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C. Plinii Secundi HISTORIAE MUNDI LIBRI XXXVII. Opus omni quidem commendatione maius, sed nullis ad hunc diem editionibus ... a mendis ... satis vnquam purgatum, nunc uero ... detersum ac emaculatum ... Accessere ad varias lectiones ... castigationes & adnotationes eruditissimae ... vna cum indice totius operis ... Omnia quidem multorum antehac doctorum hominum ... nouissime vero ... solerti iudicio pensitata Iacobi Dalecampii . Lugduni : apud Bartholomaeum Honoratum, sub vase aureo, 1587Un volume in folio (25x40 cm) di ([48], 901, [51]; [172] pagine. La seconda parte ha titolo a sé, Index in C. Plinii Secundi naturalem historiam copiosissimus (con data 1586).Legatura coeva in mezza pergamena a punte con piatti coperti con carta impressa a motivi colorati. Qualche traccia di tarlo alle prime pagine, nel margine interno, e poi al margine inferiore; una gora al margine della seconda parte. Un vecchio rinforzo al margine esterno della pagina di titolo. Ma nel complesso bell'esemplare genuino e fresco. Imponente edizione delle Storie di Plinio col contributo del medico Jacques Dalechamps (1513-1588) che aggiunge e completa l'opera con un vero e proprio trattato di medicina naturale.
Quattro opere legate assieme; in -4°; pp. 57, b; 67, b; 98, cb; 66, cb; mezza pergamena e carta marmorizzata. Raccolta delle opere più importanti del medico, scienziato e umanista napoletano, tutte in prima edizione. A collection of the most important works by the neapolitan scientist, all in first edition.
- Bachelier, Paris 1826, 21x27cm, relié. - Second edition, but first for many parts, as reworked and expanded. Contemporary half bronze sheep over marbled paper boards, spine in five compartments with slender bands decorated with double fillets and gilt dots (very lightly rubbed), black morocco title label, date to spine, marbled endpapers and pastedowns, ex libris inside upper cover. Complete with its four folding plates at end and 32 additional illustrations. A little spotting, essentially at the beginning of the work. Rare. [FRENCH VERSION FOLLOWS] Deuxième édition en grande partie originale car refondue et augmentée. Reliure en demi basane bronze, dos à quatre fins nerfs orné de doubles filets et de pointillés dorés et comportant des traces de frottements, pièce de titre de maroquin noir, date en queue, plats de papier marbré, gardes et contreplats de papier à la cuve, ex-libris encollé au verso du premier plat de reliure, reliure de l'époque. Ouvrage bien complet de ses 4 planches dépliantes in-fine agrémentées de 32 figures. Quelques rousseurs essentiellement en début de volume. Rare.
Herbolaire Estense o Grant Herbier. Dictionar Gallicum Herrbarum.(Erbolario Estense). Modena, Biblioteca Estense Universitaria (Est.28=α.M.5.9). Imago, 2006. Riproduzione del manoscritto (XV secolo) con all’interno la traduzione di uno dei più importanti libri di medicina dell’epoca medioevale, attribuito a Plateario, medico della Scuola Salernitana. Sono circa 500 le piante e i rimedi trattati. Legatura in pelle con riquadri a secco sui piatti, sul dorso fregio della Biblioteca Estense in oro a caldo. Formato 20x28 cm. Pagine 340. Commentario, in italiano, a cura di Ernesto Milano. Cofanetto di custodia, per i due libri, in tela editoriale. Tiratura limitata e numerata di 299 esemplari. Condizioni ottime.
Contenant L'origine & les progrès de ces Sciences; avec un Tableau Chronologique des principales Découvertes, & un Catalogue des ouvrages d'Anatomie & de Chirurgie, des Mémoires Académiques, des Dissertations inférées dans les Journaux, & de la plupart de
3 vol. in-8 reliure de l'époque plein chagrin rouge, dos à 4 nerfs orné de filets doré, coupes et chasses ornées, filets dorés d'encadrement en plats, armes royales de la reine Isabelle II d'Espagne en plats, toutes tranches dorées, reliure signée de Lardière, Chez l'Auteur, Amyot, Labé, Paris, 1845, XII-507, 544, 606 pp. Titre complet : Histoire médicale et philosophique de la Femme, considérée dans toutes les époques principales de sa vie, avec tous les changements qui surviennent dans son physique et son moral, avec l'hygiène applicable à son sexe et toutes les maladies qui peuvent l'atteindre aux différents âges Exemplaire aux armes de la reine Isabelle II d'Espagne, qui régna de 1833 à 1868. Un autre exemplaire, également en reliure signée de Lardière aux armes de la reine Marie-Amélie (de Bourbon-Siciles, épouse de Louis-Philippe) a été vendue en 2007. Le relieur Lardière, actif dans ces années 1840, était installé rue Louis-le-Grand. L'ouvrage est extrêmement intéressant car il propose une analyse très détaillée de toute l'évolution physiologique intime de la femme, telle qu'elle était comprise à l'époque ; la présence de cet ouvrage dans deux bibliothèque royale du temps est un indice d'une évolution des mentalités sur ces sujets. Superbe provenance royale pour cet intéressant exemplaire (reliure un peu frottée, essentiellement en coins et coiffes, annotation moderne en garde précisant l'identité des armes, qq. rouss., ex-libris W. J. Le Mattre en garde, bon exemplaire par ailleurs). Français
Quattro volumi di cm. 29, pp. 1.000 ca. complessive. Con vignette ai frontespizi e 120 belle tavole litografiche in fine coloritura coeva. Solida legatura del tempo in mezza pelle con punte, dorsi lisci con titoli e ricchi fregi in oro. Esemplare con qualche fioritura sparsa, prevalentemente alle carte di testo e più accentuate al frontespizio del quarto volume. Complessivamente genuino e marginoso, ben conservato. Ciascuna tavola applicata (dall'origine?) ad un'ampia braghetta che ne rende più efficace la visione. Celebre impresa tipografica, piuttosto unica nel suo genere che ebbe grande successo nell'800, soprattutto per la vastità e qualità dall'apparato iconografico.
[Medicina-parassitologia Prima edizione](cm. 16) Bella mz. pergamena antica ben restaurata -cc.8nn., cc.56, cc.16 nn. Bei capilettera figurati, elegante carattere corsivo. Edizione originale del primo vero trattato di parassitologia nel quale si eviscera tutta la materia conosciuta fino a quel tempo. Precede il Redi e il TYson. Descrive molti parassiti umani, alcuni per la prima volta (Ascaris Lumbricoides), costituendo una pietra miliare sull'argomento. L'opera fu stampata nello stesso anno da Gryphius e dallo Scoto, ma questa nostra dello Scotum è molto più rara dell'altra. Contiene in fine un vocabolario anche in greco. tarlo ben restaurato all'angolino bianco di circa 20 carte interne, qualche lievissimo alone marginale, ma esemplare molto bello a grandi margini. antico ex-libris ms. al frontis :"Dominicus Pacinus" e "Franciscus Boldrinus medicus romanus". cfr. Penso "La conquista del mondo invisibile" 108-9; * Durling 1741; * Waller 3322; * De Renzi III 517; * Agassiz III 2; * BM.STC 285; *Hirsch II 650; Manca all'Adams e il NUC registra solo 2 copie. ICCU nel Census registra solo 6 copie presenti nelle bibliotecheitaliane.[f71] Libro
Patauii typis Matthaei de Cadorinis, 1666. In folio. (mm. 335 x 230). Pergamena antica rimontata con titolo manoscritto al dorso. Pp. (8), 364, 31 e 9 tavole f.t. a piena pagina, finemente incise in rame da Giovanni Giorgio due rappresentanti un modello di protesi per tutto il corpo umano utilizzato per correggere le dislocazioni (inventato da Angelus Carlescus), e le altre di bisturi, fistole, molti strumenti usati per trapanazione, forcipe, speculum, alcuni da lui stesso inventati. Rara raccolta delle opere chirurgiche di Fabricius, allievo di Fallopius e docente di Harvey a Padova, inventò diversi strumenti ed apparecchi ortopedici e migliorò la tecnica di tracheotomia, toracocentesi, ecc. La sua Opera Chirurgica fu un autorevole riferimento per i secoli a venire. Il testo contiene le descrizioni di tumori, ferite, ulcera, fistola e il loro trattamento; inoltre descrive operazioni chirurgiche con tutte le afflizioni che richiedono interventi chirurgici. Vengono anche descritti i denti e le operazioni dentali. Ex libris “ E. Malan de Merindol “ applicato. Splendido esemplare in barbe. Bibl: Krivatsy 3810 - Wellcome III p. 4
In-4 gr. (mm. 348x216), importante legatura in mz. pelle settecentesca, dorso a cordoni (restaurato) con decorazioni e titolo oro, piatti in pelle di scrofa finemente decorata a secco su assi di legno smussate lungo i lati. La ricchissima decorazione consta di una serie di cornici concentriche eseguite a rotella e ornate, dall’esterno all’interno, a palmette e arabeschi, figure di santi che sovrastano un motto a loro attribuito, personaggi entro piccoli medaglioni; al centro si riconoscono due figure umane: al piatto anteriore si tratterebbe dell’allegoria della Giustizia e a quello posteriore, forse della Castità; coppia di fermagli con aggancio sul piatto anteriore. Il volume, di pp. (32), 1130, (2, bianche), (72, di Indice ed Errata), con marca tipografica al frontespizio, è ornato da pregevoli testatine, grandi iniziali figurate e finalini, inc. su legno; testo in latino, con i titoli dei vari capitoli anche in greco. Dedicata a Enrico III, re della Gallia e di Polonia, in questa importante opera “eiusdem Desiderij Iacotij Vandoperani Commentariorum ad idem opus, libri tredecim, tribus sectionibus distincti. In quibus symptomatum omnium, quae in aegris apparent, causa, vires & significationes demonstrantur". E’ una edizione che riveste un’importanza notevole nella storia della medicina e “tient un des premiers rangs parmi tous les commentaires qui ont été faits sur Hippocrate” (così Dictionnaire historique de la médecine ancienne et moderne”, III, p. 243); per la prima volta infatti è corredata del commento di Jacques Houllier, capofila dei cosiddetti “ippocratici parigini”, e curata da Didier Jacot, anch’egli medico. "Edizione originale". Cfr. Biographie Medicale,V, p. 295: "Cette édition a le mérite d'une savante critique du texte et elle est accompagnée d'excellentes remarques. C'est un ouvrage fort important" - Choix de Olschki,VII, p. 3027: "Jacques Houllier d'Estampes (latinizzato Hollerius), (mort 1562), celèbre medecin francais; importantes sont ses études sur les auteurs anciens de médecine". Ippocrate, grande medico greco (Coo 460 ca. a.C. - Larissa 377 ca. a.C.), pose le basi della medicina scientifica. Svolse la maggior parte della sua attività a Coo, dove già esisteva una scuola medica che ebbe da lui grandissima fama. Le opere e l’insegnamento suo portarono al superamento della medicina sacerdotale e magica e all’avvento di una scienza medica fondata sull’osservazione e sul ragionamento”. Cfr. Diz. Treccani,VI, p. 337. Risg. e frontesp. anneriti; timbri di apparten.; 3 cc. iniziali con antichi restauri per mancanze al solo marg. esterno bianco; lieve alone al marg. super., ma complessivam. un buon esemplare.
in-8, pp. (20), 240, (24), legatura coeva in pergamena, titolo manoscritto lungo il dorso. Impresa al titolo e in fine. Prima edizione in italiano, estremamente rara a causa dell'uso popolare che tale opera ebbe; è divisa in cinque libri e dedicata alle credenze popolari, apparsa per la prima volta in francese tra 1578 e 1579. L'autore (1529-1583) godette di grande fama in quanto divulgatore in volgare di numerose superstizioni e credenze popolari soprattutto relative ad argomenti sessuali. Celebre è la questione su che lingua parlerebbe un bambino che non ha mai potuto parlare. Ottimo esemplare (nota di possesso manoscritta di mano coeva di Giovanni Tommaso Branzalli saviglianese medico in Fossano'', in fine altre note di mano più tarda).. Camerini 184. Durling 2623. STC 362. Wellcome 3506. Graesse III 485..
Pagine: IV+XVI+244+XI Tavole . Illustrazioni: Testatine riccamente xilografate. XI TAVOLE Anatomiche. Sei frontespizi, il primo è in caratteri rossi e neri. Ogni frontespizio ha un'incisione centrale. . Formato: Oltre cm 38: in folio . Rilegatura: Cartonato grezzo grigio coevo originale, con mancanza di cartonatura nella parte alta del dorso per 4 cm. . Stato: Buono . Caratteristiche: Dimensioni cm.43,5 per 27,5. Leggera gora nella parte bassa del margine. Molto fresche le tavole. Opera famosissima del Morgagni. .
Giornale internazionale quotidiano di medicina, chirurgia, farmacia, veterinaria e scienze affini. Disponiamo in totale di 44 voll. - Splendida raccolta, elegantemente legata in mezza pelle coeva, che comprende le seguenti annate: 1892 - 1893 - 1894 - 1895 - 1896 - 1897 - 1898 - 1899 - 1990 - 1901 - 1902 (Ogni annata consta di n. 4 voll. da pp.876 cad.) (48e).
Köbenhavn [Copenhagen], Einar Munksgaard, 1948. Royal8vo. Bound with the original front wrapper in a nice contempoaray half cloth with gil lettering to spine. In ""Acta Pharmacologica et Toxicologica"", Vol. 4. Entire volume offered. A very fine and clean copy, near mint. Pp. 285-96. [Entire volume: (2), X, 400, (2), 189 pp.].
(1850). 4to. Disbound. Fine copy. pp. 423-436 + 2 plates.
Otto volumi di cm. 28, pp. oltre 4.000 complessive. Frontespizi in rosso e nero con vignette centrali e 34 tavole f.t. incise in rame di cui 20 ripiegate. Bella legatura strettamente coeva in cart. alla rustica ricoperto in carta decorata. Tasselli in carta con titoli a stampa ai dorsi. Qualche sezione di carte naturalmente brunita, peraltro esemplare assai genuino e marginoso (in barbe). Edizione originale di questa raccolta di opera impreziosita da una legatura assai decorativa. Cfr. Wellcome (III, 199) e Hirsch (III, 33-35).
Paris, Chez l'Auteur, 1662, 23,5 x 17,5 cm., 12 partes en un tomo algunas de ellas con portada independiente, holandesa piel de época, tapas algo desprendidas, 8 hojas + 119 págs. = 32 págs. + 1 hoja = 86 págs. + 1 hoja = portada + 12 págs. = 8 págs. = portada + 3 hojas + 40 págs. = 40 págs. incluso portada = 48 págs. incluso portada = 8 págs. = 4 págs. = 8 págs. = 7 págs. (Claude Tardy, médico del Duque de Orleans, fue uno de los primeros en reconocer la realidad de la circulación de la sangre, de las transfusiones sanguíneas y de las inyecciones en vena. Este volumen podría ser una reedición de varias obras con un nuevo título general fechado en 1662).
4to. (6), 36, (4) pp. With a folding table and a folding engraved map in hand colour, 147 cms in length. Modern marbled boards. First monograph about the just-completed Strömsholm Canal connecting Grangärde (in Dalarna, middle Sweden) with Strömsholm on Lake Mälaren, from where ships have easy access to Stockholm. Work on the 62-mile canal, intended to facilitate transport for the numerous steel works along the waterway, had begun in 1772: based on plans by Johan Ullström, a series of lakes were connected by short canals and a total of 25 locks. The fine map, nearly one and a half metres long, shows the entire stretch of the structure. Earlier the same year, the author Magnus Schenström (1775-1848) had published an eight-page Latin dissertation "De canalibus et catarractis in Svecia generatim, speciatim vero Strömsholmensibus", which he subsequently expanded into the present account of the canal. - Some slight marginal waterstaining, but a good, wide-margined copy. Rare; only four copies listed in OCLC (Baker Library-Harvard Business School; National Library of Sweden; Danish National Library; Staatsbib. Berlin). OCLC 186273921.
Berlin, Alexander Duncker, 1840-46. Bound in 3. 1.-2. Abth. in contemp. hcalf. 3. Abth. in contemp. marbled boards. Titlelabels with lettering. A handwritten paperlabel pasted on lower part of spines. Wear to top of spines. Spines rubbed. Some wear to edges. VIII,856 pp. With general titlepage and 3 part-titles. Titlepages, htitle and some other pages with a stamp. Some scattered brownspots.
(Lübeck & Rostock, Aswerus Krøgers Arfvinger & Laurentz Albrecht, 1598-99). Lille 8vo. Nær samtidigt helldrbd. over træ med spor af spænder. Ryg med brugsspor, men ganske velbevaret. Fællestitelbladet i rødt/sort med sammensat røskenramme. 2 andre deltitelblade. Del III indbundet før del II. Fol. 169-179 med teksttab i nedre hjørner, repareret og tilskrevet i gl. hånd. Lettere brugsspor, men velbevaret eksemplar. I: (8),243,(3) blade. - II: 76,(4),68,(5),19,(8),34,(1) blade - III: (4),165,(5) blade. (komplet).
4to (167 x 215 mm). Persian illuminated manuscript on paper. 31 ff., written on both sides, 11 lines per extensum. Black ink with rubricated titles, written in a thin and very cursive Indian nastaliq style tending already to perform the "shorthand" writing infractions of the shekasteh ("broken") variety. With a coloured headpiece and 10 full-page coloured illustrations. Blindstamped red leather with reinforced spine. A prose work of anecdotal moral tales, most likely from North-Western India (now Pakistan) from the mid or third quarter of the 19th century. Untitled and without a colophon or marginalia, beginning abruptly, it appears to be incomplete, despite the conventional presence of an - apparently overpainted - headpiece of the sarlawh type. - Unlike similar Persian allegorical prose works, whose tales revolve mostly around allegorical animal characters, this narrative, oriented towards moral and spiritual instruction, appears to be inspired on the one hand by Saadi’s gently ironic works such as "Gulestan". Divided into several chapters, or "abvab", it focuses on the moral analysis of human deeds and intentions, informed by Indian Sufi spiritual tradition. - The scene is set in an exquisitely Indian historical context: the text mentions a "raj" (Hindu king), and the Mughal Empire also make an appearance with the protagonist of the final tale, Alamgir Padshah (the "World-Seizing Emperor", likely the Mughal ruler Awrangzeb, who reigned 1658-1707), encountering a certain Mard-i murtaz (a spiritually well-versed man). The manuscript is embellished by full-page miniatures, one depicting a hunting scene, another illustrating a valiant horseman slaying a dragon-like monster. The illustrations are colourful and lively, if conventional in their disposition of the human figures and landscape before a background without depth.
Rara prima edizione cinquecentesca. Qualche restauro alle ultime carte che copre piccole parti di testo, uniforme e leggera brunitura del primo fascicolo, ma esemplare molto buono, marginoso e fresco. Antiche manicule, note e segni di attenzione passim. Trattato attribuito a Alberto Magno, ma probabilmente composto da uno dei suoi discepoli, ebbe fin dal Medioevo un’ampia circolazione (se ne conoscono più di ottanta manoscritti). Muovendo dalle teorie aristoteliche, galeniche e ippocratiche, l’opera tratta della natura femminile sia da un punto di vista medico sia filosofico, e dell’influenza degli astri sulle nascite. Assai raro, non se ne rilevano esemplari nel catalogo SBN. Adams A 533; Cantamessa, Biblioastrology, 98 (in nota)
Large 4to. (2), 13, (1), 10 pp. With 85 engraved plates. Contemporary calf with giltstamped label to richly gilt spine. Leading edges gilt. Second edition of this principal work, first published in 1741. Dillenius is considered the founder of scientific investigation of cryptogams, especially mosses (cf. Hirsch/H. II, 271). "The beginning of bryology. The exact descriptions of the species, as well as the excellent illustrations, drawn and engraved by himself, made his 'historia muscorum' a standard work, not superseded for many years" (cf. NDB III, 718). - Binding slightly rubbed and bumped; small defect to spine. A good, wide-margined copy; the engravings printed in good impressions. With signature and heraldic bookplate of Otto Leiner. Nissen BBI 491. Stafleu/C. 1472. Henrey 641. DNB V, 984 ("his greatest work").
In-8 p. (mm. 203x126), 2 volumi, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso (restaur.), pp. XVIII,678 + 32 di catalogo editoriale; (4),864; molto ben illustrati f.t. da 27 tavole inc. in rame di cui l’ultima, più volte ripieg., contiene il “plan de la Maison Royale de Charenton”; le interessanti tavole che raffigurano dei malati di mente sono state incise da Ambroise Tardieu e nel ns. esemplare sono state intercalate nel t. e non raccolte in un Atlante separato. L’opera è divisa in tre parti: nel primo vol. ”Mémoires sur la folie et ses variétés” (de la folie - des hallucinations - des illusions chez les aliénés - de la fureur - de l’aliénation mentale des nouvelles accouchées et des nourrices - de l’épilepsie - terminaisons critiques de la folie - de la lypémanie ou mélancolie - de la démonomanie - du suicide). Nel secondo “Suite des Mémoires sur la folie et ses variétés” (de la monomanie - de la manie, ses symptomes, ses causes physiques et morales - de la démence - de l’idiotie) /// “Mémoires statistiques et hygiéniques sur la folie” (des établissemens consacrés aux aliénés en France, et des moyens de les améliorer - des maisons d’aliénés - mémoirs historique et statistique sur la Maison Royale de Charenton - notices sur le village de Gheel) /// “Mémoires sur l’aliénation mentale, considérée sous le rapport médico-legal”. "Prima edizione". L’autore di questa importante opera - Jean Etienne Dominique Esquirol (1772-1840) - fu l’allievo preferito di Philippe Pinel il grange riformatore della psichiatria. Cfr. Garrison Morton,4929: “Esquirol succeeded Pinel at the Salpetrière, and was the first lecturer on psychiatry. He carried on with Pinel’s good work and founded ten asylums. "Des maladies mentales" is the first modern text-book on psychiatry” - Wellcome,II, p. 531. Testo con fiorit. e lievi uniformi arross., tavole fresche e ben conservate.
(16), 140 SS. Mit 24 Kupfer- und 2 Holzschnitt-Porträts. Halbpergamentband der Zeit. Dreiseitiger Rotschnitt. 8vo. Seltene einzige Ausgabe eines der frühesten Werke über die Semiologie des Auges. "Samuel Fuchs, a native of Koslin in Pomerania, was professor of rhetoric at Königsberg. In this curious and little known work the author suggests a system for the estimation of character based on the shape of the head and eyes [...] Among the finely executed engravings and woodcuts are portraits of Cosimo Medici, Andrea Doria, Christopher Columbus, and Philip II, Duke of Pomerania" (Becker). - Papierbedingt wie stets etwas gebräunt bzw. braunfleckig; einige Blätter der Vorstücke angerändert. Zeitgenöss. Besitzvermerk (mit Verzeichnung des Kaufpreises und der Bindekosten) am vorderen Innendeckel. BM-STC F 1306. Krivatsy 4457. Waller 3303. Wellcome I, 2468. Becker Coll. 95. Hirschberg 483 (III, S. 20, 1). Sabin 26106. Caillet 4248. Graesse, Bibl. mag.-pneum. 104. Rosenthal 953 ("Piece fort rare").