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Avant et après le tremblement de terre du 28 déc.1908 - Before and after the earthquake of dec.28 th 1908 - Vor und nach dem Erdbeben vom 28 Dez.1908. La Società Fotografica Italiana a perpetuo ricordo dell'arte che sorrise alle distrutte città, del flagello che le annientò, della fratellanza umana che ne diminuì lo strazio, fece questo lavoro dedicandolo all'Opera naz. di Patronato della regina E <br/> STATO: USATO, BUONO.<br/> NOTE: Mende alla brossura. Interni in ottimo stato.<br/> TITOLO: Messina e Reggio prima e dopo il terremoto del 28 Dicembre 1908. <br/> AUTORE: Villari,P. Spinazzola,V. Ricci,C. Alfani,P.G. Ojetti,U.<br/> CURATORE: Pref.di Gabriele D'Annunzio.<br/> EDITORE: Soc.Fotografica italiana<br/> DATA ED.: 1909,<br/> COLLANA: Prima edizione prima e dopo il terremoto del 1908
Nuovo catalogo ragionato delle carte geografiche a stampa della Sicilia redatto in 2 vol in 4° oblungo di 735 pag. Stampato a colori e riccamente illustrato con 52 immagini nei testi introduttivi, 11 immagini nel '400, 130 immagini nel '500, 167 immagini nel '600, 201 immagini nel '700 e 185 immagini nell'800, per un totale di 746 immagini di cui oltre 600 a colori.Questa pubblicazione vuole mettere ordine nell’enorme produzione cartografica a stampa sulla Sicilia, mai integralmente schedata, e suggerire nuovi e differenti approcci alla ricerca storica descrivendo minutamente oltre 400 mappe dell’isola prodotte tra il 1477, data della prima carta a stampa della Sicilia mai prima d’ora riprodotta in un moderno repertorio, e il 1861, data dell’Unità d’Italia. Sette saggi introduttivi, scritti da esperti studiosi trattano dalla tradizione geografica di Tolomeo, dell’incisione tra Venezia e Roma nel ’500, degli Isolari e della loro fortuna editoriale, dei significati simbolici degli apparati figurativi e altro ancora e introdurranno il ‘viaggiatore’ alla lettura di questi affascinanti documenti grafici.Le vicende della Sicilia, isola di antichissima umanizzazione con una storia plurisecolare, sono collegate ai principali avvenimenti europei; per tale motivo una lettura a più livelli di indagine delle sue raffigurazioni cartografiche consente di leggere in filigrana l’intera storia della cultura occidentale dalle innovazioni scientifiche e tecnologiche a quelle artistiche, incisorie e tipografiche, dagli sviluppi dell’astronomia e della geografia agli avvenimenti economici, politici e militari.Le carte migliori sono spesso un palinsesto che talvolta solo attraverso l’uso di strumenti propri della filologia si riesce a leggere in tutti i livelli informativi. Quasi tutte le carte sono un coacervo di fonti, letterarie, grafiche, descrittive, orali, miti e osservazioni dirette, tutte miscelate secondo la propensione o la sensibilità del cartografo. Il prezzo di euro 250 è scontato ad euro 220
copertina non originale ma mantenuti i piatti e bella copertina-leggeri danni
Disponiamo di alcuni numeri di questo pregiato periodico siciliano ottocentesco, che veniva pubblicato mensilmente. I numeri della ns. raccolta sono i seguenti : Anno II (1882) n. 1 Ottobre - Anno III (1884) n. 5 - Anno IV (1884) n. 3 - Anno IV (1885) n. 5, n.6 - Anno V (1885) n. 1, n. 2, n. 3 - Anno VI (1886) n. 1, n. 2, n. 3 - Anno VI (1887) n. 6, n. 7, n. 8. In alcuni dei fascicoli inserite alcune tavv. descrittive (7d).
Periodico bimestrale di letteratura diretto da Antonio Corsaro. Disponibili i numeri indicati nel titolo. Il periodico, con contenuti prevalentemente di carattere culturale, riveste particolare interesse per i saggi che contiene, spesso opera di personaggi divenuti molto noti nel tempo quali Addamo, Bonaviri, Sciascia. Di tanto in tanto alcuni interventi sono presentati in dialetto siciliano. In calce ad ogni numero recensioni e schede. Per finire pubblicità varia che da uno spaccato della realtà commerciale prevalentemente catanese. In n.1 del 1959 contributi di: Sebastiano Addamo, Franco Fortini, Ottavio Morisani, Roberto Roversi, Alberto Bevilacqua, Leonardo Sciascia, Giuseppe Bonaviri, Fiore Torrisi, Alcide Paolini, Antonio Corsaro, F.T. Carmelo Molino (dialettale). In n.2 del 1959 contributi di: Sebastiano Addamo, Manlio Scalambro, Olga Lombardi, Antonio Corsaro, Michele Rio, Sebastiano Addamo, Fiore Torrisi, Nino Palumbo, Anonimo (Un documento sul realismo socialista), Angelo Catanzaro, Sergio Pautasso, Stefania Montalbano (dialettale). In n.3 del 1959 contributi di: Lamberto Pignotti, Antonino Corsaro, Angelo Catanzaro, Sandro Castro. In n.3 del 1964 contributi di: Aldo Fisichella, L.L. (?), Giovanni Grasso, Francesca Rapisarda, Mario Mazza, Antonio Corsaro. In n.1-3 del 1966 contributi di: Antonio Corsaro, Sebastiano Grasso, Rosario Vittorio Cristaldi, Eugenia Di Grazia, Francesca Rapisarda, Mario Forgione. In n.4-5 del 1966 contributi di: Eugenia Di Grazia, Antonino Cremona, Carlo Betocchi, Giovanni Pettenati, Salvatore Orilia, Agata Italia Cecchini, Angelo Piceni, Federico Garcia Lorca, Manlio Sgalambro, Antonio Corsaro, Antonino Cremona, Francesca Rapisarda. In n.6 del 1966 contributi di: Luigi Luggisi, Paolo Marletta, Manlio Sgalambro, Rosario Vittorio Cristaldi, Antonio Corsaro, S. Mirone, Candido Panebianco, Luciano Maria Piccolo, Guido Marinelli, Rosario Vittorio Cristaldi, Francesca Rapisarda. Il blocco dei periodici sopra descritti è indivisibile (49c).
Pubblicazione a cura della Società di Storia Patria per la Sicilia Oriantale di Catania - Ente Morale - Istituto Universitario. Dall'indice: Pagano L., I capitoli dei sensali di Catania dell'anno 1439; Lupo C., L'elogio di Dante a Federico II d'Aragona re di Sicilia; Castaldo V. , Il viaggio di Carlo V in Sicilia (1535); Pennisi R., Le mura di Catania e le loro fortificazioni nel 1621; La redazione, Nel XIV centenario della fondazione di Montecassino; Gaudioso M., L'abbazia di San Nicolò l'Arena di Catania; Naselli c., Letteratura e scienza nel Convento benedettino di San Nicolò l'Arena di Catania, così in dettaglio - Sulle vie della storia, - Scrittori benedettini catanesi, - Saggio di Bibliografia benedettina catanese; Cohn W., Storia della flotta siciliana sotto il governo di Carlo I d'Angiò; Orsi P., Bibliografia sicilia di Storia, Archeologia, Numismatica ed Arte (Biennio 1926-1927 con supplementi anteriori al 1926); Finocchiaro V., Una nuova notizia sul viaggio di Vittorio Amedeo da Palermo a Catania ( Apriel 1714); Curcio G., Antiche usanze di agricoltura latina sopravviventi ai tempi nostri in Sicilia; Sola G.N., Spigolature di Codici greci siciliani; Mauceri E. Messina nella rivoluzione del 1848 (con documenti inediti); Casagrandi V., Un errata-corrige. L'esemplare è corredato da preziose riproduzioni di immagini fotografiche di Pirrone e Anderson .
8°, pp.(8) 187-1 b., ottima mz. pelle blu recente con tit. oro al dorso. In barbe. Lieviss. fioriture.. L'op. era stata scritta per dimostrare che "il sentimento sublime dela longanimità e del perdono informa la mente e il cuore del sovrano, sicchè traluce in ogni suo atto..." come dimostravano le 2 amnistie del 22 apr. e 11 maggio del 1849 (p.nn.5). Questa apologia di Ferdinando II è divisa in 2 quadri. I11° (pp.11-96) contiene un resoconto delle opere che ordinò il re, dall'ascesa al trono (1830), al 1847, divisa per anni, tra cui, molto interessante è il progetto di apertura di ben 37 strade (anno 1838, pp.39-40). Nel 2° quedro, sono riassunte tutte le opere dell'amminstrazione pubblica delle singole province: Palermo, Trapani, Girgenti, Caltanissetta, Noto, Catania, Messina (pp.97-188), che contiene un'infinità di notizie locali: ad es. per la prov. di Palermo vengono ricor-date anche la bonifica di Mondello e Maredolce (pp.103-105) e lo stato delle prigioni di Palermo (pp.109-110). SI tratta della 1° ed. dell'op. stampata più volte nel corso del 1849. Nelle ediz. sucessive comparve anche un'appendice. Il nome dell'Aut. si desume dall'esempl. con stessi dati tip. e collazione censito da ICCU: "Nome dell'A. si ricava da Pagliaini, v.A-D, p.724".
In 16, pp. 126. Stemma xilogr. al fr. Annotazioni manoscritte al verso della sguardia. Piccola mancanza al d. Legatura in mz. pl. coeva. Rara e interessante raccolta di decreti del Parlamento siciliano estratti dai Registri originali dell'Ufficio di Luogotenente di Protonotaro del regno contenente le risoluzioni delle sessioni del Parlamento e le risoluzioni sovrane emanate sopra le deliberazioni del Parlamento sino al 17 maggio 1815. Ad es.: Decreto con cui si abilita il comune di Trapani ad eleggere i suoi rappresentanti; Decreto relativo ad una nuova imposizione di tari' 2 a barile sul vino nella citta' di Palermo per soddisfarsi le spese fatte in cicostanza del Contagio di Malta; Decreto relativo al comune di Giarre, ecc... Narbone, 'Bibliografia sicola sistematica', II, p. 149.
Quattro numeri in-4° gr. pp. XIX-543 con 2 tav. f.t. Bross. edit. con tracce del tempo, nella seconda parte del fasc. 2° vido alcune pagine da 49 a 78 (sembra essere parte di un dizionario in dialetto), forse inserito in varie annate.
53 fasc. in un vol. in-folio (cm. 40,7x28,6), compless. pp. 424; ogni fasc. 8 pagine. Rilegato in modesta ma solida mz. tela coeva muta. Sano e integro in carta economica, ma croccante, con ampi margini, senza pieghe e senza apparente rifilatura. Anno fatidico per 1) ANARCHIA (ben 13 tavole: fucilati a Barcellona, Gran Bretagna, Guyane; rivolte, perquis., esecuzioni, attentato a Carnot, Sante CASERIO) 2) COLONIALISMO (franc. e ingl. in Africa; truppe, divise, méharistes, azioni militari, Tombouctou, i TUAREG; con 2 grandi carte, 1 a col.; MADAGASCAR, con carta), 3) Affaire DREYFUS e Turpin, 4) La BELLE OTERO (strappo mal risarcito al margine inferiore), 5) Parodia a 8 vignette col. del Faust, di Gerbault, 6) Scene NAPOLEONICHE, 7) Eroine franc. 8) PALLONI AEROSTATICI e bicicletta, 9) FERROVIE (10 SPETTACOLARI VEDUTE A COLORI: Ginevra, Pelvoux, Zermatt e Cervino, Algeria, Auvergne, Biarritz, Pirenei ecc.). Inoltre: bersaglieri contro i FASCI SICILIANI, morte di Kossuth, feste fiere ed eventi folklorist., sciagure natur. e tecnol., valanga su soldati al Fréjus, Opera (1000ª rappr. di "Mignon"), balli e teatri, moda, guerra Corea (carta) Cina Giappone, briganti in SARDEGNA, morto lo ZAR, Carabinieri ital. arrestano il franc. cap. Romani, morto LESSEPS, corrida, tori, leoni, lupi, MODA. Rarissimo a trovarsi in annata completa: le spettacolari TAVOLE xilografiche A COLORI (di TOFANY, GERBAULT, Belon, Lix, Weber, Royer) alla prima e all'ult. p. di cop. (e talora anche interne, a col. o b.n.) vengono spesso depredate da "stampari", o i singoli fasc. venduti sciolti per l'evento che rappresentano. Famosi feuilletons. canzoni con musica, ecc. L'intera annata, con indici, in eccellenti condizioni
Importante volume con depliant promozionale sull'oreficeria siciliana con 89 ill.col. e 273 ill. in nero (3c).
Con illustrazioni fotografiche f.t. .
in 8°, pp. 384 (Italie); pp. 96 (Sicilie), 120 tavv. (di cui 96 per l'Italia e 24 per la Sicilia), 2 carte geogr. rip.; bross. edit. ill., testo su 2 colonne. Collana 'L'Univers pittoresque. Histoire et description de tous les peuples'. I due autori, diplomatico il primo e funzionario governativo il secondo, entrambi cultori di storia e d'arte, rimasero affascinati dall'Italia in generale e dalla Sicilia in particolare, e collaborarono a quest'opera ricca di notizie di storia, arte, costumi, usi e tradizioni locali. Spaccatura riparata al ds. e rare fior. ma buon esemplare. 249-27
2 voll. in 8, pp. 718 + 102, il secondo volume contenente 172 tavv. dedicate all'Italia + 24 relative alla Sicilia + una cartina dell'Italia meridionale. Manca la seconda cartina. Legatura in mz. tl. coeva. Traduzione italiana di questo volume dedicato all'Italia facente parte di una collana 'L'universo o storia e descrizione di tutti i popoli' che coniugava alla descrizione dei paesi un ricco apparato iconografico.
In 8, pp. IX + (1b) con antip. inc. all'acq. con ritratto di Paolo Balsamo + 397 + (1b) Usuali fioriture della carta. Legatura in mz. pl. coeva con 4 nervi al d. e fregi oro. Balsamo (Termini Imerese 1764 - Palermo 1816) fu uno dei maggiori innovatori dell'economia siciliana partendo da teorie liberiste e opponendosi alle posizioni neomercantiliste di parte viceraeale. Viaggio' molto in l'Europa e in Italia, cercando di applicare le conoscenze che acquisi', in particolare in Inghilterra, alla realta' siciliana che conobbe attraverso diversi viaggi di studio. Di grande interesse, nel volume, la descrizione e l'attenzione per i prodotti alimentari non esclusivamente siciliani (manifattura del cacio lodigiano volgarmente detto parmigiano; preparazione dei salami alla maniera toscana... metodo pratico di fare il vino all'uso di Borgogna) al fine di stimolare con l'esempio il miglioramento delle produzioni autoctone. Sono aggiunte anche delle appendici dedicate al carrubo nella contea di Modica, alla coltivazione della canna da zucchero e alla fabbricazione del rum, all'industria dello zafferano, ecc... Una parte e' riservata anche all'arboricoltura con nozioni sui vari tipi di legname, e agli alberi e agli arbusti che servono principlamente nelle arti (castagni, querce, faggi, frassini, pioppi, olmi...).
In 8° tela edit con fregi a rilievo ai piatti e al dorso, pp 8-200. 25 incisioni su acciaio e molte ill silografiche nt.
Francesco Bertelli, Padova, 1629. Pianta planimetrica della città tratta dal “Theatro delle Città d’Italia” di Pietro Bertelli, stampato dal figlio Francesco. Incisione in rame, b/n, cm 11,4 x 17,3 (alla lastra)..
Stampa, antica ed originale, con veduta dello stretto di Messina animata dalla presenza di numerose imbarcazioni. Sulla sinistra Reggio Calabria, mentre sulla destra Messina. Autore: Bodenehr Gabriel edit.. Luogo: Calabria - Sicilia. Anno: 1730. Tecnica: incisione in rame. Dimensioni: 144x190.Iinserita nell'opera "Curioses Staats und Kriegs Theatrum beeder konigreich Neapolis und Sicilien..." Gabriel Bodenehr kupfferstecher in Augspurg 1730
In Napoli, nella nuova stamperia di Michele Luigi Muzio, 1707, in-8 piccolo privo di copertine e sciolto, pp. [16], 368. Bruniture e fioriture, lievi mancanze marginale al front. Modesto esemplare. Prima edizione in lingua italiana, rara.
In 8°. pp 2, 622, brossura editoriale, Ottimo esemplare,in barbe della terza e più ricercata edizione arricchita ed amliata dall'autore.. Fondamentale opera. Manno I, 3206
Veduta del paesino di Castglione visto da Francavilla alle pendici dell'Etna
Opera illustrata con IX tav.le in b/n fuori testo su carta patinata, firma di possesso dell'originario proprietario e dell'illustre traduttore che, con ogni probabilità, fu il donatore dell'esemplare al destinatario originario.
In-4° (cm. 27,8), pp. VII, 555 con numerosi FACSIMILE, 37 RITRATTI, (Garibaldi e i siciliani dei Mille ecc.) 18 FOTO di BARRICATE, 2 monumenti..Solida mezza tela granulosa coeva muta, con titolo manoscritto dell'epoca su striscia di carta applicata al dorso, piatti in carta decorata, nsignificanti segni del tempo, ottimo l'interno. Il COMITATO era presieduto da Giuseppe PITRÈ, Alfonso SANSONE, Luigi NATOLI, Giuseppe PIPITONE FEDERICO, Salvatorre GIAMBRUNO, Giuseppe TRAVALI, Cesare MATRANGA. Opera completa delle sue 3 parti: 1) PROCLAMI, bollettini, ragguagli, fogli volanti, appelli al popolo... 71 pagine. 2) Collezione di LEGGI e DECRETI della dittatura: 138 doc. in 154 pagine. 3) 12 testi perlopiù di di testimoni oculari, editi e INEDITI, tra cui: le memorie storiche di Filippo e Gaetano BORGHESE. da Novara di Sicilia.,diari, rendiconti, "Cacciatori dell'Etna" , "Guerriglia Siciliana" ecc. Fondamentale raccolta di fonti storiche, non comune, offerto in Maremagnum (e venduto) da soli 4 librai.
Un volume (21x29 cm) dattiloscritto di 211 fogli numerati (il testo su una sola facciata), una cartina tracciata a mano della Sicilia con la Ripartizione delle reliquie viventi. Tesi di laurea di Concetta Carta, Anno accademico 1941-42 dell'Università degli studi di Roma, Facoltà di lettere e filosofia; relatore prof. Paolo Toschi. Tutta tela del tempo, con qualche erosione al dorso e al piatto posteriore. Studio inedito di grandissimo interesse su uno degli aspetti singolari della tradizione religiosa siciliana e delle sue rappresentazioni drammatiche “viventi”, in feste, processioni e ricorrenze dei santi. Il relatore, Paolo Toschi, è stato uno dei più importanti studiosi del folklore italiano, ed aveva in quegli anni appena dato alle stampe “Dal dramma liturgico alla rappresentazione sacra. Saggi” (Firenze, Sansoni, 1940). Questo studio di folklore siciliano risulta inedito.
Nuova, e fatta, e fedelmente cavato da varii gravissimi scrittori. Napoli, Paci 1678. In 24°; pp. 24 nn- 106. Leg. mz. pelle con titt. e fregi in oro. Bruniture, fori da tarlo marg. infer. da pag. 74 che insistono fino all’ultima carta pur tuttavia senza mai intaccare il testo. Raro. Nelle cc. preliminari: la dedicatoria a Carlo II. “Seria di servitij alla Real e Cattolica Corona di Spagna dalla nobil famiglia Crispo di Napoli”. con cenni biografici di alcuni componenti della famiglia Crispo; “Lo stampaore agl’eruditi lettori”. dello stamp. Gio Francesco Paci. in cui si legge: “Essendo socceduto il disordinato rivolgimento della città di Messina l’anno 1675. fu pregato l’eruditissimo s.d. Scipione Tomaso Crispo nobile napolitano da alcuni amici. che per loro curioso trattenimento ponesse loro in pochi fogli con semplice narrativa l’anticho successo del Vespero siciliano tanto mentuato e memorabile...”.