4 854 résultats
cm. 18 x 25,5, x-286 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 571 gr. x-286 p.
(Codice MB/2654) In 8° 413 pp. Seconda edizione. Ritratto dell'autore sotto velina al frontespizio. Le carte sono più volte ripiegate, una molto grande a colori con rustiche riparazioni al retro. Qualche ingiallitura. Tela del tempo con lievi fioriture, cerniere usate, ma solide. Testo in buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MD/1415) In 4° (31x28 cm) 240 pp. Grande formato, centinaia di fotografie anche a piena pagina, e una carta. Pregiata edizione su bella carta patinata, grande volume, legatura tela editoriale, sovraccoperta. COME NUOVO ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. La nona edizione è stata soggetta a una profonda revisione, pur essendo stato mantenuto lo stesso approccio didattico e metodologico. E' stato aggiornato soprattutto il codice C degli esempi, e anche i paragrafi sono stati riorganizzati in modo più puntuale, con un'articolazione in sottoparagrafi corredati da esercizi di autovalutazione, al fine di permettere un più agevole accesso agli argomenti e uno studio più interattivo e personalizzato. Sono stati anche ampliati gli esercizi, ma soprattutto sono stati aggiunti nuovi esempi e progetti dettagliati riguardanti tematiche molto attuali, come la simulazione di sistemi, la programmazione di sistemi embedded, la realizzazione di videogame, la visualizzazione e la grafica 2D e 3D, l'intelligenza artificiale e la robotica, l'analisi dei dati, la cybersecurity, i web service e il multithreading per i sistemi multicore. Dopo un'ampia trattazione introduttiva sui sistemi informatici e sullo stato dell'arte delle tecnologie informatiche, nel testo l'approccio metodologico si snoda partendo dalle tecniche di programmazione strutturata e procedendo con i costrutti del linguaggio che la supportano, fino a mostrare, con numerosi e corposi esempi ed esercizi, come costruire effettivamente sistemi software anche complessi tramite l'approccio funzionale. Nel corso della trattazione vengono affrontate ampiamente e in modo operativo le tematiche relative agli algoritmi e alle strutture di dati, fondamentali per un approccio professionale alla programmazione.
brossura Dai primi film dei Lumière ai capolavori dei giorni nostri, passando per l'indimenticabile stagione del muto, le esperienze russe, le inquietudini dell'espressionismo tedesco, la Hollywood degli anni d'oro e la rivoluzione del neorealismo. Gli autori ci guidano in un viaggio nel mondo delle immagini in movimento tra gli autori, i registi, gli attori, le correnti estetiche e storiche che hanno accompagnato l'evento artistico e culturale più importante del XX secolo. Attraverso l'uso di obiettivi di inizio capitolo, l'analisi di oltre 40 film della storia del cinema e una bibliografia completa e aggiornata, questo Manuale di storia del cinema si conferma essere uno strumento per una completa preparazione universitaria. Ulteriore materiale è disponibile sul portale di cinema Cineclick.
Minor Shelfwear and discoloration in a few places to boards. Slight dampstaining to back bottom edge of DJ. A few repairs to DJ tears with cellotape; Aspects of Greek and Roman life; 221 pages
Minor wear/soiling to printed cloth boards. Ex-library: bookplate on pastedown; torn-out return slip and barcode on FEP; ink stamps on endpapers, edges of page block, title and indicia. Contents otherwise clean, sound, bright throughout. Ex-Library
New English Paperback. Pbo. Mint. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish and Ottoman Turkish facsimile of original manuscript, musical risalah (tractate). 64 p. B/w ills.
(Codice MT/2250) Serie di 54 fascicoli, ottimo stato. Rara collezione. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Cm. 15 x 10; pp. XIV, 64 con 34 figure intercalate e 6 tavole fuori testo; tutta tela editoriale con titolo al piatto e la dorso; tagli rossi; cucito.<BR>Lievi tracce del tempo; per il resto assai buono.<BR>Collana Manuali Hoepli.
ill., br. Relegata da Giorgio Vasari nella sfera minore delle arti meccaniche, adibite alla semplice riproduzione, l'impronta conosce però lunga fortuna nella pratica scultoria degli artisti moderni e contemporanei, anche quando i loro principi estetici sembrano sconfessarla. Rioccupa la scena con i gessi di Possagno, nonostante l'ostentato sdegno di Antonio Canova, e dilaga in Auguste Rodin, che pure la giudica una "piaga cancerosa dell'arte"; bisognerà attendere Marcel Duchamp per vederla trionfare nel ready-made, questa volta con l'apporto di un pensiero d'autore che rivendica il gesto riproduttivo, invece di abiurarlo, riuscendo a "rompere con l'imitazione classica senza tuttavia negare la somiglianza". Una vicenda che la riflessione di Georges Didi-Huberman riprende fin dalle sue mosse preistoriche, all'alba della figurazione. Il modo più ancestrale di dar luogo a una forma - imprimere su un supporto materiale un segno più duraturo di una traccia, ottenere il puro calco di un oggetto, prima di ogni invenzione creativa - dispiega qui le densissime valenze del suo anacronismo di perfetta immagine dialettica: parla sia del contatto (il piede che sprofonda nella sabbia) sia della perdita (l'assenza del piede); trasforma le condizioni essenziali della somiglianza e della rappresentazione; solleva la questione del rapporto fra la tecnica e il tempo, fra la memoria e il presente; rivela gli intrecci di temporalità eterogenee di cui si compone ciascuna immagine.
ill., br. Questo volume raccoglie una serie di scritti teorici (manifesti, riflessioni tecniche sulle arti plastiche, trattati filosofici) di Kazimir Malevic (1879-1935), artista tra i più originali dell'avanguardia del primo Novecento. Le sue pagine, che rendono conto delle innovazioni rivoluzionarie apportate da Malevic, all'insegna di un'arte figurativa imperniata sulle forme non-oggettive, costituiscono anche il nucleo di un sistema di pensiero universale che, in qualche modo, sintetizza le suggestioni proprie di tutta un'epoca fitta di cruciali sconvolgimenti, in Russia e fuori di Russia. I testi sono raggruppati in tre sezioni che segnano i tre momenti nodali della parabola umana e creativa di Malevic: l'invenzione del suo sistema pittorico, il suprematismo, e la sua evoluzione tra il 1915 e il 1923; l'integrazione del pensiero suprematista nella vita (l'azione socio-politica della nuova arte, cara a tutto il modernismo russo, con il suo anelito sintetico); la sublimazione dell'idea suprematista in sistema filosofico, quando Malevic, per l'appunto, fece sì che la sua pittura cedesse il passo alla speculazione e alla formulazione teorica sulla pagina scritta, unico mezzo per raggiungere un'astrazione completa e totale. I testi sono preceduti da un'introduzione dello storico dell'arte Andrei Nakov, che illustra il contesto culturale che fece da sfondo al debutto di Malevic e all'evoluzione della sua estetica.
28, 484 S. 8°. OKart. Nachdruck d. Ausgabe Hamburg, 1739.
xi, 238 S. 8°. Oln. Schutzumschlag. Stellenw. leichte Marginalien mit Bleistift.
cm. 17 x 24, xii-350 pp. con es. mus. e 14 figg. f.t. Historiae Musicae Cultores - Biblioteca Viene documentata la genesi dell?opera, dalle circostanze che indussero a progettarne la stesura sino alla pubblicazione a stampa. La struttura e il contenuto sono discussi in prospettiva della didattica del contrappunto e della teoria musicale: l?analisi delle oltre cento composizioni dei secoli XVI-XVIII fornisce un punto d?osservazione privilegiato per una riflessione sul magistero del teorico bolognese. Ampio spazio ? infine dedicato alla recezione del trattato, alle recensioni apparse in alcuni fogli letterari e alla disputa con Antonio Eximeno. A detailed study of this treatise, from the circumstances which led Martini to write it to its publication in print. Its structure and contents are analyzed from the perspective of counterpoint as well as musical theory. The examination of over one-hundred compositions from the 16th to the 18th centuries provides the basis for a study of the teaching methods of this Bologna theorist, and ample space is devoted to the reception of his work, to the reviews published in various literary journals, and to the polemic with Antonio Eximeno. 683 gr. xii-350 p.
In very good condition. - Contents -- Sina Rauschenbach and Christian Windler Introduction -- Christian Windler -- Arbitrismo, Reform and the Government of the Minister-Favourites in the Spanish Monarchy -- Fernando Bouza -- Access to Printing in the Political Communication of the Spanish Baroque and its Effects on the Production of Political Arbitrios and Avisos -- Arndt Brendecke -- Conquista and Arbitrismo. -- Reflections on their Relationship -- Anne Dubet -- Donneurs d’avis and Arbitristas in France and Spain (Seventeenth and Eighteenth Centuries). -- Proposals for an Interpretation -- Bartolomé Yun Casalilla -- Arbitristas, Projectors, Eccentrics and Political Thinkers. -- Contextualizing and “Translating” a European Phenomenon -- Justus Nipperdey -- Amplificado and Restauración. -- Political Advice in Spain and the Holy Roman Empire in the Seventeenth Century -- Baki Tezcan -- From Veysi (d. 1628) to Üveysi (fl. ca. 1630). -- Ottoman Advice Literature and Its Discontents -- Niccolo Guasti -- The Debate on the Expulsion of the Gypsies in the Castilian Arbitrismo of the Early Seventeenth Century -- Sina Rauschenbach -- The Castilian Arbitristas, the Conversos and the Jews -- Bibliography -- List of contributors -- Index of names -- Index of places. ISBN 9783447104852
ill., br. Il museo effimero della moda racconta la seconda vita degli abiti, quando - dismessi perché inattuali - entrano a far parte del mondo della conservazione, del restauro, dell'esposizione. Usciti dagli archivi del Palais Galliera e della Galleria del costume di Palazzo Pitti, quasi 200 tra abiti e accessori, da metà Ottocento fino ai giorni nostri, vengono illustrati per la prima volta. Creati da tutte le sartorie più importanti e dagli atelier di moda più prestigiosi (Sartoria Worth, Mariano Fortuny Venezia, Sartoria Emilio Federico Schubert, Roberto Capucci, Sartoria Madeleine Vionnet, Irene Galitzine Roma, Elsa Schiaparelli, Jole Veneziani, Biki, Nina Ricci, Gianfranco Ferré, Christian Lacroix e molti altri), e donati dai loro legittimi proprietari o dalle maison stesse, scattano una irripetibile istantanea della moda femminile degli ultimi tre secoli.
ill., ril. Monografia dedicata a MVarchitects, fondato a Torino da Marco Visconti, un ufficio di progettazione specializzato in architettura e sostenibilità. Questo gruppo multidisciplinare crea opere ispirate al rispetto della natura e all'interpretazione delle più aggiornate esigenze di habitat e di lavoro. Tra le realizzazioni di MVarchitects il complesso industriale Fiat di Melfi; i centri di calcolo per le Ferrovie di Mestre e Palermo; il Training center Iveco di Torino; il Training center Hitachi di Lecce; i padiglioni Meccanica, Verniciatura ed il Ristorante di Ferrari di Maranello; la Sala conferenze del museo dell'auto di Torino, l'edificio per servizi dell'autodromo del Mugello, la torre per uffici Zucchetti di Lodi. Nel volume: la prefazione di Thomas Herzog e l'interessante contributo di Eija Tarkiainen, studiosa finlandese di mitologia e simbologia e delle loro analogie con le dinamiche umane.