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br. Questo libro indaga il contributo dell'arte all'educazione libertaria: all'antiautoritarismo, all'educazione integrale, all'apprendimento cooperativo, alla messa in atto di una maieutica socratica..., nell'antiaccademismo, nell'uso del pensiero per immagini, nell'osservazione degli oggetti da più angolazioni.
aa. vv. Arte, Critica, Filosofia. , Riccardo Patron 1965, Copertina plastificata, con due piccolissimi strappetti al bordo del piatto posteriore. Tagli impolverati e ingialliti. Pagine ingiallite lievemente. Bordi stanchi lievemente. Collana: "Studi di estetica" n. 1. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
ill., br. Gli italiani tendono a sottovalutare le proprie capacità, anche nell'arte ci sono interi capitoli inesplorati. Raffaella Perna è andata alla ricerca di artiste spesso dimenticate che hanno segnato una stagione importante con lavori che volevano evidenziare l'ideologia sottesa ai rapporti di potere che segnano la relazione tra uomo e donna, mostrando l'illusorietà di qualsiasi visione neutra della realtà. Il libro ripercorre l'esperienza della militanza artistica femminista partendo dall'analisi delle opere e dei contesti espositivi, ponendo in luce storie spesso rimaste ai margini del sistema dell'arte. Con un testo di Silvia Bordini.
ill., br. Cos'è l'arte? E soprattutto, perché l'arte? A cosa serve? A quali domande risponde e quali pone? Eleanor Davis si cimenta con una delle domande che da sempre accompagnano l'umanità. In quest'esplorazione di grande potenza visiva, oscillando tra il saggio per immagini, l'esperimento mentale, il racconto e la riflessione metafisica, l'autrice propone una lettura che ci accompagna e ci sfida, spingendoci a chiederci a cosa serva l'arte. Dostoevskij scriveva che la bellezza salverà il mondo, Davis ribadisce che l'arte salverà noi. Perché l'atto della creazione è anche un atto di scoperta di sé, di rielaborazione delle nostre esistenze e risposta alle domande che attanagliano il nostro vivere. "Arte, perché?" è la lettura perfetta per chi si domanda cosa sia e a cosa serva l'arte, e per chi sa che il fumetto può argomentare sui livelli più profondi della filosofia umana. E per chi ancora non lo sa, ma è pronto a scoprirlo. Questo fumetto ha vinto l'Ignatz Award 2018.
ill., ril. Di quali strumenti oggi abbiamo bisogno per interpretare l'arte? In questa raccolta di saggi, che nasce da un ciclo di studi a cura di Emanuela De Cecco tenutesi presso la Facoltà di Design e Arti di Bolzano, gli autori si interrogano sulla produzione artistica contemporanea e su come la storia dell'arte comprenda molte altre storie. Testi di: Roberto Pinto, Ivan Bargna, Maria Antonietta Trasforini, Cristina Rovere, Carla Subrizi, Paola Nicolin, Sabine Folie, Luigi Fassi, Francesco Ventrella, Marco Senaldi, Flavio Favelli, Cesare Viel.
(Codice MT/1939) In 8° (24 cm) 239 pp. Primera edicion. 76 figuras. Ex libris. Rústica original, estado de nuevo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Nella sua breve misura, questo libro offre un profilo originale dell'arte novecentesca e attuale (esemplificata da proposte di protagonisti come Abramovic, Banksy, Beuys, Duchamp, Kandinskij, Picabia, Schneemann, Smithson, Viola, Woodman). L'accostamento storico e teorico alla straordinaria avventura di un'arte innervata nella complessità tardomoderna delinea uno scenario di profondi cambiamenti: mutata o dissolta la nozione di opera, trasformata l'implicazione di senso, destituita di significato la tradizionale situazione dell'artista. Ed ecco che al vagheggiamento di un'arte come prassi finalmente libera, sganciata da ogni presupposto e da qualsiasi finalità (l'arte come festa) si contrappone la nozione di un'arte come ricerca oggettiva, legata a un percorso ineluttabile fra il suo passato e il suo futuro. Emerge così la figura dell'artista sovrano, in opposizione all'artista mobilitato a seguire un dover-essere di volta in volta connesso al medium, alla comunicazione, al sistema dell'arte. Ma si tratta solo della prima coppia di opposti, giacché l'analisi segue il percorso di un'arte che vuole concentrarsi su se stessa, mentre altre metodiche scommettono su un'arte che si incontra con la vita fino a confluirvi. E non basta, dato che le metamorfosi del vissuto operano una spinta contraria, saldandosi con la sopravvalutazione del potere liberatorio non solo dell'esperienza estetica ma anche (anzi soprattutto) dell'attività artistica. All'artista sovrano si affianca cosi il suo doppio qualunque, anche lui impigliato nel duplice legame fra una sperata festa e un'implicita mobilitazione. Solidissima ma tutt'altro che accademica, l'argomentazione apre squarci imprevisti sui nessi fra arte e lavoro, fra le attitudini creative e la biopolitica, fra le ansie della vita di tutti i giorni e i tentativi d'un loro riscatto mediante l'arte.
ill., br. Questo libro vuole essere un primo omaggio a dodici donne appassionate d'arte, non solo storiche dell'arte e curatrici di mostre, ma vere e proprie artiste della parola, capaci di relazionarsi con la poesia della vita, alternando solitudine interiore e passionalità, studio e scrittura. Una vera e propria voce collettiva per conoscere meglio la produzione, le idee, le battaglie di alcune di loro, per sottolineare l'importanza del lavoro che hanno svolto e la loro determinazione; per ricordare quelle che, ancora in vita, si sono allontanate dai rumori dell'arte contemporanea per scelta; e infine per riflettere sul pensiero dell'arte oggi, la sua intima necessità e sull'importanza che proprio la riflessione critica può avere per le nuove generazioni. Questo volume vuole inoltre colmare un vuoto editoriale: mancava in Italia un libro che affrontasse il tema delle donne e la critica d'arte.
Reprint. 8vo, 168 pages, illustrated. Very good condition paperback, page edges browned. 39882. eng
250x160 mm. 150 pages. Hardcover with gilt lettering. Cover slightly rubbed. Cover corners and spine edges slightly bumped. Spine, inner cover and few pages yellowing. Else in good condition.
(Codice MU/1304) In 8° (23,5x16 cm) XVI-288 pp. Ampia e documentata biografia storico/critica illustrata con 65 foto fuori testo. Bibliografia, indice dei nomi. Tutta tela originale rossa, titolo oro, sovraccoperta. FRESCHISSIMO VOLUME. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 164 p. Enlarged 6th Edition. Arûz. Türk siirinde kullanilan arûz vezinleri ve örnekleri.
br. Un musicista e compositore, tra i migliori divulgatori musicali italiani, racconta un gigante della musica di tutti i tempi. Una storia in quattro movimenti, al pari di una sinfonia di Beethoven, che svela l'uomo, il linguaggio, i generi e i segreti del suo laboratorio musicale.
190 S. 8°. OBrosch. Minimale Randschäden.
xi, 222 S. 8°. OBrosch.
Notenbeisp. Fig. OU.
br. In "Aspetti del romanzo", che raccoglie alcune conferenze tenute a Cambridge nel 1927, Forster indaga le tecniche e gli strumenti dell'arte del narrare. Le categorie che propone sono semplici e fondamentali, e insieme sommamente precise: «storia», «persone», «intreccio», «fantasia», «profezia», «modello e ritmo». Spiando gli scrittori al lavoro, Forster porta alla luce analogie inattese tra i procedimenti di Richardson e di James, di Dickens e di Welles, di Sterne e della Woolf. E al lettore regala preziose intuizioni: come quando individua la prerogativa dell'autore nel conoscere «la vita nascosta» delle sue creature - privilegio che quasi mai è concesso nel mondo reale - o quando teorizza, in largo anticipo sui tempi, la natura aperta del romanzo: «L'espansione: ecco l'idea a cui i romanzieri devono rifarsi, non la completezza». Libro di culto per generazioni di narratori, questo piccolo capolavoro incarna tutta la sapienza critica e l'intelligenza di una delle grandi voci del Novecento.
24x17 cm. 785 pages. Hardcover. Cover slightly dirty. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
br. I movimenti «senza leader» a livello globale - da Gezi Park e Piazza Tharir a Occupy Wall Street, da Black Lives Matter agli Indignados a Ni Una Menos - hanno contestato le politiche governative e alle volte rovesciato regimi, ma senza riuscire ad attuare un cambiamento duraturo. Come realizzarlo? Dopo "Impero, moltitudine e comune", Hardt e Negri individuano nell'assemblea la capacità di ripensare la democrazia e realizzare il «comune» superando la proprietà privata. «Assemblea» indica sia una forma di riunione e decisione politica sia la catena di montaggio contemporanea, l'assembly line del capitalismo cognitivo che oggi compie la «produzione e la riproduzione sociale»; sia il luogo di contestazione sia lo spazio di organizzazione positiva di forme produttive e sociali alternative. Attraverso le tre figure di Efesto, Dioniso ed Ermete, gli autori descrivono il nuovo «Principe» della moltitudine, in grado di modificare il reale dal punto di vista politico ed economico: i movimenti «senza leader», infatti, non solo hanno già ripensato un'idea forte e innovativa di democrazia oltre la rappresentanza, ma sono stati anche in grado di prefigurare una vera e propria «impresa» economica capace di organizzare in modo autonomo la produzione e la distribuzione di ricchezza a prescindere dai dettami che il capitalismo impone.
ill., br. "Assiomi per un teorema dell'arte", è essenzialmente un "libro d'artista". C'è una prima parte dedicata a principi teorici che, nel corso di oltre quarant'anni di pittura, l'autore ha elaborato; una parte dedicata a considerazioni sulla propria pittura intesa come "diario figurato", e un'ultima parte in cui, commenti ironici e scherzosi, si alternano a "illuminazioni" e a considerazioni che riguardano occasioni di mostre, opere di artisti, e riflessioni nate nel corso dell'esame di opere di grandi maestri della pittura. L'opera, nata con intenti scherzosi, è un omaggio alla pittura come dura disciplina e alle sensazioni che la pittura di ogni epoca, tra miti veri e falsi, può dare.
(Codice TM/2360) In 4° 28 pp. Programma con varie illustrazioni. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. "Astrazione rivoluzionaria e realismo cattolico" è il titolo di una raccolta di scritti di Augustin Cochin, uscita postuma e curata da Michel de Boüard. Si tratta di riflessioni e spunti che gettano maggiore luce sulla sua teoria principale, l'interpretazione sociologica della rivoluzione francese, e sul modello proposto per suffragare questa interpretazione: il modello delle società di pensiero. In questi frammenti, si rinviene il primato che Cochin affida alla prassi rispetto alla teoria, l'opposizione tra ideale teorico e ideale concreto, la complementarietà tra fede e ragione. E soprattutto si svela la profonda unità del suo pensiero: come uomo, come studioso, come patriota. Ancor di più, tutto ciò si rinviene nelle appendici alla "Revolution et la libre pensée", che escono qui per la prima volta in italiano, e nelle lettere dal fronte. Spesso il periodare di Cochin procede per paradossi ed esempi, e la sintassi non è sempre semplice da affrontare, poiché sia lessico che sintassi si muovono su un piano ancora ottocentesco.
(Codice ZA/0172) In 4° (30,5 cm) Completo con le parti di 9 strumenti. Copertina originale in cartoncino. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA