4 854 résultats
In 8o, pp. 53, br. Vol. II, Fasc. 2¡-3¡, Sez. B, della collana Ritmo collana di monografie fondata da Diego Ruiz. Firma di proprietà. Ottimo (4487/MUSICA - TEORIA)
In 8o, pp. 31, br. Vol. I, 1, Fasc. I, Sez. A, della collana Ritmo collana di monografie fondata da Diego Ruiz. Firma di proprietà. Ottimo (4488/MUSICA - TEORIA)
286 S. + Partituurvoorbeelden (111 S.) 8°. OBrosch. Notenbeisp.
IN BUONE CONDIZIONI, RACCOLTA DI ASPETTI DELLA REALTA' FASCISTA
IN BUONE CONDIZIONI, RACCOLTA DI ASPETTI DELLA REALTA' FASCISTA
numerose foto in bianco e nero
190 S. + Notenbeisp. Mod. Plastik Bd. OU aufgezogen. Inhalt, wie oft, Gebräunt. Erstausgabe.
br. Un mondo dove l'unica cosa certa è l'incertezza, dove vale tutto e il contrario di tutto, dove non esiste un prima e un poi e un oggetto può trovarsi nello stesso tempo in posizioni differenti: è il mondo della meccanica quantistica. «Non mi piace, e mi spiace di averci avuto a che fare» ha detto Erwin Schrödinger, uno degli artefici della prima rivoluzione quantistica, che si ribellava all'idea di un universo governato dai capricci del caso e ha sempre ricercato una teoria che gli restituisse un senso. Spirito scanzonato e irriverente, Terry Rudolph trae invece uno speciale piacere dalle bizzarrie di questa affascinante teoria che da quasi un secolo appassiona e divide il mondo della fisica, e vorrebbe condividerlo con il maggior numero possibile di persone, convinto com'è che persino un lettore ignaro di conoscenze matematiche (se si escludono le quattro operazioni) possa essere introdotto ai suoi misteri. Ha scritto così un libro, in cui, evitando scrupolosamente quelle espressioni gergali il cui uso improprio è spesso fonte di confusione, utilizza mezzi semplicissimi: palline bianche e nere che entrano ed escono da scatole in luogo di fotoni ed elettroni; simpatiche figure in luogo di pesanti apparati matematici e lunghi ragionamenti; e divertenti, piccole storie che ci vedono protagonisti. Altro non serve. Scopriremo, dopo averlo letto, di essere stati iniziati, senza accorgercene e in maniera quasi indolore, ai concetti chiave del mondo quantistico: sovrapposizione, separabilità, azioni a distanza, nonlocalità. E la nostra percezione della realtà fisica, che abbiamo ereditato dalla tradizione occidentale degli ultimi due o tre millenni, non sarà più la stessa.
En espera de que alguien que domine tanto la historia como la crítica literaria escriba el extenso trabajo que el binomio, "Intrahistoria y literatura" merece, estas páginas han querido llevar a los lectores interesados por el tema unas cuantas ideas y ejemplos.
Cuadernos de Estudio 24.
Cuadernos de Estudio 25.
TWO VOLUME SET. RARE comprehensive monograph on the life and works of an eminent Italian painter of the Sienese school Ambrogio Lorenzetti (or Ambruogio Laurati; c. 1290-1348), active from approximately 1317 to 1348. He painted 'The Allegory of Good and Bad Government' in the Sala dei Nove (Salon of Nine or Council Room) in Siena's Palazzo Pubblico. His elder brother was the painter Pietro Lorenzetti. Vol.1 contains the text and 8 color plates, vol.2 contains 235 b&w plates/illustrations. [BOTH VOLUMES]: 305x230mm. [XII+158 pages] + [235 plates]. Dark-blue cloth Hardcover with illustrated dust-jacket. Jacket spine faded/yellowing. Jacket edges and corners worn/wrinkled. Spine edges bumped. [VOL.II]: Jacket spine upper edge partly torn and rear bottom corner partly missing. Cover upper corners slightly bumped. [SUMMARY]: This extremely rare two-volume pioneering examination of an artist who, Vasari called "a great philosopher" is in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Lightly shelfworn wraps. Clean, tight, no marks. ...
Lightly shelfworn wraps. Clean, tight, no marks. ...
Lightly shelfworn wraps. Clean, tight, no marks. ...
br. Ribellione e volontà di cambiamento, contestazione e speranza, sogno, forse utopia: gli anni Sessanta sono stati un periodo straordinario per tutta la società americana ed europea, ma in particolare un momento storico per le donne, di presa di coscienza e di partecipazione, di liberazione dai ruoli sessuali, familiari, sociali. Dalle lotte sindacali ai primi passi verso l'emancipazione femminile, dai nuovi media alle avanguardie culturali, attraverso il pop, le minigonne, lo sballo e l'incredibile scena musicale, l'autrice ricostruisce l'atmosfera e gli eventi di quel periodo entusiasta e rivoluzionario, consegnandoci un testo divertente e allo stesso tempo struggente.
(Codice SB/1275) In 8° 78 pp. Stralcio brossurato. Con frontespizio del volume. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche. Si può dire che oggi la nostra comprensione del mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa. In questo libro non solo si ricostruisce l'avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.
ill., br. Negli ultimi anni, sempre più donne di successo e di potere si dichiarano pubblicamente femministe, trovando un'ampia eco nei media popolari. Dopo una lunga stagione in cui si era dato per esaurito il suo compito storico, il femminismo sembra in effetti guadagnare una nuova visibilità e persino una certa urgenza. Tuttavia, studiando questo fenomeno con gli strumenti della critica letteraria e dell'analisi testuale, Catherine Rottenberg rivela che una particolare variante del femminismo è arrivata a dominare il panorama culturale, introducendo nell'immaginario popolare un nuovo lessico che a parole come giustizia sociale, uguaglianza, emancipazione e liberazione, che caratterizzano il femminismo tradizionale, sostituisce concetti quali farsi avanti, autostima, responsabilità, conciliazione carriera/famiglia, e felicità. Un lessico chiaramente individualista, in linea con la visione del soggetto imprenditore di sé che consente a questo strano femminismo di aderire all'ideologia neoliberista e di distogliere lo sguardo dalle disuguaglianze sociali ed economiche. Rottenberg sostiene che il neoliberismo, riducendo tutto a calcoli di mercato, in realtà ha bisogno del femminismo per "risolvere" le questioni spinose legate alla riproduzione e alla cura. Mostra come le donne di colore, le donne povere e immigrate spesso svolgano lavori di cura non riconosciuti che consentono alle donne in carriera di raggiungere l'equilibrio, sostenendo che il femminismo neoliberista legittima lo sfruttamento della stragrande maggioranza delle donne mentre disarticola qualsiasi tipo di critica strutturale. Non sorprende, quindi, che questo nuovo discorso femminista converga con le forze conservatrici che, in nome della parità di genere e dei diritti delle donne, promuovono programmi razzisti e anzi-immigrazione o giustificano gli interventi nei paesi a maggioranza musulmana. Rottenberg conclude quindi sollevando domande urgenti su come riorientare e rivendicare con successo il femminismo come movimento per la giustizia sociale. Prefazione di Brunella Casalini.
Former classics scholar's name on inner cover (John H. Betts). ; Mnemosyne, Bibliotheca Classica Batava Supplementum; 0.5 x 9.5 x 6.4 Inches; 118 pages; This study shows that the Ecclesiazusae is an affirmation of the importance of persuasion in the fourth-century democracy. ; Praxagora, the attractive and articulate female protagonist, virtually personifies peitho, the realm of both political persuasion and erotic seduction. The ability of peitho to address both public and private motivations makes it the perfect instrument to resolve the tension in the fourth century between selfishness and civic participation. This is, after all, the central issue in the later episodes of the play.
brossura «Penso ai miei dipinti come a opere teatrali: le forme che appaiono sono gli attori sul palcoscenico. Nascono dall'esigenza di trovare un gruppo di interpreti in grado di muoversi sulla scena senza imbarazzo e di compiere gesti teatrali senza vergogna. Non è possibile prevedere né descrivere in anticipo quale sarà l'azione o chi saranno gli attori. Tutto ha inizio come in un'avventura sconosciuta, in un mondo mai veduto prima. È solo nel momento del compimento di questa avventura che ci rendiamo conto, come per un'illuminazione improvvisa, che ciò che si è concretizzato sulla scena è proprio quello che deve concretizzarsi. Tutti i programmi, tutti i concetti che avevamo all'inizio erano solo una via di uscita che ci ha permesso di abbandonare il mondo da cui questi stessi concetti hanno avuto origine.» Con uno scritto di Michel Butor.
ill., br. A quasi quarantanni dalla scomparsa viene pubblicato l'inedito e incompiuto libro di Mark Rothko grazie all'impegno del figlio Christopher che ha pazientemente radunato e rivisto tutti i manoscritti. In questo saggio Mark Rothko espone la sua visione filosofica e artistica della realtà. Si tratta di uno spaccato insolito sulla visione del mondo dell'artista, espressa per iscritto con ricchezza di dettagli.