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31679Paris Claude Tchou. Aux dépens du Cercle du livre précieux 1965 grand in 4 (37x25,5) 1 volume reliure plein cuir havane orné de l'éditeur, dos lisse orné de caissons dorés, 14 pages d'index, et 406 pages, avec de nombreuses planches à pleine page. Réédition de l'édition de 1546, imprimée à Paris chez Simon de Colines. Joint un fascicule broché de format identique: L'oeuvre de Charles Estienne et l'Ecole anatomique Parisienne, par Charles Huard et Mirko Drazen Grmek. Collection Monumenta Medica. Tirage limité à 600 exemplaires, celui-ci numéroté. Très bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
190688600Société lyonnaise de photochromogravure | Lyon s. d. [1906] | 39.5 x 26 cm | Reliure de l'éditeur
In folio (cm.42x29), bel cartonato coevo (carta Varese), 2 Voll. pp. (14nn)-XVI-34-(10nn di indice). Front. in rosso e nero, ritratto dell'A. all'antip., vignetta incisa in rame al front. (acquaforte di Pietro Leone Ghezzi (1674-1755) che rappresenta Eustachio mentre disseziona un cadavere umano nel teatro anatomico), capilettera e testatine ornate in xilografia. Unito album composto da XXI tavv. sempre incise su rame contenenti num.se figg. Quarta ediz. dell'opera del grande anatomista del '500, Bartolomeo Eustachi (1510 ?- 1574) il quale nel 1563 pubblicava a Venezia, gli Opuscula anatomica, una raccolta di cinque trattati in cui esponeva i risultati che aveva raggiunto nelle sue ricerche anatomiche. Da tempo, tuttavia, era impegnato in un'opera ben più ambiziosa sull'anatomia umana corredata di grandi tavole anatomiche e un commento in cui fossero discusse le affermazioni del suo avversario, il Vesalio, che nel 1543 aveva pubblicato il De humani corporis fabrica. Nella prefazione agli Opuscula, annunciava la pubblicazione di quarantasei tavole, incise su rame; purtroppo, a causa del grosso impegno finanziario e all'eta ormai avanzata, che non pochi problemi di salute gli aveva procurato, l'Eustachi moriva senza riuscire a pubblicare il trattato. Da quel momento del lavoro se ne persero le tracce, nonostante le disperate ricerche. Nel 1712, finalmente, i rami delle tavole anatomiche furono ritrovate grazie al certosino lavoro di ricerca di Giovanni Maria Lancisi. Con l'aiuto del papa Clemente XI, che si preoccuò di acquistarle e metterle a disposizione del Lancisi, il 21 maggio 1714, in occasione dell'inaugurazione della biblioteca dell'ospedale del Santo Spirito, oggi nota come Biblioteca Lancisiana, a cui parteciparono il papa, i cardinali, prelati e nobili romani, fu presentata l'edizione in folio delle tavole anatomiche di Bartolomeo Eustachio, con il commento che Giovanni Maria Lancisi. Nel frontespizio è stampata un'; sopra, in caratteri cubitali, si legge il nome di Clemente XI, che aveva patrocinato sia il recupero dei rami sia la loro pubblicazione, il dedicatario dell'edizione. (Cfr. Choix 454; Choulant 61; Morton 391; Wellcome II, 536)
187589108Typ. da Gazeta juridica | Rio de Janeiro 1875 | 15 x 21.5 cm | Broché
In folio (38×23,7 cm); (28), 746 (i. e. 742), (62) pp. Legatura in mezza pergamena del primo novecento con piatti foderati con carta a motivi viola e verdi. Titolo e anno impressi in oro su fascetta in pelle ad un tassello. Dorso a 5 nervi. Come in tutti gli esemplari, durante la stampa del volume, sono state saltate nella numerazione le p. 116-117 e 727-728. Titolo in rosso e nero. Magnifica incisione al piatto anteriore delineata dal pittore olandese della scuola fiamminga che fu uno dei migliori allievi ed assistente di Rubens, Abraham van Diepenbeke (1596–1675) ed incisa da Peter Clouwet (1629-1670), raffigurante l’ingresso del giardino d’“Elysian”, fiancheggiato a sinistra da una donna con sette seni, sotto due studiosi (uno in possesso di un rotolo) e la parola “Natura”, e sulla destra da una donna che tiene un globo, sotto due uomini che conversano e la parola “Ars”, a significare che il percorso verso l’”Elysium”, o il paradiso è attraverso la convergenza di arte e natura. Sopra l’ingresso, che sembra essere un’apertura nel terreno o la bocca di una grotta, siedono dieci donne, delle quali, due suonano strumenti. Un cavallo alato spicca il volo nell’angolo in alto a destra dell’immagine alto a destra. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Esemplare ancora in barbe. Alcune pagine leggermente ed uniformemente brunite a causa della qualità della carta e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione (una seconda edizione venne edita nel 1670) di questo studio di interesse medico, farmacologico ed alchemico scritto dal noto medico e fisico portoghese nato ad Evorà ma che lavorò a Carmona, l’odierna Sevilla. L’opera, divisa per domande, tratta di temi differenti: Aristofane, Virgilio, Galeno, Ippocrate, Platone, corona spagnola, sul cadavere umano, “daemones morbos”, Vergine in un chiostro, urine, il termine tubercolosi e ostetricia “obstetrices”, Nudipedalia, mutazione dei genitali maschili e femminili, la sterilizzazione animale, vari tipi di occupa di febbre come “Elodes, Thyphodes [tifo], Crymoides, Tritaeophiae, querzerae, Phricodeis, Assodes, Almyrodes, Pemphigodes, [e] Tarachodeis. ” e tanti altri temi legati alla medicina, alla farmacologia, all’alchimia e alla fisica. La domanda 94 discute i poteri di una pozione basata su una miscela di latte e vino, forse in riferimento a Plinio il Vecchio. Nell’opera appare anche la parola “Abracadabra”. L’opera appare nelle bibliografie alchemiche perché tratta di vari argomenti legati alla magia, a guarigioni legate a particolari proprietà magiche di alcune piante e minerali e dei Bezoar, le pietre rinvenute negli stomaci dei alcuni animale e che si credeva avessero proprietà magiche. L’opera contiene anche la descrizione di diversi casi medici seguiti da Franco a Carmona, l’odierna Sevilla. Diôgo Barbosa Machado & Bento José de Sousa Farinha, Summario da bibliothecaluz …, Lisboa, 1786-87, v. II, p.168) scrive riguardo a quest’opera: “A remarkable example of the penchant for the bizarre in mid-seventeenth-century medical literature is the much-cited anthology of near-miraculous historiae excerpted and collected by the Portuguese physician Gaspar de los Reyes Franco” (Pomata, p. 134). In Penzer si dice “The idea of poisonous breath,” prevalent in literature in the form of the poison-damsel story, is claimed by numerous medieval medical and pseudo-medical practitioners, such as Peter of Albano, the Jesuit del Rio, Michael Bapst, Wolfgang Hildebrand and Gaspar de los Reyes” (Penzer, p. 41). Rif. Bibl.: Krivatsy, NLM, 9595; Penzer, Norman Mosley. Poison-Damsels. Manchester, NH: Ayer, 1980; Pomata, Giana. Historia: Empiricism and Erudition in Early Modern Europe. Cambridge, MA: MIT Press, 2005. Not in Wellcome. Not in Duveen, Ferguson, Partington or Thorndike.
Fourteen volumes bound in thirteen. Crown quarto. Several individual parts in each volume, paginated consequently. Pp. 342; 349; 341; 337; 349; 345; 331; 345; 347; 321; 316; 349; 641. Plus many full- and double-page lithograph plates, often coloured, and a series of superb folding collotype plates, bound-in. The last volume, comprising of volumes XIV-XV, is in honour of Van Gehuchten, commemorating 25 years of his professorship. The volume has a superbly printed tinted collotype portrait of Van Gehuchten as frontispiece. Numerous text figures, diagrams, tables. Hardcover, uniformly bound in contemporary full pebbled cloth, gilt spines, these of three volumes are broken, uniform neat oval shelf label at foot of each spine, book plate to first paste-down of some volumes, stamp. In a very good condition. ~ First edition. Rare. Volumes 2-15, published over a span of 12 years between 1901 and 1913. The journal's existence came to its with the beginning of World War I. Haymaker/ Schiller p.120-123. Arthur van Gehuchten (1861-1914). (NOTE: a very heavy set, over 20 kg).
in-4, pp. (16), 483, leg. coeva p. perg., tit. ms. al dorso. Tit. a stampa rossa e nera con impresa tipogr., fregi ed iniz. silogr., car. rom. Dedica dello stampatore al filosofo e medico Annibale Bimbioli. Terza edizione, ristampa esatta, rivista e corretta, della seconda apparsa presso lo stesso stampatore nel 1591 (la prima apparve a Firenze nel 1585) di questo approfondito trattato sulle febbri del filosofo e medico pavese Guido Guidi il vecchio (1500 ca.-1569), cui fanno seguito altri due trattati d'analogo argomento: dello spagnolo Ludov. Mercado il primo (pp. 285-383), del pavese Matteo Corti il secondo (pp. 385-469). Bell'esempl. (antico ex-libris ms. sul tit., lievi aloni d'umido nel margine alto dei primi fogli e macchia gialla sugli ultimi).. Durling 2209. Wellcome I, 6599..
158110457Apud Michaëlem Clopeiau | Parisii (Paris) 1581 | 16 x 11.50 cm | relié
10371817, XVI (table), XXII, 253 p., 16 p. (Notice des principaux ouvrages (.) composant la librairie Mme Ve Courcier), 3 planches dépliantes gravées sur cuivre (complet). In-8, demi-vélin blanc doré à coins, plats en tabis rose, pièce de titre, dos orné, tranches mouchetées, reliure XIXe.
Octavo. Two parts in one volume. Pp. 103. Original addenda and corrigenda slips pasted onto blank margin of some leaves. Appendix. Extended footnotes. Bound in the original gray wrappers, bit discoloured and frayed, author's name later added in manuscript to title-page, small catalogue ticket to verso of cover, old institutional stamp and small shelf label to cover. In a very good condition. ~ First edition. Signed by the author on cover "by T. H. Heineman". Extremely rare. A most unlikely survivor of an extraordinary publication. Heineman was a medical instrument distributor and manufacturer. In 1908 he published "The physical basis of civilization: a revised version of 'Psychic and economic results of man's physical uprightness'" which is also offered by Librarium.
In-8 p. (mm. 233x175), 4 volumi, p. pergamena coeva (restaur. per mancanze e con macchie), pp. (16),XLVIII,296; 263; 300; 310,(2), molto ben illustrati da un ritratto dell'autore e da 39 tavole, inc. in rame da Francesco Sesone, più volte ripieg. e f.t. (inclusa 1 tav. a una pag. nel 1° vol.), raffiguranti strumenti chirurgici, fasciature, vari generi di interventi (ginecologici, ortopedici, odontoiatrici, etc.); vignetta ai frontespizi (il 1° vol. con titolo in rosso e nero), testate, grandi iniziali e finali, inc. su legno. Edizione latina di quest’opera pubblicata per la prima volta nel 1718 “atque in tabulis multis aeneis praestantissima, ac maxime necessaria instrumenta, itemque artificia, sive encheirises praecipuae, & vincturae chirurgicae repraesentantur. Opus triginta annorum, quod in hac novissima Editione Neapolitana Dissertationibus cum auctoris, tum aliorum selectis ad rem Chirurgicam spectantibus auctum, atque mendis typographicis, quibus Veneta scatebat, quam diligentissime expurgatum prodit in lucem”. Cfr. Castiglioni “Storia della medicina”, p. 635: “A Lorenzo Heister (1683-1758), nato a Francoforte, allievo di Boerhaave, spetta il merito di aver contribuito notevolmente al miglioramento dell’insegnamento chirurgico in Germania e di esser stato l’autore di un testo di chirurgia pubblicato a Norimberga nel 1718 che si può considerare uno dei primi trattati completi. Heister fu, come lo Scarpa ed altri insigni chirurgh del Settecento, un eccellente anatomico”. Aloni, arrossature e fiorit. intercalate nel t.; fori di tarlo margin. restaurati, ma complessivamente discreto esemplare. .
89982Argentorati (Strasbourg), Sumptibus Johannis Beckii, 1726-1729-1731, complet en 3 volumes in-4 de 170x210 mm environ, tome I : (1) f., (4) ff. (titre, épître, préface), 894 pages, (11) ff. (juxta partes, index) (1) f., - tome II : (1) f., (6) ff. (titre, épître, préfaces),891 pages, (8) ff. (juxta partes, index), (1) f., - tome III : (1) f., (8) ff. (titre en rouge et noir, épître, prefaces), plein velin crème moucheté d'époque avec titres manuscrits sur le dos. Des rousseurs intérieures et pages brunies, un volume avec une reliure abimée (attaquée par un rongeur), un nom sur les pages de titre et les premières gardes. Rare.
Three volumes bound in five. Crown quarto. Pp. 794; 795 - 1531; 958; 652; 653 - 1260. Plus 4 colour lithographed plates with a total of 38 images. With a total of 476 wood-engraved illustrations to the text, 16 of which are coloured. Hardcover, uniformly bound in contemporary cloth and marbled boards, spines gilt, cloth French corners. In fine condition. Excellent set. ~ First edition. Rare complete set of this mammoth work. In a fine state of preservation.
2 Teile in einem Band. (20), 488, 278, (50) SS. Zeitgenössischer Pergamentband mit hs. Rückentitel, dreiseitiger gesprenkelter Rotschnitt. 4to. Erste Ausgabe des botanischen Hauptwerks Hillers (1646-1725). Die bis dahin umfangreichste Arbeit zur Bestimmung und Klassifikation der in der Altem und Neuem Testament beschriebenen Fauna (vgl. Catholic Encyclopaedia, s. v. "Plants in the Bible"). Mit zahlreichen Passagen in hebräischer Type, einige Arten- und Gattungsbezeichnungen auch auf deutsch und arabisch. Das Vorwort von Salomon Pfister ist gleichzeitig die Hauptquelle zur Biographie des Tübinger Professors. - Wissenschaftsgeschichtlich bedeutendes Werk; innerhalb der "Landmarks of Science"-Serie 1972 mikroverfilmt und in dieser Form in Bibliotheken verbreitet. Die vorliegende Originalausgabe selten. - Schönes Exemplar. Pritzel 4079. Blake 212, Röhricht (Palästina) 1307. Fürst I, 393. Heinsius II, 376. Nicht bei Engelmann und Wellcome.
1588GR833Venetiis, industria Juntarum, 1588. Folio, 2 tomes en 1 volume. 1 bl., VII+18, index a4-m4, II, 374, 48, 96, II, 502, 40, 1 bl. pp. Texte grec-latin sur 2 colonnes. Page de titre en noir et rouge avec 13 gravures sur cuivre de medecins et ateliers anciens. En tetes differents, lettrines, vignettes et gravures xylographiees. Elle est la troisieme edition en grec. Girolamo Mercuriale (Hieronymus Mercurialis 1530 – 1606) fut celebre medecin et ecrivain (De Arte Gymnastica..) Junta ou Giunta Philip, 1497-1597 et Bernard ont edite plusieurs oeuvres des auteurs classiques a plusieurs villes. Reliure plein veau XVIIIe avec fortes epidermures, dos a nerfs orne, p. de titre maroquin. Hoffmann II, 271, Brunet III, 170, 'edition assez estimee'.
in-16, pp. 61, (3), e una figura mobile in antiporta; leg. editoriale in percallina, autore e titolo impressi in oro al centro del piatto superiore, racchiusi entro bordura floreale impressa a secco. Opera dedicata alla perdita dei denti ed al metodo per sostituire i denti mancanti con denti artificiali. Deliziosa l'incisione impressa in blu che precede il titolo: osservando la tavola con la parte mobile appoggiata a quella inferiore, si vede il volto di una giovane donna senza denti con i tratti simili a quelli di un anziana; sollevando la parte superiore, appare il volto della donna ringiovanita grazie all'impianto di denti artificiali. Alla fine del volumetto si leggono l'indirizzo e l'orario di ricevimento del medico. Bell'esemplare.. .
Opera in due volumi con belle legature coeve in tutta pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso, buone condizioni generali, carte lievemente brunite a tratti, mancanza al margine bianco nell'angolo superiore delle ultime 4 carte senza perdita di testo. Ritratto di Ippocrate nell'antiporta del primo volume. Testo su due colonne in greco e in latino. Seconda parte: Oeconomia Hippocratis alphabeti serie distincta opus non solum tyronibus sed etiam artis apollineae mystagogis...in quo dictionum apud Hippocratem...Anutio Foesio Mediomatrico Medico authore.Cfr. Wellcome III, 269.
183889157Barret | Lyon 1838 | 19 x 27 cm | Broché
Crown quarto. (265 x 190 mm). Pp. xviii, 236, (2) publisher's catalogue. Plus 29 colour lithographed plates with a total of 128 figures. Hardcover, bound in contemporary full cloth, discoloured, spine gilt, corner-tips and spine-ends trifle rubbed, inner hinges tender, stamp chemically effaced from title-page by expert hand, two plates with short tear at fore-margin slightly touching image, discreetly closed by expert hand and are practically invisible. In a very good condition, very clean interior and plates. ~ First edition. Exeedingly scarce. Eduard Jaeger Ritter von Jaxtthal (1818-1884). Jaeger's atlas greatly advanced ophthalmoscopy, and was unsurpassed for many years. The chromolithographed plates were based on his remarkable fundus paintings, which were accomplished in sittings which might run to over one hundred hours per painting. The original paintings are now housed at the University of Pennsylvania. Jaeger's atlas is a noted example of how 19th Century ophthalmology embraced new printing technologies and ingenious uses of the book, enabling students far and wide to benefit from the famous ophthalmologist's research. A second edition appeared in 1890. It was then translated into English as "Jaeger's Atlas of Diseases of the Ocular Fundus". Becker 206; Garrison-Morton 5904 "A fine atlas"; Keys & Rucker 888; Geschichte der Augenheilkunde, Vol. 7, P. 123 (1918); "Ophthalmology 1700-1900: Celebrating the Collection of Jerry F. Donin, M.D." (2015).
181389847Brignoles Madgelain Dufort Cadet | Toulon 1813 | 13.5 x 22.2 cm | Relié
181114329de l'imprimerie de Landriot | Clermont-Ferrand 1811 | 26 x 20.50 cm | Un Vol. relié
178540881785 1 Paris, Théophile Barrois, 1785, in-8° relié plein veau d'époque, coiffes et mors restaurés, dos à nerfs orné, titre or sur pièce peau.
88282 pages in 8, enveloppe.
in-8, pp. (24), 572, legatura coeva p. pergamena floscia, titolo ms. al dorso. Al frontespizio titolo racchiuso in elaborata bordura silografica. Alcuni capilettera incisi. Dedica dell'a. al Card. Filippo Boncompagni. Prima edizione della sola prima parte di questo vasto trattato di medicina generale (come in Wellcome I, 3746 e Durling 2784: ''contains only sectio prima; apparently no more published in this edition''). A pag. 572 un avviso dello stampatore recita che le altre due sezioni appariranno al più presto (e l'opera completa sarà pubblicata dallo stesso stampatore nel 1583). Questa prima parte si occupa di tutte le malattie del corpo umano (la seconda e la terza riguarderanno quelle psichiche e degli apparati nutritivo e riproduttivo). Dell'autore si sa soltanto che naque a Luni e morì nel 1592. Bell'esemplare.. Wellcome I, 3746. Durling 2784..
in-8 gr., pp. (4), 746, con 8 tavole f.t. in litogr. (di cui 3, num. IV,V,IV, ma i.e. VI, riproducono facsimili di autografi di delinquenti). Legatura coeva in mezza pelle e percallina ai piatti, al dorso titoli e fregi in oro. Nel 1876 con la prima preziosa edizione di questa fondamentale opera "L'uomo delinquente" nasce l'antropologia criminale, intesa come "quella parte della medicina che studia l'uomo delinquente e in tale studio include non solo l'indagine sull'aspetto fisico, ma anche l'indagine sull'aspetto fisiologico, psicologico e psichiatrico delle personalità". In questa seconda edizione del 1878 Lombroso (Verona 1835 -Torino 1909) risponde alle obiezioni che erano state rivolte alla sua teoria, la quale, secondo alcuni critici, avrebbe limitato la spiegazione della delinquenza al dato costituzionale del criminale, trascurando le influenze dell'ambiente e l'aspetto psicologico. La presente nuova edizione viene quindi ampliata con studi sul significato del tatuaggio e sul gergo criminale, il suicidio, la prostituzione. Infine analizza il fenomeno criminale in base all'età, al sesso, al clima, all'alimentazione, alla povertà. Buon esemplare, foxing marcato ad alcune pagine comprese tra pp. 470 e 520. . Il Diz. Biografico degl Italiani, vol.65 pp.548-553, offre esaurienti notizie sull'illustre criminologo''..