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1 28, Numerosissime fotografie, tela marrone con impressione in oro, in inglese Rara e importante guida storico-geografica di un Afghanistan ormai scomparso. Stampato a Kabul nel 1957
20 cm, brossura editoriale; pp. 145
In-4, brossura, pp. 132, con tavole in bianco e nero fuori testo. Questo numero contiene: Giuseppe tucci - The Tombs of the Asvakayana-Assakenoi In buono stato (good copy).
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "La caccia alle mine in tempo di pace, nel Mediterraneo. Vengono ora adoperati con molto profitto i pallonidrago dalla cui navicella un osservatore puo abbastanza facilmente avvistare i terribili ordegni di morte." "Le prime ali di guerra nell'Afganistan. Una formidabile posizione di montagna, fortemente presidiata dalle truppe dell'Emiro. viene distrutta da aviatori britannici.".
[Afghanistan medicina](cm. 21.1) brossura editoriale fig. a colori, -pp 157 ricco apparato iconografico con moltissime fotografie a colori, e a varie vignette caricaturali nel testo firmate da Vauro. Il volume raccoglie le notizie che venivano quotidianamente inviate dall'Afghanistan e pubblicate sul sito web di Emergency per testimoniare le attività quotidiane ai sostenitori del progetto. dalla quarta di copertina: "Ottobre -dicembre 2001. Afganistan. Chirurghi, infermieri, giornalisti e filmaker ci raccontano, giorno dopo giorno, ciò che il paese sta vivendo in questa drammatica situazione. Ci scrivono quello che ascoltano, i commenti della popolazione. Senza filtri, senza immagini di repertorio. Quelle pagine sono diventate un libro. Un libro per la pace." Minimi segni d'uso alla bropssura peraltro buon esemplare. [n30] Libro
Very Good English Turk kulturunu arastirma enstitusu Turk kulturu. Aylik dergi. No: 32 Year: III Haziran 1965., Turk kulturunu arastirma enstitusu, Ayyildiz matbaasi, Ank., 1965. Paperback. Pbo. Very good. Large 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. Between 501-564 p. Articles: Fatih Istanbul'u kimlerden aldi?, Serif Bastav. Patrik ve Patrikhane hakkinda düsünceler, M. C. Sehabeddin Tekindag. Orhun yolcusu, Fazil Hüsnü Daglarca. Bulgaristan Türk okullariyla ilgili istatistikler, B. Sakarbalkan. 'Hayes Turkes?'? Ermeniler tarafindan yapilan Türk katliaminin 60. yildönümü münasebetiyle, Ahmet Muhtar. Enosis oyunu, Beria R. Özoran. Astsubay okullarinin tarihcesi, Tahsin Yahyaoglu. Azeri siirinin yeni örnekleri, Muharrem Ergin. Türkistan'in milliyetci sairi Elbek, Ibrahim Yarkin. Suriye'de ilk Türkler, Ali Sevim. Afganistan'daki Türkmenler, Erdogan Mercil.
Milano, C.T.I., 1940, in-8, br., pp. (99). Copertina e 2 tavv. a col., numerose ill. fotografiche in b.n. e cartine. Dorso difettoso.
Paris, (1848). Tratte dal volume di R. Xavier sull'Afghanistan, nella collana: "L'Univers pittoresque. Histoire et description de tous les peuples", Paris, Didot, 1835-63 - Tome 6 de "L'Asie".
1 16,3x10 cm., legatura in piena pelle, 5 nervetti fregi e titolo in oro al dorso, pagg. 267, 40, testatine e finalini, annotazioni delle date ai margini, in francese, rara edizione stampata a Milano, alcune cancellature di nomi alla sguardia e altri nomi di appartenenza, segni normali di usura, piccola mancanza alla cuffia superiore, ma nel complesso esemplare ben conservato. opera di storia, geografia ed etnografia della Pesria e dell'Asia centrale, protagonista uno dei massimi sovrani persiani, Kouli-Kan o Nadir Shah, 1688.1747
Roma, La Città del Sole, 1982, 8vo (cm. 21 x 15) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 309 con 24 illustrazioni fotografiche e 3 cartine fuori testo. Prefazione di Carlo Ripa Di Meana.
Napoli, 1927, 11 aprile, copertina fotografica in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino Illustrato” .
IN-8°, PP. 269 (5), ILL. (FOTOGRAFIE) COL. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL., OTTIMO STATO (F). 568 XA3
1 Vol. In-8 p pag. 306 24 ill. e 3 cartine f. t. Copt. ill PROG 36441 CATT_ATT 48
Broch?. 361 pages.
522pp., hardback (black cloth, spine in black leather with engilded title), 24cm., VG, [text entirely in arabic], OCLC: 258341391, [content: Afghanistan inbetween today and tomorrow]
Fine English Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In English. 32 p., color an b/w ills. National archives of Afghanistan.
71 pages. A brief and general overview of Afghanistan. Grainy black and white illustrations. Author was born and raised in Kabul, Afghanistan in 1934. After the Russian invasion he brought his family to Canada in 1983. Undated. Author's signature is dated 2002. A worthy reference for those seeking to learn more of this war-torn nation. Book
In-16° pp. 247, bross. edit. ill.
brossura Dopo averci fatto ascoltare in "Preghiera per Cernobyl'" le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievic fa parlare qui i protagonisti di un'altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la "grande causa internazionalista e patriottica"; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli 'afgancy', i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un'altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.
ril. Dopo averci fatto ascoltare in "Preghiera per Cernobyl'" le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievic fa parlare qui i protagonisti di un'altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la "grande causa internazionalista e patriottica"; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un'altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.