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br. Nessuno ha raccontato la guerra come Svetlana Aleksievi?, instancabile raccoglitrice di storie e testimonianze, poi restituite nei suoi libri attraverso quella "scrittura polifonica" che nel 2015 le è valsa il premio Nobel per la Letteratura. Il primo volume della raccolta di tutte le sue opere include La guerra non ha un volto di donna, Gli ultimi testimoni e Ragazzi di zinco, la cui traduzione è stata rivista a partire da una nuova versione aumentata e inedita in Italia. Nella trilogia delle Guerre l'esperienza tragica del conflitto - il secondo mondiale e quello in Afghanistan tra il 1979 e il 1989 - è resa attraverso il coro di voci che ne sono state protagoniste, vittime e testimoni insieme. "Per me il percorso dell'anima è più importante dell'accadimento stesso, al primo posto non c'è il 'come è stato' ma come la persona l'ha vissuto, patito, che cosa ha compreso di se stesso nella guerra, nella catastrofe nucleare, nella subitanea disintegrazione di quello che era il suo mondo. Nei miei libri il 'fatto' non è il mero accadimento, ma i sentimenti che ne vengono indotti [...]. È la storia dei sentimenti con la speranza che ogni persona desideri maggiormente conoscere qualcosa che riguarda un'altra persona, piuttosto che la guerra o ?ernobyl'. Raccolgo testimonianze non sul fatto che c'eravamo, ma sul come eravamo. Quali persone. E come rispondevamo alla questione: sì, c'eravamo, ma per che cosa?" (Svetlana Aleksievi?).
147 + [8] pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des akademischen Grades Dr.phil. an der Fakultät für Geschichte, Kunst- und Orientwissenschaften der Universität Leipzig), stamp at verso of title page, text is clean and bright (looks unread), good condition, G110870
Reliure de l'éditeur. 128 pages. 29x24cm.
Gli eventi che negli ultimi quarant’anni hanno ininterrottamente accompagnato la vita delle popolazioni dell’Afghanistan, hanno determinato un’evoluzione della rappresentazione bellica nei tappeti, ma anche involuzioni stilistiche legate alle contingenze che si susseguivano. Questo libro se da un lato intende delineare una storia esaustiva dei war rugs afghani, ancora oggi connotata da aspetti misteriosi e irrisolti, al tempo stesso fa in modo che il lettore possa, partendo da una sintesi storica dell’Afghanistan, “percorrere” la nascita, crescita e sviluppo di questi meravigliosi tappeti. Una storia fatta per immagini e per informazioni essenziali a comprenderne l’evoluzione, presentando un fatto artistico quasi unico al mondo: l’utilizzo di antichissime tecniche di realizzazione dei tappeti applicate alla “realtà”, al quotidiano, nato e concluso in un arco di tempo storicamente brevissimo, tale da determinare per i posteri la possibilità di studiare una fase “completa” dell’arte millenaria dei fabbricanti di tappeti. Autori: Amedeo Vittorio Bedini, Luca E. Brancati.
Traduzione di Giovanni Groppi , Nadia Schianni , Tommaso Schneider , Laura Tassi. Nell' estate del 2000 , la giornalista spagnola Ana Tortajada intrapende un lungo viaggio in Afghanistan : le condizioni disumane del Paese , in particolare quelle delle donne , l' hanno spinta a scrivere questo libro....
Stampa antica ed originale con testo al retro
Stampa antica ed originale con testo al retro
Stampa antica ed originale con testo al retro
Stampa antica ed originale con testo al retro
237pp., 21cm., text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn), stamp at verso of title page, softcover, text is clean and bright, good condition, X110841
pp. 134, cm 25x20, brossura, illustrazioni a colori. Nuovo. (archeo 4)
Pages uncut. Very light browning to wraps. ; The inscription came to light during digging work in April 1957, a few miles west of present-day Kandahar. The bilingual inscription is the most westerly proof of Buddhism yet found, and the most easterly of Greek inscriptions, and the first complete Aramaic inscription discovered in the area reaching to the Indus. ; Serie Orientale Roma XXIX; 62 pages
ill., br. L'obiettivo di questo libro è avvicinare il lettore alle storie quotidiane che ancora popolano l'Afghanistan, un paese dove la guerra e il terrorismo sembrano non finire mai. Dove si distruggono le scuole perché l'istruzione è il peggior nemico del fanatismo e del fondamentalismo. Coloro che cercano la verità o che hanno trovato la verità sono i peggiori nemici dei terroristi. Storie di lavaggio del cervello, di bambini kamikaze, ma anche di speranza, come quella dell'associazione Free Afghan Women Now a cui sono devoluti i guadagni di questo libro.
PREFAZIONE DI RANIERO LA VALLE I GRANDI SERVIZI DI PAESE SERA IL RINNOVAMENTO 1974 220 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME, ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
Cartonnage de l'éditeur. 189 pages. Jaquette.
Carta geografica in litografia, antica ed originale del 1878, di mm 240x340 (il foglio) con coloritura confinale coeva. Stampata dalla calco-litografia di B. Marchisio & Figli ed inserita nell'opera a cura del Cavaliere Celestino Peroglio raffigurante l'Asia centrale
in-8°, 212 pp., front., ill. n&b, carte, cartonnage editeur, jaquette illustree. Bel exemplaire. [CA30-6]
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket has light wear, edge wear, no tears.
iv + 139 + 14pp., 30cm., Text in German, Doctoral Dissertation (Dissertationsschrift zur Erlangung des akademischen Grades eines Doktors der Wirtschaftswissesnschaften vorgelegt der Gesellscvhaftswissenschaftlichen Fakultät des Wissenschaftlichen Rates der Humboldt-Universität zu Berlin), stencilled text, stamp at verso of title page, bound in hardcover, weight: 1kg., X112184
br. Il giovane caporale maggiore Luca Barisonzi ha ventun anni e non ha dubbi: risponde di sì alla chiamata del suo Paese, che risuona urgente ogni volta che sente intonare l'Inno di Mameli. La missione è un passaggio obbligato per chi, come lui, ha scelto la divisa. Per questo, nel settembre del 2010, è partito per l'Afghanistan, destinazione Bala Murghab, sulla Ring Road. Luca Barisonzi è stato ferito gravemente il 18 gennaio 2011, durante un attentato in cui morì il commilitone sardo Luca Sanna, e da allora è stato ricoverato prima al Reparto Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda di Milano e poi in un centro di riabilitazione in Svizzera. Nella sua vibrante testimonianza racconta i ricordi, i sogni e le speranze di un giovane soldato dei nostri tempi, dall'arruolamento volontario alla partenza per l'Afghanistan: gli aiuti umanitari, l'incontro con il popolo afghano e con i suoi bambini, i rapporti con i compagni e la vita quotidiana alla base, fino al tragico epilogo di una missione che per lui non si è ancora conclusa e che continua in ospedale, sulla sedia a rotelle, per riavere una vita il più possibile vicina alla normalità. La sua è la storia di un ragazzo come tanti, di un alpino come pochi, che insegna cosa significhino davvero oggi parole come coraggio, fratellanza, onore, spirito di servizio.
Firenze, IGM, 1978, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 345/396 con una carta a colori e numerose illustrazioni e tavole fotografiche in nero e a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Imprimerie Nationale, 1996. In-4 relié pleine toile éditeur de 312 pages ornée de photos cartes et plans. Bon état
8vo., First Edition, with plates and double-page map; elegantly bound in full dark red crushed morocco, sides with gilt frame border, back with raised bands, second and fourth compartments ruled and lettered in gilt, all other compartments ruled in gilt, gilt top, hand-made endpapers, a most attractive copy ideal as a gift or for presentation.
Rapporto di ricerca su conflitti dimenticati, guerre infinite, terrorismo internazionale.