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Geneve, Leonardi Chovët, 1677. Folio.. Cont. full vellum, with an old professional rebacking in vellum. 5 raised bands. Remains of ties. Engraved portrait as frontispiece (on verso of halftitle). (10),483,(24) (8),114,(12) pp. A small repair to titlepage of vol. 2, no loss. Throughout light browning.
Kbhvn., (uden ang. af trykker), 1650. Nyere blødt helpergamentsbd. Indvendig ganske velbevaret eksemplar med fællestitelbladet trykt i rødt/sort samt alle 6 dele.
Kiøbenhaffn, (Peter Haake paa Joachim Moltkens Bekostning), 1650. Lille 8vo. Nyere hpergamentsbind med titlen i kalligrafi på ryg. Originalt marmorert snit. Fællestitelbladet trykt i rød/sort. Med alle 5 deltitelblade.(16),569,(5) (2),165,(4) (4),256,(2) (12),73,(1) (8),37,(1) (7),368,(10) pp. Lidt ormehuller i margin af 1. del. Titebladet kantrepareret og forstærket på bagsiden. Lettere brugsspor, men et ganske velbevaret eksemplar.
Kiøbenhaffn, (Kolophon: Peter Haake paa Joachim Moltkens Bekostning), 1650. Lille 8vo. Senere hldrbd. med glat ryg og uden rygtitel. Marmoreret sidepapir. Fællestitelbladet i rødt/sort og med alle 5 deltitelblade. Vignetter i træsnit på titelblade. Fællestitelbladet med reparationer i hjørner og et mindre hul i midten. 7 af de første blade med reparationer i hjørner, uden tab af tekst. Fællestitelbladet med brugsspor, men ellers ganske ren og velbevaret. (16),569,(5) (2),165,(4) (4),256,(2) (12),73,(1) (8),37,(1) (7),368,(10) pp.
17 volumi in 8°(mm 240x160). Ogni vol. suddiviso in due parti composto da circa 460 pagine. Bella incisione in rame in antiporta del 1° vol. di Giuseppe Dala, raffigurante Esculapio. Elegante legatura neoclassica in mezza pelle granata marezzata, triplo tassello blu, titolo in oro, fregi dorati. Bellissimo esemplare con ampi margini, molto elegante la legatura neoclassica. Firma di possesso manoscritta al frontespizio. <BR>
in-4, pp. (24), 752, (16), legatura settec. m. pergamena e ang., tit. ms. al dorso. Impresa tipogr. al tit., iniz. silogr., car. tondo per il testo di Celso ed in corsivo minuto su due colonne per il commento. Nelle pagine preliminari dedica del Ronsseus agli Ordini medici di Leida, altra dedica di I. Heurnius al Ronsseo e vari componimenti poetici in onore del medesimo. Pregevole edizione, la prima col commento di Baldovino Ronseo (1525-1597), dell'unica opera pervenutaci integra di Cornelio Celso (medico e scrittore del I sec. a.C., considerato dai Romani ''il Cicerone della medicina''). Gli otto libri (ebbero varie edizioni a partire dalla prima di Firenze del 1478) trattano la dietetica, la farmaceutica e la chirurgia, la polemica tra medici razionalisti ed empirici, la patologia generale, la pratica chirurgica per la tonsillectomia e la rimozione di cataratte, interventi plastici, pratica odontologica, suture, febbre malarica, posologia ed istologia. Bell'esempl. (lievi uniformi bruniture, due piccoli timbri ex-libris sul titolo).. BMC, Dutch Books, 48. Adams C-1249. Durling 921. Wellcome 1405..
<BR>In 8° (200x135). Pagg. 556. 1 tabella più vole ripiegata in fine. Mezza pelle coeva con titolo impresso in oro al dorso, fregi con piccole greche.<BR>Opera di grande rarità, tradotto in italiano da Luigi Chiminelli che lo presenta come "miglior trattato di Chirurgia plastica che finor si possegga"(pag. 11). L'opera è suddivisa in dieci sezioni. La prima è dedicata alla rinoplastica, la seconda alla cheiloplastica, la terza alla blefaroplastica, la quarta alla cantoplastica, la quinta alla meloplastica, la sesta alla otoplastica, la settima alla oscheloplastica, l'ottava alla postioplastica, la nona alla utilizzazione del derma per la cura delle fistole e delle ulcere, e la decima contiene alcune preziose considerazioni sia sui pericoli che sugli abusi della chirurgia plastica e sulle operazioni da trattare in futuro. Le sezioni mediche sono precedute talvolta da presentazioni storiche della letteratura della plastica chirurgica, sono menzionati i vari casi trattati, e inoltre riporta le innovazioni dei procedimenti operativi del medico Ammon, le modifiche e critiche. L'opera di Ammon influenzerà profondamente il modo di operare nelle chirurgia plastica. Da pag. 403 vi è l'appendice all'opera sulla chirurgia, redatta dal dott. Chiminelli, il quale entra in polemica con le posizioni dell'autore circa l'arretratezza e addirittura l'inesistenza della chirurgia plastica in Italia. x il Chiminelli difatto traccia una sorta di bibliografia medica chirurgica, citando i capisaldi italiani di questa disciplina nei vari secoli. Buon esemplare genuino. Lievi fioriture. <BR>
in-8, ff.(20), pp.749, (2), (20), antiporta inc. raffigurante l'aula di anatomia gremita, 61 belle tavole incise a piena pagina f.t. di anatomie e strumenti chirugici. Leg. coeva p.pelle, dorso a nervi con tit. e fregi oro. Seconda edizione, la migliore, assai aumentata rispetto alla prima del 1707 che era illustrata da sole 10 tavole, dell'opera del celebre medico chirurgo di Parigi (1643-1718), che fu il primo a fare le dissezioni anatomiche volute da Louis XIV, al Jardin royal de plantes. Fu chirurgo di corte e delle Delfine. Ottimo esemplare, rara opera.. Wellcome II, 471 (erra nella collazione). Biographie Médicale de Leclerc-Eloy-Bayle, I, 168-169..
In 8° (166x104); pagg. XVI, 283, (1) censura, (1) privilegii summa; vignetta con il grifone al frontesp. Legatura in pergamena mod. con unghie. Prima rara edizione di questa importante opera di embriologia. L'autore fu medico del Duca Massimiliano di Baviera e dell'Arciduca Alberto d'Austria. Lievemente ingiallito ma ben conservato. Krivatsy, 4050; Wellcome I, 2274. <BR>
in-8, pp. (16), 140, legatura coeva in pergamena floscia, titolo manoscritto lungo il dorso. Ritratto dell'autore al frontespizio, altri 25 ritratti nel testo, di cui 2 in silografia, di personaggi quali Filippo II duca di Pomeriana, cui l'opera è dedicata, Platone, Cristoforo Colombo (p. 21), Andrea Doria, incisi da Jacob van der Heyden. Prima edizione di una delle primissime opere sulla metoposcopia: un'antica arte divinatoria che consiste nell'analisi delle rughe della fronte per risalire al carattere e al destino di una persona, il cui padre fondatore viene considerato Girolamo Cardano. Importante sottolineare che in questo trattato è, inoltre, attestata per la prima volta la parola oftalmoscopia. Il Fuchs fu professore di retorica a Königsberg. Esemplare, come sempre, con arrossature, un po' corto di margini.. Krivasky, 4457. Garrison-Morton, p. 273. Caillet 4248. Wellcome, I, 2468. Graesse II, 643..
6 Teile (7-12 von 12) in 1 Band. IV, 5-160 SS. 142 SS., 2 gefalt. Tabellen (paginiert 143-144), (2) SS. 198, (2) SS. 142 SS. 206, (2) SS. VI, 158, (12) SS. Mit zus. 28 mehrf. gefalt. gest. Tafeln. Marmorierter Halblederband der Zeit mit doppeltem goldgepr. Rückenschildchen und -vergoldung. Gr.-8vo. Teile 7-12 der 12teiligen Reihe, zu Wasserhähnen, Blitzableitern, Bohr- und Dampfmaschinen, Feuerspritzen und -löschern, mechanischen und optischen Instrumenten, Windmühlen, verschiedenen Meßinstrumenten, zum Perpetuum mobile u. v. m. Mit zahlreichen Beiträgen. - Teils minimal braunfleckig; insgesamt sehr gutes, sauberes Exemplar in dekorativem Einband. Poggendorff I, 869 (kennt nur Teile 1-6). Engelmann I, 115.
.E.O. First Edition. Un volume in 8vo (14x22 cm) di XV-(1)-462 pagine + un foglio di errata. Bellissima legatura coeva in piena pelle verde, cornice dorata ai piatto che hanno decorazioni a secco; dorso liscio ornato e dorato, labbra ornate; angoli un po' acciaccati. Risguardie in carta marmorizzata. Poche fioriture. Bell'esemplare. Raro e ricercato. -Importante studio, che mette in relazione le tendenze suicide con la situazione sociale e le spinte rivoluzionarie. “In the 19th century scholars approached the topic through the lens of culture and society. Tissot perceived suicide as a direct response to larger societal issues of the time and provided little differentiation between the acts of homicide and suicide. According to Tissot homicide and suicide share a common aetiology (abnormal behaviour), result (death), and method (by one's own hands or by another's). “ (Corey B. Bills and Guohua Li, 2005)
[Impressum Ferrariae, per Ioannem Macciochium Bondenum, V. nonas Octobris 1509), in-folio, cartonatura settecentesca (staccata e rovinata, volume in parte sciolto), carte da II a XXXVIII, [4], LVII, da LIX a LXXII. Mancano le carte: A1 (front.), G3, G4, G5, G6, R4 e l'intero fascicolo finale V, formato da 6 carte. Leggera gora alle prime carte, rari forellini di tarlo sempre marginali, alcune note manoscritte nel XVI secolo sui margini bianchi, una carta brunita. Biliotheca Osleriana n. 172 (anche in questo caso un frammento dell'edizione).
Rara edizione originale. Bell’esemplare. Raccolta di parolibere preceduta da una importante introduzione di Marinetti: «Sintesi della teoria delle parole in libertà». L’autore — uno dei più validi poeti del secondo futurismo — trae spunto dalla quotidiana pratica come chirurgo all’Ospedale Maggiore di Milano. Cammarota, Futurismo, 311.8
in-4, pp. 220, bella leg. m. pelle coeva con ricchi fregi oro e tass. al d. con nervi. Con 80 belle tavv. al fine con centinaia di figure raffiguranti parti anatomiche, strumenti chirurgici, sviluppo del feto, allattamento naturale e artificiale, scene di parto etc. Prima rarissima edizione italiana. Wellcome IV, 91. Ottimo esempl. [026]
in-4 antico, pp. 1 cb, (8), 512, 1 cb, bella leg. p. perg. con tit. mss al d. Con 20 belle tavv. in rame n.t. raff. anatomia, scene di parto, posizioni del feto. Seconda edizione del famoso trattato di ostetricia indirizzato ai medici e levatrici, con la suddivisione in parti "laudabili" e "illaudabili", ossia naturali e non. L'A., chirurgo veneziano, non manca di inserire nel testo scientifico anche alcune parti letterarie, come due poesie in dialetto veneto. Wellcome IV, p. 108. Olschki, Choix, 9082 per la prima ediz. del 1721. Le pagg. 113-118 presentano una bruciatura centrale restaurata. Ex libris. Minimi dif. alle cuffie. Bell'esempl. [279]
dedicata a Ottaviano Malipiero 1 20.5x15 cm., [36], 363 pp., legatura in mezza pelle, bel frontespizio architettonico con due figure alle colonne, altri 2 frontespizi all'inizio degli altri 2 libri, 31 tavole, numerosi capilettera figurati, testatine, cornici per alcune figure, in italiano, buon esemplare Fra Girolamo Mercurio del Convento di Sant'Eustorgio di Milano, filosofo, medico e cittadin romano. "Nel primo libro si discorre del parto, naturale del Huomo, & si istruisce la Commare del modo di governar le donne gravide... nel secondo si ragiona del parto vitioso, e preternaturale... nel terzo si tratta di quei mali, che per lo pi? sogliono accadere alle Impagliolate per cagioni del parto... Si parla e s'illustra per la prima volta anche del parto cesareo. Opera molto interessante, la prima italiana dedicata esclusivamente all'ostetricia.
Tre opere (di cui una divisa in parte prima e seconda) unite in folio (cm 21,9 x 31,2), legatura piena pergamena coeva con tracce d'uso; l'occhietto reca il titolo: "De microcosmica subtilitate pars tertia. Ad eminentissimum et reverendissimum cardinalem Franciscum Barberinum S. R. E. Vicecancellarium"; pp (20), 252 per la prima opera: "Aemylii Parisani Romani philosophi ac medici veneti nobilium exercitationum de subtilitate pars tertia. De seminis a toto proventu, de principiis generationis, singularis certaminis lapis lydius. Ad Johannem Gallego de la Serna Malachensem Catholicorum Philippi III & IIII Hispaniarum, Indiarum, &c., Regum Archiatrum. De visione ad Andream Laurentium olim Henrici III regis Medicum, Academicum & Anatomicum Monspelliensem, necnon obiter ad Johannem Riolanum Regium Medicum, & Parisiensem anatomicum..."; (2), 211-252 per la seconda: "Delle nobili essercitationi di sottigliezza e d'eccellenza della fabbrica dell'huomo parte terza d'Emilio Parigiani romano medico fisico in Vinegia della vista pietra di Paragone, nella quale si vede, che non si sà quello, che si vede, ne con qual partedell'occhio si vede: ne come si vede: ne altro che si crede". (12), 60 per la terza, prima parte: "Aemylii Parisani romani philosophi, ac medici veneti nobilium exercitationum de subtilitate Pars quarta. Microcosmi salus cosmica subtilitas Ut Detur cuique suum"; (12), 39, (4), per la seconda parte: "Aemylii Parisani romani philosophi ac medici veneti nobilium exercitationum de subtilitate partis quartae liber secondus". Al frontespizio della seconda opera, splendido grande ritratto inciso in rame dell'A., entro ovale. Esemplare in buone condizioni, bruniture uniformi ad alcune cc, tarletti non gravi al margine bianco di poche carte, senza perdita di testo, timbretto all'occhietto, bruniture ad alcune carte. Al frontespizio della prima opera sono elencate le opere successive, ma ognuna ha proprio frontespizio, senza però dati tipografici. L'opera si situa nel dibattito e nelle vivaci polemiche a carattere dogmatico, che si accesero con la scoperta del medico britannico Harvey (m. 1657) del moto sanguigno nel 1628, "De motu cordis". A questa rivoluzionaria teoria aderirono nomi illustri, quali Cartesio, che ne trattò diffusamente nel "Discours sur la méthode"; e confutazioni, queli quella del nostro Parigiano o Parisano (m. 1643), Primrose, Jean Riolan figlio. Parisano era medico veneziano e filosofo, il cui intento era esplorare i limiti dell'intelligibile e del sensibile, anche prima della scoperta di Harvey, e confutò H. perchè andava contro i dogmi correnti del tempo e la medicina galenica, privilegiando un approccio aristotelico. P. era devoto cristiano, e conservava una interpretazione teologica del fenomeno. P. sostenne che lo studio anatomico fatto sugli animali non poteva condurre a conclusioni corrette, essendo gli animali "imperfetti". Su COPAC queste opere sono censite con data 1623-43, presso però Deuchino, e non Giunta; la parte prima che reca la data 1623, e la seconda 1635, non sono comprese nel nostro volume.
Plinius Secundus GaiusHistoriae mundi libri triginta septem.castigationes sigismundi gelenii.Lugduni, G. et M. Beringorum Fratrum. 1548(cm. 34)Solida piena pergamena sec. XVIII, tassello con tit. al dorso.-- cc. 16 nn., 976 colonne, cc. 17 nn. + 1c. bianca, + index con frontis proprio in cc. 64 nn.Carattere corsivo italico a due colonne, bei capolettera ornati a "fond criblè".Prima edizione del Beringen con la dedica di Erasmo dalla edizione di Basilea del 1525. Annotazioni di Sigismundus Gelenius (1497-1554) e coioso index di Joannes Camers (Giovanni Ricucci Vellini). L' Editio Princeps di questa celeberrima enciclopedia dell' antichità apparve a Venezia nel 1469. I 37 libri comprendono matematica e fisica, geografia e astronomia, medicina e zoologia, fisilogia, storia e antropologia, agricoltura, mineralogia, lettere ed arti.Insignificante filo di tarlo a sparire, ben restaurato, all' angolo bianco interno lontano dal testo, a una ventina di carte verso metà volume. esemplare bello, nitido e marginoso. Antiche firme di appartenenza al frontis.-- BAUDRIER III 46; BM.STC. FRENCH 357; ADAMS p. 1571; MORTIMER FRENCH 437.Manca a BRUNET, MURRAY e ROTHSCHILD.[f7]. Libro
Large 4to. (8), 234, (14) pp. With 6 engr. plates in contemp. colour. Contemp. half calf with giltstamped spine and traces of a spine label. Fifth and last edition of this rare Book of Herbs, mainly in the form of tables. With two additional plates not contained in the earlier editions; the engravings depict mainly phanerogams and their parts. The Regensburg theologian and naturalist Jacob Christian Schäffer (1718-90) concerned himself especially with entomological studies and created a series of collections. In 1757 he was made a member of the German Naturalists' Academy, "Leopoldina". - Interior slightly browned due to paper. Pritzel 8111 ("1743"). Stafleu/C. 10.472. Cf. Ferchl 4711. OCLC 312016311. Not in Nissen.
In folio; (36), 28, 1080, 34 pp. Legatura di recupero in mezza pergamena con piatti foderati con bella carta marmorizzata novecentesca e titolo manoscritto al dorso. Due antiche firme di appartenenza al frontespizio, una delle due anticamente cancellata, timbretto di appartenenza privata al margine basso delle prime cinque carte fortemente sbiadito e solo in parte leggibile. Una leggera e antica macchia d'inchiostro che non preclude assolutamente la lettura, a pagina 896. Piccola pecetta di carta ad integrare piccola mancanza al margine interno basso della prima pagine di indice con perdita di poche lettere (aggiunta quasi invisibile). Tagli rossi. Frontespizio in rosso e nero. Esemplare con leggere bruniture come tutti quelli conosciuti a causa della qualità della carta utilizzata come specificato anche nel Norman Catalouge 1977 che specifica come la carta utilizzata per stampare l'opera fosse di pessima qualità e che solitamente gli esemplari si presentano fortemente bruniti. Fortunatamente questa copia è fra quelle con una brunitura solo leggera. Varie figure anatomiche nel testo. A parte i leggeri difetti sopra elencati esemplare in buone condizioni di conservazione. Interessanti antiche note chiosate a mano al margine esterno bianco di alcune pagine. Prima edizione di questa celebre opera del noto medico originario di Strasburgo, Israel Spach. Studente di Jean Riolan il Vecchio, studio e si laureò nell'Università di Tubingia nel 1581. Tenne a lungo la cattedra di fisica presso l'Università di Strasburgo. Grande studioso e lettore era considerato uno dei massimi conoscitori dell'arte medica del suo tempo. La monumentale opera qui presentata è la più completa e precisa raccolta delle conoscenze ginecologiche e ostetriche del cinquecento e presenta al suo interno le opere di Plater, Moschion, Le Boë, Montanus, Paré, Martin Akakia, Kaspar Bauhin e altri. Fra le opere contenute: Martin Akakia "De morbis muliebribus libri II, nunc primum in lucem edita"; Kaspar Bauhin "Appendix varias et novas historias continens"; Ambroise Pare "De Hominis Generatione Liber"; François Rousset "De Partu Césareo Tractatus"; Albucassis "Gravissimorum aliquot affectus muliebrium"; Jacques Rueff "De Conceptu et Generatione Hominibus"; Jerôme Mercurialis "De Morbis Muliebrium" e altre per un totale di 18 opere. Parte delle tavole che illustrano il testo sono prese dalle celebri tavole del Vesalio. Vi sono poi numerose illustrazioni di strumenti ginecologici. "compilation of gynecological and obstetrical texts was the largest such collection of its day, reprinting most of the works collected in Caspar Wolff's Volumen gynaeciorum and Gaspard Bauhin's Gynaeciorum sive de mulierum affectibus (1586-88), and adding several other treatises. The collection includes works by Plater (whose anatomy of the female genitalia heads the collection), Moschion, Le Boë, Montanus, Paré and many others. Some of the anatomical woodcuts are taken from Vesalius's Fabrica, in particular his "masculinized" representation of the female reproductive organs; also illustrated are various surgical and gynecological instruments, including a speculum' (Norman catalogue). Prima edizione di questo testo basilare nella storia della ginecologia. Adams S-1517; Durling 2254; Garrison and Morton 6013; Norman 1977; Waller 9096; Wellcome 6030.
Hardcover, first edition, 175pp, rebound in elegant grey card. Page block is foxed, faint marks to title page and also to corrections page reverse. Small tear to leading edge of page 175. Text is clean and unmarked throughout. AD Used
in-4, pp. (16), 353 (mal numerate 153), XX, leg. p. perg. coeva con tass. e tit. oro al d. Tagli color., unghie. Bello stemma xilogr. all’occhietto. Capilett., testat. e final. xilogr. Interess. e piacevole saggio in prima ediz., opera del medico toscano (Castelfiorentino 1658 - Firenze 1726). Gli argomenti scientifici trattati offrono all’A. lo spunto per disquisire polemicamente sulle dottrine mediche del suo tempo, citando le principali scoperte scientifiche e i maggiori medici dell’epoca. La pubblicazione dell’opera suscitò grandi reazioni, favorevoli o contrarie, di altri autori. Hirsch I, 432. Gamba 1796. Piantanida 1841: “Il nostro esempl. è uno dei pochi che contengono l’errata e le XX pagine d’indice.” (come il nostro). Wellcome I, 155. Parenti 81. Belliss. esempl. a larghi margini su carta forte.
expensis Antonii Cervone 27 22,5x33,5 cm., 27 stupende incisioni raffiguranti i ferri chirurgici dell'epoca e, in alcune, scene di intervento chirurgico, sul retro allegata la pagina Explicatio tabulae, tutto in latino. Le tavole, montate con passepartout, possono essere cedute anche singolarmente, al prezzo di euro 60 cad. Buone condizioni. Disponibile il frontespizio dell'opera, a due colori, rosso e nero.
Cm. 21, pp. (24) 352. Con molte incisioni xilografiche nel testo. Legatura coeva in piena pergamena semirigida con titolo ms. al dorso. Sguardie posteriori. Esemplare genuino e ben conservato, come non è comune per quest'opera. Ottima edizione di quest'opera celebre che apparve in originale nel 1595, fu ristampata fino ai primi del '700 e viene considerata come il primo libro di ostetricia pubblicato in Italia. Si presenta divisa in quattro parti di cui le prime tre contengono i tre libri della "Commare" ed il quarto contenente invece "Il Colostro. Discorso aggiunto alla Raccoglitrice di Scipion Mercurio dal Dottore Pietro di Castro Medico Fisico Avinionese". L'A. fu il primo a raccomandare la "sectio Cesarea" in caso di bacino stretto" (Vinciana). Il Mercurio, al secolo Scipione Mercurio, sacerdote domenicano ed ostetrico, nacque a Roma in data imprecisata del XVI secolo e morto intorno al 1615. Vinciana, 1969. Cfr. Castiglioni, p. 480: "Il Mercurio era medico riputatissimo; sembra che egli abbia esercitato l'ostetricia pratica in Francia intorno al 1571"; Nardi, Il pensiero ostetrico-ginecologico, pp. 148-153.