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(Codice MT/2300) Due fascicoli in 4° (31x21,5 cm) 63 pp. + 14 tavole con 82 figure). Sottolineature al vol. di testo con matita rossa e nera. Brossure editoriali, firme alle copertine. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Francesco Santoro racconta a trent'anni di distanza la storia del suo apprendistato nella Comunità di Taliesin fondata da Frank Lloyd Wright. Il libro riassume le esperienze fatte a Taliesin West nel deserto dell'Arizona e a Taliesin nelle campagne del Wisconsin e testimonia la validità del metodo pedagogico del learning by doing, sperimentato nella scuola di Frank Lloyd Wright proprio nel momento in cui questa cessa la sua attività, 88 anni dopo la sua fondazione. Le recenti vicende che hanno portato alla crisi del modello di sviluppo economico e culturale del mondo occidentale dimostrano l'attualità del messaggio wrightiano e la necessità di approfondire la sua eredità. Prefazione di William J.R. Curtis.
1966 3rd printing. Near fine with a corner bump. Unmarked. No dust jacket. Proceedings of a conference on teaching Asian classics in 1958 at Columbia. ...
In-8 (cm. 24.50), brossura, pp. 54, (2), con 4 tavole ripiegate fuori testo. Fioriture e piccole mancanze ai tagli della brossura. Carte leggermente brunite; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
COPERTINA LEGGERMENTE SBIADITA E DEDICA SULLA COPERTNA ANTERIORE
(Codice MT/1801) Quaderno a quadretti di cm 18x12,5, circa 200 pp. non numerate, con firma e data. Contiene gli accurati appunti manoscritti delle lezioni di tiro (traiettoria e balistica) in chiara grafia, integrate con numerosi grafici e schizzi, alcuni su tavole applicate e ripiegate. In aggiunta circa 20 allegati: calcoli di tiro, messaggi, cartine, note descrittive di pezzi d'artiglieria ecc. Unito in fine il fascicolo a stampa "Elementi di trigonometria e meccanica", 14 pp., edito per la Scuola Allievi Ufficiali di Complemento d'Artiglieria di Nocera Inferiore. Tutto in ottimo stato, nell'astuccio artigianale dell'epoca, con timbro militare, in cartoncino ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Appunti per affrontare lo studio della statica. Volume in brossura in condizioni ottime. Brossura
br. Il libro che avete tra le mani è l'ironica risposta alla richiesta da parte della casa editrice francese Grasset di scrivere un dizionario del femminismo. Gli "Appunti per un dizionario delle amanti", nati come brouillon, come bozze, note in fieri, appunti per un dizionario ancora tutto da scrivere, tratteggiano e arricchiscono il mondo già immaginato da Wittig ne "Le Guerrigliere" (1969) e che qui ritorna attraverso uno spregiudicato e innovativo uso della lingua. In questo dizionario i miti vengono ripresi, la storiografia rivista, il mondo riscritto attraverso una serie di lemmi le cui definizioni canoniche lasciano spazio a visioni utopiche, lesbiche, ironiche e oniriche che ribaltano i simboli e i significati del sistema eteropatriarcale.
br. Il libro che avete tra le mani è l'ironica risposta alla richiesta da parte della casa editrice francese Grasset di scrivere un dizionario del femminismo. Gli "Appunti per un dizionario delle amanti", nati come brouillon, come bozze, note in fieri, appunti per un dizionario ancora tutto da scrivere, tratteggiano e arricchiscono il mondo già immaginato da Wittig ne "Le Guerrigliere" (1969) e che qui ritorna attraverso uno spregiudicato e innovativo uso della lingua. In questo dizionario i miti vengono ripresi, la storiografia rivista, il mondo riscritto attraverso una serie di lemmi le cui definizioni canoniche lasciano spazio a visioni utopiche, lesbiche, ironiche e oniriche che ribaltano i simboli e i significati del sistema eteropatriarcale.
Milano, Giuffrè, 1967, in-8, brossura editoriale. Estratto da “Monitore dei Tribunali, Giornale di Legislazione e Giurisprudenza Civile e Penale fondato nel 1859-60”, Anno CVII, Serie VIII, n. 15-16, pp. 925-950.
(Codice MT/2242) Testo dattiloscritto: 60 fogli A4 in carta velina. Concerne avvenimenti da1594 al 1815 ca. Illustrato con 11 nitidi schizzi a penna applicati. Copertina in cartocino con breve nota, punti metallici. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Torino, Tipografia G.Quartara, in-16, brossura editoriale. Estratto di 11 pp. da “La Giustizia Penale”.
br. Nuova traduzione d'autore per un pamphlet divenuto un classico nella riflessione sui partiti politici. Macchine destinate a fabbricare passione collettiva, organizzazioni costituite in modo da esercitare un'oppressione sul pensiero dei membri, i partiti - afferma Simone Weil - hanno come unico scopo il loro potenziamento senza alcun limite. "Ogni partito è totalitario in germe e come aspirazione. Se non è tale di fatto, è solo perché quelli che lo circondano non lo sono meno di lui".
brossura Ripartendo dal quadro d'insieme di "Archeologia e conservazione. Teorie, metodologie e pratiche di cantiere" Maggioli, 2007 (di cui volutamente se ne riprende il titolo), quello qui proposto ne costituisce un percorso di approfondimento, scegliendo quattro dibattiti centrali sulla cultura della conservazione del patrimonio archeologico a partire dal Settecento ad oggi che hanno per tema: la conservazione in situ e la compatibilità d'uso, l'avanzamento della tutela e la messa a punto delle relative linee guida, l'affinamento del progetto di conoscenza e della diagnostica, i musei oggi, la cultura della prevenzione e dell'emergenza.
brossura Questo testo, nato dall'esigenza di offrire agli allievi architetti un'essenziale panoramica generale delle teorie e dei relativi cantieri archeologici, propone un percorso parallelo fra archeologia e buone pratiche di conservazione. La rilettura cronologica degli esempi è accompagnata dalla raccolta dei principali documenti internazionali (UNESCO, ICOMOS e Consiglio d'Europa), elaborati per la tutela attiva del patrimonio archeologico. Un aspetto distintivo della Scuola italiana del restauro (da Boito, Boni, Giovannoni e Bianchi Bandinelli e oltre) si identifica con la piena consapevolezza dell'autenticità, unicità e irriproducibilità del manufatto e dunque con l'impegno prioritario alla permanenza del documento, attraverso la tempestiva cura del manufatto nel suo contesto. Conservazione e valorizzazione sono infatti - o almeno dovrebbero costituire - l'obiettivo di ogni corretto intervento.
ill., br. L'archetipo della Dea Madre primitiva non è mai scomparso, ha solo mutato forma frazionando e moltiplicando la sua carica generatrice. I dieci saggi raccolti in questo libro ne esplorano, attraverso l'arte, le diverse sembianze, ruoli e attributi; diventa signora della natura, santa, martire, strega e madre vergine. Nel Rinascimento riafferma la sua identità attraverso l'autoritratto al femminile; nel Novecento le artiste surrealiste promuovono una nuova mitologia matriarcale mentre le "immagini insepolte" delle potenti Meteres ossessionano la fantasia degli artisti visionari. Negli anni del femminismo il luogo della lotta per la parità dei diritti è il corpo e la Dea Madre riafferma la sua potenza nell'autodeterminazione delle donne. Le sembianze dell'essere donna nelle diverse metamorfosi sconfinano, testimoniando come le trasformazioni dell'antica Dea non furono una sostituzione culturale, ma un'ibridazione graduale ancora oggi viva.
ill., br. "Architetti italiani in Spagna ogggi" nasce dalla volontà e, in un certo senso, dall'esigenza di mostrare e riflettere sul contributo degli architetti italiani alla produzione architettonica spagnola contemporanea. Per farlo abbiamo scelto 19 studi di architettura composti da 34 professionisti di cui 23 sono italiani che, da soli o in collaborazione con colleghi e istituzioni spagnole o di altri paesi, hanno prodotto opere significative nel panorama architettonico internazionale." (Dall'introduzione)
ill., ril.
br. Dove corre il confine fra «paesaggio» e «città»? E come giudicare o indirizzare gli interventi sull'uno e sull'altra, o la continua crescita delle periferie? Devono prevalere i valori estetici (un paesaggio da guardare) o quelli etici (un paesaggio da vivere)? L'architetto è il mero esecutore dei voleri del committente, anche quando vadano contro l'interesse della collettività, o deve mostrarsi attento al bene comune? Sfidare i confini difficili fra città e paesaggio, decostruire i feticci di un neomodernismo conformista (il grattacielo e la megalopoli) e le sue conseguenze (i nuovi ghetti urbani) vuol dire tentare il recupero della dimensione sociale e comunitaria dell'architettura. In un paesaggio inteso come teatro della democrazia, l'impegno etico dell'architetto può contribuire al pieno esercizio dei diritti civili. Diritto alla città, diritto alla natura, diritto alla cultura meritano questa scommessa sul nostro futuro.
ill., ril. Il volume intende restituire l'orizzonte in cui si inseriscono le operazioni e le idee massoniche; le opere rappresentate rientrano in un milieu culturale influenzato dal pensiero massonico ovvero discendono da alcune matrici esoteriche confluite sia nella massoneria operativa che in quella speculativa. Ne deriva un viaggio alla ricerca della Architettura Divina, di una spazialità sacrale che discende da modelli di perfezione sovrumana, coniugando gli archetipi "divini" con l'aspirazione a riproporre una laica Civitas Dei di fraternità e solidarietà sociale se non anche l'ideale di nuovi Templi e Cattedrali della Umanità. Vengono passate in rassegna le architetture ispirate dal Grande Architetto (Tabernacolo, Tempio, Arca) nonché gli archetipi dell'Ars Regia e i tre modelli "naturali" del costruire (la Capanna, la Caverna, la Tenda). In età medievale e moderna la protostoria della Massoneria si esplica sul duplice versante della operatività (cantiere delle Cattedrali) e della architettura "filosofale". Viene poi riassunto il dibattito sullo "stile" massonico, dalla ricerca di un linguaggio egemonico (come lo "stile romano" o il revival egizio) fino alla ricezione di stili diversi, nel segno della tolleranza e del sincretismo culturale.
ill., ril. Ben lontano dal dibattito teorico che si svolge internamente alla disciplina, il termine restauro vive un momento di singolari e personalistiche interpretazioni, cui corrispondono esiti operativi che vedono una sua sostanziale identificazione con il termine ristrutturazione. I due termini definiscono, invece, modi di fare architettura con finalità completamente diverse: assegniamo, infatti, al restauro il compito di risoluzione del testo architettonico sul quale si interviene, mentre concediamo alla ristrutturazione la libertà di poterlo trasformare. Non è qui in discussione la possibilità di introdurre il linguaggio contemporaneo in contesti storici, ma si vuole riflettere sull'opportunità che esso venga utilizzato consapevolmente nell'alveo dei principi conservativi, troppo spesso disattesi, per la risoluzione di lacune architettoniche. Questa pubblicazione, dedicata alle prime cinque edizioni del premio internazionale Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo, promosso dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara e dall'azienda Fassa Bortolo, tenta di illustrare questa strada e vuole costituire un terreno di confronto dialettico. In essa si trovano illustrati circa cinquanta interventi, tra i quali quelli firmati da: Hopkins Architects Ltd, Dietrich Untertrifaller Architekten, Gnosis Architettura, Minakshi Jain Architects, Tadao Ando Architect & Associates, Andrea Bruno, Jabornegg & Pàlffy architects, Gongalo Byrne Arquitectos, Sergio Sebastiàn Franco, KoKo Architects, Mileto & Vegas Arquitectos, Patrizia Valle, Oksrman Arquitetos Associados, Ares Partners, Andrea Oliva, Cannata & Fernandes arquitectos, D'Aquino-Nardi-Olevano Architetti Associati.
ril. Il testo dal carattere volutamente erratico ripercorre l'attività di tutti quei maestri che più di altri hanno contribuito alla evoluzione degli studi sulla città, rendendo la cultura architettonica italiana, durante il periodo trattato, senza dubbio un punto di riferimento in Europa. Introduzione di Franco Purini, postfazione di Massimo Bignardi.