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Importante studio in prima edizione.
Seconda edizione corretta ed accresciuta; l'opera contiene fra le tragedie: il Vespro siciliano, Eufemio, Silano e Tiberio Gracco; seguono i Discorsi. I discorsi, particolarmente estesi e profondi sono i seguenti: Discorso sui Gracchi, sul Comunismo e sul limite massimo della proprietà, discorso sulla tragedia italiana. Esemplare raro schedato in SBN solo in questa seconda edizione (40h).
L'Autore fu docente di Diritto nella scuola di Agronomia e Agrimensura di Catania, di Scienze Giuridiche e Politico Amministrative, Storia del Diritto presso la Reale Università degli Studi di Catania. Esemplare di particolare rarità non esistente nel sistema bibliotecario nazionale (Opac Sbn). Si conoscono due soli esemplari schedati nel sistema bibliotecario regionale della Sicilia. Esemplare che in origine risultava mancante della sola conclusione, integrata, prima della legatura, da scansioni digitali con pagine stampate delle pagine mancanti (40h).
in-8, pp. 319, rileg. post. m. tela con cop. orig. conservate all'interno. Rara storia della località siciliana di Sciacca, precedute da note storiche suddivise per le provincie siciliane. Nel dettaglio la narrazione di Sciaccia inzia con l'età preistorica, Cretesi, Fenici, Greci, Romani, Arabi, Normanni e Svevi, fino alle dominazioni austriaca, borbonica, con descrizioni di carattere artistico, geologico e personaggi di rilievo. Firma antica di appartenza al front., tracce d'uso. Raro testo sconosciuto all'indice delle biblioteche italiane. [293]
In-8 p. (mm. 225x143), 2 opere in 1 tomo, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso (restaurato), conserv. brossure anter. orig., pp. (4),102, con 24 belle tavv. a colori inc. in rame, f.t. Questo volume, dedicato alla "Sicilia", fa parte dell’opera scritta dall’Artaud sull’"Italia" e appartiene alla collana “L’universo o storia e descrizione di tutti i popoli ec.”. Unito a: - "Svezia e Norvegia", di F. Lebas. Traduz. a cura di F. Falconetti. Venezia, Antonelli, 1841, pp. (4),589. con complessive 60 tavv. a colori inc. in rame (48 per la Svezia e 12 per la Norvegia) e una carta geografica a colori, più volte ripieg., f.t. Vol. della collana “L’universo o storia e descrizione di tutti i popoli ec.”. Esempl. ben conservato.
35 numeri complessivi, formato giornale di pp. 4 a numero. Segni del tempo ininfluente. Raro, manca anche all'Iccu. Tutti
In 8, cm 16 x 20, pp. 76. Cartonatura coeva. Poco comune pubblicazione edita pochi giorni dopo la stipula del celebre trattato grazie al quale lo Stato Sabaudo ottenne finalmente la corona con la concessione del Regno di Sicilia a Vittorio Amedeo III. Questo trattato ebbe notevole importanza per il piccolo ducato sabaudo che si affacciava cosi' sullo scacchiere europeo. Al punto IV si legge '...il Principe Filippo V per grazia...ha ceduto e trasferto a S. A. R. di Savoia ed ai suoi successori l'Isole e Regno di Sicilia e isole in dipendenza...'. Solo 4 esemplari in ICCU
Roma, Tip. Unione Editrice, 1912, volumi 2, in-4, brossura editoriale, pp. 195, [3] - LVII, [1], 309, [3]. Con, nel primo volume, 63 tavole f.t. di fotografie delle zone terremotate (tra cui un lungo panorama ripiegato) + XVII carte ripiegate in fine (la n. I e la n. X, di formato molto grande, ripiegate in una tasca finale). Accurata relazione degli interventi effettuati dal Ministero dei Lavori Pubblici nelle zone terremotate della Sicilia e della Calabria coinvolte dal sisma e maremoto del dicembre 1908: ricchissima di dati, documentazione, riepiloghi delle spese sostenute. La pubblicazione prevedeva anche un altro volume di allegati, vol. II: (Allegato A) Tabelle Statistiche, che qui manca. Lievi tracce d'uso.
In 8° grande, pp. 165. Brossura. Rara documentazione.
<p>24 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo su placchetta nero impresso in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. XXII, 442. Completo e in barbe. Conserva l'ultima di cop. della brossura origiinale al termine dell'opera. </p>
Panormi ex Typographia Petri de Isola, 1662. (mm. 295 x 198) Pergamene coeve con titolo manoscritto ai dorsi; titoli manoscritti ai tagli. Solo il primo, secondo e ultimo volume (di 5) Pars prima. pp. 24, 8, 12, 540. Partis 2. tomus 1. Pp. 16, 536. Partis Tertiae. Tomus 2. Pp. (4), 380. Completi. Tre volumi, completi (il volume Pars tertia, ha solo l'occhietto come tutti gli esemplari nelle biblioteche) dei cinque che completano l’opera. Ogni volume può stare a sé. Rara opera in prima edizione, del famoso giurista siciliano. Foretti di tarlo al margine bianco interno, che solo in un volume toccano il testo di circa 8, 10 pagine. Per il resto buon esemplare.
Disponiamo esclusivamente dei seguenti numeri tutti relativi all'anno 1901: n.1 del 28 Febbraio, n. 2-3 di Marzo-Aprile, n. 4-5 Maggio-Giugno, n. 6 Luglio, n. 7-8 Agosto-Settembre. Pubblicazione mensile o bimestrale a fascicoli, con numerazione continua delle pagine, che si assicurò, all'epoca, la cooperazione dei più insigni scrittori dell'Isola e del Continente. Direttore G. Pipitone-Federico; redattori Lucio Lanza Di Scalea, Virgilio La Scola, Alberigo Pincitore, Em. P. Morello; amministratore Luigi E. Lo Cascio (7d).
In-16° pp. XIII-482, legatura in tela coeva, con foglio di guardia riattacato e con targhetta e timbro all'interno.
In-folio, 10pp, (1cb), frontespizio calcografico con stemma del dedicatario papa Urbano VIII inciso da Charles Audran, titolo in targa sotto l’immagine di santa Rosalia, tra s. Agatone papa e s. Sergio papa, fregi nel testo e iniziali xilografiche.
L'A. fu Dottore in Legge, Regio Professore di economia, commercio ed agricoltura nell'Università di Catania. L'opera era stata preceduta da altra edizione nel 1811, con titolo diverso. Il Mira cita solo la seconda tiratura (corrispondente al nostro esemplare) con titolo appunto modificato e la seconda edizione del 1816 in due voll. Cossa n.195; Mira I, 352; Einaudi n. 5200 (40h).
1828451828 Paris, Sautelet et Cie, 1828.
1896191140Librairie Hachette Paris, Librairie Hachette, 1896. In-Folio relié demi-basane à coins éditeur, au plat très décoré. Tranches dorées. 459 page illustrées par l'auteur, dans et hors texte. Rousseurs éparses.
2004Q-0199251894Oxford University Press 2004-07-29. Hardcover. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Oxford University Press hardcover
in-8, pp. 235, (2), bross. edit. con cop. con cornici xilogr. Interessante e corposa grammatica siciliana. Seconda edizione riveduta e corretta dall’A. Picc. dif. al d. e legg. allentato, ma bell’esempl.
Volume in 8°, brossura rigida, titolo in oro al dorso, sguardie, frontespizio, dedicatoria, 344 pp., comprensive di indice, pubblicazioni tematiche inserite. Un’indagine storica, di grande respiro sulle vicende antiche e recenti del popolo palermitano. La narrazione inizia con la storia della fondazione della città e passo passo continua fino alla fine del XIX secolo, sotto il regno di Umberto I, in uno scorrere di interessanti notizie che l’autore trae in maggior parte, come lui stesso dichiara, dalle opere dell’erudivo Cav. Isidoro La Lumia. L’opera è inoltre arricchita da tre inserti: uno applicato al foglio di sguardia anteriore, di 7 pagine, contenente un breve rescritto sugli albori e con una cronologia dei Sovrani della Sicilia, un articolo di giornale (datato 1928) intitolato”Lettera inedita di Giuseppe Mazzini” in cui si tratta di Palermo “dopo l’esaltazione delle epiche gesta del 1860”, inserito a proposito a fronte del capitolo “Palermo funestata dagli orrori della settimana anarchica nel 1866”, ed infine un lungo articolo de “La Stampa” del 1945 intitolato “L’Inghilterra e la Sicilia - Precedenti storici del Separatismo” firmato Franco de Agazio. Infine, applicata all’interno del piatto posteriore, una carta di bibliografia siciliana, in parte dattiloscritta ed in parte manoscritta. Volume in bello stato di conservazione, lieve brunitura dovuta al tipo di carta. Un raro insieme, interessante, ed estremamente efficace.
(Codice TS/0517) In 4º (33x24,5 cm) 481 pp. Pregiata edizione illustrata da Salvatore Caputo con 12 tavole originali a colori fuori testo. Con testo originale a fronte. Glossario dei nomi e cose notevoli a cura di Gina D'Angelo. Tiratura di 1000 copie numerate (esemplare n. 206). Su carta Fedrigoni vergata Corolla Book avoriata da 140 grammi. Legatura editoriale in seta bianca, titoli oro, illustrazione a colori applicata alla copertina. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In - 8°. Pagine XXXIX, 650, (1); 547, (1); 475, (1); 717, (1) Rilegatura moderna in tela con titoli su tassello al dorso. Il primo volume presenta una rilegatura lievemente differente rispetto agli altri tre, è mancante dell'antiporta col ritratto dell'autore, presenta alcune annotazioni a penna al frontespizio ed è leggermente allentato. Alcune macchie e fioriture all'interno. Stato di conservazione molto buono. Rarissima edizione originale di questo testo sulla storia della Sicilia dal regno normanno fino al XVIII secolo.
In 12° (16,4x10 cm); 173, (1) pp. Bella ed elegante legatura coeva in mezza pelle scura con titolo, autore e filettatura in oro al dorso. Dorso a 4 nervi. Piatti foderati con carta marmorizzata. Alcune strofinture alla legatura ma nel complesso in bunono stato. Prima ed ultima carta leggermente brunite. Leggerissimo alone al margine superiroe delle prime due carte (non fastidioso o intenso). Piccolo difetto della carta, dovuta alla qualità della stessa, a pagina 6 dove una piccola mancanza di 3 mm sfiora una lettera. Alcuni leggeri foxing in poche pagine dovuti alla qualità della carta, ma nel complesso esemplare più che BUONO. Prima rarissima edizione delle poesie anacreontiche di Meli tradotte in italiano con testo in dialetto siciliano a fronte. Opera dalla bellissima e curatissima veste grafica, dove la prefazione dell’editore e i titoli di tutti i componimenti, si presentano in elegante carattere corsivo. Opera stampata su carta di buona qualità. Giovanni Meli (Palermo, 6 marzo 1740 – Palermo, 20 dicembre 1815) è stato il più importante drammaturgo e poeta dialettale siciliano della sua epoca. Già conosciuto in giovane età per i suoi componimenti nei circoli letterari palermitani raggiunge a 22 anni la fama con il poemetto “La Fata Galante”. Ma la fama non porta le richezze e laureatosi in medicina, per mantenersi si ritira nel paesino di Cinisi dove per il suo bizzaro modo di vestire (porta abiti da prete anche senza essere mai stato ordinato) viene chiamato l’abate Meli. E’ qui che il maggior tempo libero permette al Meli di dedicarsi quasi totalmente alla letteratura. Vengono così alla luce le Elegie e la Bucolica oltre ad un certo numero di scritti scientifici. Richiamato a Palermo dall’aristocrazia cittadina, dove Meli è richiestissimo per intrattenere le dame dei salotti, in questa atmosfera di amori e corteggiamenti scrive una notevole serie di Odi e Canzonette dallo stile personalissimo e ispirate dal gentilsesso. Proprio questa forma di componimento gli diede la definitiva consacrazione letteraria tanto che proprio a questo tipo di composizione si deve l’ispirazione di alcune opere di Goethe, Foscolo e Leopardi. Nell’1787 pubblica le sue Poesie Siciliane, che sono ritenute, ancora oggi, esempio del livello eccelso che può raggiungere la poesia dialettale. La fama non gli diede mai la ricchezza e, nonostante i numerosi anni di insegnamento universitario, sfortunate vicende famigliari lo portarono, in tarda età , a sopravvivere grazie agli aiuti di amici e potenti come il Parini. Questa collezione delle poesie Anacreontiche contiene anche le due celebri composizioni dedicate al Vino ed ai Baccanti. PRIMA EDIZIONE RARISSIMA, un solo esemplare censito in ICCU. BUONO stato di conservazione.
Opera completa in quattro volumi in 16° (cm. 7 x 10,5), brossura rigida con titoli in oro al dorso (conservate le brossure editoriali), sguardie, occhielli, al primo volume antiporta col ritratto dell'Autore, frontespizi, XXIV, 344, 539, 423, 319 pp. Profumo di zagare in queste pagine, e caldo sapore di Trinacria. La vena poetica è chiara, fresca, saporosa; il dialetto (o la lingua?) è corposo come i sapori isolani, ricco come gli odori muschiati delle assolate rene, a volte aspro e cocente come le rocce assolate. Impossibile non amarlo, non assaporarlo, non sentirlo nel profondo. In ottimo stato, grazioso piccolo formato, raro a reperirsi.