3 417 résultats
264p., illus. Early Boston blue laws prohibiting theaters were circumvented by The Boston Museum which included an entertainment platform. Hardcover Very good condition
Folio, 287p. illus. Hardcover Very good condition good
291p., illus. Inscribed by the author Paperback Very good condition The inside story of the Playboy Clubs
97 p. illus. 25 cm. Hardcover Very good condition good
Folio 256p., illus. Hardcover Very good condition good
177p., illus. Hardcover Very good condition good
463p. Hardcover Very good condition, in worn slipcase
Paperback in very good condition, with one or two faint marks on page block. Wraps good: faintly creased and worn where they fold over the upper portion of the book, with one small nick and one or two small marks. Pages are clean and content is clear. TS Used
Paperback. Good condition. Several minor scores on covers. Spine is a little faded. Spine head is a little worn and bumped. Name of former owner penned on half - title page. Binding is sound, and the text is clear. AF Used
Cosa sta accadendo alle nostre capacità comunicative? La varietà e diversità dei media che utilizziamo determina oggi un ambiente di formazione e messa in atto di strategie di organizzazione della comunicazione diverso da quello delle generazioni precedenti? Su questo tema caldo ci sono già polemiche scientifiche e educative. In questo volume, un gruppo di studiosi presenta elementi di riflessione e dati sperimentali, raccolti e confrontati nell'ambito di una ricerca complessiva, su tutto l'arco delle prospettive coinvolte. Nel loro insieme, attraverso un mosaico di posizioni e di risultati, i contributi aprono la strada a una più approfondita e forse diversa considerazione dei nuovi stili comunicativi. Curatori: G. Ardrizzo, D. Gambarara.
ill., br. Qual è la logica della remediation? Combinare immediatezza (trasperenza) e ipermediazione (opacità) nei vari ambienti mediali. Una doppia logica che, secondo gli autori, caratterizza non solo le tecnologie digitali contemporanee, ma anche la maggior parte delle forme espressive della cultura occidenatale, dai manoscritti medioevali allo sviluppo della prospettiva, dal cinema ai parchi di divertimento della Disney.
br. La disciplina del diritto dell'informazione ha conosciuto una svolta significativa: lo sviluppo di nuove tecnologie sta progressivamente rendendo fungibile una pluralità di mezzi di comunicazione per l'esercizio di attività riconducibili alla nozione di informazione. Attività che in passato contavano su una regolamentazione distinta (stampa, radiofonia, televisione), a seconda del vettore utilizzato, conoscono ora una convergenza che investe anche la normativa del settore. Il manuale illustra questo processo in relazione al quadro giuridico di riferimento. Particolare attenzione è dedicata poi alle specifiche questioni che le libertà fondamentali pongono nel contesto della Rete.
ill., br. "Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul "luogo cattivo", tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell'ancella" e "V per Vendetta", il testo "sfrutta" la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L'analisi comprende un'indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l'autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull'uso del linguaggio, della cultura e dell'informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.
ill., br. "Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul "luogo cattivo", tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell'ancella" e "V per Vendetta", il testo "sfrutta" la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L'analisi comprende un'indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l'autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull'uso del linguaggio, della cultura e dell'informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.
br. In questa cultura di rete, non si può identificare una sola causa per cui le persone diffondono materiali. Ciascuno compie una serie di decisioni, socialmente contestualizzate, quando sceglie di diffondere un testo mediale: si tratta di contenuto a cui val la pena dedicare del tempo? Val la pena condividerlo con altri? Comunica qualcosa su di me o sulla mia relazione con queste persone? Qual è la piattaforma migliore per diffonderlo? Lo devo mettere in circolazione allegandogli un messaggio particolare? Anche se non ha allegato alcun commento ulteriore, comunque, il solo ricevere una notizia o un video da qualcun altro arricchisce quel testo di una serie di nuovi significati potenziali. Quando si ascolta, si legge o si guarda un contenuto condiviso, si pensa non solo (e spesso neanche in primo luogo) a quello che chi l'ha prodotto poteva voler significare, ma a quello che la persona che l'ha condiviso cercava di comunicare. La diffondibilità - la spreadability diventa un attributo del panorama dei media contemporanei che ha la potenzialità di ridefinire drasticamente il funzionamento delle istituzioni culturali e politiche centrali. "Spreadable media" mette in crisi l'idea diffusa che il contenuto digitale diventi magicamente "virale". Descrive invece brillantemente le dinamiche sottostanti il coinvolgimento delle persone nei social media, in modi che sono, al contempo, ricchi dal punto di vista teorico e significativi da quello pubblico.
br. Punto di incontro tra scienze umane e nuove tecnologie, questa disciplina ha come oggetto la comprensione, la previsione e l'attivazione dei processi di cambiamento individuali e sociali che scaturiscono dall'interazione con i media digitali. Proposto qui in una nuova edizione riveduta e aggiornata, il volume risulta essere un utile strumento che interseca diversi corsi formativi: dalla psicologia alle scienze della formazione alle scienze della comunicazione, fino al commercio elettronico e all'area dell'informatica applicata.
8 tables, softening and wear to head and tail of spine, scrape on tail of spine, slightly wear to corners of front cover, text clean and tight Ex-Library
Staple-bound paperback, a little shelfworn. Covers and pages are very lightly creased at points. Two or three pages are lightly marked. Content is clear. TS Used
Hardcover without jacket. Minor exterior wear at points; boards and page block are marked, with foxing on the latter. Mark on rear pastedown and BEP; interior otherwise clean and sound - all text is clear. TS Used
Hardcover. No jacket. Very light / barely noticeable shelfwear on borads. Slight muty smell to book. Contents in excellent condition. BW Used
"Vedere la descrizione dettagliata Giovanni Germani, La Ragioneria Come Scienza Moderna Fratelli Bocca Editori, Torino 1914, cm 20,5x12, pp. 180, legatura in tutto cartonato ed. telato rigido, titolo al dorso e al piatto. Etichetta dell'Istituto Editoriale Scientifico - Milano al dorso e al frontespizio. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con minime tracce d'uso, brossura con lievi tracce di sporco. Interni buoni. SETT63.L5271 MT Per libri e documenti su questo e altri argomenti visitate il nostro negozio "Libreria Grandangolo" Data l'importanza delle 5 stelle rilasciate durante l'assegnazione del feedback, invitiamo tutti gli acquirenti, se soddisfatti del loro acquisto, a rilasciare tutte le 5 stelle. La mancanza anche solo di una stella illuminata è, molto lesiva per noi venditori professionali. Grazie! CONDIZIONI DI VENDITA Spedizione Fino a 5 kg piego di libri raccomandato, oltre i 5 kg pacco postale. Si ricorda che l'imballo viene eseguito con la massima cura. La merce viene spedita a pagamento avvenuto e viaggia a rischio e pericolo dell'acquirente. Per maggiori informazioni vedi la pagina SPEDIZIONI del nostro negozio. Ritiro diretto Siamo disponibili per il ritiro diretto a Modena e a Milano. Per gli indirizzi delle sedi vedi la pagina DOVE SIAMO del nostro negozio. Acquisti multipli Se si acquistano più, libri, la spedizione si paga una sola volta, purché, si rispettino gli scaglioni di peso. Estero / Foreign For international shipment, please contact us. Metodo di pagamento Pay Pal, bonifico bancario, versamento postale (cc/p, vaglia o altro). La spedizione avverrà, entro i primi 4 giorni lavorativi dopo la conferma di avvenuto pagamento. Si emette ricevuta fiscale e a richiesta fattura. Il pagamento deve essere effettuato entro 7 giorni lavorativi dalla data di acquisto, trascorsi i quali l'oggetto sarà, rimesso in vendita. Feedback Viene rilasciato dall'acquirente dopo il ricevimento di quanto acquistato. Data la sua importanza, vi invitiamo a leggere il breve testo della pagina FEEDBACK del nostro negozio. Pertanto, in caso di qualsiasi problema, non esitate a contattarci. Diritto di recesso L'acquirente ha il diritto di restituire l'oggetto entro 14 giorni ed essere rimborsato, escluse le spese di porto e imballo. L'oggetto deve essere restituito, dopo previa comunicazione, imballato e nelle medesime condizioni di come era all'origine. "
Andre Thomas FONDAMENTI DI INFORMATICA E ANALISI DI GESTIONE. , ISEDI 1971, Buono stato. Rilegatura editoriale in cartoncino. Paginazione ingiallita. Collana economia e direzione aziendale. INFORMATICA. Informatica Andre Thomas FONDAMENTI DI INFORMATICA E ANALISI DI GESTIONE ISEDI 1971 Informatica Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Paperback, original wrappers, 26x18cm.,257pp,, bibliography, as new/ als nieuw!!! ISBN 9065696903. Koninklijke Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten van Belgie. Nieuwe reeks, n?°1
Recueil de fac-similés de 100 numéros du journal de la C.G.T. "La Vie Ouvrière" publiés dans la clandestinité en 1940-1944 (essentiellement dans la zone Nord), présenté par André TOLLET, ancien président du Comité parisien de Libération et ancien secrétaire confédéral de la CGT (1913-2001), et Jean-Claude POITOU; avant-propos de Louis VIANNET; illustré de photos de l'époque. (Titre modifié en couverture en: "La "Vie ouvrière" clandestine 1940-1944 - Les "V.O." de la nuit"). Mention de 2è édition. Français
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. TIMBRO CAMPIONE SAGGIO IN ANTIPORTA. RARO. La «scuola parallela» è costituita dall'insieme dei circuiti grazie ai quali gli allievi (e il resto del pubblico) ricevono, al di fuori della scuola, informazioni, conoscenze, una certa formazione culturale nei più svariati settori. Gli strumenti della scuola parallela sono quelli delle comunicazioni di massa, cioè i mass media: la stampa, il fumetto, la radio, il cinema e, soprattutto, la televisione. Questi nuovi canali educativi, non controllati dagli insegnanti, sono ampiamente frequentati dagli allievi. Qualunque opinione si professi nei loro riguardi, il problema pedagogico e sociologico che essi pongono non può dunque essere trascurato. Si vuol sapere se la scuola e la scuola parallela continueranno a ignorarsi, a comportarsi come nemiche, oppure si alleeranno. In ogni caso, il problema non può essere eluso dagli insegnanti. Il s'agit de savoir si l'école et l'école parallèle vont s'ignorer, ou se comporter en adversaires, ou s'allier. Dans tous les cas, les enseignants sont concernés au plus près. Descrizione bibliografica Titolo: La scuola parallela Titolo originale: L'école parallèle Autore: Louis Porcher Traduzione di: L. Adler Editore: Brescia: La Scuola Editrice, 1976 Lunghezza: 168 pagine; 22 cm Collana: Volume 19 di Scuola d'oggi Soggetti: Pedagogia, Filosofia dell'educazione, Manuali, Classici, Riferimento, Mass Media, Cinema, Film, Radio, Fumetti, Letture giovanili, Conoscenza, Bagaglio culturale, Ambiente sociale, Lingua, Letteratura, Narrativa, Vita quotidiana, Famiglia, Amicizia, Compagni, Relazioni sociali, Sviluppo psichico, Sviluppo cognitivo, Frequentazioni, Strada, Istituzioni, Istruzione, Iconografia, Immagini, Immaginario, Creatività, Personalità, Didattica, Critica, Abilità, Scuola parallela, Comunicazione interculturale, Formazione culturale, Cultura generale, Fruizione, Mezzi esterni, Televisione, Stampa, Editoria, Bibliografia, Studi culturali, Insegnamento, Didattica, Docenti, Insegnanti, Scuola, Materie, Scienze umane, Umanistica, Istruzione, Testi scolastici, Correnti di pensiero, Pesniero pedagogico, Pedagogisti, Anni Settanta, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Teorie pedagogiche, Insegnare, Bambini, Alunni, Allievi, Studenti, Formazione permanente, École parallèle, Linguistica, Linguaggio, Giovani, Ragazzi, Communication interculturelle, Storytelling, Culture française, Musica, Lettura, Scrittura, Mezzi comunicativi alternativi, Metodo, Informazione culturale, Attualità, Scuola francese, Scienze sociali, Sociologia, Libri rari, Collezionismo, Autonomia, Apprendimento, Socializzazione, Socialità, Educazione interculturale, Multiculturalismo, Etica, Diversità, Lingue straniere, Canzoni, Dittatura dei media, Interculturalismo, Europa, La escuela paralela, Ksztalcenie rownolegle, Funzione educativa, Società, Famiglia, Enseignement, Pedagogie, Controcultura, Modernità, Utopia, Allievi, Innovazione, Crisi, Divario generazionale, Differenze di genere, Generazioni, Studi culturali, Bibliografia, Opinione pubblica, Tempo libero, Attività extrascolastiche, André Glucksmann, Western, Fantascienza, Fantasy, Mostri, Eroi, Horror, Cazeneuve, Durand, Raymond Queneau, TV, Marshall Mac Luhan, Etienne Gilson, Tecnologia, Lévy-Strauss, Messaggio, Medium, Edgar Morin, Hegel, Fenomenologia, Bourdieu, Identificazione, Imitazione, Censura, Sartre, Komorowska, Michel Tardy, Abraham Moles, Galassia Gutenberg, Thibault-Laulan, Sussidi audiovisivi, Elementari, Medie, Superiori, Liceo, Primaria, Secondaria, Bachelard, Passeron, Borghesia, Casa, Slang, Dialetto, Spettatori, Pedagogy, Philosophy of education, Manuals, Classics, Reference, Comics, Youth reading, Knowledge, Cultural background, Social environment, Language, Literature, Fiction, Daily life, Family, Friendship, Companions, Social relations, Psychic development, Cognitive development, Attendance, Street, Institutions, Education, Iconography, Images, Imaginary, Creativity, Personality, Teaching, Criticism, Skills, Parallel school, Intercultural communication, Cultural education, General culture, Usage, External media, Television, Press, Publishing, Bibliography, Studies cultural, Didactics, Lecturers, Teachers, School, Subjects, Humanities, Education, Texts, Currents of thought, Pedagogical Thought, Pedagogists, Seventies, Collecting, Out of print books, Theories, Teaching, Children, Pupils, Students, Lifelong learning, Linguistics, Language, Young people, Teens, Intercultural communication, Music, Reading, Writing, Alternative means of communication, Method, Cultural information, Current affairs, French school, Social sciences, Sociology, Rare books, Collecting, Autonomy, Learning, Socialization, Sociality, Intercultural education, Multiculturalism, Ethics, Diversity, Foreign languages, Songs, Dictatorship, Interculturalism, Europe, Educational function, Society, Family, Counterculture, Modernity, Pupils, Innovation, Crisis, Generational gap, Gender differences, Generations, Cultural studies, Bibliography, Public opinion, Leisure, Extracurricular activities, Science fiction, Monsters, Heroes, Technology, Message, Phenomenology, Identification, Imitation, Censorship, Audiovisual aids, Elementary, Middle, Higher, High school, Primary, Secondary, Bourgeoisie, Dialect, Spectators Parole e frasi comuni actives analyses audio-visuelle changement chose cinéma classe classique communication de masse compte connaissance conséquences cours cultivée culture de masse culturelle ailleurs développement différentes diffusion domaine doute éducative effet élèves enfants enseignants évidence exemple fonction formes générale iconique images jugements éducation enfant enseignement image institution scolaire langage lecture linguistique livre Mac Luhan mass media message mesure méthodes monde musique nombre nouveaux nouvelle objectifs pays pédagogique penser phénomène Piaget possible pourrait pratique premier pris problème processus raison rapport réalité réel relations représentation rôle saurait scientifique scolaire signifie sociale société sociologique sorte souvent spectateurs système techniques télévision termes transformer type valeur véritable