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Cm. 18,3, cart. decorato, pag. 57 (1 c.b.) (12); 32 ( 1 carta di errata) più 1 tavola rip. f.t.. Piacevole trattato sulla presunta invenzione di un orologio atto a rilevare longitudine e latitudine, in vero all'epoca sconfessato da più parti. Raro. Un solo esemplare censito. Ottimo esemplare. NON in Riccardi; NON in Ditisheim.
In-8° gr. pp. 16 nn. 368 con alcune fig. e tabelle n.t. Bross. muta silografata coeva dorso rifatto recentemente.
Brossura editoriale a stampa, 4to cm 23x29, pp 64, due tavole più volte ripiegate in fine. Genuino esemplare completo e in barbe, carte qua e là picchiettate di fioriture e copertina con tracce d'annotazione d'epoca, ma complessivamente ben conservato. Un'antica menda all'attaccatura della prima tavola. Non comune lavoro dell'abate, matematico e fisico Giovanni Follador, al cui ingegno si deve fra l'altro la meridiana sul campanile di Valdobbiadene.
In-folio (cm. 41), mz.pelle 74 tavole inc. f.t., alcune più vv. ripiegate. Solo ATLANTE. Prima Edizione. Difetti alla testa ed al piede del dorso, spellature, etichette e timbri di estinta biblioteca, fioriture (6310/ ARCHITETTURA DISEGNO - GEOMETRIA - PROSPETTIVA - GNOMONICA - TAGLIO DELLA PIETRA)
In 16, pp. 88 con 8 tavv. f. t. piu' volte rip. Br. Seconda edizione di questo classico della gnomonica pubblicato per la prima volta nel 1815 ed in seguito piu' volte ripubblicato.
In 8, cm 14 x 21,5, pp. VIII + 96 + (2) con 17 tavole fuori testo piu' volte ripiegate incise all'acquaforte. Brossura editoriale con segni d'uso macchie e polverosita' ma per il resto esemplare genuino. Contiene una presentazione dell'editore nella quale si fa cenno al fatto che esistano (libri) '...degli antichi, i medesimi sono divenuti cotanto rari da non trovarsi nel commercio di libreria...' ed un'altra a firma di Modesto Paroletti. tra le pagine 79 - 85 e' presente la Tavola della declinazione e dell'equazione dei tempi convenevoli ai gradi dell'Ecclittica
Gnomonica grafica per metodo facile per disegnare ogni sorta d’Orologi solari senza l’uso della Bussola. E preceduto dalle nozioni della Sfera Celeste. Torino, Reycend, 1823. In-8°, legatura coeva m. pelle con tit. e fregi in oro al d. (lieve manc.); pp. VIII-96. Con 17 tavole incise f.t. ripiegate in fine, di schemi e figure relative al disegno di gnomoni. Segue: (ANONIMO) Nuove Tavole Barometriche e Logaritmiche. Per facilitare i Calcoli delle Altezze per mezzo del Barometro. Genova, Ponthenier, 1818. Pp. 50 con tiverse tavole logaritmiche.
de XX, 488, (2) pages, 1 tableau replié et 4 planches demi-basane sable de l'époque, dos lisse orné, en queue de dos un ex-libris non identifié "W de S..." 1822, 1822, in-8, de XX, 488, (2) pages, 1 tableau replié et 4 planches, demi-basane sable de l'époque, dos lisse orné, en queue de dos un ex-libris non identifié "W de S...", Unique édition de cet ouvrage qui conjugue astronomie, gnomonique et histoire et fonctionnement des calendriers anciens et modernes. Après une introduction sur les révolutions et les périodes astronomiques, l'auteur décrit tous les calendriers connus (grégorien, julien, romain, juif, des anciens grecs, égyptien, chinois, arménien, siamois, japonais, indien, mexicain, tahitien, celte, breton, musulman, chrétien), puis, dans les 120 dernières pages, il traite de la gnomonique. Bel exemplaire de cet ouvrage peu courant
[Ulm, Johann Conrad Wohler, Marchtall, Gedruckt Matthaeum Schmidt, 1702], in-8 piccolo, leg. coeva in piena pergamena (cerniera anteriore completamente usurata con mancanze, piatto ant. staccato pp. [6], 492, [8]. Con tabelle n.t., 15 tabelle ripiegate f.t. e 71 tavv. incise in rame, in fine. Mancano l'antiporta in calcografia ed il frontespizio. Prima edizione di questo importante testo di gnomonica che affronta la materia delle meridiane solari da tutti i punti di vista. Non ci sono esemplari di quest'opera censiti in ICCU.
In-4° (cm. 28,6x21), pp. 431, (15). Lussuosa tela rustica impresssa in oro chiaro e con 5 stelle metallche dorate che costellano tracce oro di orbite intorno a un sole in oro rossiccio. All'occhiello, lunga dedica a penna, se no esemplare come nuovo. Storie e leggende, sagezza e arguzia popolare, motti e frasi sibilline, poesie e massime. Meridiane notevoli in Italia e nel mondo. Il PIEMONTE e le sue meridiane. Il TEMPO e la sua MISURA. Descrizione e classificazione deglo orologi e quadranti solari. TECNICHE COSTRUTTIVE con guida pratica (materiali, gnomone di vario tipo, grandezze...).. Glossario illustrato. Bibliografia.
25 cm, pp. 212, 20 tavole su carta forte con didascalia esplicativa a fronte. Testo in francese, bella rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e decorazioni in oro al dorso che è diviso da 4 nervi, piatti marmorizzati, esemplare ottimo e fresco
2 volumi, 270x200 mm, pp. VII, 303; 367, complessivamente 6 tavole incise fuori testo ripiegate, brossura originale, titolo al dorso e incorniciato al piatto. Esemplare buono con barbe, piccolo cedimento della cerniera del secondo volume. Santini fu direttore dell'osservatorio astronomico dell'università di Padova. Non comune in borssura editoriale. Opera citata da Guglielmo Libri nella sua bibliografia: "A very important work" (1861).
2 voll. in 8 grande rilegati in un tomo, pp. VII + (1b) + 303 + (1b) + (4) con 3 tavv. f.t. piu' volte rip. inc. all'acq.; 367 + (1b) con 2 tavv. rip. f.t. inc. Qualche fioritura alle cc. Piccolo restauro marginale all'ultima carta del I tomo. Legatura in mz. pg. coeva con angoli. Seconda edizione di quest'opera di astronomia applicata dell'astronomo Giovanni Santini, rettore dell'Universita' e direttore dell'Osservatorio Astronomico di Padova dal 1817 al 1877.
Paris, Quay des Augustins, chez Charles-Antoine Jombert, 1746, 8vo leatura coeva in piena pelle con fregi e titoli dorati al dorso (diverse spellature) pp. (16)-182-(2) marca tipografica xil. al frontespizio, testatine e capolettera pure xil. + 30 tavole inc. in rame ripiegate f.t.
in-8, pp. (8), IX-XXIV, 198, (2), 2 tav. ripieg. f.t., leg. mod. ad imitazione antica, m. pelle, ti. oro su tassello al dorso. Interessante opera divisa in tre parti. il libro I tratta dell'Agrimensura, il II della Stereometria, il III della Gnomonica Bell'esemplare con qualche piccola arrossatura.. Riccardi, I, 112. "E" un buon trattatello di agrimensura, sebbene non si possa convenire coll"autore intorno all"eccellenza dello strumento da lui a tutti anteposto, chiamato cerchio icnografo; e che consiste in un cerchio graduato fornito di ago calamitato a maniera di bussola topografica, con un"alidada a traguardi imperniata nel centro".
In 16, pp. (6) + 262 + (4) con 97 tavv. f.t. inc. all'acq. Fr. bicromo rosso e nero. Diversi tarletti piu' insistenti alle prime 60 carte fino ad un massimo di 4 cm con parziale compromissione del testo. Carta uniformemente brunita. P.pg. con tit. al d. Seconda edizione - la prima e' del 1879 - di questo importante studio in latino sulla gnomonica, la scienza che studia l'arco diurno, la traiettoria del sole sull'orizzonte mediante l'uso di proiezioni specifiche su diverse superfici, scienza peraltro utile al disegno e alla costruzione degli orologi solari. Tra la fine del Seicento e gli inzi del Settecento, con l'avvento dell'Illuminismo, si intensificarono gli studi che si avvalevano dei primi metodi trigonometrici per il tracciamento delle linee orarie 'per punti'. Ricchissimo il corredo iconografico del testo con proiezioni geometriche.
In 8, pp. (16) + 146 + (2 bb.) con 19 tavole incise all'acquaf. f. t. piu' volte ripiegate. P. pl. moderna. Tarletto abilmente riparato alle prime 5 cc. Edizione originale italiana opera del padre francescano Jacquier di questo importante trattato dedicato alla prospettiva, tra le opere piu' importanti che precedettero la geometria descrittiva. Questa edizione, notevolmente arricchita dal Jacquier, e' la prima edizione italiana. Nella parte finale l'autore dopo aver descritto la proiezione stereografica e quella ortografica, definisce quella gnomonica 'nella quale l'occhio si suppone al centro della sfera'. Da notare che alla 5o carta e' presente una recensione del gesuita Ruggero Boscovich che descrive l'opera
Bologna, Nella Stamperia di Lelio della Volpe, 1733, 4° cartonato coevo, bella incisione in rame al front. (veduta della città sullo sfondo di strumenti scientifici e della Specola bolognese) pp. (4)-220 con sei tavole incise ripiegate in fine. Riccardi, 325
[4]-490 pages basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné 1640, 1640, in-8, [4]-490 pages, basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné, Édition originale, second état. Ouvrage de gnomonique précoce dans lequel l'auteur, le mathématicien d'origine écossaise James Hume (à qui l'on doit une rare et précieuse Algèbre de Viète), propose une étude théorique et pratique de tous les types de cadrans connus à son époque : horizontal (pages 33-324), équinoxial (pages 325-361), vertical (pages 362-423), méridional (pages 424-465), polaire (pages 466-490). Un premier état, mis en vente en 1639, avait été dédié à Henry d'Effiat, marquis de Cinq-Mars, dont le nom apparaisait sur la page titre et qui faisait l'objet d'une épître dédicatoire qui a été supprimée de la présente édition (voir le n° 8 V 828 INV 2905 FA de la Bibliothèque Sainte-Geneviève). Reliure usagée. Exemplaire un peu court de marges, avec quelques figures légèrement rognées. Houzeau et Lancaster, 11453
A Caen, chez Pierre Le Baron l'aine, libraire, rue froide-rue, 1781, in-8, legatura di poco successiva in cartonatura "spugnata" blu, pp. [6], XVI, XVIII, 260, [4], la prima carta bianca. Con antiporta, una tavola incisa segnata "planche A" e 22 tavole calcografiche ripiegate in fine. Altro frontespizio (Principes et usage du comput et de l'art de verifier les dates") a carta K5, sottoscritto: A Bayeux, de l'imprimerie d'Antoine-J. Nicolle, rue Saint Jean et se vend a Caen, chez Pierre Le Baron, 1780. Eccellente esemplare, a pieni margini. Una sola copia censita in ICCU, alla Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza.
4°, mm 200x265, pp. XII, 428, 8 tavole di cui 6 ripiegate e numerose incisioni nel testo. Ritratto calcografico del dedicatario, Giulio Cesare Barberini Colonna, sottoscritto "Greg. Giusti del. Ant. Zaballi scul" e dedica calcografica, con lo stemma Barberini-Colonna, sottoscritta "M. Carloni inv. e incise". Legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo su tassello al dorso. Foro alla prima carta bianca per rimozione di ex-libris e abrasione al contro-piatto per la medesima ragione, probabilmente era l'ex-libri del cardinale Mario Compagnoni Marefoschi. Bella copia, normali arrossature lievi e marginali. Opera erudita di grande interesse, contenente oltre a otto dissertazioni sulle antiche iscrizioni, l'interessante trattato "De veteri quodam solari horologio nuper invento epistola", di François Jacquier, alle pagine finali 383-394, con due tavole ripiegate. Provenienza: le ragioni per cui possiamo ipotizzare che l'ex libris rimosso fosse quello del cardinale Mario Compagnoni Marefoschi sono due: la legatura è molto simile al volume di Ridolfino Venuti, proveniente da quella collezione. Nel catalogo della vendita della collezione Marefoschi compare il volume di Oderico al n. 2637, stimato lire 180 (seppur recante la data 1764 è sicuramente un errore di stampa poiché non esiste edizione in quell'anno).
in-4, pp. (8), 80, LXXXXV ("Tavola delli logaritmi e mesologaritmi regolati dal seno tutto 100000, con i gradi del Quadrante, e parti delle Tangenti corispondenti al seno 1000"), leg. coeva p. perg. Con 17 figure geometriche e diagrammi silogr. n.t., iniziali istoriate. Prima edizione di questo raro trattato di gnomonica. "Padre Gregorio di San Francesco de' chierici regolari delle scuole pie", visse in Sicilia verso la fine del XVII sec. e nella prima metà del XVIII. Ottimo esempl. (con due piccoli timbri antichi di bibliot. sul titolo.).. Riccardi II, 74..
In-4° (cm. 21,8), legatura coeva in cartonato d'attesa (lievi usure); pp. 136 con 4 tavole f.t. (e 4 corrispondenti carte bianche); lievi aloni, forellini ai margini, alcune bruniture. Edizione originale di un'opera pratica per disegnare orologi solari orizzontali e verticali o a muro. E' nella versione con 4 tavole così come segnalata da Riccardi [II, p. 429] e Ziviani [p. 152]. Esemplare più che discreto.
In-8° antico (cm. 18,2x12), pp. (20), 299, (1) + ANTIPORTA allegorica + 1 grande complessa TAVOLA RIPIEGATA (cm. 24,5x19) + 51 TAVOLE numerate, piene di figure, incise in rame fuori testo + 1 TAVOLA (la sfera) a piena pagina nel testo. Piena e solida pergamena rigida ottocentesca con titolo oro su tassello in pelle color mattone al dorso. macchioline di inchiostro ai tagli rossi originali, ma interno immacolato e croccante. La prima segnatura (a) è di 10 fogli , 4 numerati + 6) le altre sono di 8 fogli. Offerto una sola volta (a 1200 €) in maremagnum, ignoto a SBN.
210x150 mm, pp. (30), 130, (2) e 8 tavole al fondo. Legatura coeva in pergamena floscia, con qualche traccia d'uso e lievemente allentata, titolo manoscritto al dorso. Marca tipografica incisa al frontespizio, firma di possesso di Gio. Battista Cima. Esemplare molto genuino di questa riedizione che è una copia materiale della prima edizione giolitiana del 1565. Se ne trovano copie con l'anni 1584, 1586, 1589. Tra le pagine 80 e 89 sarebbe un fascicolo segnato L composto da una tavola ripiegata (assente in questo esemplare). Dopo la carta di registro al fondo segue la segnatura R composta di quattro carte con figure gnomonica, l'altra con segnatura S è composta da una tavola ripiegata. L'unico libro di gnomonica pubblicato dall'impresa di Giolito. Bongi Annali: p. 390; Riccardi Biblioteca: pp. 601-603