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brossura Un testo comprensibile a tutti, anche ai non astrologi, scelta fortemente voluta dall'autrice che persegue la diffusione della scienza astrologica come base del suo operato. In ogni situazione che colpisca gli esseri umani, sia a livello personale che collettivo, gli astri giocano un ruolo fondamentale, e nel caso delle pandemie e della calamità gli aspetti stellari risultano sempre coerenti ed evidenti.
br. Questo libro è la condivisione di una riflessione partecipata di alcuni degli operatori della Ripartizione Servizi alla Persona del Comune di Bari che hanno lavorato nelle funzioni di assistenza alla popolazione durante l'emergenza sanitaria da covid-19. È una riflessione collettiva circa il rapporto fra una professione di aiuto e l'approccio professionale alla dimensione del rischio/emergenza/urgenza, nella quale gli assistenti sociali sono immersi quali costruttori del welfare nazionale. Dopo mesi di attività frenetica, che hanno riempito e svuotato il lavoro delle/gli assistenti sociali e degli educatori dei Servizi del Comune di Bari, è arrivata, con consapevolezza, la necessità di fermarsi, di capire cosa fosse accaduto e quali insegnamenti se ne potessero trarre, e, soprattutto, cosa fosse accaduto al gruppo di lavoro. Attraverso incontri dell'équipe di lavoro, focus group condotti da ricercatori e supervisione si sono messi a fuoco punti di forza e criticità di questo periodo emergenziale, con l'obiettivo di darne memoria e fondamento: questo libro ne è la testimonianza. Le esperienze descritte rendono l'idea dell'enorme investimento di energie, creatività, riflessione e pensiero collettivo della professione in contesti di calamità sociali e ambientali. Il tempestivo spirito di adattamento che emerge da queste pagine rivela come l'assistente sociale sia un professionista che si adopera quotidianamente per la sicurezza delle persone, in tempi di emergenza come in periodi di ordinaria amministrazione. "La nostra è la professione dell'emergenza-urgenza, impegnata com'è, da sempre, nella difficile, faticosa e incerta arte della costruzione e della manutenzione delle reti in condizioni di vulnerabilità e precarietà" (dalla premessa di Patrizia Marzo). Il principale risultato di questa riflessione non è solo strumentale al Servizio Sociale Professionale, ma è soprattutto identitario: "da un'organizzazione è maturato un gruppo con un forte senso di sé e con una grande solidarietà interna. Un patrimonio da conservare" (dalla postfazione di Daniele Petrosino). Prefazione Patrizia Marzo.
brossura È il 30 gennaio quando una coppia di turisti viene ricoverata all'istituto Spallanzani di Roma e il governo blocca i voli provenienti dalla Cina. La settimana successiva, per la nave Diamond Princess scatta la quarantena al largo della costa giapponese. Il 20 febbraio, all'ospedale di Codogno, viene identificato il «paziente uno». Solo ventiquattro ore dopo giunge la tragica notizia del primo decesso nel nostro Paese. Il Covid-19 è arrivato in Italia e negli ospedali è appena cominciata una lunga corsa contro il tempo. Con una cronaca dal ritmo serrato e avvincente, il dottor Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, apre le porte del suo reparto e racconta la vita di medici, infermieri e personale sanitario, chiamati a combattere un nemico invisibile. Tra speranze e disillusioni, turni di lavoro massacranti e sperimentazioni coraggiose, ripercorriamo con loro i sei mesi che hanno cambiato le nostre vite: i primi casi, il timore di non farcela e il picco dei ricoveri, ma anche le guarigioni, i farmaci e il possibile vaccino. Senza farsi prendere dal panico e senza cedere all'irrazionalità, perché - come ci racconta il dottor Bassetti - nessun nemico è invincibile quando lo si affronta a viso aperto e con la forza data dall'esperienza scientifica. E solo conoscendo quello che davvero è successo possiamo costruire una nuova normalità.
brossura All'inizio della pandemia abbiamo avuto l'impressione, quasi surreale, di vivere dentro la dimensione distopica di tanta letteratura di fantascienza. Poi, ci siamo resi conto, con malcelato disincanto, che eravamo entrati in scena da protagonisti nel contesto del mondo reale. L'autore accetta la sfida di mettersi in gioco contribuendo, con riflessioni e approfondimenti, a scompaginare e reimpaginare nuovi codici interpretativi alla ricerca di un'alternativa non solo per capire cosa faremo dopo, ma soprattutto come andiamo oltre. Dal dopo all'oltre: è il vero compito che ci è dato in questa era assiale. L'esposizione, man mano che si avanza nella lettura, in alcuni casi sembra avere venature apocalittiche, ma non cederà mai ad un cupo pessimismo cosmico. Si tratta piuttosto di seguire un approccio radicale, di andare alle radici delle cose. Del resto, è da una prospettiva di radicalità, che è possibile distillare speranza, spalancare finestre utopiche, dispiegare scorci di futuro. Specie se a ciò si accompagnano una visione lucida del reale, una responsabilità vigile, un impegno tenace verso la costruzione di un nuovo mondo a venire come casa comune dell'umanità. Il lettore si troverà di fronte ad un interrogativo cruciale: vogliamo salvare il futuro o un effimero istante? Una domanda apparentemente semplice, ma con implicazioni complesse e che esige uno sforzo collettivo da parte di tutti quegli attori sociali che hanno a cuore la prospettiva ardua, ma non velleitaria, di una Costituente della Terra.
br. In Oriente imperversa una nuova epidemia, la terza di questo secolo. Le notizie giungono frammentate ai cittadini di un mondo globale e tecnologico. Una minaccia atavica vissuta come distante da un'umanità per cui le parole contano sempre meno. Ma, improvvisamente, l'epidemia è fra noi. Nelle case e nelle strade, ora deserte, la nostra vita è di colpo sostituita da diffidenza, paura, solitudine, dolore e morte. La natura riprende i suoi spazi ed emerge, chiara, la nostra fragilità. Dieci parole fanno da guida a un gruppo di medici immersi nella pandemia e soli. Piccoli semi che, in un crescendo di idee, possono indicarci la via per rompere la solitudine e vivere un domani. Dieci parole che vivono nelle esperienze al limite di chi, negli ospedali e nel territorio, cerca di salvare e di chi, solo e disperato, cerca di non morire. Narrazioni di un periodo unico che ci ha segnato e che avrà avuto un senso solo se, alla fine, avremo imparato qualcosa su di noi e sul nostro pianeta.
br. Questo è un libro dedicato a tutti coloro che non hanno smesso di farsi domande. Un viaggio attraverso gli ultimi 24 mesi del nostro recente passato, un'analisi di ciò che è accaduto con il fenomeno del Covid 19 non solo dal punto di vista medico, ma soprattutto sociale. Un approccio originale, attraverso un linguaggio comprensibile da tutti, non accademico, per accorciare le distanze ed abbattere le barriere che questo argomento ha eretto tra le persone. Un libro pensato con competenza tecnica ma scritto con l'amore di chi vede la scienza al servizio dell'uomo, e vuole ribaltare il paradigma di chi invece vorrebbe l'uomo alla catena della scienza. Un testo che non vuole essere contro, ma a favore, del ragionamento, del pensiero critico, del dibattito e del confronto. Una lettura riconciliante, per ritrovare l'equilibrio su un argomento diventato difficile da trattare. Per ricominciare a vedere le cose con un'ottica differente e più umana, per ritrovare la capacità di non lasciare che le nostre identità siano condizionate da sovrastrutture inutili che non ci appartengono.
ill., ril. Nei mesi del confinamento domiciliare ci siamo resi conto di quante volte l'amicizia venga in nostro soccorso per tirarci fuori dalla solitudine. C'è stato un momento, specie quando il cielo sembrava rasserenarsi, in cui gli amici non legati da stabili relazioni siano stati discriminati per decreto. Ciò sta a significare che, contrariamente alla società della polis, ai giorni nostri la concezione dell'amicizia ha perso il suo significato originario e la sua centralità, tanto ci pensa internet a connetterci con centinaia di amici virtuali. In pochi giorni abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini, mentre, bollettino dopo bollettino, ha preso piede il disagio per non poterci incontrare per un caffè o una chiacchierata, per fare un viaggio insieme, unito alla delusione dei bambini costretti a non poter festeggiare il proprio compleanno o quelli dei compagni di scuola...
br. Nella più grave crisi sanitaria dal dopoguerra ad oggi, i bambini e gli adolescenti sono spariti dal dibattito pubblico. Quali sono le conseguenze psicologiche che una quarantena in stato permanente di ansia ha provocato su di loro e sulla percezione del futuro? In questo saggio di denuncia la pedagogista di Wired lancia l'allarme su una narrazione tossica che ha riportato i minori a quel ruolo di "piccoli adulti" che si pensava scomparso con l'avvento della pedagogia del '900. Molto presto si capirà che gli 8 milioni di bambini e ragazzi tra gli 0 e i 15 anni, finiranno per pagarne le conseguenze più dure. Bambini e i ragazzi sono stati un effetto collaterale dell'epidemia di coronavirus: primi a subire gli effetti del lock down (le scuole sono state le prime a chiudere), ultimi a rientrare nella normalità scolastica e dello svago con i coetanei. A loro è stato chiesto uno sforzo enorme: abbandonare abitudini, rituali, bisogni e sicurezze per salvare gli altri. Uno sforzo che hanno portato avanti senza lamentarsi e subendone, silenziosamente, le conseguenze.
br. Nessun altro argomento domina la nostra attenzione quanto il coronavirus e la malattia infettiva che provoca: il COVID-19. C'è stato un diluvio globale di opinioni contraddittorie, notizie false e informazioni controllate politicamente. I diversi punti di vista sui pericoli rappresentati dalla pandemia hanno portato a profonde divisioni e confusione, all'interno dei governi, della società e persino tra amici e familiari. In questo libro, gli autori fanno chiarezza su questi tempi confusi e stressanti. Analizzano le misure di protezione radicali adottate, tra le quali lockdown, distanziamento sociale e mascherina obbligatoria, se siano state necessarie e quali siano state le conseguenze per la società, l'economia e la salute pubblica.
1960875BLeipzig:, Hirzel., 1960. XX,482 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Leicht berieben, mit Bibliotheks-Stempel auf Titel verso (auch auf Titel sichtbar) und auf einigen Seiten im Text, sonst in gutem Zustand. (=Schriften zum Bibliotheks- und Büchereiwesen in Sachsen-Anhalt 17)
ill., br. Per secoli epidemie di diversa natura hanno falciato l'umanità. Sin dall'esodo del popolo ebraico guidato da Mosè, si è adottato un semplice schema interpretativo: la "pestilenza"- di volta in volta identificata con la peste, la lebbra, il colera etc. - è una punizione divina per i peccati degli uomini, che devono pentirsi ed espiare le proprie colpe con appositi riti. Pontefici e cardinali hanno guidato processioni, penitenti laici e religiosi dei diversi Ordini si sono sacrificati per assistere malati e moribondi, senza peraltro impedire che ci si scagliasse contro il capro espiatorio del momento, come gli ebrei nel medioevo e gli untori in età moderna. Papi e santi sono stati invocati per arginare il fenomeno. La pandemia del coronavirus ha richiamato in auge rituali tradizionali e antiche spiegazioni, mettendo però in discussione la praticabilità dei primi e il senso delle seconde. Come mostrano le parole e i gesti di papa Francesco.
brossura Un testo comprensibile a tutti, anche ai non astrologi, scelta fortemente voluta dall'autrice che persegue la diffusione della scienza astrologica come base del suo operato. In ogni situazione che colpisca gli esseri umani, sia a livello personale che collettivo, gli astri giocano un ruolo fondamentale, e nel caso delle pandemie e della calamità gli aspetti stellari risultano sempre coerenti ed evidenti.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI ESCORIAZIONI AL RETRO DI COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Malattie trasmesse sessualmente Titolo originale: The Urologic Clinics of North America. Sexually transmitted diseases Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Richard E. Berger Edizione italiana a cura di: Marcello Marchi Editore: Roma: Il pensiero scientifico, 1984 Lunghezza: 366 pagine; 21 cm; ill. Collana: Collana Clinica Moderna. Serie Urologia Clinica, vol. IX, n. 3, dicembre 1984 In calce al frontespizio: Edizione omaggio Alfa Farmaceutici in occasione della presentazione di Uronorm 1985 Soggetti: Medicina, Epidemiologia, Urologia, Malattie sessuali, Trasmissione, Scienze mediche, Malattie veneree, Infezioni, Virus, Raccolta di saggi, Microrganismi, Sindromi, Sessualità, Protezione, Prevenzione, Coppie, Partner, Biologia, Patogeni, Diagnosi, Terapia, Cura, Carcinogenesi, Cancro, Tumori, Cervice uterina, Prostata, Pene, Testicoli, Vescica, AIDS, HIV, Sindrome da immunodeficienza acquisita, Uretrite gonococcica, Gonococco, Neisseria gonorrhoeae, Esami, Sifilide, Herpes simplex, HSV, Epididimite, Prostatite, Gonorrea, Penicillina, Stati Uniti, Incidenza, Clamidia, Infiammazione, Pelvi, Candida, Sterilità, Antibiotici, Donne, Madre, Neonato, Streptococco, Aborto, Vaginite, Ulcera genitale, Sarcoma di Kaposi, Enteriti, Condiloma, Scabbia, Pediculosi, Epatite virale, Rapporti anali, Symposium, Geschlechtskrankheit, Aufsatzsammlung, Libri fuori catalogo, Medicine, Epidemiology, Urology, Sexual Diseases, Transmission, Medical Sciences, Venereal Diseases, Infections, Viruses, Essay Collection, Microorganisms, Syndromes, Sexuality, Protection, Prevention, Couples, Partners, Biology, Pathogens, Diagnosis, Therapy, Treatment, Carcinogenesis, Cancer, Tumors, Uterine cervix, Prostate, Penis, Testicles, Bladder, Acquired immunodeficiency syndrome, Gonococcal urethritis, Gonococcus, Exams, Syphilis, Epididymitis, Prostatitis, Gonorrhea, Penicillin, United States, Incidence, Chlamydia, Inflammation, Pelvis, Sterility, Antibiotics, Women, Mother, Newborn, Streptococcus, Abortion, Vaginitis, Genital ulcer, Enteritis, Condyloma, Scabies, Viral hepatitis, Anal intercourse, Out of print books
Tela c/sovraccoperta, cm15.5x21.5, pp X 325 (3); alcune figure in nero fuori testo.
Padova, Stab. P. Prosperini, 1880, in-8, copertina fittizia, pp. 14, (2). Con 12 tabelle statistiche su due tavv. piegate in fine (per il confronto con le epidemie del 1860, 1868, 1874). Estratto con firma d'appartenenza: Bruno Emmert, Arco.
25,5 x17,5 cm. 62 S. Original Interims-Broschur mit Rücken- und Deckeltitel. (= Veröffentlichungen aus der Konstitutions- und Wehrpathologie, Heft 54). Einband etwas berieben und fleckig, Deckeltitel am Scharnier etwas eingerissen. Untere Ecke durchgängig etwas eselsohrig, stellenweise mit Anstreichungen, sonst in Ordnung. Mit insgesamt 25 Abbildungen.
br. In questo saggio gli autori ripercorrono alcune tappe del lungo e complesso rapporto nella storia tra uomo, virus e batteri nel tentativo di far prendere coscienza al lettore di quanto si sarebbe potuto fare e non si è fatto per arginare la drammatica evoluzione della pandemia da Covid-19, un evento epocale che ha lasciato profondi segni. Questo libro è dedicato alla sofferenza che nei secoli l'uomo ha vissuto...
193932514ABerlin:, Nicolai., 1939. Kl.8°. 111 S. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband leicht berieben, sehr hübsches montiertes Exlibris auf Innendeckel, innen sauber, gut erhalten. (=Wissenschaft und Praxis. Band 2. Herausgeber: H.U. Amlong).
195918994AJena:, G. Fischer., 1959. Gr.8°. 779 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband leicht berieben, Ecken etwas bestoßen, Titel mit zwei Klebstoff-Fleckchen, Schnitt etwas angestaubt, guter Zustand.
195935222AJena:, G. Fischer., 1959/60. Gr.8°. 835 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband mimimal berieben, guter bis sehr guter Zustand.
196235223AJena:, G. Fischer., 1962. Gr.8°. 835 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband minimal berieben, guter bis sehr guter Zustand.
196435224AJena:, G. Fischer., 1964. Gr.8°. 818 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband mimimal berieben, guter bis sehr guter Zustand.
193135220AJena:, G. Fischer., 1931. Gr.8°. 550 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. [4 Warenabbildungen] Einband leicht berieben und beschabt, Eigentumstempel (Stapp) jeweils auf Vorsatz und Titel. Sonst guter bis sehr guter Zustand.
br. "Gli italiani in quarantena. Quaderni da un "carcere"" collettivo è un libro particolare, scritto in un momento unico e difficile della nostra storia. Si basa su una ricerca fatta a marzo e aprile del 2020, quando l'Italia era costretta al confinamento domestico. Ma è anche un prodotto di quell'esperienza. Raccoglie, infatti, le riflessioni di oltre centotrenta persone sulla loro inedita e straniante condizione di lockdown e, allo stesso tempo, quelle di tre sociologi che, insieme a tutti gli italiani, stavano vivendo quel momento. Sullo sfondo di questo racconto, c'è un Paese che non si è mai fermato, nemmeno nei giorni più difficili. Il libro offre una significativa incursione nelle attività quotidiane, nell'esperienza dello smart working e della vita affettiva di giovani e meno giovani, costretti in pochi istanti a ridisegnare i confini della propria esistenza. Emerge così una riflessione sociologica su quanto è successo ma, soprattutto, lo spaccato di un Paese vero, disorientato, ma anche consapevole e resiliente.