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3 tomi in 4 volumi, cm. 16,6, piena pelle bazzana (difetti alle cerniere), pag. (4) LXXII, 504; (2) XXIV, 611; (4) XII, 588; VIII, da 589 a 818 (2) più 7 tavole ripiegate fuori testo. Il terzo volume è suddiviso in due parti. Una delle opere fondamentali sull'Anatomia del Settecento. Belle testatine in legno. Garrison Morton, 394 (edizione del 1732).
ril. Un'opera enciclopedica da collezione, il testo di riferimento dell'anatomia umana: i sette volumi degli autori Léo Testut e André Latarjet, suddivisi in due cofanetti. Si tratta della quinta edizione italiana della nona edizione francese e racchiude tutti i volumi, per anni introvabili o disponibili sul mercato con prezzi molto alti. Adesso tornano in libreria, con una veste tipografica classica e ad un prezzo speciale. I contenuti, nel corso delle diverse edizioni che si sono susseguite, sono stati adattati al contesto didattico della Medicina italiana, con continui aggiornamenti e con un adeguamento sa del testo che delle immagini. Per questo motivo, l'opera è sempre stata il punto di riferimento per generazioni di professionisti di qualsiasi specializzazione medica, che nelle pagine di Testut e Latarjet si sono formati nello studio dell'anatomia.
pp. 104 + Eighteen (18) hand colored lithographic plates; and explanations of the plates. Text with red printed illustrations. Foxed. Tide mark. 4to. Worn contemporary cloth binding, needing rebacking. NOTE: ** The copy of Rev. Dr. Frederick Augustus Muhlenberg (1818-1901). With a nice anatomical drawing probably by Dr. Muhlenberg. He was very prominently connected with higher education in several colleges of Pennsylvania for sixty years. He was the first president of Muhlenberg College, and was also influential as Professor of Greek at the University of Pennsylvania. His grandfather was Henry E. Muhlenberg, the great botanist; and his maternal great-grandfather was the distinguished Revolutionary War hero and patriot, Gen. Peter Muhlenberg. Nathan R. Smith held the chair of surgery at the University of Maryland for the better part of the 19th century. The true fist book edition. Heirs of Hippocrates, #898. The Muhlenberg association and the drawing make this an especially desirable copy of an important work. **PRICE JUST REDUCED! MED 11
In 8°. Pagine 607; 653; 631. Pregevole rilegatura coeva in mezza pelle con titoli e motivi decorativi in oro al dorso. Piatti con motivi floreali a secco. Lievi fioriture. Stato di conservazione buono. Testo su due colonne. Note di F. Chaussier e N.P. Adelon.
In-16 (mm. 175x110), mz. tela, pp. XXX,477, con 9 tavv. anatomiche f.t., inc. in rame, piu' volte ripieg. "Lorenzo Heister (1683-1758), primo dei chirurghi tedeschi che abbia avuto vaste cognizioni scientifiche, fu, come lo Scarpa ed altri insigni chirurghi del '700, un eccellente anatomico". Cosi' Castiglioni, p. 635. Cfr. Biographie Medicale,V,131-38: "cet ouvrage fit oublier tous ceux qui avaient paru jusqu'alors" - Blake, p. 203 cita le numerosiss. ediz. di questa importante opera. Esempl. ben conservato.
2 volumi in 8 rilegati in un tomo cm 19 x 25,5, pp. (8) + 384; 374 [i.e. 372] perche' omesse nella numerazione le pagine 134-135 con 15 tavole finali incise all'acquaforte ripiegate. Le prime 6 tavole sono numerate da I a VI, seguono 4 tavole numerate AA, BB, CC, DD e altre 5 tavole numerate da I a V. Altri esemplari segnalano un totale di 16 tavole, manca quindi con tutta probabilita' la VII tavola della prima tranche, perche' le successive 9 in lettere e numeri, descritte singolarmente alla fine del secondo tomo, sono tutte presenti. Annotazioni manoscritte alla prima carta bianca. Frontespizio del primo volume in nero e rosso, due vignette incise all'acquaforte ai frontespizi di entrambi i volumi. Legatura coeva in cartonatura con qualche alone ai piatti e abrasione della carta. Piccola galleria di tarlo al margine interno bianco di alcune tavole. Prima edizione veneziana di questo noto trattato di anatomia uscito in edizione originale a Parigi nel 1732 e poi tradotto in varie lingue. L'A., Jacques Benigne Winslow (1679-1760) e' considerato il padre dell'anatomia descrittiva.
in-4°; 15 tavole ripiegate; il volume è composto da sole tavole (aperte cm 23x58) che contengono il frontespizio, la prefazione, le abbreviazioni, e 12 tavole sinottiche sulle denominazioni e funzioni dei nervi. In brossura editoriale originale.
In-4 p. (mm. 284x210), solo prima (su 2) parte, brossura muta coeva (piccole manc. ai bordi), pp. 115, con 2 tavole inc. in rame, ciasc. con più figure, dettagliatamente descritte. Diviso in 4 capitoli: “De fabrica Gangliorum - De usu Gangliorum - De usu Gangliorum spinalium, plexuum brachialium, & caeterorum plexuum nerveorum humani corporis - De consensu partium in homine”. Seconda edizione (la prima è del 1779). Cfr. Blake, p. 403 - Brunet,V,183 per la sola prima ediz. “Antonio Scarpa (1752-1832) fu anatomico e chirurgo di grandissimo valore; si dedicò particolarmente all’anatomia dei gangli e dei plessi nervosi e fu ricercatore infaticabiòle” così Castiglioni “Storia della medicina”, p. 615. Fresco esemplare con barbe, molto ben conservato.
In-8°; pp. (16), 451, (5), nel testo testate e finalini incisi su legno. Dedica a Pietro Boselo. trattato di chirurgia diviso in quattro libri: nel primo si parla della cura delle diverse ferite; nel secondo del tumore e della teoria dei fluidi e degli spiriti negli animali; nel terzo delle ulcere (dove anche una parte è dedicata alla nutrizione) e nel quarto della trasfusione di sangue e delle diverse escrescenze che possono nascere sul corpo. legatura in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Piccola macchia alle ultime due carte.
In-8 p., 8 volumi in 7 tomi (di cui 2 di Supplemento), brossura orig. (3 dorsi con mancanze). L'opera è cosi' suddivisa: “Osteologia - Dei legamenti delle ossa - Dei muscoli tendinosi, e delle borse mucose - Del cervello e dei nervi - Angiologia - Splancnologia”. I 2 volumi di Supplemento contengono il “Trattato dei sensi”, compilato su altre opere di Soemmering e di altri celebri autori, da D.V. Mantovani. "Prima edizione della traduzione italiana". Cfr. CLIO,VI, p. 4367. “Samuel Thomas Sommerring (1755-1830), un des anatomistes les plus habiles et les plus laborieux de l’Allemagne, doit etre considéré comme un des créateurs de cette anatomie chirurgicale qui a fourni tant de notions précieuses sur le mécanisme et la nature d’un gran nombre de lésions de nos organes.. Le manuel de Sommerring est supérieur à tout ce qui avait été publié jusque-là en ce genre.. Les parties les plus remarquables en sont l’ostéologie, l’odontogénie, et surtout la description du cerveau et des nerfs”. Così “Encyclopédie des sciences médicales” (1841),II, p. 775. Testi ben conservati, con barbe.
viii + 295pp.+ 1 tableau dépliant, brochure ancienne marbrée, Edition originale de 1797, 20cm., texte frais, très bon état, W88822
in 16°. Pagine XVI, 312; 319; 322; 299; 276; 360. Rilegatura in mezza pelle antica con titoli in oro al dorso. Stato di conservazione molto buono. Interessante manuale di anatomia della fine del XVIII secolo.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
Bulino, 1670 circa, monogrammato in lastra in basso. Da un soggetto di Tiziano. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini sottili, leggere abrasioni nel margine superiore ma in buono stato di conservazione. La stampa fa parte dell’opera Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, edita a Bologna tra il 1670 ed il 1680. Il frontespizio contiene il ritratto di Tiziano tra le foglie di alloro, il leone di San Marco e un drappo contenente la dedica. Seguono 17 incisioni anatomiche, 3 dello scheletro e 14 dei muscoli. Quattordici delle tavole sono tratte dal De humani corporis fabrica del Vesalio e le altre dalle Tabulae anatomicae VI, pure del Vesalio. Queste ultime, in realtà, non furono disegnate da Tiziano, bensì da Jan van Calcar; per il primo gruppo, invece, la paternità è dubbia e controversa. Rara. Engraving, 1670 circa, monogrammed in plate below. After Titian. Beautiful impressions, printed on contemporary laid paper, with thin margins, light abrasions in the top, otherwise in good condition. These works are part of Notomie di Tiziano dedicate all'Ill.mo Sig. Francesco Ghislieri, published in Bologna between 1670 and 1680. The title page contains the portrait of Titian between the bay leaves, the lion of St. Mark and a cloth containing the dedication. Here are 17 anatomical engravings: 14 of the plates are taken from De humani corporis fabrica of Vesalius and the other from Tabulae anatomicae VI, also of Vesalius. These, in fact, were not actually designed by Titian but by Jan van Calcar, while the first group’s paternity is uncertain and controversial. Rare. M.A. Chiari, Incisioni da Tiziano, 77; Muraro-Rosand, 1980, 307-316; Choulant, 196; Le Blanc, I, 449.
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[Figurato Anatomia] (cm.18,5) bella piena pergamena originale, tassello in oro al dorso e unghie. -- pp. XXVIII, 486. Con 9 belle tavv. f.t. in rame, più volte ripiegate. Edizione particolarmente rara di questa celebre opera. Manca alla Walleriana, Osler, GArrison-Morton, Wellcome. L' autore fu il primo ad effettuare l' appendicectomia post-mortem, e introduse il termine "Traecheotomy". Timbretto al frontis di antica biblioteca peraltro esemplare molto bello con tavv. in freschissima tiratura. * Hirsch III 141; * Blake 203.[f73] Libro
First edition, 8vo, [4], 24pp., neat Charing Cross Hospital stamp on blank margin of title, 5 folding lithograph plates partly hand-coloured in outline, modern calf-backed marbled boards, lettered in gilt on spine. The author was lecturer on anatomy and surgery, in the Anatomical School, Little Windmill-Street.
First edition, folio, 2 vols., in one, engraved frontispiece and 79 engraved plates, UNFORTUNATELY LACKING PLATE 76, some light browning, recent suede with calf gilt label to spine, a nice copy.