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A CURA DI MICHELE PRISCO E GINELLA ZAMPARELLI ILLUSTRAZIONI DI VINCENZO STRINGA EDI.ME 1992 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Nato da un'idea di Ginella Zamparelli, coordinato da Aldo Bovio e realizzato per i tipi della tipografia di Mario Raffone, che qui ringraziamo per la sua disinteressata generosa collaborazione, il presente volume intende celebrare - il verbo e di rigore - in maniera più duratura rispetto ad altri festeggiamenti preparati per l'occasione il traguardo dei cento anni toccato da Il Mattino proponendo un'antologia di racconti ed elzeviri pubblicati dal quotidiano nel corso di questo secolo... Raccolta di racconti, pubblicati sul Mattino, in cento anni. Tra gli autori inseriti figurano: Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Ada Negri, Orio Vergani, Giovanni Papini, Elio Vittoriani, Vitaliano Brancati, Enzo Striano, Corrado Alvaro, Roberto Bracco, Achille Campanile, Virgilio Brocchi, Domenico Rea, Vasco Pratolini, Fabrizia Ramondino, Matilde Serao, Amalia Guglielminetti, Anna Maria Ortese, Roberto De Simone, Lucio D'Ambra, Marino Moretti Corrado Govoni, Giuseppe Marotta, Edwin Cerio, Nicola Misasi, Lina Pietravalle, Mario Stefanile, Orio Vergani, Mario Bonfantini, Alfonso Gatto e tanti altri.
Plastic DVD case with blue multicolored cover art, Color, 100 Minutes. Out of print. || Starring Goldie Hawn and Kurt Russell.
One DVD in plastic case, front is cardboard, TRT 4:20, Color. Short, Animation.
Paperback with light score to rear cover, no other faults. Clean throughout. AD Used
24X17 cm. 342 pages. Softcover. Cover slightly chafed. Spine slightly chafed. Pen writing on inner front cover page. Else in good condition.
One DVD case with cover art. Horror, Action, Thriller. || Color. 83 minutes.
Pages are clean and tight. Includes some black and white photographs. There seems to have been a spill to the back, leaving some staining to the rears of jacket and hard cover. Jacket is relatively marked. Page block is slightly discoloured.
IN HEBREW. Contains b&w plates. 245x175 mm. 348 pages. Hardcover with dust jacket. In good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
IN HEBREW. 215x145 mm. 219 Pges. Hardcover. Cover corners worn. Spine edges bumped. Page edges age stained. Ex-library copy with usual marks. Pages yellowing. Else in good condition.
br. L'Italia diventa moderna nel primo ventennio del Novecento grazie alla prodigiosa industrializzazione del Nord. Migliori condizioni economiche favoriscono il consumo di massa, l'espansione del turismo e dell'industria culturale, l'informazione e l'istruzione. Esperienze ed esperimenti innovativi colorano così la vita quotidiana della nazione: l'invenzione delle riviste illustrate, lo spettacolo diffuso, il futurismo, l'editoria popolare, il cinema e la radio nei primi anni Venti. Dopo la rivoluzione russa e la prima guerra mondiale si radicalizzano gli scontri tra proprietari e salariati che favoriscono l'avvento di Mussolini. Ascesa e declino del fascismo sono strettamente connessi alla progressiva occupazione, ideologica e propagandistica, dei mezzi di comunicazione. Tuttavia la presenza di radicate culture locali, i contrasti tra le diverse correnti interne al fascismo, la concorrente organizzazione comunitaria della Chiesa cattolica, le insofferenze nel mondo delle arti, i gusti delle classi borghesi, lo spirito comico delle classi popolari, il rapporto contraddittorio tra culture di consumo e partecipazione politica rendono il quadro del periodo alquanto complesso e sfaccettato. Non a caso il volume termina con la liberazione dalle forze nazifasciste del 25 aprile del 1945, quando il processo di modernizzazione dell'Italia può rifiorire liberando le energie, le vite, le culture e le idee prima nascoste, censurate e dissimulate.
br. Questo manuale nasce con un obiettivo preciso: fornire strumenti semplici ma efficaci per l'educazione all'uso consapevole dei mass media. Saper guardare le immagini, riconoscere le manipolazioni del linguaggio audiovisivo, verificare le notizie, gestire i dati personali online, contrastare l'odio in rete sono tutte facoltà necessarie alla costruzione di una società più giusta e a misura dell'essere umano. Le teorie, le tecniche didattiche e le esercitazioni presentate nel testo sono il frutto di anni di lavoro sul campo, in Italia e all'estero, che hanno permesso agli autori di formare migliaia di docenti, che a loro volta hanno educato ai media decine di migliaia di ragazze e ragazzi. Il metodo da loro sviluppato unisce i presupposti teorici della ricerca sui media alle capacità pratiche del saper realizzare professionalmente video e comunicazione, collegando il tutto a un approccio di cittadinanza attiva, che mira a migliorare le competenze del pubblico dei media. Perché un pubblico consapevole è il presupposto di media migliori.
br. L'immaginario collettivo nel suo farsi è stato il campo di indagine privilegiato per analizzare il mutamento culturale della società contemporanea. La sociologia dell'immaginario è una sociologia di profondità, che coglie le motivazioni profonde e le dinamiche dei comportamenti umani poiché l'immaginario percorre la storia delle civiltà ed è parte intrinseca di ogni gruppo sociale. Questo studio propone indagini empiriche su miti, valori e modelli di comportamento di eroi ed eroine proposti da ogni schermo e in ogni zona del mondo, evidenziando il mutamento dei ruoli maschili e femminili, dell'egemonia del virtuale sul reale e di una commistione culturale planetaria. Dagli anni '70 in poi tutti ragazzi del mondo (generazioni X, Y, Z e Alpha) sono cresciuti con i medesimi mondi fantastici. Un fenomeno straordinario e nuovo che non era mai accaduto nella storia umana. Le fiabe, le storie, le leggende che per millenni erano servite a ogni comunità per creare un legame tra passato e futuro e porre le basi dei valori e dei modelli di comportamento sono state soppiantate dai serials televisivi, dalle animazioni dei computers, dai videogiochi, dai giochi di ruolo, che per essere "fruiti" da miliardi di persone in ogni zona del pianeta hanno predisposto un mondo fantastico commisto di molte culture, ispirato nel tempo a valori contingenti: progresso scientifico, responsabilità ecologica, fine delle grandi ideologie, narcisismo, cinismo... Così i miti, i valori, i modelli di comportamento sono rappresentati da eroi che hanno perso la loro matrice culturale, che vivono perlopiù per risolvere problemi e che, per la ripetitività dei loro comportamenti mai ribelli, trasmettono stabilità per la loro prevedibilità più che coraggio per le loro imprese.
ill., br. Se l'avvento del digitale e il rapido evolversi delle tecnologie hanno profondamente mutato le coordinate del visibile nonché il rapporto tra parola e immagine, tra esperienza e rappresentazione, nuove metodologie di ricerca si sono rese necessarie per indagare le ragioni della sempre più ampia produzione e circolazione delle immagini. Tra i padri fondatori di quel vasto campo di studi che si è affermato a livello internazionale con il nome di cultura visuale, W.J.T. Mitchell ha contribuito al grande rivolgimento di interesse teorico verso la "società dello spettacolo" e, coniando l'espressione pictorial turn, dagli anni novanta si è fatto promotore di un approccio filosofico che riconosce alle immagini lo stesso valore di interpretazione della realtà attribuito al linguaggio. Il lettore trova qui raccolti sedici fra i suoi più recenti saggi che spaziano dall'estetica dei media alla semiotica, in cui l'autore esamina la dimensione culturale delle immagini e i luoghi e i modi in cui esse si manifestano, attingendo nozioni e termini ormai entrati a pieno titolo nel vocabolario critico. Come la fortunata distinzione image/picture, dove con image si intende la rappresentazione mentale o la pura forma delle figure, ben distinta dalla picture attraverso cui si rivela, ovvero un oggetto materiale che si può bruciare, rompere o strappare, come un quadro o una scultura. Ricco di incursioni nella storia dell'arte, nel cinema e nella fotografia, ma anche nella politica e nella biocibernetica, questo volume pone le basi di una "scienza delle immagini" in cui il visuale diventa nesso imprescindibile tra ricerca umanistica e scienze empiriche.
br. A partire dal 27 aprile 2010, data in cui la Commissione Europea pubblicava il proprio libro verde Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare, esperti del settore, opinionisti e classe dirigente hanno, con frequenza crescente, mostrato un nuovo tipo di interesse verso i settori generalmente inclusi nel cosiddetto cluster delle industrie culturali e creative. Attualmente, nello scenario internazionale, gli interventi che i governi pongono in essere per favorire l'espansione del cluster sono molteplici ed eterogenei, comprendendo anche interventi di natura fiscale, che agiscono sia sul versante della produzione (come il tax credit per il settore cinematografico in Italia) sia sul versante del consumo. Il libro fornisce validi strumenti interpretativi delle industrie culturali e creative grazie ai quali i lettori possono meglio comprendere le specificità concrete di ogni settore da cui è composto il cluster. Lo stile narrativo è duplice e associa analisi approfondite di natura fiscale a interventi, dal taglio più descrittivo, che facilitano l'inquadramento generale del fenomeno.
Se l'avvento del digitale e il rapido evolversi delle tecnologie hanno profondamente mutato le coordinate del visibile nonché il rapporto tra parola e immagine, tra esperienza e rappresentazione, nuove metodologie di ricerca si sono rese necessarie per indagare le ragioni della sempre più ampia produzione e circolazione delle immagini. Tra i padri fondatori di quel vasto campo di studi che si è affermato a livello internazionale con il nome di cultura visuale, W.J.T. Mitchell ha contribuito al grande rivolgimento di interesse teorico verso la "società dello spettacolo" e, coniando l'espressione pictorial turn, dagli anni novanta si è fatto promotore di un approccio filosofico che riconosce alle immagini lo stesso valore di interpretazione della realtà attribuito al linguaggio. Il lettore trova qui raccolti sedici fra i suoi più recenti saggi che spaziano dall'estetica dei media alla semiotica, in cui l'autore esamina la dimensione culturale delle immagini e i luoghi e i modi in cui esse si manifestano, attingendo nozioni e termini ormai entrati a pieno titolo nel vocabolario critico. Come la fortunata distinzione image/picture, dove con image si intende la rappresentazione mentale o la pura forma delle figure, ben distinta dalla picture attraverso cui si rivela, ovvero un oggetto materiale che si può bruciare, rompere o strappare, come un quadro o una scultura. Ricco di incursioni nella storia dell'arte, nel cinema e nella fotografia, ma anche nella politica e nella biocibernetica, questo volume pone le basi di una "scienza delle immagini" in cui il visuale diventa nesso imprescindibile tra ricerca umanistica e scienze empiriche. Autori: W.J.T. Mitchell. Traduttori: Federica Cavaletti.
No dust jacket. Hardcover. This item was not published in 1900; it does not have a publication date, but was probably published during the 1750s. Brown leather binding. Boards have a few scores and surface marks. Front board is detached, rear board is partially detached from spine. Lower half of spine has been torn away; upper half is very worn. Some wear to leading corners. Name and date penned on front endpaper. Some foxing, particularly near beginning and end of item. Binding appears relatively sound and text remains clear. AF Used
No dust jacket. Hardcover. This item was not published in 1900; it does not have a publication date, but was probably published during the mid - eighteenth century. Brown leather binding. Boards are detached from spine. Boards have a few scores and surface marks. Spine is worn, and head is torn away. Some wear to leading corners. Name penned on front pastedown. Different name and date penned on front endpaper. Some foxing, particularly near beginning and end of item. Binding appears relatively sound and text remains clear. AF Used
Hardcover. Signed and dedicated by author on FEP; signed again by author on title page. Additional essay by Jacobson laid - in, dated 2001. Spine head of jacket and hardcover is a little bumped; jacket spine is faintly sunned. Pages are sound and all content within remains clear. TS Used
gilt lettering to spine and front cover, light scratches to back of d/j, text clean and tight Used
Paperback in like new condition. Unused shop stock with minor shelf wear, no faults. AD Used
Paperback in very good condition. New shopstock with minor shelf-wear and a few small marks to half-title page, no other faults. TA Used
Paperback in very good condition. Signed and dedicated by author on front inside cover. Covers are lightly worn. Spine is sunned. Pages are clean and text is clear throughout. HCW Used
Hardcover. Very good condition, with like dust jacket unclipped. RB Used
248p., illus. Hardcover Fine condition fine
Angelus Grondona ut iuris utriusque pro-doctor crearetur in Regio Genuensi Athenaeo anno 1832, mense iulii Ex Typographia Ponthenier, Genuae 1832, cm 29x20,5, pp. 12 non num., esemplare a fogli sciolti. Condizioni di conservazione Esemplare in buono stato con tracce d'uso, a fogli sciolti, con alcune piccole leggere bruniture e tracce di sporco. Per maggiori dettagli vedi foto. SC03.D17304 N