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2 volumi in 8, cm 14 x 20, in legature coeve ma completamente difformi tra loro, pp. (4) + 152 + CI + (3); (4) + 584 + XL + (4). Rara edizione di cui esiste una versione del primo volume con data 1819 e altro editore (Lorenzo Dato). Dedica a Giuseppe Poli. Importante fonte di notizie per la cronologia dei Re di Sicilia, Ordini (Costantiniano, S. Gennaro, S. Ferdinando, Della Stella...), Cavalieri siciliani nei vari ordini (Toson d'oro, Concezione, S. Giacomo, Calatrava, Dragonici ecc.), Antichi parlamenti di Sicilia, Magistrature, Governatori della piazza di Messina, ecc. ecc.
DE MARCO Carlo. Per circa un trentennio ministro di Giustizia e per gli Affari Ecclesiastici di Carlo di Borbone e di Ferdinado IV Re di Napoli. 7 lettere con firma autografa tutte indirizzate a Donato Tommasi, Palermo; e comprese tra il 10 Agosto 1793 ed il 5 Marzo 1796. Pagine in 4to per lo più su carta azzurrina. Sono lettere con scritti augurali per il nuovo anno, comunicazioni delle decisioni reali, rendiconti di amministrazioni ducali passate alla Corona. Un interessante e rara documentazione della vita amministrativa della Corte Borbonica.
Carta geografica della Provincia di Messina, divisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie, tratta da “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” edito a Napoli in tre ristampe dal 1840 al 1856.L’Atlante Corografico, come consuetudine all’epoca, uscì a dispense. Venne anche stampato un Manifesto di Associazione, probabilmente nel 1843) allo scopo di raccogliere sottoscrizioni per l’opera, nel quale era descritto il contenuto dell’opera, le carte già realizzate e il relativo costo. Nel prospetto erano previste anche due tavole con la “Posizione astronomica, topografica e geodesia, popolazione e divisione amministrativa…” che non furono mai realizzate. Il materiale che utilizzò per la compilazione, era costituito dai due atlanti, anteriori solo di un decennio, realizzati dal Marzolla e da De Salvatori. Di fatto, De Sanctis non era né geografo né topografo, e il suo atlante è anzitutto un’opera di compilazione. Le tavole, prive di reticolo geografico, sono veri e proprio esercizi di grafica e calligrafica, che fanno dell’opera uno dei più raffinati atlanti del secolo. Inoltre, riflettono il suo interesse per i dati statistici. Ogni tavola è adornata con lo stemma della provincia rappresentata. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottime condizioni. Map taken from “Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie” published in Naples, three editions from 1840 to 1856. The Atlante Corografico, as usual at the time, came out in a single parts. It was also printed a poster of Association, (probably in 1843) in order to collect subscriptions for the work, in which he had described the content of the work, the cards have already been completed and the relevant cost. Copper engraving, contemporary coloring of the edges, in good condition. La collezione Spagnolo Patermo, p. 663, 349.
gr. vol. in-4, pp. 876, CXLVIII, rileg. mod. m. tela con cart. dec. ai piatti e tit. oro al d., angoli. Cop. orig. applicata al piatto ant. Antip. con ritr. litogr. dell'A., monaco benedettino e storico (Palermo 1720-1812). Testo su due colonne. Seconda edizione ottocentesca dell'opera pubblicata in ediz. orig. nel 1790, ma con l'aggiunta di un'ampia Appendice curata da Pompeo Insenga. Belliss. esempl. di opera di una certa rarità. [145]
In 24, pp. 7,5 x 13,5, pp. (24) + 312 + (12). Frontespizio inciso all'acquaforte con stemma del Card. Maurizio di Savoia a cui e' dedicato il libro. Piena pergamena floscia coeva. Rara edizione originale di questo poema in 12 canti che narra della caduta del califfato degli Abassidi per opera dei Tartari (che professavano il cristianesimo). Al poema sono premessi numerosi sonetti opera del Cammerota, Arbora, Viano De' Malatesti, La Manna ecc. Opera di derivazione tassesca, che, come affermato dal Belloni, '...rivela nell'autore per lo stile copioso e sonoro, un marinista intelligente e abilissimo nel maneggio del parlar figurato...'. La Vinciana (n. 2761), indica erroneamente come prima edizione quella del 1624 (Venezia, Tiozzi), e descrive altre edizioni quale quella romana del 1626 e quelle remondinane del 1681 e 1682. Mira, I, p. 325. Lipari, 132
Insieme di primo, terzo ed ultimo volume con appendice. Manca il secondo volume. Si segnala che il terzo ed ultimo volume più appendice risultano di particolare rarità, anche perché stampati molti anni dopo la pubblicazione dei primi due volumi (61b).
<font face="Arial, Verdana" size="2">In-folio (cm. 29,8), legatura successiva in m. pelle con titolo in oro su tassello e sobrie dorature al dorso (lievi usure); pp. [24] 805 [49] con testo su doppia colonna, stemma in silografia di Messina al frontespizio e in fine al testo, nonché del Regno in fine all'indice; una firma di proprietà al frontespizio (1851); ultimo fascicolo con angolo inferiore gorato e sbocconcellato e lieve fastidio al testo, alcune bruniture e sporadiche fioriture. Edizione originale delle Observationes, ultima opera del grande giurista e politico messinese pubblicata tre anni prima della sua morte, già pronta da qualche tempo ma edita solo dopo la detenzione per sedizione che scontò a 77 anni. Giurba raccoglie le sentenze più significative dei tribunali del Regno; prende in esame più di cinquant'anni di giudicati per offrire un quadro esauriente dello stylus delle curie sicule e criticarne le incongruenze. Cfr. Mira I, 442; Mongitore II, 48; Narbone II, 176; Lipari 187. Esemplare più che discreto.</font>
2 volumi in 8, cm 15 x 22,5, pp. 514; (2) + 480. Qualche minimo tarletto al margine superiore delle prime pagine. Mezza pelle coeva con fregi oro al dorso. Edizione originale rara, pubblicata tra il 1856 e il 1859, di questa raccolta di scritti opera di uno dei protagonisti della storia risorgimentale siciliana. Rivoluzionario carbonaro nel 1820 (fu costretto per questo a 9 anni di esilio), timido sostenitore della rivoluzione del 1848, dopo l'unita' d'Italia divenne uno degli esponenti di punto del movimento borbonico. Di idee piuttosto aperte in campo educativo e sociale, in quest'opera raccoglie una moltitudine di massime morali, descrizioni scientifiche e geografiche che vertono sull'universo e l'astronomia fino alla Sicilia e alla sua storia culturale ed economica. Il secondo volume, in particolare, e' interamente dedicato alla Sicilia, nella sua parte fisica e naturalistica, agricola e mineraria e in quella storica e archeologica
Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame in ottimo stato di conservazione. Rara. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.
2 vol. in-16, pp. XV, (3), 507; (4), 549; attraente leg. m. marocch., piatti in percallina con riquadro a secco e stemma imperiale in oro sul piatto super., dorsi a nervi con tit. e fregi oro. Prima edizione in volume; infatti sono qui raccolti articoli precedentemente apparsi nella ''Revue des deux mondes''. Gran parte dell'opera è il resoconto della missione scientifica in Sicilia (''Les côtes de Sicile''), ove l'autore era stato inviato ufficilamente dal governo francese nel marzo 1844, insieme ad altri due studiosi. Gli argomenti trattati in cinque vasti capitoli sono: ''La grotte de San-Ciro, La Torre dell'Isola, Le golfe de Castellamare, Santo-Vito, Trapani, Les iles Favignana, Milazzo, Stromboli, Jardini, l'Etna''. L'autore, Jean-Louis Armand de Quatrefages de Bréau (1810-1892), fu illustre docente di scienze naturali in varie Università francesi, membro dell'Accademia delle Scienze ed autore di varie opere d'interesse naturalistico e etnologico. Ottimo esempl.. .
Disegno ad inchiostro di china. Cm.16x28 oltre ampi margini. Titolo manoscritto.
Disegno ad inchiostro di china. Cm.16x28 oltre ampi margini. Titolo manoscritto.
TITOLO COMPLETO: La Galleria di Minerva overo notizie universal, di quanto è stato scritto da Letterai d'Europa non solo nel presente secolo, mà ancora ne' già trascorsi, in qualuque materia Sacra, e Profana, RETORICA, POETICA, POLITICA, ISTORICA, GEOGRAFICA, Cronologica, Teologica, Filosofica, Matematica, Medica, e Legale, e finalmente in ogni Scienza, e in ogni arte sì Meccanica come Liberale. Tratte da libri non solo stampati, ma da stamparsi ove oltre à quanto insegnano gli Atti di Lipsia, e d'Inghilterra, l'Effemeride di Germania e la Biblioteca Universale di Francia, ed i Giornali de' Letterati d'Italia, saranno inserite nuove curiosità, ed insegnamenti, A PROFITTO DELLA REPUBBLICA DELLE LETTERE con intagli de' Rami opportuni e fuoi lochi. TOMO QUINTO, Con Indice di quanto si Contiene distribuito per ordine di Materie. Dedicato All'Illustrissimo, Et Eccelentissimo Sig. Marchese Scipione Sacrati Giraldi, Nobile Romano, Ferrarese, e Modenese, Sig. di S. Valentino, Codiroggio, Gavardo, e loro Pertinenze, Giudice de' Savi, e Magistrato di ferrara, &c. <BR>In Folio (32,5x22,5 cm); (4), 334, (4) pp. e una tav. fuori testo. Bella legatura coeva in cartoncino molle. Piccolo tunnel di tarlo alle prime 2 carte che tocca 5 lettere. Nel complesso buono-ottimo esemplare. Alcune illustrazioni nel testo. Quinto volume di questa celeberrima "rivista" di lettere, scienze ed arti, fra i primi esempi di giornalismo italiano, organo di un’accademia di eruditi, fra cui eccelle quell’Apostolo Zeno che avrà non poca importanza nel giornalismo letterario del Settecento. La Galleria di Minerva uscì in sette volumi fra il 1696 e il 1717. L'opera è oggi ricercata per la presenza in vari numeri di prime edizioni di diversi celebri scienziati e letterati. Questo quinto volume contiene oltre a numerosi scritti di Vallisnieri o diretti a Vallisnieri e oltre a numerosi articoli dedicati alle materie più varie, le seguenti opere: - Vallisnieri Antonio, De arcano Lencticulae Palustris Semine... - Racconto dell'elevazione ed abassamento della Colonna Antonina. - Gimma Giacinto Napoletano, Lettera in cui gli comunica la sua opinione intorno.... Metoposcopia, e della Chiromanzia tanto Astrologiche, quanto Fisiche e di tutte le dottrine divinatorie anche naturali con il mezzo di Notomia.... - Ecclipsi solari observata Romae 12 Maii 1706. - Ecclipsi solaris observata Parmae -Ecclipsi solaris observata Bononiae - Corazzi Ercole, Ragionamenti della Luce. - Expositio nuperae inventionis trium nummarum Antonii Bianchi Veronesi - La Lapponia descritta dal M. R. S. D. Francesco Negri. - Lettera del M. R. P. F. Serafino da Corlione Siciliano, Min. Osserv. sopra le qualità della Provincia di Guattimala nel Vecchio Messico. - Lettera scritta dal Congo dal P. Gabriele da Bologna Capuccino, che dà contezza di quello gl'è collà accaduto in sogno. - Discorso sopra il tabacco del Testi - Lettera del Testi intorno alcuni effetti del terremoto- Dimostrazione scenographica, et ortographica d'un nuovo riparo per i liti di Venezia di Lorenzo Boschetti. Interessante trattato con una tavola più volte ripiegata relativa alla protezione di Venezia dalle maree.- Guida fedele alla santa città di Gierusalemme, con descrizione di Terra santa - Adunanza de Pastori Arcadi della Colonia Ferarrese... - Relazione del S. Vallisnieri circa le Terme Euganee - La Galleria dei mostri nella Galleria di Minerva cavata da un Tratterello de Morti di Antonio Vallisnieri - Ragionamento del D. Dionisio Andrea Sancassani Sopra un Mostro. BUONA COPIA. GOOD COPY.
Tratta dall'atlante "Atlante geografico, fisico - storico, corografico dell'Italia", Firenze, 1842 - 1845. Disegnata da G. Pozzi e incisa da V. Maina e da G. Stanghi, incisione in rame ripiegata a doppia pagina, b/n (confini in colore d'epoca), cm 60,5 x 75,5 (alla lastra) più margini bianchi. La carta appartiene al Regno delle due Sicilie. Nella carta sono presenti il gruppo delle Isole Eolie e delle Lipari, Pantelleria, Malta e Gozo (in riquadro); entro riquadro, il prospetto delle “Divisioni Politiche della Sicilia”. Esemplare a pieni margini in assai buono stato di conservazione.
Pages 353-440, plus 24 pages of fascinating ads. Features: The House of a Hundred Rooms - Part 1 - incredible revelations of a building in Philadelphia with underground cellars and dungeons which were put to diabolical uses by Chinese Tong-men; A Village on a Mountain Top - nice photo-illustrated article on Mola, Sicily; Enrico Toti - Italy's One-Legged War Hero - how he fought and died at the Carso front; With the British Armoured Cars in Russia - Part 1 - the first authentic account of their work and adventures - photo-illustrated article; In the Grip of the Blizzard - Daring Antarctic Sledge Expedition of Sir Douglas Mawson as described by Capt. Madigan - major article with fascinating photos; My Adventures in the World War, Part 3 of E. Ashmead-Bartlett's adventures as a war correspondent; In the Land of the Lapps - Part 3 - photo-illustrated description of the life and customs of these fascinating and little-known people; The Gum Lands of New Zealand - photo-illustrated article on the Kauri gum industry of New Zealand; How We Brought the Chinese War-Workers to France - important information about the Chinese Labour Corps which assisted British armies in non-combatant duties at the Front were recruited in China and transported from their distant homes in the Far East across the seas to France, travelling via Canada; Marooned in the Arctic - E.H.L. Mitchell went to Alaska on a mining venture but was shipwrecked and marooned on a barren island for eight weeks; The Water-Gardeners of Amiens, France - wonderful photo-illustrated article; Lost in the Mine - the lamp of a boy working in a Welsh coillery went out and he lost his way - and nearly his life; Photo of the four-hundred and fifty Temples of the Law at Mandalay, in Upper Burma. Average wear. Unmarked. A sound copy of this great vintage issue. Book
Amsterdam, Paris, Desaint & Saillant, Durand, Vincent, Duchesne, 1758 - Edition originale in-12 - Complet en 2 volumes, seuls édités - Reliure plein veau de l'époque (coiffes et coins frottés) - Dos à nerfs orné de caissons fleuronnés - Pièce de titre havane - titre doré - Ecoinçons dorés aux 1 & 4 plats - Gardes marbrées - Toutes tranches rouges - signet - LVIII-[2]-317 & 448 pp - Bon exemplaire, très propre - Envoi rapide et soigné Philippe-Auguste, Comte de SAINTE-FOIX, dit le chevalier d'Arc ou d'Arcq (1721-1795) était l'un des fils naturels de Louis-Alexandre de Bourbon, comte de Toulouse, un des légitimés de Louis XIV. Il fit une carrière militaire assez brillante dans la cavalerie, et quitta le service en 1748, lors de son anoblissement, pour se consacrer aux lettres
Volume in 4° grande legato in similpelle, titolo al dorso, sguardie, brossura editoriale conservata, occhiello, frontespizio, 926 pp, bianca finale. Per un errore d'impaginazione, le pp. da 913 a 920 sono posposte alla bianca finale. Che dire di codesto Dizionario? che è una pietra davvero miliare fra tutti i vari vocabolari della dolce lingua sicula; che è una miniera non solo per la ricerca delle varie voci a mure per la genesi di svariatissime forme e modi di dire e costruire le frasi, che è ricchissimo oltre ogni immaginazione, che riporta le costruzioni sintattiche in maniera ineccepibile? Questo e molto di più. Si aggiunga che è davvero un'araba fenice nel contesto del libro antico e che, a memoria del compilatore, non appare in repertori da molti anni. Copia s'osa dire perfetta, raro davvero ed interessantissimo.
in-8, pp. LIX, 649, bella leg. m. pelle coeva con tit. oro al d. e fregi. Con 2 belliss. ritr. inc. in acciaio da Pisanti su dis. di Maldarelli raffiguranti Ferdinando II e Maria Teresa Isabella. Minuscoli forellini di tarlo passanti al margine bianco interno. Bell'esempl. [302]
Opera tratta dalla rara prima edizione del Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., stampata ad Amsterdam nel 1663. Si tratta del primo, monumentale, libro interamente dedicato alla cartografia urbana della sola penisola, preceduto dal “tascabile” Italia Hodierna di Jodocus Hondius del 1627 e realizzato in probabile concorrenza con Johannes Janssonius che, nel 1657, aveva pubblicato il Theatrum praecipuarum urbium, contenente un volume dedicato all’Italia. Johannes Blaeu, durante la sua lunga attività editoriale pubblica tre volumi sulle città italiane. Nel 1663 i primi tre, suddivisi in Stato della Chiesa, Roma e Regno di Napoli e Sicilia. Alla sua morte i suoi eredi danno alla luce altri due volumi datati 1682 incentrati sulle città del Piemonte e della Savoia, poi ristampati da altri editori nel 1693 e 1697. Il francese Pierre Mortier pubblica una ristampa nel 1704/5, intitolata Nouveau Theatre de l’Italie. L’opera è in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, integrate dall’aggiunta di numerose nuove mappe di proprio disegno, raffiguranti le città della parte settentrionale della penisola, racchiuse nel primo volume dell’opera. L’atlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese ed olandese. Il grande successo dell’opera diede origine ad un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da Alberts ed edita nel 1724/5. Esemplare con testo descrittivo la verso, della prima edizione del 1663. Bibliografia Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39. Map taken form the rare first edition of Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., printed by Johannes Blaeu, Amsterdam, 1663. This is the first monumental town book entirely covering Italy, preceded by the "pocket-size" Italia Hodierna by Jodocus Hondius jr. (1627) and realized in likely competition with Johannes Janssonius who, in 1657, published the Theatrum praecipuarum urbium, containing a volume dedicated to Italy. Johannes Blaeu, during his long editorial activity published three volumes on Italian cities. In 1663 the first three, divided into the State of the Church, Rome and the Kingdom of Naples and Sicily. At his death his heirs gave birth to two more volumes dated 1682 focused on the cities of Piedmont and Savoy, then reprinted by other publishers in 1693 and 1697. Pierre Mortier publishes a reprint in 1704/5, entitled Nouveau Theatre de l'Italie. The work is in four volumes and includes the plates of Blaeu, retouched and modified in small part, supplemented by the addition of several new maps of his own design, depicting the cities of the northern part of the peninsula, enclosed in the first volume of the work. Mortier's atlas was published with Latin, French and Dutch texts. The great success of the work gave rise to a further reprint, virtually identical, edited by R. Alberts and published in 1724/5. Example of the first edition, showing descriptive text on the back of the map. Literature Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39.
In 16°, cart. coeva, pp VIII, 72., precede un sonetto ded. ad Anna d'Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II già regina di Sicilia. Singolare che questa edizione originale vide la luce molti anni dopo lo scambio della Sicilia con la Sardegna e forse questo ricordo, a qualcuno sgradito è caua dell'estrema rarità del libro censito in una sola copia dall'Iccu. Vallauri, storia della poesia in Piemonte, II p 274 e 341
Mm 250x340 Facsimile del manoscritto fr. 12400 della Bibliothèque Nationale de France. Edizione critica a cura di Laura Minervini. Note critiche, glossario e bibliografia in chiusura. Volume rilegato in mezza pelle con titolo al dorso, 605 pagine profusamente illustrate a colori nel testo in lingua francese - french-text. Esemplare allo stato di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8, pp. LIX, 440, leg. m. pelle coeva, carta dec. ai piatti, tit. oro al d. Opera dedicata al Parlamento della Gran Bretagna. Belliss. esempl. [118]
La carta è racchiusa in una cornice decorativa. Era parte della Galerie Agreable du Monde, il famoso atlante di Vander Aa, completato nel 1729 e consistente in più di 3000 mappe. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Rara. Decorative example of Vander Aa's map of Sicily.This decorative map of Sicily shows the island divided into three valleys, with great detail of mountains, rivers and towns. The title cartouche features vignettes of two erupting volcanoes. Nice example, with the picture frame border, which appeared in Vander Aa's Nouvelle Theatre Du Monde, published in 1713
In folio, mz. pelle mod., pp. VIII-459. Ediz. prig. in lingua italiana. Centinaia di illustrazioni intercalate n.t. e a piena pag.
xxiv, 559, [65] pages. Eight fold-out maps. Black and white photographic plates. "Almost sixty years have passed since the Seaforth Highlanders of Canada was authorized as a regiment in the Canadian Militia. This volume covers the story of the regiment from the time it returned home in 1919 up to the present day." - from dust jacket. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Dust jacket now preserved in archival-grade Brodart. A superb copy. Edwards & Lort 3060. Hale 2487. Cuddy & Scott page 77, Cooke (2nd Edn) page 185. Book