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ill., br. Poeta della musica, cantastorie erudito e raffinato, musicista compositore, artista in perenne equilibrio tra i generi musicali, Paolo Conte ha segnato profondamente la storia della canzone italiana. Dall'Olympia di Parigi al Chicago Symphony Hall, dal Konzerthaus di Vienna alla Philarmonie di Berlino, la sua voce roca e profonda ha riempito i teatri di tutto il mondo perché il teatro è "l'unico luogo autentico in cui si può vivere la sfida che consiste nel tentare di passare dalla scena alla platea, colmando tutta la distanza, fisica e non, che vi intercorre". È il teatro lo spazio adatto ad accogliere le canzoni di Paolo Conte, le stesse da cui parte Manuela Furnari per indagare la sua musica. E se per lui la canzone è struttura - compone infatti alla vecchia maniera: prima la musica, al pianoforte in solitudine, poi il testo non resta che prendere una canzone e dividerla, frazionarla, confrontarla e smontarla in ogni sua parte, e percepire quel faticoso "lavoro di rinuncia, di forbici" sul testo, per cogliere alla fine la sua carica di poeticità.
No marks or inscriptions. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with very minor traces of storage. 286pp. Autobiography of Mick Fleetwood and the story of Fleetwood Mac, one of the most popular rock bands in history.
8vo., First Edition, with frontispiece, plates, and endpaper charts in blue; original series binding of blue cloth, upper board blocked in gilt and lettered in black, gilt back, blue top, a near fine copy. With 10pp publisher's catalogue (including series listing) at end. SCARCE IN THIS CONDITION.
Sound recording on plastic sheet in envelope advertising the production ot the Colonial Theatre Ephemera Good condition
73p., illus. Hardcover Very good condition Peek, Dan; Beckley, Gerry; Bunnell, Dewey
Folio 115p., illus. Hardcover Very good condition good
Book is in excellent condition with a little bit of shelf wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. An impressive compendium of information compressed in very small print over 95 pages. At least 800 listings with occasional photos in b&w.
Book shows light wear to covers only, Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 242 pages 33 1/3rd RPM record at back in sleve is Fine. Chapters include Jazz heritages, The blues, Early New Orleans Dixieland, Ragtime, Chigago style Dixieland, Boogie-Woogie, Swing, Bop, Cool, Funky, Jazz/rock, Vocal jazz, etc. With sections on Louis Armstrong, Duke Ellington, Benny Goodman, Charlie Parker, John coltrane.
ril. L'epopea del rock in 1000 dischi significativi sul piano storico e artistico, più 100 meraviglie da intenditori. Dal blues elettrico e dal primo rock'n'roll all'elettronica, passando per psichedelia, progressive, hard, punk, new wave, grunge, post-rock e per le varie contaminazioni con altri generi che ne hanno segnato l'evoluzione: dal folk al soul, dal funk al reggae all'hip hop. Una imperdibile guida per conoscere sul serio la musica più eccitante dell'epoca moderna, da quel 1954 che vedeva esordire Elvis Presley a oggi.
br. Léonard Cohen che scrive poesie su una Lettera 22, seduto al tavolino di una stanza gelida. Léonard Cohen in abito fumé, che alza il fedora di feltro per salutare la sua band. Cohen in un monastero zen, conosciuto da tutti i monaci come Jikan, «il Silenzioso». Léonard Cohen in Grecia, mentre lavora a un romanzo sotto lsd. Cohen a Montreal, Cohen a Londra e a New York. Cohen l'ebreo che canta un Cristo marinaio. Cohen e il suo sguardo dolce, Cohen gentiluomo. Cohen disperato. Cohen dalla voce tenebrosa e dorata, Cohen alcolizzato. Cohen figlio di un sarto, Cohen portavoce di ogni uomo perduto. Cohen e un amore finito. Cohen con Janis Joplin, su un letto sfatto del Chelsea Hotel. Cohen e Marianne. Cohen e Suzanne. La vita di Léonard Cohen è stata un cammino di gloria e tormento, di sconfitta, eleganza e fragile bellezza. Il suo esordio come cantautore è arrivato solamente a trentatré anni, dopo tre raccolte di poesie e due romanzi acclamati dalla critica e ignorati dal grande pubblico. Cucendo insieme musica e parole ha creato la sua arte, fatta di suoni vellutati e canti dall'abisso, di tradimenti, addii, di morte e desiderio, di impermeabili blu e uccelli sul filo. Ha dato voce a chi si consumava nell'attesa, ha sussurrato di misticismo, malinconia, di sesso e solitudine ; ha alzato il suo Hallelujah verso un mondo sacro e distrutto, sporco e incantato. Ha dato forma all'amore come redenzione, promessa non mantenuta, vortice in cui sprofondare, lasciando canzoni nate dall'assenza e dalla privazione, poesie scure come la cenere depositata dal fuoco ardente ma effimero del tempo. "Il modo di dire addio" è il libro in cui Léonard Cohen confessa in prima persona la propria vita e la propria arte. Attraverso decine di interviste inedite in Italia - accompagnate da una lettera in cui Francesco Bianconi, autore e voce dei Baustelle, racconta il suo Cohen più intimo, costantemente in bilico tra esistenza e poesia - scorrono cinquant'anni di episodi e brani indimenticabili, da «Suzanne» a «I'm your man». E si svela a poco a poco il complesso mondo interiore di un uomo per cui la depressione è sempre stata una realtà quotidiana con cui lottare, un mare scuro da cui emergevano in superficie le sue canzoni, perché ogni sua parola era un'esplosione di luce.
ill., br. Da Marc Bolan ad Alice Cooper, da Gary Glitter a Lou Reed, dai Roxy Music ai New York Dolls, da Wayne County ai Queen, dagli Ultravox ai Kraftwerk, dal Rocky Horror Picture Show a L'uomo che cadde sulla Terra, senza dimenticare un'esauriente panoramica sugli strascichi del fenomeno: Johnny Rotten, Kate Bush, Grace Jones, Prince, Madonna, Marilyn Manson, Lady Gaga e Kanye West, per fare solo alcuni nomi. A farla da padrone è però David Bowie. Simon Reynolds ne ripercorre la traiettoria personale e artistica a cavallo tra Inghilterra e Stati Uniti - non a caso i due paesi d'origine del glam rock - con la vertiginosa e straordinaria profondità analitica di cui è maestro, senza tentazioni agiografiche ma con la passione di un fan sconvolto dalla sua morte improvvisa. Ancora una volta la musica è utilizzata come lente per leggere i periodi storici, tracciando nessi spesso coraggiosi tra le forme artistiche più disparate: Oscar Wilde diventa così il «profeta del glam», mentre l'ascesa del rock parodico negli anni Settanta rientra nel concetto di «maniera» delineato da Oswald Spengler nel Tramonto dell'Occidente. Leggere Reynolds significa (ri)scoprire interi universi musicali, raccontati con uno stile che da oltre dieci anni affascina un pubblico di lettori sempre più entusiasta.
ill., br. Venticinque anni di storia della musica spezzina. Anni di grande fermento politico e culturale. Una storia finora mai scritta in cui si muovono i gruppi che, dal 1965 al 1990, hanno occupato la scena musicale spezzina; in molti negli anni '60 sono nati come complessi improvvisati nei sottoscala o dentro le cantine del vicino, all'occorrenza trasformati "con i poster alle pareti" in rifugi perfetti anche quando si suonava in una "taverna senza pavimento, tra bottiglie di vino e barattoli di conserva...". Storia che quasi subito s'intreccia con la vita politica, quando i giovani spezzini militano per lo più in movimenti e partiti di sinistra, i testi diventano impegnati e si richiedono a gran voce spazi e sale pubbliche in cui poter suonare, riunirsi, discutere. Così ogni spazio aperto o chiuso diventa teatro per prove e concerti. Attorno alla musica "alternativa" ruota mezza città, tra cui molti nomi che ritroveremo più avanti nel mondo dello spettacolo e che qui muovono i loro primi passi. Una ricostruzione storica con la cronologia completa, le testimonianze dei protagonisti e una rassegna fotografica di straordinaria ricchezza.
Ex reference library book with usual (minimal) stamps and marks. Bumping to upper corners. A clean very tight copy. Dust jacket not price clipped, torn or creased with rubbing to upper and lower edges. 335pp. The large open-out coloured map at the end of the book is in perfect condition.
A clean, unmarked book with a tight binding. 10 3/4"w x 8 1/2"h. 140 pages.
ill., br. Considerato il "Maestro" per eccellenza della musica italiana, capace di coniugare sperimentazione e pop, spiritualità e successo, meditazione e cinema, Franco Battiato è soprattutto un ineffabile spirito libero, impossibile da contenere in un'unica dimensione. In "Temporary Road" Battiato si racconta con confidenza e completezza, nei luoghi della sua Sicilia - l'Etna, Milo - e dei tour più recenti, ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso artistico e umano, della sua complessa biografia musicale e culturale. Emerge essenziale, limpida e irripetibile la voce di un artista che si muove nel mondo con la tensione a spiegare ciò che può essere spiegato e a nascondere ciò che deve rimanere taciuto, in un'indagine ininterrotta verso l'evoluzione di sé e dell'arte. Il cofanetto contiene il film documentario di Giuseppe Pollicelli e Mario Tani, presentato al Torino Film Festival, e un libro inedito di Franco Battiato, arricchito da foto del backstage, in cui l'artista rivive la sua carriera e le sue tante, repentine, rivoluzioni.
ill., br. Morrissey racconta Morrissey. Ventotto conversazioni, dal 1983 ai giorni nostri, ripercorrono la carriera e la vita privata del leader degli Smiths, il più famoso "charming man" della storia della musica. Una selezione di interviste che inquadrano da nuove angolazioni la sua figura, controversa e ironica, amata alla follia o odiata senza mezzi termini. Dalla passione per Oscar Wilde e James Dean all'immaginario ambiguo dei suoi testi, dai rapporti con il sesso e la politica alla lotta contro gli abusi sugli animali, in questo libro è racchiuso tutto l'Universo Morrissey: un interessante approfondimento sul cantante inglese e su una delle band più importanti degli ultimi trent'anni.
br. A 60 anni di distanza dal loro primo concerto a Londra nel luglio del 1962, i Rolling Stones sono, oggi più che mai, "la più grande band di rock and roll del mondo". La loro storia è una fantastica saga, una delle più entusiasmanti, controverse e incredibili dell'intera epopea rock. Dalle prime esperienze nella scena londinese del rock blues al debutto discografico, dal travolgente successo di Satisfaction al dualismo con i Beatles, dalla tragica morte di Brian Jones alla tragedia di Altamont, dall'esilio dorato sulla Costa Azzurra all'avvento di Ronnie Wood, dalle avventure soliste al "grande circo del rock and roll" portato sui più grandi palchi del pianeta. Questo volume racconta 60 anni di storia dei Rolling Stones in modo completo e puntuale, con uno stile accattivante e divulgativo, arricchendo il tutto con una grande mole di aneddoti e curiosità raccolte dagli autori in oltre mezzo secolo di incessante passione. Non solo: il libro affronta il mito inossidabile della band nel nuovo Millennio e racconta con minuzia di particolari il rapporto degli Stones con il nostro Paese. Infine, la storia del gruppo non può prescindere da quella artistica e personale dei suoi membri, icone uniche e inimitabili, qui raccontate con il piglio e la competenza degli "insider". Perché... it's only rock and roll, but we like it!
ill., br. "FantaRock" segue l'intero corso della musica rock, dagli anni Cinquanta a oggi, evidenziandone i punti di contatto con l'immaginario fantastico nella sua evoluzione dalla golden age degli Asimov e Bradbury, lungo la new wave dei Dick e Ballard, fino al cyberpunk e alle contaminazioni postmoderne più recenti, attraverso le canzoni ma anche i videoclip e le copertine di dischi con ispirazioni letterarie, cinematografiche e fumettistiche, i concept album e le opere rock (da diamond dogs di Bowie a i robot di Alan Parsons), le colonne sonore per i film del fantastico (dall'animato Heavy Metal al Flash Gordon dei Queen, al Metropolis di Moroder o al 1984 degli Eurythmics, fino ai più recenti Matrix e Strange Days), senza tralasciare i molti interessanti e ambiziosi progetti rimasti incompiuti. FantaRock si articola in capitoli cronologici supportati da una serie di appendici, "storie trasversali" che approfondiscono tematiche specifiche e cross-temporali: i suoni sperimentali nel cinema e nella narrativa di fantascienza; la carriera di David Bowie, fantamusicista e fantattore; l'influenza di William Burroughs sul rock e l'incompiuto film da Wild Boys coi Duran Duran; i musicisti che hanno recitato o addirittura diretto film del fantastico e scritto libri o fumetti (Mick Jagger, David Bowie, Sting, Roger Daltrey, Alice Cooper, Gene Simmons, Iggy Pop, Sun Ra, Wayne Coyne, Rob Zombie); il fertile rapporto fra rock, fumetti e copertine di dischi; l'impatto che la recente esplosione dei videogiochi e delle serie tv sta esercitando sull'immaginario del fantastico, diventando nuovo terreno d'interazione anche con quello della musica che anima gli uni e le altre come colonna sonora. Un saggio completo, con numerosi contributi di autori letterari, musicali e cinematografici.
With 110 illustrations and 10 color plates. 605 pages. Slight roughening to page edges at top corner. Tear to dust jacket at top back edge and small tears on top front edge. Green cloth covers 'bubbled' in places on front and back. Some wear and small loss to foreedge of front free endpaper. This book is extra heavy, and may involve extra shipping charges to some countries
8vo., First Edition, with coloured and monochrome plates and maps; blue cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Omnibus volume containing the original trilogy: I Chose to Climb (1966), The Next Horizon (1973) and The Everest Years (1986).
Sm. 8vo., First Edition thus, with frontispiece, title in red and black, and numerous full-page illustrations in the text, a few small marginalia, neat contemporary signature on blank preliminary; original olive cloth, upper board and backstrip blocked and lettered in red, radial corners, brown endpapers, a very good, bright, crisp copy. SCARCE IN THIS CONDITION.
8vo., with portrait frontispiece, plates and route maps; terracotta buckram, gilt back, a very good, bright, clean copy in price-clipped dustwrapper. English rock-climbing classic. Much-needed facsimile reissue of the original Abraham edition of 1900.
8vo., Second Edition, with frontispiece, and numerous plates and maps (a number folding); red cloth, upper board and backstrip blocked and lettered in gilt (faded but wholly legible), a bright, clean copy in unclipped dustwrapper, the latter frayed at edges and with loss at upper edge of rear panel. Revised and expanded version of the original edition of 1923.
Cm. 12.5x20.5, pp. 207 con alcune foto in b/n, brossura editoriale illustrata. Minime tracce d’uso, ottimo nel complesso. Raro a reperirsi in buone condizioni.
ill. Una raccolta di cartoline promozionali che artisti e complessi (da quelli amatoriali che si esibivano a livello locale sino a quelli che raggiunsero notorietà ed incisero dischi in vinile su 45 giri e LP, parteciparono a festival di Sanremo, Cantagiro o altri concorsi...) utilizzavano a scopo pubblicitario. Ma anche quelle realizzate da alcune aziende come gadget da edicola. In questo volume sono state selezionate ben 147 rare cartoline per creare un catalogo da collezione, dopo una mostra da noi realizzata. Fra i tanti artisti: Alunni del Sole, les Amis, Anime Nere, Bad Boys, Balordi, Banco del Mutuo Soccorso, Baronetti, Barritas, Beathovens, Bertas, Boots, Borghesi, Borgia, Brothers, Bushmen, Califfi, Camaleonti, Campanino, Carcerati, Casuals, Chris and the Stroke, Cinque del Sud, Cliffters, Condor, Corradino e i suoi Discepoli, Corvi, Paolo e i Crazy Boys, Demoni, Diego Pepe e i Cavernicoli, Dik Dik, Domodossola, Equipe 84, Flashmen, Franco IV e Franco I, Freddy e i 4 Assi (Scooters), Gens, Giganti, Gill e Operabuffa, Giuliano e i Notturni, Harlem, Joyce & the Jokers, Juniors con Gianni Pettenati, Kidnappers, Mal e i Primitives, Moschettieri, Motowns, Najadi, New Dada, New Feelings, New Trolls, Nomadi, Nuovi, Nuovi Angeli, Only Men, Patrick Samson's Set, Pelati, Pooh, Profeti, les Pythons, Ragazzi del Sole, Ragazzi della Via Gluck, Red Shirts, Renegades, Ribelli...