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(Codice MC/0929) In 8° 128 pp. Vari interessanti saggi, con numerose illustrazioni e foto. Piccolo ex libris. Brossura originale. Ottimo, fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MC/0652) n 8° 208 pp. Saggi di illustri specialisti internazionali (2 in francese con traduzione italiana). S.Curto, L'ARTE MILITARE PRESSO GLI ANTICHI EGIZI, con 51 ill. b/n e a col.; A.Gaibi, ARMI DA FUOCO ITALIANE NELL'ERMITAGE, con 28 ill. N.di Carpegna, UN ELENCO DI ARMI DA FUOCO DEL 1747, con 5 ill.; A.Ziggioto, LE BANDIERE DEGLI STATI ITALIANI. 4) GLI STATI DELL'EMILIA: IL DUCATO DI PARMA PIACENZA E GUASTALLA. IL DUCATO DI MODENA E REGGIO. NASCE A REGGIO IL PRIMO TRICOLORE ITALIANO: LA REPUBBLICA CISPADANA. LE PROVINCIE UNITE ITALIANE, con 20 ill. a col. di bandiere; A,Corvisier, QUELQUES ASPECTS PEU CONNUS DEL L'ARMEE DE L'ANCIEN REGIME, con 15 figure a colori; M.P.Baldet, LES TROUPES FRANÇAISES AUX XVI ET XVIII SIECLES, 22 pp. con 14 ill. quasi tutte a colori (uniformi). Brossura editoriale. Fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice AA/0234) In 8° 150 pp. Con 1 tavola a colori ripiegata e molte illustrazioni di cui più di 100 a colori, argento e oro. Di particolare interesse segnaliamo 2 ampi studi: A.Ziggioto, LE BANDIERE DEGLI STATI ITALIANI - Gli stati della TOSCANA: Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Firenze e il Granducato di Toscana, Il regno d'Etruria, L'Elba, Piombino, Lo Stato dei Presídi (74 pp.) Inoltre: De Rham-L. Mühlemann, LES DRAPEAUX DES REGIMENTS SUISSES AU SERVICE DU ROYAUME DE SARDAIGNE (con traduzione). Brossura originale illustrata. Lievemente alonato il margine bianco superiore. Ottimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MC/0400) In 8° 144 pp. Caratteristiche delle armi in uso nel dopoguerra nei vari paesi. Con centinaia di nitide foto. Cartone editoriale illustrato a colori. Ex libris. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MC/0835) Quattro volumi In 8° grande (26x30 cm) 1440 pp. Complessive. Migliaia di illustrazioni, anche a piena pagina, in nero e a colori (antiche incisioni, disegni, foto, stampe e dipinti d'epoca, documenti, ecc.). In fine indice di nomi e cose, glossario. Piccolo ex libris nobiliare. Cartone originalle, impressione oro al piatto, titolo oro al dorso, tutti con sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. La quantità di informazione contenuta in 20 secondi di musica equivale a quella stipata in "Guerra e Pace". Come è possibile che il cervello umano elabori così facilmente questa sterminata massa di dati musicali? A permetterlo sono schemi che la neurologia ha individuato precisando che, se la musica evade la configurazione adatta a quegli schemi cerebrali, si percepisce il suono come puro rumore non riconducibile a una forma. La forma è dunque neurologicamente fondata su uno spettro armonico ed è questo il punto di partenza dell'indagine del fisico Andrea Frova che ricostruisce la storia delle relazioni tra musica e scienza: dalle teorie platoniche e pitagoriche che individuavano alla base di tutto un'armonia musicale divina, passando per i rapporti tra la matematica e le composizioni di Bach, inoltrandosi nella fisica degli strumenti musicali, fino a spiegare i motivi (soprattutto di ordine scientifico-percettivo) per cui nel Novecento la composizione musicale divarica drammaticamente dagli schemi armonici delle età classiche, creando una frattura netta tra i compositori contemporanei e chi ascolta. Il saggio divulgativo di Frova è arricchito da due introduzioni, firmate dall'esperto di fisica quantistica Giorgio Parisi e dal musicologo Roman Vlad.
brossura
ril. Come aggregare i suoni in strutture sempre più complesse, dai tetracordi fino ai sistemi di un'ottava, un'ottava e mezza, due ottave? Questo l'oggetto dell'antica scienza armonica. Il principio ordinatore deve ricercarsi, con i Pitagorici e Platone, in rapporti e sequenze numeriche, cioè in entità extramusicali che colleghino i suoni al macrocosmo? Oppure deve nascere dalla percezione della musica reale, come ritenevano gli empiristi di età classica e Aristosseno? È proprio questo dilemma che ancor oggi rende affascinante l'armonica. Oltre gli aridi calcoli dei quali si fa scudo, essa si rivela come una provincia liminare del pensiero, al crocevia tra acustica, astronomia, matematica, geometria e psicologia. Il documento più completo di questa scienza è l'"Armonica" di Claudio Tolemeo (ca 100-178), da lui scritta forse verso la fine della sua vita. Il trattato si presenta come la summa di circa sei secoli di storia dell'armonica e propone un nuovo equilibrio, debitore dell'ilemorfismo aristotelico, in cui alla ragione e alla percezione vengono riconosciute prerogative distinte e complementari. L'opera si conclude, in un grande sforzo di sistemazione enciclopedica, con una serie di analogie tra l'armonica e la psicologia, l'etica, la politica, l'astronomia.
(Codice OG/0342) Catalogo: 22 fogli A4 bifacciali sciolti + 8 aggiuntivi, tutti illustrati a colori, circa 450 soggetti. Testi in spagnolo. Nella cartellina originale, ottimo stato. Aggiunti: 10 fogli/catalogo de IL FEUDO, figurini dipinti a mano (6 vere foto + molte illustrazioni a colori e in nero) ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice BM/0906) In 4° (28,5 cm) 266 pp. Presenta 542 splendidi lotti, con foto a colori. Brossura editoriale, ottimo stato: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Dustjacket is protected in mylar. Moderate bump to top of spine of both DJ and book. Otherwise this would be NF; A collection of essays offering original arguments in a number of areas. Papers cluster around two topics: the writing of Langland and Chaucer, and writing as historical process. These reflect Frank's own wide-ranging work. The papers contain a refreshing ideological diversity while maintaining coherence of intellectual concerns. There is a discussion of the working of memory in The Knights Tale. On debt, on Langland's Christology and on revelry, some very interesting ideas are put foward. In addition, literary contexts for the two major poets are usefully and thoroughly mapped out, and three papers illustrate how historical events and processes may be perceived in stimulatingly different ways. Included is an introduction from the editor and bibliography of Robert Worth Frank, Jnr. Contributors: ELIZABETH KIRK, C. DAVID BENSON, ANNA BALDWIN, M. TERESA TAVORMINA, MONICA McALPINE, MARY CARRUTHERS, KATHRYN L. LYNCH, CAROLYN P. COLLETTE, MARY HAMEL, PAUL STROHM, THOMAS J. HEFFERMAN, PEGGY KNAPP; 219 pages
260x200 mm. XXII+148 pages. Hardcover with dust-jacket. Gilt lettering on spine. In good condition.
EIGHTEEN VOLUME SET. Contains color and b&w plates. 310x240mm. Gilt hardcover. All volumes are in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
Brand new book in excellent condition in every respect. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 174 pages with a great many b&w photos, color maps at rear, institutional stickers at top spine and inside front cover. Text is in English.
Contains plates in color. 18.5x21.5 cm. 38+unnumbered pages. Gilt hardcover in dust jacket. In good condition.
303x260mm. 497 pages. Gilt hardcover with dust-jacket. Cover corners and spine edges slightly bumped. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
31x22 cm. 37+299 pages. Hardcover with dust jacket. Cover slightly rubbed. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
br. La gamma di argomenti affrontati in "Art Power" è impressionante. In saggi e conferenze degli ultimi dieci anni Groys affronta il passaggio del potere dal critico al curatore, la sostituzione dell'opera d'arte con la sua documentazione, il modo in cui i media non confermano la visione di Walter Benjamin di un mondo-specchio di copie ideali ma hanno sepolto il simulacro postmoderno con una profusione di originali. Si tratta di temi già trattati altrove, ma raramente si arriva alle penetranti conclusioni alle quali giunge Groys.
About The Book : The book depicts the clever ingenuity of Indian artisans in turning out beautiful and original examples of art-workmanship. It provides a stimulating and perceptive survey of the Indian art-manufactures ranging from Fine Arts and Decorative Arts to Pottery, Glass, Leather and Textile Manufactures and traces their history, places of manufacture and prices. The book displays the great artistic wealth of India and attempts to bring about a true appreciation of Indian manufacturers. About The Author : Trailokyanath Mukhopadhyay or T. N. Mukharji in British Indian Government records (1847 – 1919) was an Indian civil servant who served as a curator of the Indian Museum at Calcutta, and was a renowned author who wrote both in English and Bengali. He was in-charge of organizing exhibits for the Calcutta International Exhibition of 1883, the Amsterdam Exhibition in the same year, the 1886 Colonial and Indian Exhibition, and the 1888 Glasgow International Exhibition. His travels in Europe as part of this was published as a popular travelogue A Visit to Europe (1889). The Title 'Art-Manufactures of India: Specially Compiled for the Glasgow International Exhibition, 1888 written/authored/edited by T. N. Mukharji', published in the year 2022. The ISBN 9788121266505 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 463 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Theory and criticism. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
About The Book : The book depicts the clever ingenuity of Indian artisans in turning out beautiful and original examples of art-workmanship. It provides a stimulating and perceptive survey of the Indian art-manufactures ranging from Fine Arts and Decorative Arts to Pottery, Glass, Leather and Textile Manufactures and traces their history, places of manufacture and prices. The book displays the great artistic wealth of India and attempts to bring about a true appreciation of Indian manufacturers. About The Author : Trailokyanath Mukhopadhyay or T. N. Mukharji in British Indian Government records (1847 – 1919) was an Indian civil servant who served as a curator of the Indian Museum at Calcutta, and was a renowned author who wrote both in English and Bengali. He was in-charge of organizing exhibits for the Calcutta International Exhibition of 1883, the Amsterdam Exhibition in the same year, the 1886 Colonial and Indian Exhibition, and the 1888 Glasgow International Exhibition. His travels in Europe as part of this was published as a popular travelogue A Visit to Europe (1889). The Title 'Art-Manufactures of India: Specially Compiled for the Glasgow International Exhibition, 1888 written/authored/edited by T. N. Mukharji', published in the year 2022. The ISBN 9788121266499 is assigned to the Paperback version of this title. This book has total of pp. 463 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Theory and criticism. Size of the book is 13.34 x 21.59 cms Vol:-
D. Formaggio Arte. , ISEDI 1977, Copertina cartonata sporca lievemente. Tagli impolverati e ingialliti. Pagine ingiallite. Collana: "Enciclopedia filosofica" n. 1. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
ill., br. L'arte visiva è qui colta dalle origini ai giorni nostri nei suoi sviluppi essenziali; dalle diverse tradizioni espressive, alla emancipazione che contraddistingue la modernità. Pur in questo evidente cambiamento Nicola Vitale riassume, con semplicità e chiarezza, i cicli epocali in cui l'arte sembra ripetere analoghe strutture profonde. La fase nascente (arte greca arcaica, bizantina, moderna) ha caratteristiche reintegrative che riportano la coscienza dell'uomo a una pienezza originaria. Ma nelle fasi successive l'arte occidentale decade, diventando celebrazione mondana, quindi lacerazione e, recentemente, provocazione. Questo ciclo per cui l'arte ricomincia costantemente da capo mette in evidenza come oggi gli strumenti e le modalità con cui si realizza e interpreta l'arte siano inadeguati a comprendere il cambio di paradigma in atto. L'estenuata forma analitica in cui siamo immersi non è infatti commensurabile alle nuove esigenze spontanee di ritrovare una pienezza esistenziale, che nell'arte visiva si esprime con lo splendore delle immagini. Bellezza profonda che prelude, in una forma già compiuta con l'opera di alcuni artisti indipendenti (da Hopper e Balthus come precursori), a una trasformazione radicale della cultura. Nella seconda parte l'autore mette in evidenza quali sono i principali impedimenti ideologici per comprendere tale passaggio, avvenuto da tempo nella scienza, in un sorprendente riavvicinamento tra materie scientifiche e umanistiche, evidente nell'ormai consueto utilizzo da parte di matematici e fisici di criteri estetici per la formalizzazione di teoremi e leggi della natura.