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br. "Queen in Rocks" ripercorre le 190 canzoni che hanno scritto insieme Freddie Mercury, Roger Taylor, Brian May e John Deacon. Con singole schede disposte in ordine alfabetico, è sì uno studio sistematico, ma racconta aneddoti e curiosità, e getta luce sul significato che si cela dietro grandi opere, piccole canzoni pop e album compositi. Di ogni brano si profila una spiegazione, parlando di musica e testo e della compenetrazione tra questi, senza tralasciare il valore dei videoclip e dei concerti. Inoltre ogni canzone è presentata con una scheda che indica valore artistico, fama raggiunta, album di riferimento, autore, genere, l'eventuale presenza di un videoclip e persino di un pezzo gemello: quasi ogni brano è infatti associato a un altro di cui sembra essere o lo specchio compositivo o il rifacimento. "Queen in Rocks" è un libro che può affascinare il lettore comune, rivelando mondi improvvisi su canzoni che si canticchiano inconsapevolmente, ma anche soddisfare i fan più esigenti con intuizioni musicali e rivelazioni filosofiche. Il volume è infine uno strumento di consultazione e unta guida critica per il rock, per mostrare ancora una volta la profondità di un'opera spesso sottovalutata.
ill., br. Diviso in sette scene (le più significative: San Francisco e Los Angeles, New York e la Terra della Signora Elettrica), "Fifth Dimension" di Claudio Gargano è un caleidoscopio di suoni che, a partire dalla "Summer of Love", trae ispirazione da quelle che Allen Ginsberg chiama le Droghe Benevole, le sostanze chimiche che non danno assuefazione, l'Lsd che aspira a diventare un estatico strumento di conoscenza in grado di svolgere il ruolo di alimento base della Nazione Hippie e, come raccomanda l'autore di "Howl", di allargare l'area della coscienza, per raggiungere l'Illuminazione e ottenere, secondo i Jefferson Airplane, "free minds, free bodies, free dope, free music". Dopo un trip di mezzo secolo, giunge da lontane galassie l'onda lisergica dì Janis Joplin, Country Joe & The Fish, Grateful Dead, Jefferson Airplane, Quicksilver Messenger Service, l3th Floor Elevators, Byrds, Doors, Love, Spirit, Velvet Underground, David Crosby, Jimi Hendrix (la "nebbia purpurea" sprigionata dalle corde della sua Fender Stratocaster dipinge di blues una musica che equivale a un tuffo nelle zone d'ombra dell'Io) e delle altre settanta formazioni che volano "eight miles high".
br. Il 21 aprile 2016 Ben Greenman sta mangiando in un fast food, quando riceve una mail da suo fratello, oggetto: «Prince», corpo del messaggio: «Noooo!». In quel momento la musica di Prince, che aveva accompagnato buona parte della sua vita e di cui tanto aveva scritto, gli appare tutta insieme, con tutti i pezzi che risuonano contemporaneamente, l'uno sull'altro, impossibile da tollerare: «una violenza perpetrata su alcune delle cose che avevo più amato». Da quell'istante di intensa e dolorosa presa di coscienza parte il percorso di Purple Life. Un po' omaggio di un appassionato e informatissimo fan, un po' saggio di critica musicale e letteraria, un po' auto-fiction, un po' biografia di un artista unico (al punto da divenire, per un certo periodo della sua carriera, The Artist), "Purple Life" ripercorre l'incredibile carriera di Prince dagli esordi al liceo di Minneapolis al successo mondiale di Purple Rain, dall'apparizione al Super Bowl nel 2007 agli aftershow privati, dalle bizzarrie dei vestiti alle bizzarrie contro internet. Affronta i temi del sesso e della razza, dell'Io e della famiglia, oltre che aiutarci a comprendere il suo bisogno di assoluto, le cause legali e gli amori, il lavoro solitario in studio e il rapporto con i musicisti. Greenman amministra la vastissima opera di Prince con la sensibilità e la sicurezza dell'autorevole osservatore della scena musicale americana e il tocco dello scrittore smaliziato, svelando connessioni nuove e inattese e immergendosi a fondo nella musica di uno dei personaggi più irripetibili della cultura pop.
ill., br. Catalogo di "Pino Daniele Alive. La mostra", esposta alla Fondazione Made in Cloister, Napoli, dal 18 settembre al 31 dicembre 2021. A cura di Guido Harari e Alessandro Daniele. Il percorso emozionale nel mondo di Pino Daniele si sviluppa attraverso le fotografie degli autori che lo hanno seguito più da vicino negli anni (Giovanni Canitano, Adolfo Franzò, Guido Harari, Mimmo Jodice, Cesare Monti, Roberto Panucci, Letizia Pepori, Lino Vairetti, Luciano Viti) e una ampia selezione di oggetti personali, documenti e strumenti musicali appartenuti a Pino e provenienti in parte dall'installazione museale permanente "Pino Daniele Alive" presso il Museo della Pace, a Napoli. Il volume di 100 pagine è riccamente illustrato da oltre 130 immagini e fotografie (molte delle quali inedite, in cui Pino compare con i suoi musicisti storici, con i grandi artisti internazionali con cui ha collaborato e con amici come Massimo Troisi), da testi di Giorgio Verdelli, Guido Harari, Alessandro Daniele, da virgolettati dello stesso Pino Daniele, da ricordi e aneddoti di tutti i fotografi, oltre ad una cronologia dettagliata.
br. Yvetta Kajanová, in questo volume, propone per la prima volta una teorizzazione della musica rock esaminando l'apporto di tre dei suoi veicoli espressivi fondamentali, la voce, la chitarra e la batteria. La musica rock, inoltre, vi è analizzata sotto l'aspetto estetico ed etico, e identificata attraverso l'analisi di alcune delle sue caratteristiche più tipiche, tra cui pattern ritmici, riff, power chords, schemi armonici particolari e impiego di tecniche chitarristiche come picking, tapping, hammering, e ancora booster, overdrive ed effetti di distorsione. Parametri fondamentali del rock come la sonorità e l'improvvisazione sono quindi presi in esame esaminandone diversi stili, dal rock and roll all'hard rock, fino a varianti del metal come l'hardcore, il black metal, il death metal, il grindcore, il gothic rock, il progressive metal, il metalcore, lo shoegaze e il cosiddetto post-rock. L'Autrice, nel libro, si occupa infine anche di alcune tecniche vocali, come lo screaming e il growling.
br. Yvetta Kajanová, in questo volume, propone per la prima volta una teorizzazione della musica rock esaminando l'apporto di tre dei suoi veicoli espressivi fondamentali, la voce, la chitarra e la batteria. La musica rock, inoltre, vi è analizzata sotto l'aspetto estetico ed etico, e identificata attraverso l'analisi di alcune delle sue caratteristiche più tipiche, tra cui pattern ritmici, riff, power chords, schemi armonici particolari e impiego di tecniche chitarristiche come picking, tapping, hammering, e ancora booster, overdrive ed effetti di distorsione. Parametri fondamentali del rock come la sonorità e l'improvvisazione sono quindi presi in esame esaminandone diversi stili, dal rock and roll all'hard rock, fino a varianti del metal come l'hardcore, il black metal, il death metal, il grindcore, il gothic rock, il progressive metal, il metalcore, lo shoegaze e il cosiddetto post-rock. L'Autrice, nel libro, si occupa infine anche di alcune tecniche vocali, come lo screaming e il growling.
brossura Siamo questa musica. Sì, amo questa musica! Una considerazione la prima, un'affermazione la seconda. Da questa doppia lettura del titolo, si delinea il territorio privilegiato in cui si muove quest'opera. Chi è Amedeo Minghi? Cosa è la sua musica? Quanto e come insiste nell'oggi? Rispondiamo con un romanzo collettivo, mantenendo intatta la sostanza creativa di un artista che ha saputo stabilire, in oltre cinquanta anni di attività, un rapporto intimo eppure nazional popolare con il pubblico; quest'opera, ne è una testimonianza certa. Il risultato è un viaggio inedito nella storia artistica di questo grande melodista visionario della musica italiana, ancora tutto da scoprire.
ill., br. Al termine di un viaggio negli Stati Uniti, l'ultimo giorno era prevista un'escursione che comprendeva Grand Canyon e Monument Valley. A fine giornata decisi di sostare a Flagtsaff, un'affascinante cittadina old-style western sulla Route 66 e lì mi consigliarono di fermarmi al Wetherford Hotel uno storico locale che ha ancora l'aspetto di un vecchio saloon di fine '800. Le mie aspettative non andarono deluse. L'arredamento era proprio quello visto in tanti film western. Mentre mi gustavo un appetitosa bistecca con fagioli (anche questo un classico) mi guardavo intorno per scandagliare ogni angolo del locale. Le due pareti di fondo erano piene di fotografie. Subito dopo mangiato mi avvicinai per osservarle meglio: là sopra c'era tutta la storia del rock che conta. Senza stare ad elencarli tutti, tra i tanti, ricordo le immagini di Eric Clapton, Jerry Garcia, Alvin Lee, George Harrison, Jack Bruce, Kurt Cobain, David Gilmour, Bruce Springsteen e moltissimi altri che, seppi più tardi, erano passati per quel locale lasciando tutti la loro foto con tanto di autografo.
ill., br. Un racconto per immagini, lungo ventisette anni, del grande Vasco. Un continuo rimbalzo tra il Vasco pubblico, l'icona rock, e un Vasco più Rossi, autoironico, quasi intimo. Un viaggio emotivo, sfacciato e suggestivo nelle tante sfumature di un uomo complesso, non riducibile a uno stereotipo. Tantomeno fotografico. "Tabularasa" è il risultato della convergenza del lavoro di due fotografi, Efrem Raimondi e Toni Thorimbert, che si integrano e si completano senza mai sovrapporsi. Colore, bianco e nero, sequenze, reportage e ritratti si dipanano lungo le pagine, prendono un ritmo quasi musicale che va oltre ogni cronologia.
br. L'impareggiabile contributo offerto da Robbie Robertson alla popular music ne ha fatto uno dei più amati autori e chitarristi di tutti i tempi. Ma pochi potevano aspettarsi che sarebbe stato un giovane canadese a scrivere alcune delle canzoni più significative del secolo passato, canzoni che sembrano imbevute fino al midollo della mitologia e delle tradizioni di quella che il critico Greil Marcus ha brillantemente definito "Old, Weird America". Robertson e i suoi compagni della Band hanno rimescolato le radici della musica americana finendo per stabilire un nuovo lessico rock capace di resistere al tempo, influenzando una schiera infinita di musicisti e stili. In questa autobiografia Robbie Robertson intreccia una fitta trama di racconti partendo dai ricordi d'infanzia - lui, mezzo ebreo e mezzo indiano Mohawk, a Toronto - e dall'apprendistato di musicista svolto sulla strada con Ronnie Hawkins. Da lì gli eventi si succedono freneticamente: la formazione della Band, la prova del fuoco del famigerato tour con Bob Dylan nel 1966, le session rilassate e segrete nella Big Pink a Saugerties, New York, che diedero vita ai basement tapes (prima bootleg, poi album ufficiale, infine leggenda) e forgiarono il distintivo, e unico, suono del gruppo; i preziosi album della Band, che li catapultarono con successo nell'Olimpo del rock, una carriera culminata con il più famoso concerto d'addio della storia della musica, "The Last Waltz", eternato da Martin Scorsese. Più in generale, "Testimony (Testimonianza") è la storia di un'epoca e di un luogo, dell'istante in cui il rock sbucò fuori dalle paludi e si fece vita. È la storia di un cambiamento, di come l'America attraversò di corsa gli anni Sessanta e di come figure imponenti come Dylan e The Band ridefinirono la musica e la cultura, con il piccolo aiuto del sesso e delle droghe. Ed è la storia di una grande amicizia fra cinque uomini che insieme crearono un nuovo genere di popular music, più intensa, più profonda, più consapevole, una musica che ancora oggi ci affascina e ci fa vibrare.
br. Il progressive rock negli anni Settanta ha vissuto il massimo del suo splendore, salvo conoscere un importante stop nel 1978. Il prog fan che ha amato questa musica così articolata e ricca di emozioni si trova improvvisamente circondato da punk, musica da discoteca e new wave, non proprio il suo habitat emozionale. Ci pensa il neo prog a ridargli forti emozioni nei primi anni Ottanta, con tanti dischi di successo. Questo libro enciclopedico narra la storia del neo prog, e porta a conoscenza dei gruppi più significativi suddivisi per nazioni. Gli approfondimenti, con analisi delle discografie relative, sono un passaggio essenziale che rende la lettura un viatico per la curiosità. Marillion, IQ, Pendragon, sono solo tre dei nomi che hanno fatto la storia di questo nuovo genere, e il libro propone un'immersione anche nei testi e nella loro musica. Non mancano incursioni sulle nuove leve come Arena e Spock's Beard. E la storia continua con estremo piacere sino ai nostri giorni. Un libro esaustivo, unico nel suo genere. Prefazione di Loris Furlan.
ill., br. Il rock progressivo italiano ha vissuto anni di intenso splendore, soprattutto lungo gli anni Settanta del secolo scorso. Molti i gruppi che ne hanno decretato l'altissimo livello espressivo: PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, Area e altri. In genere gli osservatori e gli storici concordano nel sancirne la fine nel 1980, anno fatidico in cui tutte le spinte di quella meravigliosa stagione sembrerebbero essersi definitivamente sopite. Massimo «Max» Salari, invece, prova a dimostrare che il prog italiano è vivo e vegeto, e lo fa con questo studio in cui traccia un percorso che parte proprio dalla fine degli anni Settanta per giungere ai nostri giorni. Un terzo ricostruzione storica, un terzo interviste ai protagonisti di una scena tutta da scoprire, un terzo dizionario enciclopedico: miscelando gli ingredienti, il risultato è un volume straordinario per dimensioni e contenuti, nel quale l'appassionato e il neofita potranno rinvenire notizie inedite, discografie dettagliate, descrizioni stilistiche.
ill., br.
br. Basta ascoltare l'attacco del loro primo disco per capire quanto siano unici i Led Zeppelin: un mix seducente di ambizione e brutalità, delicate tessiture di folk inglese e ruvide esplosioni di blues afroamericano. Con quell'esordio hanno venduto circa dieci milioni di copie, e la loro discografia completa - con hit mondiali come "Stairway to Heaven", "Whole Lotta Love" e "Kashmir" - ha da tempo superato i 300 milioni di copie. Bob Spitz, già biografo dei Beatles, ha ricostruito la storia di questa band leggendaria, andando direttamente alla fonte, raccogliendo le confessioni di Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones. E così Spitz ha creato un libro monumentale, denso di informazioni e pieno di curiosità. "Led Zeppelin" è una biografia più unica che rara, in cui i protagonisti si raccontano senza risparmio, mettendo a nudo i momenti più folli e bui di una carriera irripetibile e offrendo il sensuale, graffiante e travolgente affresco di una generazione.
ill., br. Quella di Fabrizio De André è una vita geniale, da ripercorrere attraverso la sua musica. Luigi Viva ci guida in un viaggio per conoscere in profondità l'equilibrio struggente fra il senso dell'ironia e il senso del dramma, il coraggio e la misura, le esperienze di vita del "falegname di parole" e le sue letture, i personaggi di un sottoproletariato che sfugge alla politica, e per questo vicini all'ideale di un'anarchia bonaria. E poi l'amore per i semplici, gli sconfitti e l'attenzione per "gli ignorati e perseguitati dal potere". Questo libro è stato scritto tra il 1992 e il 1999, contemporaneamente a "Non per un dio ma nemmeno per gioco", e il lavoro fu condiviso con Fabrizio De André, che ebbe l'opportunità di vederlo e commentarlo con l'autore. Con questo secondo volume, ricco di ricordi e testimonianze, si completa così l'idea originaria di realizzare uno studio approfondito sulla vita del grande cantautore, sulla sua opera e il suo stile. Ed è come sentire la voce di De André: attraverso i suoi appunti, la sua calligrafia, le fotografie più intime, gli spartiti originali, i testi autografi con le sue correzioni e i suoi ripensamenti.
br. Il presente volume nasce con un duplice intento: da una parte quello di offrire, allo studioso come all'amatore, una trattazione storica della popular music e del jazz non eminentemente nozionistica, dizionaristica o velleitariamente enciclopedica, opponendo a un approccio prettamente informativo la ricerca, l'indagine, l'analisi, l'esplorazione; dall'altra quello di fornire un utile supporto bibliografico a studenti e docenti di conservatori di musica e università. La storia che qui si racconta viene dunque a realizzarsi, secondo le iniziali intenzioni editoriali, senza mai prescindere da approfondimenti di vario genere (musicali, estetici, economici, sociali, tecnologici, politici, antropologici, ecc.), in un ampio respiro che, a perfetta metà strada tra lo studio accademico e l'appassionata lettura, tenta così di restituire una visione d'insieme della musica più fruita del nostro tempo.
ill., br.
ill., ril. Inviato dalla rivista Life per fotografare il memorabile tour del 1972, Jim Marshall visse un'intera settimana insieme ai Rolling Stones e li ritrasse in tutto il loro splendore sul palco, ma anche nei momenti privati dietro le quinte. In questo volume sono raccolte le celebri immagini scattate da Marshall durante i concerti e nelle sedute di registrazione di "Exile on Main Street", insieme a molte altre mai viste prima. Nell'intro Keith Richards, leggendario chitarrista degli Stones, ci offre una testimonianza diretta sull'ambiente rock degli Anni Settanta. Nella prefazione il critico musicale Joel Selvin spiega l'importanza storica del tour e di "Exile on Main Street" nell'evoluzione della band.
ill., br. "Porterò il mio pubblico nel vero ombelico del mondo. Torno a fare quello da cui ho iniziato che poi è anche quello che mi riesce meglio: cercare di tenere la pista piena, far ballare la gente, creare un'onda..." (Lorenzo Cherubini). Nell'anno dell'anniversario dell'allunaggio e di Woodstock, l'inesauribile Lorenzo Cherubini vuole festeggiare ballando e si è inventato il Jova Beach Party. Molto più di un concerto, un evento. Una città temporanea, un villaggio sulla spiaggia, un happening che si sta svolgendo nelle località di mare più popolari d'Italia da Lignano a Rimini, da Castelvolturno a Viareggio, con una tappa in montagna a Plan de Corones. Intere giornate dedicate alla musica dal vivo e allo stare insieme, con ristoranti, il mare accessibile, band, ospiti, giochi in spiaggia. Un progetto così ambizioso merita di essere raccontato in un libro che è un diario fotografico di questa esperienza, che documenterà la preparazione, i progetti, i disegni del palco e delle scenografie, la festa, le persone, la vita quotidiana di chi ha contribuito all'evento. Il volume sarà una festa di suoni e di colori. Per tutti quelli che ci saranno stati, un giro d'Italia di pura energia.
ill. Un libro che, per la prima volta, raccoglie band, canzoni, strumenti, cuccioli delle star... e che racconta a 360° tutti i più interessanti e divertenti legami tra il mondo della musica e quello degli animali. Dal canto degli uccelli al ritmo dei cavalli, dalle melodie delle megattere all'ululato dei lupi, il mondo animale è alle origini del suono. L'uomo ha imparato a parlare, a cantare e a suonare imitando le voci della natura e ne ha tratto spunto per dare vita a numerosissime esperienze creative: strumenti musicali realizzati con elementi tratti dal mondo animale, linee melodiche ispirate ai versi di quadrupedi e volatili, registrazioni dei medesimi per essere poi integrate in composizioni musicali vere e proprie. Ma è stato soprattutto il pop rock a subire il fascino degli animali, che fossero cuccioli, belve feroci, insetti, serpenti o volatili. Dai Beatles agli Scorpions, dagli Animals agli Eagles, dai Dik Dik ai Pooh, sono stati centinaia i gruppi che, dagli anni '50 a oggi, hanno preso il loro nome dal mondo animale, spesso incarnandone le caratteristiche. Migliaia gli album o le canzoni che hanno come soggetto amabili bestiole o animali selvaggi, così come non si contano le star della musica che mostrano da sempre affetto e rispetto per i loro cuccioli, sostenendo organizzazioni animaliste o finanziando progetti specifici. Un "libro-regalo" ideale. Illustrato con immagini esclusive, si rivolge a un target ampio che travalica il confine di chi ama la musica o gli animali e che può coinvolgere tutti i lettori curiosi di scoprire storie uniche, aneddoti e vicende interessanti e divertenti.
ill., ril. "Questo libro è un omaggio al poeta americano (Duluth, Minnesota, in mezzo al nulla, 1941). Una serie di tavole rutilanti per ripercorrere giocando e divertendosi il primo folgorante periodo della sua carriera, dalla fine degli anni cinquanta al luglio del 1966, data del suo misterioso incidente di moto con conseguente ritiro temporaneo dalle scene. Una stagione di illuminazioni, creatività sbrigliata, opere geniali, espresse non solo attraverso la musica e i testi, ma anche con un'invenzione estetica rivoluzionaria. Questo libro vi mette a disposizione uno dei guardaroba più cool di tutti i tempi. Buon divertimento!" (Matteo Guarnaccia)
ill., br. Vi siete mai chiesti come si è formato il vostro gruppo preferito? Avete mai desiderato avere una visione d'insieme dell'evoluzione dei suoni e dello stile di una band? Oppure vi siete chiesti chi suonava in un album particolare? Aprite questo libro e scoprirete un'indagine enciclopedica della continua evoluzione di lineup, etichette, apparizioni e musica dei 250 artisti rock più conosciuti e rilevanti degli ultimi cinquant'anni. Organizzate in ordine alfabetico per comodità di consultazione, le schede vi daranno informazioni su tutti i componenti dei gruppi - qualunque sia stato il loro ruolo, per quanto breve o, al contrario, sostanziale. Fotografie dei membri chiave, passati e presenti, integrano il testo, e fondatore e membri attuali vengono evidenziati in modo che li possiate riconoscere immediatamente. Infografiche colorate forniscono una panoramica di ogni aspetto della storia di ciascuna band, in modo che possiate capire con un solo sguardo quali musicisti erano presenti in ciascun periodo, quali strumenti suonavano, con quali etichette hanno lavorato gli artisti, la data di pubblicazione degli album e chi suonava in ciascuno di essi. Vengono riportati anche i dati di vendita degli album di maggior successo di ogni band. L'apparato fotografico testimonia i clamorosi cambiamenti di look di più di cinquanta artisti, collegandoli agli album usciti nello stesso periodo. Troverete anche un elenco dei musicisti citati nel libro in modo da poter seguire la carriera di ogni singolo membro di una band di gruppo in gruppo - e viceversa.
ill., ril. "Nothin' to Lose: La nascita dei KISS (1972-1975)" ricostruisce, per la prima volta, i cruciali anni formativi del leggendario gruppo dei KISS, culminando nel 1975 con lo sconvolgente successo del loro album "Alive!" e del singolo "Rock and Roll All Nite", una canzone che a quarant'anni di distanza rimane uno degli inni più inossidabili del rock. Attraverso oltre duecento interviste, il libro propone un resoconto del loro lancio, ripercorrendo le avversità e i trionfi che li portarono a raggiungere lo status di superstar. Concepito come raccolta di testimonianze, il libro contiene nuove e originali interviste a Paul Stanley, Gene Simmons, Ace Frehley e Peter Criss, dando inoltre voce a produttori, fonici, manager, funzionari e impiegati delle diverse case discografiche, roadies, proprietari e gestori di locali e teatri, agenti, organizzatori di concerti, costumisti, scenografi, fotografi rock, pubblicitari e storici giornalisti musicali. Molti musicisti contemporanei dei KISS di quegli anni, la maggior parte dei quali in cartellone con la band in occasione dei suoi primi tour, contribuiscono con ricordi personali attraverso nuove interviste; tra questi Bob Seger, Alice Cooper, Ted Nugent, più diversi membri di Aerosmith, Black Sabbath, Rush, Slade, Blue Oyster Cult, Mott the Hoople, Journey, REO Speedwagon, Styx, Raspberries, James Gang, New York Dolls.
Lot of seven mass market paperbacks: The Story of Jazz by Marshall Stearns (Mentor, 1958); The Burl Ives Song Book (Ballantine Books, 1953); Hair: The American Tribal Love-Rock Musical (Pocket Books, 1970); Sinatra: The Man and the Myth by Bill Adler (New American Library, 1987); No One Here Gets Out Alive: The Bestselling Biography of Jim Morrison by Jerry Hopkins and Danny Sugarman (Warner Books, 1980); Jazz by Nat Hentoff (Discus, 1978); The True Story of the Beatles by Billy Shepherd (Bantam, 1964; torn title page and cover). The books are all in Good condition; the older books have yellowing pages and possibly a previous owner's name, but no other marking in the text.
Very Good English Paperbacck. Folio. (32 x 24 cm). In English and Turkish. 87, [2] p., color photos. Oo! Mountains: Untamed sons of mother nature.= Daglar, daglar: Doganin asi çocuklari.