8 256 résultats
In 8°. Pagine 80. Brossura originale un po' sciupata e con dorso restaurato. All'interno alcune gore e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Rara edizione originale di questo volume sulla criminalità palermitana, in particolare quella dedita allo sfruttamento della prostituzione, scritto da un funzionario di Pubblica Sicurezza. In fondo è presente un curioso cifrario segreto utilizzato dai malavitosi per comunicare con i loro sodali detenuti.
Bella veduta seicentesca della città di Messina tratta dall'opera Sciagraphia Cosmica nota anche con il titolo "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". La Sciagraphia Cosmica, venne ampliata sotto la supervisione di Kieser dopo la morte di Meisner nel 1625, arrivando quindi ad una composizione di 800 magnifiche incisioni.Ogni opera è caratterizzata da un motto sopra l'immagine, e da versi emblematici (in latino o tedesco). L'opera è la combinazione di due generi allora popolari, il libro degli stemmi e il "Teatro delle città". Tra i maestri incisori e miniatori che contribuirono a questa serie ci sono Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer e forse anche Meisner stesso, che concepì l'opera e contribuì a buona parte della prosa. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In buone condizioni Data: XVII secolo Tecnica: acquaforte Dimensione del foglio: 16x20 cm Dimensione incisione: 9,5x15 cm Condizioni: Buone. Alcune fioriture. Beautiful view of 17th century of the city of Messina from the work Sciagraphia Cosmica also known with the title of "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". The Sciagraphia Cosmica, was enlarged under the vision of Kieser after the death of Meisner in 1625, getitng to a composition of 800 very beautiful views.Each work has acarchterized by a saying above the engraving, and of verses in latin and german. Between the engravers and illustrator there are Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer and perhaps also Meisner who created the work and contrinbuited to a part of the prose. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In good conditions Date: 17th century Technique: Etching Leaf Dimension: 16x20 cm Engraving Dimension: 9,5x15 cm Conditions: Good conditions. Some foxing.
Bella veduta seicentesca della città di Trapani tratta dall'opera Sciagraphia Cosmica nota anche con il titolo "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". La Sciagraphia Cosmica, venne ampliata sotto la supervisione di Kieser dopo la morte di Meisner nel 1625, arrivando quindi ad una composizione di 800 magnifiche incisioni.Ogni opera è caratterizzata da un motto sopra l'immagine, e da versi emblematici (in latino o tedesco). L'opera è la combinazione di due generi allora popolari, il libro degli stemmi e il "Teatro delle città". Tra i maestri incisori e miniatori che contribuirono a questa serie ci sono Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer e forse anche Meisner stesso, che concepì l'opera e contribuì a buona parte della prosa. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In buone condizioni Data: XVII secolo Tecnica: acquaforte Dimensione del foglio: 16x20,5 cm Dimensione incisione: 10x15 cm Condizioni: Buone. Alcune fioriture. Beautiful view of 17th century of the city of Trapani from the work Sciagraphia Cosmica also known with the title of "Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt". The Sciagraphia Cosmica, was enlarged under the vision of Kieser after the death of Meisner in 1625, getitng to a composition of 800 very beautiful views.Each work has acarchterized by a saying above the engraving, and of verses in latin and german. Between the engravers and illustrator there are Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer and perhaps also Meisner who created the work and contrinbuited to a part of the prose. (Cfr. Cremonini pag. 54/58, 45a). In good conditions Date: 17th century Technique: Etching Leaf Dimension: 16x20,6 cm Engraving Dimension: 10x15 cm Conditions: Good conditions. Some foxing
6 voll. in 8, pp. XVI + 144; 145-402 + (2) [due volumi consecutivi del primo e del secondo semestre del 1841 - annata completa]; pp. 160; 161-320 [due volumi consecutivi del primo e del secondo semestre del 1845 - annata completa]; pp. 160 [solo il primo volume del primo semestre del 1842, manca il secondo volume]; pp. 161-320 [solo il secondo volume con il secondo semestre del 1846, manca il primo volume]. Br. ed. Rarissima raccolta, benche' non completa, di questa rivista siciliana che, mediante articoli di carattere scientifico, testimoniava l'introduzione della vaccinazione nel Regno delle due Sicilie fornendo anche molti dati tecnici sulla campagna di vaccinazione intrapresa nelle varie province. Sono ad esempio indicati i moltissimi nomi, provincia per provincia, dei medici impiegati nella campagna; sono indicati i sintomi e i fenomeni della progressione della malattia del vaiolo, della varicella, sono analizzati singoli casi clinici (genesi, progressione e cura della malattia); sono presi in esame casi di avvelenamento (da acidi); metodi per la cura della pelle dopo la malattia, composizione delle lozioni curative; ecc...
DE CESARE Raffaele. La fine di un Regno. Terza edizione con aggiunte, nuovi documenti e indice dei nomi. Città di Castello, Lapi, 1908 - 1909. Tre volumi in 8vo; pp. XII, 527; 477; 207. Mezza tela, tasselli ai dorsi con titolo in oro. Cerniere allentate.
Carta geografica tratta dal raro "Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie tratto dalla Gran Carta d' Italia dedicato ad Adriano Balbi alla scala di 1/5 e corretto nella divisione amministrativa Civile Giudiziaria e Diocesana e nella indicazione delle strade rotabili di ultima costruzione" edito a Napoli nel 1856. Incisione in rame con coloritura coeva dei contorni, in ottimo stato di conservazione. Map taken from the rare "Atlante Corografico del Regno delle Due Sicilie tratto dalla Gran Carta d' Italia dedicato ad Adriano Balbi alla scala di 1/5 e corretto nella divisione amministrativa Civile Giudiziaria e Diocesana e nella indicazione delle strade rotabili di ultima costruzione" published in Naples in 1856.
prima traduzione dell'opera del Didier, di particolare rarità ed interesse per contenuti.
in-16, pp. 148, (2), bross. edit. Rara pubblicazione di storia locale dello storico e naturalista originario di Sciacca (1809-1875). Dif. alla bross. [292]
In 8, cm 15,5 x 22,5, pp. 222 + (2). terletto al margine interno della pagine centrali. Gora diffusa. Esemplare intonso. Brossura editoriale con qualche mancanza riparata. Rara edizione originale che presenta una interessante bibliografia delle opere stampate in lingua siciliana (da p. 17 a p. 31), Ragionamento storico critico sulla lingua siciliana parlata e sulla scritta. Sulla pronunzia e ortografia siciliana. Segue un'ampia analisi grammaticale.
Relation d'une excursion monumentale en Sicile et en Calabre précedée d'un essai historique sur le conquete de la Sicile par les Normands. Extrait du 5° volume du Bulletin Monumental. Caen, 1839. In 8vo; pp.VI, 222. Cop. originali. Mandalari, pag. 11; Narbone I, pag. 97; Moncada, 1166: "Opera non facile a trovarsi".
Il vol. contiene una consistente raccolta di discorsi pronunciati da Gentile in moltissim elocalità dal Novembre del 1922 fino all'Aprile 1924. Vengono affrontati gli argomenti più diversi (scuola, caduti, università, religione, professioni, biblioteche, arte, letteratura, fascismo, accademie, fiere ed esposizioni, personaggi). Con una fot. in b.n. f.t. di Giovanni Gentile.
In 4to (ma tagliato a dimensioni di in 8vo) di IX-247pp. Senza legatura (brossura in carta moderna). Prima edizione. Importante programma per le Scuole Normali siciliane impostato dal De Cosmi per ordine di Re Ferdinando. "Acciocché una nazione contribuisca con uniformità e intelligenza alle operazioni di pubblica economia, é necessario che si scuota dalla sua languidezza e prenda una educazione più generale, più industriosa, più attiva". Va sviluppata, attraverso l'educazione, la crescita della "classe di mezzo" - De Cosmi fu autore, nell'85, di un trattato di economia sul commercio dei grani, e resta uno dei grandi personaggi dell'Illuminismo siciliano. "Per opera sua, si dedicò qualche attenzione all'istruzione primaria. Alcuni baroni, persino quelli che erano disposti a patrocinare il mondo relativamente innocuo delle belles lettres, consideravano l'addestramento degli insegnanti uno spreco di denaro e fu fatto un tentativo per destituire De Cosmi accusandolo di essere un pericoloso radicale": Denis Mack Smith, Storia della Sicilia medievale e moderna, Laterza, pag 431.
In 8, cm 19,5 x 26,5, pp. 30 con 1 tavola fuori testo in litografia piu' volte ripiegata (cm 51 x 44)busti, fontane ecc. . Brossura editoriale. Interessante documento relativo all'acquisto nel 1854, da parte del comune di Catania, della Villa Biscari del Labirinto, al fine di realizzare un giardino pubblico cittadino. Solo nel 1858 vennero trovati i fondi e affidati i lavori all'architetto Ferro, all'ingegnere Sciuto e all'agronomo Gravina. Purtroppo quasi subito sorsero dissidi tra i progettisti, fatto causo' un lungo ritardo nell'inizio dei lavori, che iniziarono solamente nel 1863 sotto la guida di un altro progettista, l'architetto Ignazio Landolina. Il progetto del Gravina vede un puntuale esame della situazione preesistente (il parco presentava un importante labirinto) e propone l'inserimento di un cospicuo numero di busti, fontane ecc.
In 16, pp. 71 + (1) + (2) con foglietto di errata. Dedica autografa dell'A. alla prima carta di sguardia. Qualche lieve gora e fioritura alle cc. Br. ed. decorata con macchiolina al p. anteriore e angoli esterni riparati. Curiosa e rarissima raccolta poetica stampata con inchiostro blu cosi' come in blu su fondo beige e' stampata la bella brossura editoriale che presenta qualche alone ma e' in buone condizioni nel complesso. L'opera e' dedicata all'Accademia della Civetta di Trapani. 'Io credo degno di lode il catanese autore delle presenti poesie nelle quali fa vedere che ha studiato negli scritti immortali dell'Alighieri e di Vincenzo Monti... Singolarmente son vigorosi i due sonetti sopra Encelado e sopra la eruzione del 1832... In seguito a' sonetti in un canto bernesco composto di alquante stanze di sei versi endecasillabi... Sono inoltre du eanacreontiche e in fine alcune terze rime nelle quali si duole della morte di Vincenzo Paterno' Castello duca di Carcaci, rimembrando le singolari sue virtu'...' (Bernardo Serio, Recensione in 'Giornale di Scienze, letteratura ed arti per la Sicilia', gennaio-febbraio-marzo 1834, pp. 263-264).
Palermo, Stabilimento Tipografico di Pietro Pensante, 1873. Seconda edizione. In 8° grande, PP 840n. Legatura in pelle sciupata con titoli e decori in oro al dorso. Testo su due colonne.
Veduta tratta dal celebre "Voyage Pittoresque des Isles de Sicile, de Lipari et de Malte.", stampato a Parigi dal 1782 al 1787. Incisione all'acquatinta stampata in seppia, cm 26,6 x 38,2 (alla lastra) più margini. Jean Houel (Rouen, 1735 - 1816) fu un eminente pittore, incisore e autore. Trasferitosi a Parigi divenne allievo di Casanova, Le Bas e Le Mire; nel 1774 fu ammesso alla Royal Academy. Tra il 1774 ed il 1778, sotto il patronato del Re di Francia visitò la Sicilia, realizzando una grande quantità di disegni dal vivo di paesaggi, antichità, usi e costumi della Sicilia, delle Eolie e di Malta. Nel 1779, al suo ritorno a Parigi, esibì questi disegni al Salon; ne uscì una pubblicazione dove essi furono tradotti in incisioni, appunto intitolata il "Voyage Pittoresque des Isles de Sicile, de Lipari et de Malte.." pubblicato a Parigi tra il 1782 ed il 1787. L'opera, rara, è importante in quanto costituisce un fondamentale documento per la ricostruzione di molti siti archeologici oggi andati perduti (Cremonini, pp. 129 – 132, 74). Buono lo stato di conservazione.
In 8° (32x21); (1), 7, 5, (1), 24, pp. e 15 grandi carte più volte ripiegate. Brossura editoriale con titolo in nero al piatto anteriore. Copia dattiloscritta. Annotazioni a matita coeve in alcune carte. Lievi bruniture ai piatti. Ex-libris privato applicato in antiporta e precetta con collocazione al piatto anteriore e posteriore. Prima rarissima edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questo importantissimo testo, basilare per la comprensione della strategia bellica italiana nel periodo post Prima Guerra Mondiale. Questa pubblicazione era riservata, stampata in pochissime copie e distribuita solo agli ufficiali e allievi più alti dell'esercito italiano e della milizia Fascista. L'opera, dattiloscritta, contiene descrizioni dettagliate delle città e porti di Messina, Palermo, Catania, Napoli (9 pagine), Tripoli. L'opera è di grande importanza perchè contiene rarissime e dettagliatissime carte nautiche di alcuni dei più importanti porti italiani e del porto di Tripoli oltre a tavole più volte ripiegate con la costituzione del corpo d'armata speciale (2 carte). Le grandi carte più volte ripiegate sono: porto di Napoli (2 carte), mari d'Italia, porto di Catania, porto di Messina, porto di Tripoli, porto di Palermo. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione, rarissimo.
Palermo, Flaccovio, 1965. In-4to grande, tela editoriale, sovraccoperta a colori. pp. 321 con 47 figure in nero nel testo, 235 tavole in nero e 10 a colori fuori testo e 21 grandi tavole piu' volte ripiegate, relative a prospetti, piante, facciate, sezioni del complesso monumentale di Monreale. Importante monografia sull'intero complesso architettonico. Stato di nuovo.
L'opera è costituita da un importante volume con varie tavv. e foto di cui alcune a colori della cartografia di Palermo e da una raccolta di circa 30 tavv. di grande formato piegate e custodite da un raccoglitore (3c).
1850 circa. Tonolitografia, b/n, cm 20 x 29 (il foglio). Bella veduta del complesso di Monreale con panorama circostante. Rifilata in prossimità del filetto ma in ottimo stato di conservazione.
In-4 p. (mm. 315x209), mz. pelle coeva, decoraz. e tit. oro al dorso, piatti in cartonato (con abras.), (pp. XXVIII,420. Offriamo il primo volume (su 2), dalla A alla J. Cfr. Mira,II, p. 92 - Moncada Lo Giudice,1481. Alc. cc. uniformemente arrossate e con aloni; frontespizio mal restaurato per mancanza del margine inferiore, qualche fioritura intercalata nel testo, peraltro discreto esemplare.
Con ritratto del Meli ad inizio del volume ed una ricca ed estesa bibliografia sul personaggio in calce (40h).
In-16° XIII-342-3 con graziosi fregi elzeviriani. Leg. bross. edit. (con impronta di nastro adesivo), all'occhiello dedica autografa dell'autore al deputato Agostino Bertani; ingialliture e tracce d'uso. Non comune.
In 8°, broch. azzurra, pp 160. Edizione originale, di enorme rarità, del primo libro del matematico catanese, dedicato a C. Avarna duca di Gualtieri. L'ultima parte del volume è un corso di artiglieria fisico analitica. Gore,non deturpanti, alla parte sup. delle prime carte. Es. in barbe. Sconosciuto al Mira, al Viola ed al Riccardi.
Cm. 13; pp. 262. Legatura coeva in piena pelle marmorizzata. Ottimo esemplare. Interessante componimento in dialetto siciliano, pubblicato la prima volta nel 1734, dove l'autore, autentico misogino, si scaglia contro le donne e in particolare contro quella che è sencondo lui una mancanza di moralità. (Sicilia, Dialetto Siciliano, Misoginia, Misogyny) 1254/P