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brossura Migliaia di persone in tutto il mondo usufruiscono del coaching con benefici considerevoli. È un dato, infatti, che il coaching ottiene risultati che probabilmente sarebbero impensabili senza di esso. Chi lo esperisce e chi, per professione, studia la persona umana, si interroga sul fenomeno. Che cos'ha di speciale il coaching per ottenere tali effetti sulla persona? Quali sono le sue origini e i suoi strumenti? Cosa accade nella relazione di coaching e che cosa rivela della persona? Gli autori, docenti e ricercatori universitari, che hanno esperito il coaching sia come coach (la maggior parte) che come coachee (tutti), offrono risposta a tali domande in una molteplicità di prospettive: filosofica, teologica e psicologica. Il lettore potrà così confrontarsi con diversi approcci che gli permetteranno di leggere il fenomeno coaching in una dimensione plurale e unitaria al contempo.
110 S. + Notenbeilage. OKart. Vereinzelt leichte Anstreichungen mit Bleistift.
Collana Matematica e Dintorni. Prima edizione.<BR>In 8°; pp. 165; brossura editoriale illustrata; cucito.<BR>NUOVO.
(Codice MU/0849) In 8° 222 pp. La vita e le operei Giuseppe Verdi, con 28 illustrazioni fuori testo. Cartone editoriale, sovraccoperta. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. L'arte moderna ha utilizzato e assorbito l'intero assortimento dei colori messi in commercio dall'industria chimica, da quelli artificiali in tubetto ai coloranti industriali. Attraverso i colori si è misurata con gli oggetti, le materie e i materiali ordinari, tentando di darne una resa estetica. Negli anni centrali della seconda metà del Novecento sì è assistito a una significativa compresenza tra la nuova astrazione americana - e dunque la pittura pura in un'espressione assoluta - e l'arte povera italiana, ovvero la libera manipolazione dei materiali e degli elementi naturali. In entrambi i casi il risultato è stato quello di una vistosa inflazione coloristica, una vera 'pancromia' che riflette la chiassosità multicolore della metropoli, eletta a orizzonte di riferimento dall'arte odierna. Alberto Boatto rilegge le svolte e le rivoluzioni, il meglio dell'arte odierna in chiave coloristica e propone al lettore una serie di itinerari attraverso le opere dei più grandi artisti contemporanei.
272 S.Notenbeisp. OLn. Schutzumschl.
ill., br. "Dialoghi di colore" è un sistema di relazioni, aperto al dibattito contemporaneo, in ordine alla sfera del colore. Si costituisce come azione di ricerca, in parallelo alle attività didattiche e di produzione artistica che si svolgono nell'Accademia di Belle Arti di Brera e da questa si irradiano. Nella sua concezione così come nella sua intitolazione, si rifà allo spirito originario cinquecentesco veneziano dei 'dialoghi' di Paolo Pino e Lodovico Dolce sulla pittura e sull'urgenza del colore a fondamento dell'atto visivo.
brossura Per la costruzione del testo ci si è posti come obiettivo quello di creare un percorso che sia il più semplice e logico possibile per dare i primi rudimenti della musica, da una parte, per arrivare ad avere una conoscenza più profonda e completa possibile della base della musica. Partendo dalla compilazione di una partitura, si passa poi alla costruzione delle scale e degli accordi sia in senso tonale che modale, dalla loro forma più semplice, la triade, fino ad oltre questo traguardo, andando a comprendere tutte le estensioni delle note possibili. Passando ad un livello successivo si analizza l'armonia e la costruzione delle cadenze, analizzando i tipi e i modi con cui si viene a risolvere all'interno di una composizione. A completamento della trattazione si analizza come poter operare le operazioni più importanti per la manipolazione di una composizione, gli accordi; la sostituzione di questi, le note guida ed il tritono. L'opera si adatta a persone di ogni livello, sia per uso personale che per uso didattico.
ill., br. "Dialoghi tra arte e architettura negli anni della ricostruzione 1945-1955" traccia un inedito percorso che si snoda tra le pieghe della complessa questione della sintesi delle arti, vista attraverso le voci e le opere di grandi interpreti (Le Corbusier, Léger, Fontana, Munari, Dorfles, Severini, Prampolini, Mirko), di giovani emergenti che a loro guardavano (da Consagra a Dorazio, Perilli ecc.), dei gruppi che con diverse modalità su quel tema si sono confrontati (Groupe Espace, MAC, Art Club) nonché le opinioni di autorevoli figure di architetti, come Bruno Zevi e di critici, come Giulio Carlo Argan. Milano e Roma sono i due centri dove si rintracciano le più interessanti occasioni di dialogo tra arte e architettura, da eventi effimeri, come le Triennali, a esiti concreti, come i grandi cantieri e alcune palazzine. Le declinazioni di questo articolato nodo della storia sul crinale tra le due discipline sono esaminate sullo sfondo degli anni difficili, ma al tempo stesso entusiasmanti e vitali, del primo decennio del dopoguerra, senza trascurare limiti e aporie emersi dalla concretezza del fare.
brossura Si presenta in traduzione italiana il "Dialogue sur le coloris" di Roger de Piles nell'edizione originale del 1673, riprodotta anche anastaticamente. Il testo è accompagnato da due saggi: il primo, di Giovanna Perini Folesani, offre un sommario inquadramento biografico e il commento puntuale del testo, con spunti di critica; il secondo, di Sandra Costa, un'originale contestualizzazione del Dialogue nel mondo dei conoscitori parigini dell'epoca.
br. L'essenza del potere e la struttura del nuovo spazio planetario in due dialoghi filosofici che sono vere e proprie pièce teatrali.
br. Due artisti di due paesi e di due generazioni molto diverse parlano di arte, cinema, letteratura e del loro ruolo nel mondo d'oggi. In che modo può l'arte porre e ripensare la questione della violenza di classe? Come fare arte che destabilizzi i sistemi di potere e non si limiti solamente a descriverli? E in quale modo raccontare le classi popolari con sincerità e onestà? Quale può essere, infine, il ruolo dell'arte in questo inquietante contesto politico globale? Tentando di rispondere a queste domande e confrontando le loro riflessioni, Édouard Louis e Ken Loach, che hanno affrontato spesso questi temi nei loro lavori, delineano un manifesto per una trasformazione radicale dell'arte, un pamphlet in forma di dialogo che vuole essere da stimolo per una più ampia e articolata discussione che coinvolga non solo gli artisti ma anche tutti noi.
ill., br. Un dialogo tra Pierre Alain Croset, Giorgio Peghin e Luigi Snozzi sulla formazione, l'architettura e la didattica, che esprime una condizione del progetto contemporaneo e il senso dell'insegnamento dell'architettura, cioè il difficile compito di trasmettere non tanto gli strumenti tecnici della disciplina ma il segreto del saper progettare, la capacità di sviluppare l'idea e di interpretare, con la cultura, le modificazioni del nostro ambiente. Gli argomenti spaziano tra ambiti disciplinari differenti, nella consapevolezza che la pratica del progetto si confronta oggi con una progressiva complessità del sapere e con la sua frammentazione in tanti specialismi. Alcuni temi riflettono sulla possibilità di condividere una base teorica e pratica; altri si interrogano sui conflitti tra pensiero pratico e pensiero teorico, tra specializzazione e universalismo; altri ancora affermano la necessità di un'educazione all'arte e all'architettura che non sia "terra di nessuno" dove tutto è permesso. Questioni che il testo affronta in maniera non sistematica o dottrinale ma attraverso una personale pedagogia per l'educazione all'architettura.
ill., br. Diana Vreeland è un personaggio così carismatico e unico nella storia della moda da correre il rischio di rimanere congelata nel racconto della sua incredibile vita tra Parigi, Londra e New York. Fissata, ancora, nella continua riproposizione delle sue frasi e delle sue azioni memorabili. Tutti i materiali che portano il segno Diana Vreeland sono il racconto del continuo presente della moda. Sono la sequenza delle ossessioni, dei desideri e dei sogni che hanno preso forma da una precisa idea di stile e di moda, ma sono anche il racconto in sequenza di tutti i momenti in cui lei si è ritrovata a vivere. Apripista, che oggi appare non replicabile. Nello slittare costantemente fra il ruolo di fashion editor e il ruolo di fashion curator, Vreeland ha saputo giocare l'arma dell'interpretation, al punto da innescare all'interno del museo quella sovrapposizione allestitiva fra luogo della riflessione culturale e luogo dello shopping, come si è andata affermando nella nostra era del total living. Ciò che è al centro del progetto di questo libro sono lo sguardo critico e il gesto interpretativo che ancora oggi definiscono la personalissima grammatica curatoriale di Vreeland, sempre eccessiva e drammatica.
No DJ, dings. ...
illustrazioni
Sauber erhalten, Kinder denken über naturwissenschaftliche Phänomene nach - die Pionierarbeit von Agnes Banholzer 1. 2. 2.1 2.2 3. 3.1 3.2 Bernd Feige Einleitung Zur Vita von Agnes Banholzer Berufsbiographie: Erwartungsgemäßer Beginn und emanzipierte Weiterfuhrung Schrifttum: Berufswissenschaftliche und heimatkundliche Publikationen Vorbemerkungen zur Neuedition der Dissertation Redaktionelle Anmerkungen Quellenkritische Anmerkungen Quellen Literatur 8 10 10 15 18 18 18 21 21 II Entwicklungspsychologische und rezeptionsgeschichtliche Verortung der Dissertation Agnes Banholzers 24 1. 2. 3. 4. 5. Hilde Köster Einleitung Die Stufentheorie Oswald Krohs Die Stufentheorie Jean Piagets Ergebnisse aus Banholzers Arbeit am Beispiel des Schwimmens und Sinkens Rezeption der Ergebnisse Banholzers zum Schwimmen und Sinken und nachfolgende Arbeiten Literatur I I Die Auffassung physikalischer Sachverhalte im Schulalter 38 Agnes Banholzer Inaugural-Dissertation (Universität Tübingen), Stuttgart 1936 Inhaltsverzeichnis ..... ISBN 9783781516137
(Codice MU/0677) In 16° VIII-197 pp. Testo tedesco con traduzione italiana di Luigi Rognoni, con 7 tavole fuori testo e varie citazioni musicali. Brossura originale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
330 S. 4°. OKart. Mehrere Bll. lose. Bleistift-Unterstreichungen.
Ein gutes und sauberes Exemplar. - Inhalt -- Michel Vovelle -- Vorwort -- Einleitung: Grenzen der Demokratie in der Französischen Revolution -- FORSCHUNGSPERSPEKTIVEN -- Der Jakobinismusbegriff in der neueren Forschung -- ERSCHEINUNGSFORMEN UND WIRKUNGEN DES JAKOBINISMUS -- Der Jakobinismus in Mitteleuropa -- Volksbewegungen und Jakobinismus -- Einwirkungen der Französischen Revolution auf die Innen- und Außenpolitik des Kaiserhofes in Wien -- GESELLSCHAFTSTHEORIEN UND POLITISCHE VORSTELLUNGEN -- Utopien im Jakobinismus -- Revolutionstheorien deutscher und österreichischer Jakobiner im Vergleich -- Freimaurerei, Jakobinismus und Demokratie -- Exkurs: Immanuel Kant und die Französische Revolution -- Nachwort -- Auswahlbibliographie -- Nachweise. ISBN 9783518283486
200x150mm. 356 pages. Softcover. Cover corners and spine edges slightly worn. Pages yellowing. Else in good condition.