psichiatra e neuroscienziato che per più di vent'anni si è dedicato allo studio delle tossicodipendenze, ci spiega in che modo sia possibile accedere ai processi che incoraggiano i comportamenti di dipendenza al fine di poterne uscire. Descrive i meccanismi sottostanti alla formazione delle cattive abitudini e delle dipendenze, spiegando poi come sia possibile interrompere queste abitudini con la pratica della mindfulness.
br. A quasi tutti è capitato di ammirare le persone che s'impegnano nel raggiungere standard elevati nella vita. Allo stesso modo può esserci accaduto di essere frustrati dalle persone che ci consegnano in ritardo un lavoro o che si perdono nei dettagli senza terminare il compito assegnato. Questi due aspetti coesistono in modo drammatico nelle persone perfezioniste. Da una parte si valutano positivamente solo quando riescono a raggiungere i loro standard esigenti; dall'altra, per la paura di fallire, continuano a controllare la loro preparazione, si perdono in comportamenti controproducenti che fanno perdere tempo, e spesso procrastinano o evitano la prestazione. Di conseguenza, nonostante il loro impegno estremo, spesso non riescono a raggiungere i loro standard, un fatto che può avere conseguenze devastanti sulla loro autostima e che può favorire lo sviluppo e il mantenimento di numerosi problemi psicologici come, ad esempio, i disturbi d'ansia, i disturbi dell'umore e i disturbi dell'alimentazione. Questo libro è stato scritto per aiutare le persone che soffrono delle conseguenze del loro perfezionismo e può essere usato in aggiunta alla terapia specialistica o in forma di auto-aiuto.
br. Com'è possibile "curare" il panico? Questa è la domanda che si pongono tutte le persone che ricorrono alla psicoterapia dopo il fallimento degli psicofarmaci o che si rifiutano di ricorrere agli psicofarmaci perché non credono alla loro validità. Vincere il panico significa modificare un atteggiamento mentale ed essere disposti a rimescolare le carte della nostra vita, a ridiscutere il personaggio che siamo diventati, a non farci più ingabbiare dalle consuetudini e dai codici di un vivere sociale che non ci corrisponde più. L'attacco di panico non è altro che la spinta travolgente di questa forza sotterranea che ci richiama alla realtà, spazzando via come un'onda impetuosa i nostri castelli di sabbia, quei bastioni artificiali con cui crediamo di arginare l'inconscio. Il panico non va considerato dunque come un nemico da combattere, ma come una manifestazione della nostra parte più vitale e sana, che ci chiede di prenderci cura di noi stessi e di vivere un'esistenza in armonia con la natura profonda di ognuno di noi. Questo libro si basa sull'esperienza maturata in anni di ricerche e di training clinico nell'ambito dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Unisce un'analisi filosofica e neurofisiologica con le storie reali di chi ce l'ha fatta e gli esercizi pratici per superare gli attacchi di panico e vincere per sempre questo disagio.