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IN HEBREW. RARE book published in 1983, parallel to the Israel Museum's exhibition of early Bezalel artwork and documents. The book features articles on Bezalel founder Boris Schatz, the history of Bezalel, the persons active in its early days, and the problem of evaluation of their work. The book contains numerous color and b&w photographs and reproductions of works from that period, many of which are published for the first time. 250x215mm. 369 pages. Brown cloth Hardcover with illustrated dust-jacket. Gilt front cover and spine. Jacket edges tattered/slightly torn. Cover bottom corners and spine edges slightly bumped. [SUMMARY]: This extremely rare and reliable source of information on the genesis of Jewish-Israeli art is in very good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
illustrazioni
Ancrene Wisse (also Ancrene Riwle) or Guide for Anchoresses is a monastic rule (or manual) for anchorite nuns, written in the early 13th century; Exeter Mediaeval Texts & Studies; 192 pages
19X11.5 cm. 151 pages. Softcover. In good condition.
126p. Small 8vo. Original pictorial wraps. Paperback. RELIGION BOX 2
br. Uno scritto teorico e denso della poesia romantica che ha reso famoso Percy Shelley. Da cosa deve difendersi la poesia in epoca romantica e oggi? Da ciò che è già noto, misurato, squadrato, sostiene Shelley, indicando così in modo ancora poetico e penetrante il campo della ragione. La poesia si nutre dell'ignoto e delle nostre sensazioni a contatto con le nuove scoperte dell'animo. Ma ciò che Shelley propone non è un rifiuto del logos, della speculazione. Ragione e immaginazione collaborano senza sosta, come il braccio e la mente. Ma la ragione è l'ombra, mentre la sostanza, il valore vero delle cose è colto solo dall'immaginazione.
br. Uno scritto teorico e denso della poesia romantica che ha reso famoso Percy Shelley. Da cosa deve difendersi la poesia in epoca romantica e oggi? Da ciò che è già noto, misurato, squadrato, sostiene Shelley, indicando così in modo ancora poetico e penetrante il campo della ragione. La poesia si nutre dell'ignoto e delle nostre sensazioni a contatto con le nuove scoperte dell'animo. Ma ciò che Shelley propone non è un rifiuto del logos, della speculazione. Ragione e immaginazione collaborano senza sosta, come il braccio e la mente. Ma la ragione è l'ombra, mentre la sostanza, il valore vero delle cose è colto solo dall'immaginazione.
brossura La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Traduzione dall'inglese di E. Cecchi con una introduzione analitica. «Tra le opere in prosa dello Shelley questa è senza dubbio la più importante e il Cecchi, nella lunga introduzione, mostra come qui il pensatore non sia sempre inferiore al poeta». (G. Papini)
Contains plates in color. 18.5x21.5 cm. 38+unnumbered pages. Gilt hardcover in dust jacket. In good condition.
1942. No dust jacket. As new except for price written on rear endpaper, very light rubbing to crimson boards. Account of Jacques Cazotte, author of Le Diable amoureux ...
IN-8°, PP. 181 (8), RICCO DI ESEMPI MUSICALI IN NERO N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME BRUNITURE DIFFUSE AI PIATTI), LEGGERE BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, ADESIVO ALL'OCCHIETTO, PER IL RESTO IN OTTIMO STATO (F), (BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI. BUR). M 631
brossura "Molti di coloro che amano la musica e ne hanno raggiunto una buona conoscenza grazie ad un frequente ascolto provano un senso di inferiorità per non saperla leggere; a queste persone deriva timidezza nel sostenere le proprie opinioni, quando si trovano in compagnia di musicisti. Esse potranno avere un gusto eccellente e la capacità di esprimere un giudizio su ciò che ascoltano, ma sfigureranno in presenza di musicisti professionisti, a causa della scarsa tecnica specifica." Ciò è quanto sostiene Douglas Moore prefattore di questo manuale che rappresenta il condensato dell'attività dell'autore come direttore d'orchestra e insegnante presso l'Hunter College di New York, e che si rivolge a tutti quegli appassionati che vogliono colmare questa lacuna.
Dustjacket spine shows discoloration. Light shelfwear. Former owner's name on ffep. ; In this concise analysis, written with elegant wit, the greatest living textual critic of Latin authors offers new insight into the poetry of Horace. Horace is best known for his four books of Odes, cherished for their lyric grace. His amiable persona is displayed more intimately in the moralizing verses of the Satires and Epistles. In a reading of all the poetry, but focusing especially on problematic areas, Shackleton Bailey examines Horace's art of self-presentation. A variety of themes are elucidated, from the poet's relations with his patron to Roman sexual attitudes. Close scrutiny is given to about thirty passages which, he argues, have been misread. An appended essay on a notable predecessor, the textual scholar Richard Bentley, is especially revealing on the art of classical scholarship. ; Classical Life and Letters; 0.67 x 8.81 x 5.68 Inches; 142 pages
Spine and part of front wrap show sun discoloration. ; In this concise analysis, written with elegant wit, the greatest living textual critic of Latin authors offers new insight into the poetry of Horace. Horace is best known for his four books of Odes, cherished for their lyric grace. His amiable persona is displayed more intimately in the moralizing verses of the Satires and Epistles. In a reading of all the poetry, but focusing especially on problematic areas, Shackleton Bailey examines Horace's art of self-presentation. A variety of themes are elucidated, from the poet's relations with his patron to Roman sexual attitudes. Close scrutiny is given to about thirty passages which, he argues, have been misread. An appended essay on a notable predecessor, the textual scholar Richard Bentley, is especially revealing on the art of classical scholarship. ; Classical Life and Letters; 0.67 x 8.81 x 5.68 Inches; 142 pages
Perchè le donne islamiche sempre più accettano di portare il velo? Qual'è la posta in gioco dietro una scelta apparentemente personale? La denuncia della condizione femminile sotto l'Islam da parte di una giornalista che ha vissuto la società araba come inviata del quotidiano "Il Manifesto".
(Codice MU/1434) Contiene le parti relative ai vari strumenti: pianoforte conduttore (in brossura editoriale), violino I A (2 copie), violino I B, violino II, contrabbasso, violoncello, flauto, oboe, clarinetto in Si b, saxofono tenore in Si b, saxofono contralto in Mi b, tromba in Si b, trombone, batteria. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 125x195 Collana "Oscar Mondadori" - Volume nella sua brossura originale, 200 pagine con 14 tavole in nero e a colori nel testo. Solo scoloritura del dorso, peraltro il libro è evidentemente mai letto.
ill., ril. «Come nel Medioevo le tradizioni e le superstizioni esistenziali avevano prodotto una quasi impenetrabile e fitta rete di vincoli e remore, così oggi le nuove superstizioni - prodotto artificiale della civiltà, della modernità e della sua etica legale - si calano sulle attività produttive nella forma di una ragnatela ugualmente fitta di nuove infinite regole e inutili e sovrapposte servitù, di artificiose e forzose convenzioni ideologiche, politiche, e giuridiche... Si può evitare questa deriva, ma solo a partire dal Rinascimento, proprio perché questo è stato lotta per la libertà contro la tirannide, ma anche antitesi e rivoluzione come costruzione dell'avvenire.» Queste parole riassumono il senso di un originale manifesto culturale e politico scritto a quattro mani: da una nuova idea di Europa al ruolo dell'Italia non più subalterno, dal problema dei migranti allo Ius soli, dal recupero e la valorizzazione dei beni artistici, soprattutto dopo il terremoto del 2016, all'orgogliosa rivendicazione dell'Italia come «potenza culturale» i cui Beni valgono più di qualunque industria straniera. Sono questi i temi che in queste pagine con estrema forza indicano una via d'uscita dalla crisi economica e di valori del nostro Paese e del mondo occidentale in generale. Ma questa rinascita non può che partire dalla bellezza, bellezza come volano di sviluppo, bellezza come bene pubblico e forma politica più alta. Il nostro è un patrimonio di valori di civiltà che si può tradurre in valore patrimoniale, e gli esempi non mancano. Solo valorizzandolo l'Italia può tornare a dispiegare, con Dante, «le ali al folle volo».
brossura La 3GA "Tre giorni di architettura ad Altamura" è un esperimento culturale nato in maniera proactive dall'iniziativa di tre giovani altamurani, studenti di architettura presso l'università La Sapienza di Roma, che decidono di mettersi in gioco e di organizzare un ciclo di incontri pubblici sul tema dell'abitare con l'intento di animare un fermento culturale sopito, promuovendo pratiche di cittadinanza attiva e incentivando la partecipazione dei cittadini nei processi di trasformazione della città.
A very good paperback. Clean, tight, unmarked. ...
(Codice CV/0795) In 16° 208 pp. Cronologia, biografia, produzione musicale, critica, bibliografia, opere, ecc. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Dove corre il confine fra «paesaggio» e «città»? E come giudicare o indirizzare gli interventi sull'uno e sull'altra, o la continua crescita delle periferie? Devono prevalere i valori estetici (un paesaggio da guardare) o quelli etici (un paesaggio da vivere)? L'architetto è il mero esecutore dei voleri del committente, anche quando vadano contro l'interesse della collettività, o deve mostrarsi attento al bene comune? Sfidare i confini difficili fra città e paesaggio, decostruire i feticci di un neomodernismo conformista (il grattacielo e la megalopoli) e le sue conseguenze (i nuovi ghetti urbani) vuol dire tentare il recupero della dimensione sociale e comunitaria dell'architettura. In un paesaggio inteso come teatro della democrazia, l'impegno etico dell'architetto può contribuire al pieno esercizio dei diritti civili. Diritto alla città, diritto alla natura, diritto alla cultura meritano questa scommessa sul nostro futuro.
ill., br. Gli studi degli architetti Sestini e Somigli, che da trent'anni si avventurano in Asia e più precisamente in Nepal, offrono un'analisi esauriente e articolata dell'architettura nella Valle. Il loro criterio, originale e fuori dagli schemi convenzionali utilizzati finora, è quello di riassumere e collegare tra loro in una lettura d'insieme i diversi valori di quella complessa architettura. Conferma questa originalità l'indice del volume, che include anche argomenti come i nuovi stili architettonici anglo-indiani, il rapporto tra l'architettura e l'acqua, lo spazio urbano. Oltre alla ricchezza della documentazione fotografica, risultano preziosi i rilievi grafici dei monumenti nepalesi. La loro accuratezza si accompagna con l'esemplificazione di numerosi dettagli costruttivi, perfettamente leggibili anche nelle parti più minute. È pubblicato anche un raro corredo di immagini e illustrazioni inedite derivate dalla collezione Hogdson, in parte commentate dallo studioso Alfred Foucher (1897), fortunosamente individuate dagli autori negli archivi del Museo Guimét, capaci di evocare tutto il fascino di una cultura gravemente compromessa se non scomparsa.