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In-4, brossura, pp. 132, con tavole in bianco e nero fuori testo. Questo numero contiene: Giuseppe tucci - The Tombs of the Asvakayana-Assakenoi In buono stato (good copy).
ill., br. Un viaggio verso l'Afghanistan. "Verso", perché non era possibile essere certi di arrivarci, entrarci, percorrerlo e uscirne: dal 1979, anno dell'invasione sovietica e inizio delle guerre tuttora in corso, pochi o nessuno avevano pensato e realizzato l'idea di raggiungere Kabul in solitaria, guidando un mezzo personale e attraversando Balcani, Turchia e Iran. "Essere Terra" non è solo un libro di viaggio. Oltre allo scorrere di descrizioni di uomini e paesaggi, caratteri e convenzioni, Merlo segue le tracce di Annemarie Schwarzenbach, Ella Maillart e Nicolas Bouvier attraverso le loro opere, scritte lungo la stessa "central route" percorsa in questo libro. Così l'autore ha voluto celebrare quei pionieri "così utili per comprendere l'Europa e l'Asia, così attuali da far impallidire i diplomatici di oggi" con una narrazione ricca di senso critico, considerazioni e riflessioni di carattere storico e sociologico. Prefazione di Andrea Nicastro.
ill., br. I Kafiri sono genti indoeuropee, del gruppo indoiranico, che abitano - sarebbe meglio dire abitavano, essendo ormai praticamente estinti - le vallate impervie e quasi inaccessibili dell'alto Hindu Kush (l'antico Paropàmiso dei Greci) a nord-est di Kabul. L'Hindu Kush è la catena montuosa quasi frangia occidentale delle catene del Pamir, del Karakoram e dell'Himalaya, che separa i bacini dell'Amu Darya (l'antico Oxus) da quelli del Kabul e dell'Helmand. Appartenenti linguisticamente al sottogruppo dei Dardi, praticavano una religione pagana e politeista, circondati completamente da popolazioni islamiche, alle quali si deve il loro nome: Kafir in arabo infatti significa miscredente, con tono dispregiativo. Erano suddivisi in due nazioni, i Kafiri rossi o Kafiri Kati e i Kafiri neri o Kafiri Kalash. Nel 1896 (alcuni riportano il 1894 o 1895) i Kafiri rossi furono attaccati, massacrati e resi schiavi dall'Emiro di Kabul, che convertì forzosamente i sopravvissuti. Il loro paese prese allora il nome di Nuristan o paese della Luce. Il libro del Robertson, che poco prima di questi fatti per circa un anno visse tra di loro (nel 1890-91), costituisce una testimonianza unica.
brossura Questa seconda edizione ripropone l'analisi documentata del processo formativo dell'identità nazionale afghana che uomini e donne, con sacrifici e dure lotte, avevano cercato di costruire. In seguito, a partire dal 2001, l'Afghanistan, epicentro degli interessi imperialistici per la sua posizione strategica, ha subìto 20 anni di invasione e occupazione militare da parte degli Usa, Nato e governi occidentali. Gli ultimi avvenimenti, dalle conseguenze incerte e pericolose per il popolo afghano, non solo hanno imposto la necessità di riprendere e aggiornare quest'analisi ma rafforzano l'esigenza di porre fine alle "sanzioni economiche", alle "guerre al terrorismo, alle "guerre umanitarie" ai "nemici", tali solo per interessi geopolitici, militari, economici.
8vo., First Edition, with plates and endpaper maps; sand cloth, brown cloth back, lettered in brown, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
PREFAZIONE DI RANIERO LA VALLE I GRANDI SERVIZI DI PAESE SERA IL RINNOVAMENTO 1974 220 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME, ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
Mm 140x210 Collana "Quadrante" - Brossura editoriale con sovraccoperta, xviii-467 pagine. Copia in perfette condizioni, mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Broch?. 310 pages.
Mm 160x220 Brossura editoriale con bandelle, 493 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo, ovvero mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. In questo libro ci sono le voci e le storie di persone che vivono in mezzo ad un feroce conflitto tra disperazione, sorprendente resilienza e voglia di guardare al futuro. In Afghanistan la guerra non è finita dopo il ritiro del grosso delle truppe occidentali nel 2014, come invece il grande pubblico è spinto a credere dal silenzio dei media e della politica. Nonostante i miliardi spesi e le vite sacrificate dall'Occidente (Italia compresa) per un conflitto più lungo della Seconda guerra mondiale, l'Afghanistan è nel caos: il numero di vittime civili ha raggiunto il suo massimo storico, la produzione di oppio non è mai stata così alta, il corrotto governo "democratico" controlla solo metà del territorio, gli americani sono pronti a riconsegnare il Paese ai talebani; gli afghani sono pronti ad una nuova grande fuga verso l'estero.
Fine English Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In English. 32 p., color an b/w ills. National archives of Afghanistan.
Roma, La Città del Sole, 1982, 8vo (cm. 21 x 15) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 309 con 24 illustrazioni fotografiche e 3 cartine fuori testo. Prefazione di Carlo Ripa Di Meana.
Lettera di Fosco Maraini del 1 dicembre 2002 a Claudio Cardelli - Prefazione 1 21x29, legatura editoriale cartonata, illustrata a colori, pp. 141 (7), numerose stupende illustrazioni a colori, prima edizione, in italiano, buone condizioni una scorribanda dall'Anatolia all'Himalaya, passando per il Curdistan, l'Iran, l'Afghanistan, India e Laos...una scrittura ispirata, densa di riflessioni, di citazioni, di sensibilit? e ricettivit? verso le geografie reali e immaginarie di un Altrove dello spirito, di quell'Oriente che da secoli attrae un occidente inquieto e desideroso di risposte metafisiche...
Reliure demi-toile. 280 pages. 2 pages r?par?es.
In 8°, br. edit. ill., pp. 135,(7), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; coll. "Saggi"; prima ed., ottimo es.. (x035/d)
[Islam Politica](cm. 21) brossura editoriale, -pp242. Saggio su tre importanti paesei segnati da intensi conflitti e movimenti sociali. Il volume considera anche come spesso un certo tipo di approssimazione giornalistica e il pregiudizio occidentale abbiamo confinato queste civiltà islamiche in un modo virtuale ai margini dei processi politici mondiali. Perfetto volume, praticamente nuovo. [n27] Libro
(Estr. da Rassegna naz.).<BR> 8°, pp.18-2 bb., t. tela recente, conserva la br.ed. Invio autogr dell'Aut.
21x19. 125p. Fotogr. Trad. P. Meseguer. Enc. Cart. Ed.
Albin Michel 2013, In-4 relié cartonnage éditeur sous jaquette. 192 pages, nombreuses photos. Avec son bandeau de parution, très bel état
in-8°, 278 pages, cartonnage ed., jaquette illustree. Dech. d'adhesif aux gardes, qq cachets sinon bel exemplaire. [AZ-12]
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [viii], [v], 379 p. Kasgar tarihi. Bâis-i hayret ahvâl-i garibesi. History of Kashgar.
Dari is the language spoken in Kabul, the northern part of Afghansistan as well as by the Hazara. It is quite siumilar to Pharsi. This short Dari Phrasebook introduces you to simple and quite useful phrases and dialogues.Appendices wuith numbers dates, times and vocabulary.88p. [This is the book ONLYnot the cassette] [3 copies found in WorldCat] Book
Broch?. 361 pages.