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4 vols., 8vo., First Edition, with full-page maps in the text; black cloth, gilt backs, red endpapers, all near fine copies in unclipped dustwrapper. SECOND AND FOURTH VOLUMES SIGNED BY THE AUTHOR ON TITLE. Near fine copies of the first four volumes in Jackson's continuing Gaius Valerius Verrens sequence: Hero of Rome (2010); Defender of Rome (2011); Avenger of Rome (2012); Sword of Rome (2013). THESE EARLY VOLUMES ARE ALREADY VERY SCARCE IN THIS CONDITION.
Volume in folio imperiale legato in pelle, piatto anteriore ricoperto da lastra in bronzo con la riproduzione dello stemma della Città opera della bottega Nuccitelli su lavoro plastico di Arturo Bruni (la legatura è della ditta Antinori), sguardie (presente la tavoletta bronzea figurata con la giustificazione della tiratura (1949) e della numerazione (245) nonché della dedica ad personam), occhiello, frontespizio, 241 pp, 4 tavole di cui 3 ripiegate. Stampato su carta espressamente fabbricata dalla cartiera Ventura di Cernobbio, quest'imponente volume è un'opera d'arte tipografica. Vi si fa un escursus attraverso la millenaria storia dell'Urbe, dai primordi all'odierno, con una messe iconografica d'accompagnamento e completamento delle parole scriite eccezionale. Magnifico tutto, dalla legatura al contenuto agli autori dei diversi saggi. Impeccabile, perfetto, il volume è contenuto in un astuccio in tela e cartone con i piatti e la costola illustrati. Ottimo esemplare.
88 pages. Features: Cover illustration of Colonel Gaddafi of Libya with Nasser in background; Many fantastic color fashion ads; Colonel Qadhafi - Libya's Mystical Revolutionary - article with photo of Anwar Sadat seated between Quadhafi and Vice-President Mahmoud al-Ayubi of Syria, plus photo of Qadhafi seated with Gamal Abdel Nasser; The Secrecy Dilemma - Schlesinger expounds on the conflict between freedom of the press and government secrecy; The French Connection in Real Life - searching for clandestine heroin labs in Marseilles - article with photos; The American Malaise - a sociologist disagrees with Nixon's suggestion of a parallel with ancitn Greece and Rome; Gold Key Estates real estate development ad; New China Policy in Rock Glad, N.J.; Photos of Jade jewellery; Psychedelic one-page Peter Max ad; Oriental Mix - color photos of Manhattan apartment designed by Winkler-Patino; Many camp ads; and more. Above-average external wear. A worthy vintage copy. Book
Former owner's name on ffep. DJ is tattered with tears and chipping. Writing in ink to DJ flap. ; Xxii, 1152pp. ; Vol. 1; 1152 pages
In-16 (mm. 177x113), p. pergamena coeva, tit. ms. al dorso. Edizione italiana di quest'opera monumentale, pubblicata a Londra nella prima metà del Settecento, di cui offriamo i volumi V e VI - "Istoria di Roma" - in 14 tomi, cosi' composti: - Vol. V: “Dalla fine della sedizione dei Gracchi alla morte di Domiziano, ultimo dei Cesari, in cui terminò la famiglia Flavia”, con 6 carte geografiche (Gallia - Pannonia, Dacia, Mesia, Illiria - Vindelicia, Rhaetia, Norico - l'Italia divisa da Augusto in regioni - Antica Germania - Belgica ovvero Germania inferiore), e con 7 (su 8) tavole relative a vedute e ad effigi dei Cesari in medaglione. - Vol. VI: “Dalla morte di Domiziano alla presa di Costantinopli fatta dai Turchi e totale distruzione dell'Impero Romano”, con 3 tavole di cui 1 carta geografica dell'Impero Romano e 2 vedute. Tutte le tavole sono inc. in rame e più volte ripieg. Con bruniture o fioriture ma complessivamente discreto esemplare.
Altro titolo interno, su figura incisa con rovine romane e la Lupa: RACCOLTA DEI PRINCIPALI MONUMENTI DI ROMA E SUOI DINTORNI INCISI DA A. MOSCHETTI – MDCCCLI. -- Un volume oblungo (misure 28x21 cm) contenente 48 incisioni, una per foglio, compresa la pagina di titolo, raffiguranti strade, palazzi, monumenti e scorci di Roma. Le incisioni misurano 16x11 cm il calco. Fioriture soprattutto nel margine bianco di alcuni fogli. Brossura editoriale con titolo alla copertina. Mancanza al dorso di 4 cm in alto e in basso.
Quattro opere legate in 8° (cm 16,5 x 22), legatura piena pergamena coeva con titolo calligrafato al dorso, pp (2), 120, (3), per la prima opera; (1) carta bianca; (6) cc per la seconda; pp 12 per la terza; (10) cc per la quarta. Frontespizio con caratteri in rosso e nero, emblema papale incorniciato: baldacchino sostenuto da asta e attraversato dalle chiavi pontificie legate da cordone. La terza opera reca al colophon la data 1692, e la quarta 1691 nel testo. Esemplare in buone condizioni, bruniture alle carte, firma "Josephii Antonii Crotti" sul frontespizio. La "Constitutio moderatoria" e la "Riforma delle spese" fanno parte integrante dell'opera, essendo elencate nell'Index posto in apertura. La prima opera contiene il testo delle 14 "Constitutiones" pontificali e dei Decreti dei Concili, relativi all'elezione del Papa, con i nomi, in calce, dei Cardinali dei vari concili. Sei incisioni silografiche a piena pagina, più quattro a mezza pagina, riproducono le schede delle votazioni, a fronte, a tergo, da compilare e con esempi di schede compilate. A pagina 117, sigillo papale silografico a mezza pagina. Altro grande sigillo, a pagina 8 della terza opera. Nel "Compendio", le istruzioni relative al ceremoniale da osservare, nei suoi più minuti atti, con l'elenco del materiale di cancelleria necessario, con testo italiano. La "Constitutio moderatoria" riguarda il nepotismo: donazione e distribuzione di redditi ecclesiastici ai consanguinei del Pontefice. La "Riforma delle spese" intende porre freno e dare una normativa ad abusi e disordini; vengono enumerati dettagliatamente gli articoli necessari (urne, libbre di cera per ogni prelato, funzionari del Palazzo Apostolico e servidorame, candelabri, torce...) e i prezzi dei vari tipi e qualità di panno, la cui unità di misura è la canna; troviamo direttive e quantitativi per magazzinieri, falegnami, muratori, stagnari. Un esemplare censito in SBN.
Mm 245x350 "Repertorio d'Arte dell'Egitto Greco-Romano" fondato da Achille Adriani - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, xix-609 pagine con 137 tavole con gruppi di figure in nero non comprese nel testo. Copia eccellente poco o nulla consultata; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
4to (210x148 mm); leg. moderna in mezza pergamena, con carta marmorizzata ai piatti e guardie in carta bianca; pp. 32; frontespizio a caratteri neri, con vignetta floreale incisa, bellissimi capilettera all'inizio della dedica e del testo, testata e finale del testo finemente incisi. Rarissima prima edizione di questo panegirico in lode dell'angelo custode. I panegirici originariamente erano discorsi tenuti in festive adunanze di popolo ed avevano la caratteristica dell'esaltazione encomiastica; successivamente, conservando tale natura, si sono meglio identificate come orazioni fatte per magnificare, per lusingare, per piacere, per mettere in mostra l'arte del dire; si avvicinano molto all'encomio, all'epitaffio e all'elogio. -- VERY RARE FIRST EDITION OF THIS PANEGYRIC IN PRAISE OF THE GUARDIAN ANGELS. 4to, modern half vellum, 32 pp., foxing on 1st leaf. Very good copy. Very rare panegyric in praise of (guardian) angels. Woodcut ornament on title and at end. A light spot at the first leaves, not affecting the text; copy in very good conditions. -- Ref.: IT\ICCU\BVEE\025396 (2 copies). Not in OCLC. Not in Rhodes (BL London), BN Paris, NUC, Matagne (Namur). Cond.: Presenza di qualche piccola macchia rossastra alle prime carte, non penalizzanti il testo; opera in condizioni generali molto buone.
In 8° grande quadro, legatura in brossura editoriale con sovracoperta con illustrazione, pp. 90 (1) con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo e fac simile della lettera introduttiva al volume scritta da Benito Mussolini. Rara edizione in lingua francese, volume realizzato in 2650 esemplari stampati su carta proveniente dalle cartiere Miliani di Fabriano. Lievi strappetti e leggere macchie alla sovracoperta, altrimenti buon esemplare.
1 page untrimmed else book is fine. DJ has some tears and chipping. ; The period described in this volume begins in the year after the death of Julius Caesar and ends in the year after the fall of Nero. Its main theme is the transformation of the political configuration of the state to a dynastic monarchy and the establishment of the Roman Empire. Central to the period is the achievement of the first emperor, Augustus. ; Cambridge Ancient History Series; Vol. 10; 1193 pages
30x30 cm., legatura in seta nera, plancetta e impressioni in oro al piatto, titoli in oro al dorso, cofanetto, pagg. 275, su carta speciale a mano vergata azzurrina, numerose illustrazioni parte applicate a mano e parte stampate a piena pagina, colophon, ex libris,bilingue: italiano-inglese, edizione di pregio a tiratura limitata, copia n, 3514/5000, buone condizioni, raro. Le delizie del Lazio nobiliare rinascimentale e barocco raccontate e presentate attraverso una sequenza di splendide immagini. Le vicende storiche e artistiche delle residenze più importanti e fastose sono ingentilite da testi letterari dedicati ai piaceri della villeggiatura laziale.
In Roma, dalla stamperia di Pallade appresso Niccolò, e Marco Pagliarini, 1747, in-folio piccolo, bella cartonatura in carta coeva decorata xilograficamente da motivo a piccoli riquadri riempiti da elementi fitomorfi (riquadrature in rosa su fondo crema, motivi vegetali in rosa e verde oliva), pp. LXVIII. Frontespizio stampato in rosso e nero con stemmi calcografici degli sposi. Con 23 iniziali figurate, 16 testate e 14 finali decorati, il tutto impresso in xilografia. A cura di Nicola Rossi, come appare nella prefazione. Margini superiore ed inferiore corti, altrimenti bellissimo esemplare.
"LA VILLE DE ROME ou description abregée de cette superbe ville, avec deux plans généraux & ceux de fes XIV Quartiers, gravés en taille douce pour commodité des étrangers. SECONDE PARTIE". A ROME / De l'imprimerie d'ARCHANGE CASALETTI, a Saint Eustache. Chez BOUCARD ET GRAVIER. ANNO: MDCCLXXVIII (1778). LINGUA DEL TESTO: FRANCESE. NUMERO DI PAGINE: IV + dalla 265 alla 448 + 5 tavole fuori testo. PLANCHES (tavole presenti in questa seconda parte dell'opera): - PLAN DU QUARTIER DU CAPITOLE - PLAN DU XI QUARTIER DE S. ANGE - PLAN DU XII QUARTIER DE LA RIPA - PLAN DU XII QUARTIER DE TRANSTEVERE - PLAN DU XIV QUARTIER DU BOURG, OU DU VATICAN. Le tavole, ripiegate più volte su se stesse, misurano 19,5 x 18,5 cm circa. DIMENSIONI DEL VOLUME: 11 x 18,5 cm circa. STATO DI CONSERVAZIONE: SUL MARGINE INFERIORE DEL DORSO (E, DI CONSEGUENZA, SU PARTE DEI DUE PIATTI) SONO INCOLLATE DUE ETICHETTE IN CARTA CON NUMERI DI SEGNATURA DI UNA BIBLIOTECA DISMESSA, PIATTI UN PO' SPORCHI, ROTTURE SULLA PRIMA PAGINA DI GUARDIA (BIANCA) -pagina frontale al frontespizio- CHE E' RIMASTA, IN PARTE, INCOLLATA AL RETRO DEL PIATTO ANTERIORE (si veda la fotografia n.6), UNA SCRITTA (FORSE UNA FIRMA D'APPARTENENZA) POI COPERTA DA ALCUNI TRATTI DI PENNA SUL MARGINE INFERIORE DEL FRONTESPIZIO, ORDINARI INGIALLIMENTI MA, NEL COMPLESSO, UN BUON ESEMPLARE. RILEGATURA FRESCA. COMPLETO DI TUTTE E 5 LE CARTE FUORI TESTO. UN SIGILLO IN CERA ROSSA SUL MARGINE INFERIORE DEL FRONTESPIZIO. LA PRESENTE INSERZIONE FA RIFERIMENTO SOLO AL SECONDO DEI DUE VOLUMI (non siamo in possesso della prima parte di quest'opera). INDICE DI QUESTO TOMO: X- Quartier du Capitole XI- Quartier de Saint Ange XII- Quartier de la Ripa XIII- Quartier de Transtevere XIV- Quartier du Bourg, ou du Vatican. Prima rara edizione di un'opera settecentesca di grande pregio.
Paris, Nouvelle Librairie de France, 1982; in-4, 370 pp., reliure d'éditeur demi-cuir rouge à coins, dos à nerfs, tête dorée, sous emboîtage. reliure entièrement exécutée à la main par les ateliers de reliure artisanale de la Nouvelle Librairie de France, d'après la maquette de Jean-Pierre Tertre. Ovide (Publius-Ovidius-Naso) célèbre poète latin né à Sulmone (Abruzzes) en 43 avant J.-C. et mort en 18 après J.-C. à Tomes, près des bouches du Danube, était destiné à la carrière d’avocat. Il étudia à Rome, sous Messala, se lia d'amitié avec Virgile, Horace, Tibulle, Properce et obtint les bonnes grâces d’Auguste. Il abandonna très tôt le droit pour devenir poète, très influencé également par un voyage à Athènes, dont on retrouve les signes dans ses Métamorphoses. Lorsqu'il eut quarante ans, Auguste l'envoya en exil. Il mourut en citoyen libre, en 18 après J.-C. à Tomes. Exemplaire numéroté, un des 2000 exemplaires, sur papier vélin cuve d'Arches. Préface et traduction de Marie-Claude Iskikian. Illustrations lithographiques en couleurs, d'après les aquarelles originales de Frédéric Clément. Très bon état.
Pianta della città pubblicata in GOTTFRIED, J. L. (ABELIN, J. P.). Inventarium Sveciae. Das ist: Gründliche, und warhaffte Beschreibung dess Königreichs Schweden und dessen incorpoirten Provintzen, darinnen von Natur und Eigenschafft dess Lands, Fruchtbarkeit, Metallen, Wassern, stehenden, fliessenden und Meeren, Innwohnerne und Völkern.... Frankfurt am Main (Wolffgang Hofmann) 1632.Si tratta di una copia della pianta di J. De Bry del 1597, senza alcun aggiornamento. In basso a destra troviamo il monogramma I.K. Fecit. Acquaforte, grandi margini, minimi restauri alla piega centrale, per il resto in buono stato di conservazione. Map of Rome published in GOTTFRIED, J. L. (ABELIN, J. P.). Inventarium Sveciae. Das ist: Gründliche, und warhaffte Beschreibung dess Königreichs Schweden und dessen incorpoirten Provintzen, darinnen von Natur und Eigenschafft dess Lands, Fruchtbarkeit, Metallen, Wassern, stehenden, fliessenden und Meeren, Innwohnerne Frankfurt am Völkern ... 1632. It is a close copy of Johannes De Bry's map of 1597, without any updating. At the bottom right we find the monogram I.K. Fecit. Etching, large margins, minimal restorations to the central fold, otherwise in good condition. Marigliani (2007), p. 179, n. 82.
3 gr. voll. in-8, pp. XVII, (2), 602; 710; XXII, (4), 127, rileg. post. m. tela con carta dec. ai piatti, tass. mss ai d., timbri di bibl. estinta. Con 3 tavv. litogr. anche a colori ripiegate e una tabella. Opera dello storico napoletano (1826-1895) fondatore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Esempl. completo del terzo volume che spesso manca. [MM1-098]
1 Vol. In-8 t. editoriale, sovracopt. ill pag. 712 numerosiss. ill. e tavv. f.t.(*) (*)Xilografie di Prampolini PROG 29749 CATT_ATT 41
4to, ril. tela e sovrac. edit. pp.307.
Esemplare di primo stato, avanti la numerazione, tratto da Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII.Opera in tre volumi, edita da Giovanni Giacomo de Rossi tra il 1665 e il 1669, illustra le fabbriche realizzate o ampliate durante il pontificato di Alessandro VII Chigi, mentre il III si riferisce alle chiese restaurate dal pontefice Clemente IX. L'opera aveva lo scopo di divulgare la nuova immagine di Roma, con i suoi palazzi, chiese e giardini, secondo un progetto unitario di espansione urbana, in sintonia con i criteri del colto e raffinato Fabio Chigi: il papa, infatti, decise di aprire nuove strade, di abbellire con fontane e monumenti la città, anche a dimostrazione della potenza finanziaria e culturale della sua famiglia. Prima di allora l'incisione di veduta a Roma, che pure aveva prodotto numerose serie dì stampe da Etienne Dupérac a Giacomo Lauro, si era interessata principalmente alla ripresa della città antica. Bisognerà attendere proprio il completamento dei rinnovamenti urbanistici e delle realizzazioni architettoniche dei papi seicenteschi, per assistere alla diffusione di raccolte dedicate alla città moderna. Giovan Battista Falda ha contribuito, con la vasta serie di incisioni di vedute, a divulgare un'immagine della città di Roma legata alla magnificenza e munificenza dei Papi seicenteschi: città ricca di chiese, palazzi, giardini che si affiancavano ai resti del glorioso passato. L'incisore dedicò tutta la sua pur breve vita a creare, attraverso precise ed attente vedute prospettiche, piante e stampe su avvenimenti cittadini, canonizzazioni, ingressi di pontefici e reali stranieri, un grosso affresco unitario che celebrasse nel suo insieme la nuova grandezza raggiunta dalla Roma moderna, grazie soprattutto alla geniale e lungimirante opera di papa Alessandro VII Chigi (1655 - 1667). Dopo la morte del Falda, verrà pubblicato, sempre dalla tipografia De Rossi, Il quarto libro del nuovo teatro delli palazzi in prospettiva di Roma moderna dato in luce sotto il felice pontificato di nostro signore papa Innocenzo XII, di Alessandro Specchi, edito nel 1699 e naturale prosecuzione della raccolta. Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione. Example in the first state, before the number, taken from Il nuovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di N. S. papa Alessandro VII. One of the most important architectural projects of the seventeenth century was the urban renovation of Rome. Under the brilliant leadership of Pope Alessandro VII (1655-1667), Rome dramatically emerged as one of the most modern and beautiful cities of the new Baroque age. Within several decades spacious roadways were constructed, monumental buildings arose, and many public squares appeared with elaborate fountains and monuments. To be sure, this massive undertaking was meant to underline the absolute power of the Papacy but it also brought forth a new flowering of Italian art and architecture. The Nuovo Teatro was initiated in 1665 to depict the new Rome in a series of etchings. What it gave to future generations was a magnificent historical record of views etched by two of Italy's greatest architectural artists. The printing and publishing of these important etchings was entrusted to Giacomo de Rossi (1626-1691), the head of the most dominant Roman publishing house. ( Sons and nephews of de Rossi, in fact, continued the publishing house until 1738 when the business was sold to Pope Clement XII to form the basis of the Regia Calcografia.) Altogether, four sets of Nuovo Teatro were created during the seventeenth century. Volumes one and two were both published in the year of 1665 and dealt mainly in views of the new piazzas, gardens, terraces and their surrounding buildings. Volume 3 was published in 1669 and concentrated upon the newly constructed churches of Rome. Every plate from the first three sets was both designed and etched by the influential architectural artist, Giovanni Battista Falda (1643-1678). For reasons unknown the fourth and final volume Il quarto libro del nuovo teatro delli palazzi in prospettiva di Roma moderna dato in luce sotto il felice pontificato di nostro signore papa Innocenzo XII, (52 etchings) did not appear until 1699. It was published by Giacomo's successor, Domenico de Rossi, and featured views of the palaces and stately homes of Rome. Each plate was designed and etched by the famous architect and etcher, Alessandro Specchi (1668-1729). Etching, printed on contemporary laid paper, with margins, in good condition.
LEGATURA RIGIDA DEI PRIMI DEL '900 IN MEZZA PERGAMENA CON TITOLI APPLICATI IN PELLE. UNA GRANDE CARTA RIPIEGATA numero pagine: 88 formato: 29X22.2 stato conservazione: BUONO, ALCUNE FIORITURE
In 4° (23,5x17,3 cm); (26), 560, (28) pp. Legatura coeva in peina pergamena rigida con titolo impresso in oro al dorso. Tagli spruzzati in rosso. Alcuni antichi timbri di appartenenza di antiche biblioteche ecclesiastiche estinte e di privati al frontespizio. Frontespizio con vignetta incisa dal Franceschelli. Alcune incisioni nel testo. Testatine, finalini e iniziali incisi. Una quarantina di pagine leggermente ed uniformemente brunite a causa della qualità della carta e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione di quest'opera del noto studioso e uditore del Cardinale Spinola, Gentili Ottaviano (Perugia 1705). Fu iscritto anche all'Accademia dell'Antichità Romane. Importante studio di storia romana antica. Prima edizione.
Incisione in rame all’acquaforte, b/n, cm 12 x 20 (alla lastra), in basso a sn. “Gravé par Israel Silvestre” (e il numero 2 poco sopra all’inizio della dicitura), in basso a destra “Avec privil. du R.”; foglio in primo stato, con bella filigrana di gallo (o rapace) con ali spiegate. Silvestre Israel (Nancy, 3 agosto, 1621 – Parigi, 11 ottobre 1691), appartenente a una famiglia di artisti francesi, fu disegnatore e incisore. Dopo la morte dei genitori, nel 1631, fu mandato a Parigi con lo zio Israel Henriet, grazie al quale imparerà a disegnare e a incidere; e grazie allo zio conoscerà Callot e Della Bella. Tra il 1638 e il 1641 (si pensa nel 1640), Silvestre compirà un primo viaggio in Italia; un secondo viaggio sarà quello del 1643, un terzo nel 1653. Dopo la seconda visita in Italia vengono pubblicate le “Vues d’Italie (1643 circa). Fu artista fin troppo prolifico, numerosissime sono le sue opere, tant’è che è quasi impossibile redigerne un inventario completo, avendo egli realizzato circa mille pezzi. Tra queste citiamo: “Vues de Paris et des environs” (1645), “Ports de mer” (1648), “Paysages” (1654), un secondo set di “Vues d’Italie”, il “Balletto Reale Noces de Tétis” (1655), Vues de châteaux (1658) dedicate a Luigi XIV. Dal 1662; incise lastre per il re: “Course de têtes et de bagues” (1662), “Plaisirs de l’isle enchantée” (1664) e “Châteaux royaux”. Il suo stile fu, all’inizio, piuttosto sciolto, ma a partire dalla pubblicazione delle prime “Vues d’Italie” divenne più raffinato e delicato, acquisendo accuratezza e precisione senza essere asciutto; a volte era simile a quello di Jacques Callot o di Stefano della Bella, con i quali ebbe rapporti di amicizia e dei quali ottenne l’esclusiva per la pubblicazione delle lastre. Infatti, mettendo bene a frutto i risultati del lavoro di Henriet, alla sua morte, avvenuta nel 1661, riuscì a ereditarne le lastre e a ottenere il privilegio di stampa e la vendita delle opere di Callot e di Della Bella, escludendo altri stampatori da questa posizione (ottenne le lastre del Callot alla morte dello zio Henriette; di Della Bella nel 1684). La veduta fa parte della raccolta delle “Vues d’Italie”, in questo caso di quelle relative a Roma e dintorni. Nel rispetto del classico stile dell’autore, essa fonde elementi reali a fantasie pittoriche. Bella e rara prova particolarmente nitida.
In 8°, pp. VII+76; pp. VI+154. Brossura rimontata.
Sette volumi in16° gr. di pp. XIX-781-VIII-789-VIII-753-VII-679-VII-633-VII-601-VIII-736. Leg. in mezz pelle con tit. in oro al dorso. Ottima conservazione.