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ril. "Sapienza straniera" è il modo in cui spesso è stata definita la filosofia all'interno della tradizione ebraica e così è chiamata nei testi più antichi. Ma davvero essa è una sapienza straniera all'ebraismo? L'autrice propone un'inedita presentazione della filosofia ebraica, partendo dalla convinzione che per comprendere quest'ultima sia necessario soffermarsi su quell'entroterra culturale, rappresentato essenzialmente dalla tradizione orale e dai testi fondanti in cui essa sfocia, che fa da sfondo ma anche da presupposto alla filosofia stessa. Mentre la relazione con le culture prossime, soprattutto quelle islamica e cristiana, e con le fonti filosofiche sia greche che islamiche, è stata studiata in modo approfondito, invece il rapporto della filosofia con la cultura tradizionale antecedente non risulta finora sufficientemente messo in luce. Luciana Pepi sceglie, dunque, di approfondire tale aspetto, evidenziando come alcuni elementi dell'ebraismo e dell'antica ermeneutica del testo biblico, basata sulle infinite interrogazioni, sulla ricerca minuziosa ed attenta al minimo dettaglio, la logica del Talmud, risuonino nei testi dei filosofi ebrei di svariate epoche...
Jonathan Israel; Tassini F., Schenone P. Una rivoluzione della mente : l'Illuminismo radicale e le origini intellettuali della democrazia moderna. Torino, G. Einaudi 2011 italian, 233 Opera con copertina morbida in brossura XIII, 233 p. ; 20 cm Traduzione di Fulvia Tassini e Pietro Schenone
brossura Baudrillard, Dagognet, Gadamer, Kristeva, Jameson, Lyotard, Marin, Perniola, Sloterdijk, Sollers, Virilio e West danno le loro risposte ad una serie di interrogativi sull'arte, sui suoi rapporti con la filosofia, sulle questioni teoriche di più stretta attualità. "Una ribellione esistenziale. Appuntamenti dell'arte con la filosofia" è stato originariamente pubblicato da Giancarlo Politi Editore con il titolo "Appuntamenti con la filosofia", nel 1989. Tutte le interviste presenti sono state pubblicate su Flash Art.
br. «Ora viviamo ogni giorno con la consapevolezza che il nostro tempo insieme è limitato ed estremamente prezioso»: così scrivono Marilyn e Irvin Yalom in apertura di questo libro. Un'opera composta, finché è stato possibile, a quattro mani e cominciata quando Marilyn, illustre scrittrice e compagna di Yalom, si è ammalata di cancro. Il libro, tuttavia, più che la cronaca di una morte annunciata, è la cronaca di una vita che, nell'istante in cui si ritrova confinata «nelle zone più oscure del declino fisico e della morte», sa rammemorare e celebrare il suo senso. Marilyn e Irvin si sono conosciuti da adolescenti a Washington e, da allora, non si sono più separati. Sposatisi nel 1954, hanno condiviso la passione per la ricerca - lui in psichiatria, lei in lingua e letteratura francese e in women's studies -, hanno pubblicato libri di fondamentale importanza nei rispettivi campi, hanno conosciuto insieme il successo a partire dal primo soggiorno a Palo Alto, hanno vissuto buona parte dei loro anni circondati dall'affetto di numerosi figli e nipoti. Hanno condiviso, insomma, un'esistenza nel segno della pienezza e dell'impegno reciproco. Un'esistenza, tuttavia, che è stata tale perché sempre consapevole della sua finitezza, del «tempo prezioso» che le era concesso. In "Fissando il sole" (Neri Pozza, 2017), Irvin Yalom ha mostrato come l'idea della morte, anziché condurre a una vita priva di scopo, possa essere una awakening experience, un'esperienza di risveglio capace di rendere la vita più piena. In Una questione di morte e di vita, il dolore per la scomparsa della persona amata è straziante per chi è destinato a sopravvivere, ma la sua accettazione è possibile perché, in ogni istante del tempo prezioso che rimane, è dato prendersi cura dell'altro e di sé stessi con la forza delle parole, dell'amore e del pensiero... la stessa che alimenta ogni pagina di questo memorabile libro. Un'ode all'amore di una vita intera.
br. Prestando molta attenzione al modo in cui le persone comprendono i Vangeli e, di conseguenza, vivono la loro vita credendo al senso letterale e non a quello simbolico, ho intrapreso un percorso di studi teologici che, affiancati alle mie conoscenze psicologiche e alle mie esperienze professionali in campo psicoterapeutico, mi permettono di elaborare delle riflessioni. Grazie a tutto questo e a ciò che la mia coscienza di Verità mi trasmette mentre approfondisco il Vangelo giovanneo, ricevo delle risposte talmente ragionevoli (pur senza perdere il loro senso spirituale), da non sentire la necessità di mettere in dubbio alcunché.
brossura
br. C'è un momento in cui ognuno di noi prova a guardare il mondo con gli occhi di un bambino. E così incontra alcune domande fondamentali, quelle domande che i più piccoli si pongono senza paura e che invece gli adulti a volte dimenticano o nascondono dietro la frenesia della vita di tutti i giorni. Come rispondere quando una figlia vuole sapere se i suoi genitori l'hanno voluta proprio così com'è, o se magari pensavano che sarebbe stata diversa? Come spiegare cosa sono la vita e la morte, perché le pietre non provano dolore e gli animali non parlano? Che cosa significa mantenere una promessa? Che cosa rappresentano gli amici immaginari con cui giochiamo da piccoli? La filosofia è questo: meraviglia e scoperta del mondo. E le domande di questa indagine, qualche volta, contano ancora di più delle risposte. Un piccolo manuale per ritrovare il bambino che è in ciascuno di noi e vedere la bellezza delle cose con i suoi occhi curiosi. Un manuale pieno di meraviglie, desideri, amori, demoni e scoperte. Le grandi domande della filosofia aprono mondi e, fin da quando siamo piccoli, non smettono mai di accompagnarci.
brossura Lo sviluppo e i disturbi della crescita, la differenziazione sessuale e i modelli dell'amore: sono alcuni dei principali temi di questo sussidio offerto a tutti gli operatori pastorali.
br. L'anoressia è ancor oggi un enigma. Le teorie finora elaborate non sembrano esaustive e non spiegano in modo convincente l'attuale diffusione di questa sintomatologia. Il tema del corpo, le difficoltà introiettive, i disturbi del pensiero, le vicissitudini identitarie, il controllo serrato e megalomane sul corpo e sull'ambiente, il desiderio e la paura di fondersi con la propria madre per cui l'anoressia rappresenta il tentativo di avere un corpo separato da essa, sono temi segnalati da molti nella comprensione di questa patologia. Dietro lo stesso sintomo però si possono celare organizzazioni mentali molto diverse, da forme passeggere caratterizzate da risposte reattive a stimoli ambientali, a forme isteriche che assumono talora caratteristiche epidemiche, fino ad altre che si devono invece ascrivere ad una vera e propria anoressia intesa come una sindrome con un funzionamento perverso, esito prognostico incerto fino al corteggiamento della morte. Vi sono infine altre anoressie che in realtà sono una difesa paradossalmente utile per evitare un più grave scompenso psicotico. È pericoloso assimilare sotto la stessa dizione personalità differenti e questa confusione è causa dei frequenti fallimenti terapeutici che si producono in questi casi e che compromettono la vita sia presente che futura di questi adolescenti. La sindrome anoressica può presentare poi guarigioni con difetto che si prolungano tutta la vita.
brossura E se l'emergenza globale attualmente in corso non fosse solo un problema di cui liberarsi il prima possibile, per tornare velocemente alla "normalità", ma fosse in realtà una preziosa opportunità per creare un futuro diverso e migliore? Per ideare una nuova storia? Questo passaggio evolutivo che stiamo vivendo, estremamente delicato e determinante, ci sta esortando con grande urgenza a fare ritorno a noi stessi e ad assumerci la responsabilità del nostro potere personale, per poter così agevolare il processo del cambiamento a livello collettivo. La rivoluzione interiore è un elemento chiave che non possiamo più permetterci di ignorare, se desideriamo scrivere le pagine di un nuovo domani e saper rispondere con maggiore consapevolezza alle prossime future crisi economiche e ambientali.
brossura
br. Il volume esplora una visione alternativa alla mancanza nichilistica di senso, alla presa egemonica della tecnica sulla vita, alla decostruzione genealogica e postumana della persona.
br. Come prima modella taglia 46 ad apparire sulla copertina della rivista Sports Illustrated, Ashley Graham ha abbattuto una barriera che sembrava indistruttibile. E poi ha continuato a farlo, spazzando via tutti i muri che la moda aveva eretto attorno alle modelle "curvy", a dimostrazione che quando si parla di bellezza la taglia è solo un numero. Oggi Ashley è una delle voci più autorevoli della "body positivity". Con il suo esempio, incoraggia le donne a riconoscere la loro bellezza personale, indipendentemente dal tipo di corpo, dalla forma o dal peso. Grazie a persone come Ashley, le idee preconcette sulla fisicità stanno cambiando e le donne riescono ora a mettere in discussione i rigidi canoni del settore della moda, scoprendo sempre più che essere belle e sicure di sé è una questione di consapevolezza e accettazione, non di numeri. In "Una modella senza modelli", Ashley racconta la storia della sua vita e della sua carriera di modella, demolendo stereotipi e trasformando gli standard fisici sui quali la società valuta ciò che è bello o meno. Narrando la sua esperienza nel mondo della moda, i suoi successi e le battute d'arresto, i momenti di scoraggiamento, i "no" ricevuti, ma anche il sostegno della famiglia e degli affetti più cari, Ashley è un esempio per tutte le donne che vogliono imparare ad accettarsi, a sviluppare l'autostima e a risplendere in tutta la loro bellezza.
br. "Dopo la prima edizione di ""Un'emozione nuova"" l'autore ha voluto rivedere e correggere gran parte di quel testo per venire incontro in modo più delicato ai bisogni dei lettori ed anche più sostenente. Così nasce ""Una Nuova Grande Emozione"". Un manuale sul benessere emotivo (Autostima, Crescita Personale) diviso in 32 lezioni scritte in maniera semplice, diretta e con molte applicazioni pratiche. Lo scopo è quello di aumentare la propria Consapevolezza, conoscere il concetto di Educazione Emotiva, combattere le dipendenze più comuni (cibo, fumo e uso sconsiderato della tecnologia) e uscire dai più abituali stati emotivi indesiderati (rabbia, ansia, tristezza, stress, insoddisfazione e sensazione di inadeguatezza) "
br. In seguito a un incidente Luce Irigaray inizia, senza troppa convinzione, a praticare lo yoga. Sarà una scoperta e una rivelazione che modificherà profondamente la sua percezione del mondo. Filosofa e psicoanalista di cultura occidentale, si accosta sempre più alla filosofia orientale, diventa vegetariana, smette di fumare, adotta un nuovo ritmo di vita che comprende ogni giorno una passeggiata, la scrittura di una poesia e un momento di meditazione. Da questi semplici gesti nasce un ripensamento sulla natura stessa dell'uomo. D'ora in avanti accoglierà e farà vivere quotidianamente il precetto fondamentale della cultura dello yoga: non nuocere, né agli altri né a se stessi.
br. La prima edizione di questo volume nacque in seno al corso di Scienze Psichiatriche e riabilitative dell'anziano presso la Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA di Roma, trasformatosi poi in Psicogeriatria e riabilitazione. Questa nuova edizione oltre a trattare i luoghi della cura, i disturbi del comportamento, la figura e le problematiche del caregiver, il mondo emozionale dell'anziano e di chi se ne occupa, offre una nuova rivisitazione della valutazione e della riabilitazione del soggetto in età senile (Lino e Tiberio); si apre a ulteriori contributi che guardano alle neuroscienze attraverso il ruolo funzionale rivestito dal declino della neurogenesi adulta durante l'invecchiamento (Costanzi), alle recenti scoperte delle neuroscienze cognitive che riportano in auge un dialogo con la psicoanalisi (Cieri e Esposito) e alle differenze sessuali neurocognitive nell'invecchiamento sano e nella demenza di Alzheimer (Cieri). Propone, inoltre, un focus sulla psicoterapia e il trattamento analitico delle persone in età avanzata o affette da MCI.
brossura Sappiamo tutti che questo è sbagliato, ma è così che (secondo l'autore) l'italiano medio concepisce lo Stato: una mucca da mungere, possibilmente senza foraggiarla. L'esatto contrario di quanto suggeriva John Kennedy nel 1961 quando, nel suo discorso inaugurale, diceva: "Non chiederti quanto lo Stato può fare per te, ma chiediti quanto puoi fare tu per lo Stato". È una delle riflessioni contenute in questo saggio che l'autore ha redatto in forma di diario a cavallo tra il 2017 e il 2018.
br. Viviamo in delle società dove la moralità vigente stabilisce una barriera netta tra gli esseri umani e gli altri animali. Senso comune vuole che solo gli esseri umani debbano essere rispettati e, ogni volta che si parla di qualche questione etica o politica si pensa, infatti, che si parli soltanto di come agire nei confronti degli esseri umani. Ma se invece fosse necessario ripensare l'etica e la politica proprio a partire dai nostri obblighi nei confronti degli animali non umani? E se anche i nostri interessi, connessi all'ecologia, non c'entrassero nulla con questo ripensamento? Un saggio che guida il lettore verso una nuova e rivoluzionaria teoria: doveri positivi e negativi non esistono solo nei confronti degli esseri umani, ma di ogni animale su questa terra. Introduzione di Leonardo Caffo.
br. Howard Gardner per tutta la vita ha studiato le intelligenze degli altri. Con la teoria delle intelligenze multiple ha portato la rivoluzione nella psicologia, dimostrando che non esiste un'unica intelligenza umana che possa essere misurata secondo criteri psicometrici standard. Ha sfatato il mito del QI e ha ispirato nuovi metodi educativi dedicati allo sviluppo delle intelligenze diverse nelle scuole, nelle università e nei musei di tutto il mondo. Questo libro è dedicato a un capitolo nuovo della ricerca del grande psicologo: per la prima volta lui stesso diventa il proprio caso di studio ed esplora la propria mente. Questo studio rivolto a se stesso si intreccia con il racconto di una vita geniale, nella quale compaiono mentori come Erik Erikson e Jerome Bruner e allievi come Mihaly Csikszentmihalyi e William Damon. C'è anche Groucho Marx, che un giorno declina l'invito di Gardner a chiacchierare con gli studenti di Harvard, perché troppo impegnato a "guadagnarsi da vivere". Dalla combinazione straordinaria di racconto e analisi, autobiografia e ricerca emerge la definizione dell'intelligenza sintetica, che procede mettendo assieme elementi diversi, innesca l'attività di intelligenze diverse e, a differenza dell'intelligenza creativa, non si muove dal nulla e liberamente, ma ha bisogno di essere contemporaneamente vincolata e rafforzata dai dati. Nella storia ci sono stati sintetizzatori esemplari, dallo storico Richard Hofstadter al critico letterario Edmund Wilson, fino a Charles Darwin. Questa è l'autobiografia personale e intellettuale di una mente che esplora se stessa e si definisce, compiendo un'avventura teorica travolgente e, ancora una volta, rivoluzionaria.
ill., ril. All'inizio del secolo scorso le meraviglie della mente incantavano quanto quelle del corpo; oggi queste abilità sono state dimenticate, sepolte dall'intelligenza artificiale, che ormai fa tutto al posto nostro. Non serve più ricordare un numero di telefono, scriviamo la list della spesa sul cellulare, facciamo i calcoli con la calcolatrice. Così la nostra memoria si è atrofizzata. Vanni De Luca ci riporta indietro nel tempo, stimolandoci a seguirlo in un percorso di esercizi, pratiche e trucchi speciali, in grado di farci sviluppare portentose capacità mentali. Seguendo il cammino tracciato dall'autore, tutti potremo sviluppare una memoria eccezionale. Perché ognuno di noi possiede una mente straordinaria!
br. Dai primi riferimenti a Thomas More e ai martiri inglesi del periodo precedente la conversione al cattolicesimo fino agli ultimi anni coincidenti con la canonizzazione dello statista martire, ogni qualvolta che Chesterton chiamerà in causa il suo eroe lo farà per sottolineare - attualizzando le parole di More - quanto l'Europa sia legata a Cristo non meno di un figlio al proprio padre naturale. Indubbiamente la difesa e la promozione delle comuni radici cristiane fu la più profonda passione di Chesterton. Era impensabile nella sua visione spirituale della società che l'Europa e l'Inghilterra potessero assumere una forma diversa da quella civiltà mediterranea e cultura latina che ha permeato la Britannia fin dalle origini. "Se questa verità venisse taciuta - scrive - le pietre stesse la griderebbero, non soltanto le rovine, le pietre lungo le vie romane".
br. Una mente aperta, quella di Gherardo Amadei, psichiatra, psicoterapeuta, psicoanalista IARPP, professore universitario e studioso di valore internazionale, oltre che generoso e appassionato relatore e formatore. In questo libro, sono raccolti sia suoi contributi sia scritti che di lui parlano, in un dialogo continuo. Nella prima parte, "La sua voce", troviamo suoi testi curati da diversi autori. Si tratta in alcuni casi di veri propri inediti, in altri ancora di materiale tratto da registrazioni dirette di interventi. In essi il lettore può cogliere tutta la ricchezza e novità del suo pensiero e gli sviluppi dal punto di vista teorico, clinico e applicativo. La seconda parte, "La voce degli altri", raccoglie i lavori di autori che riflettono sugli sviluppi del suo lavoro mettendolo anche in relazione con il proprio, a testimoniare l'importanza e ricchezza del suo pensiero che anche oggi continua e si sviluppa nell'opera di colleghi e allievi.