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ill., br. Tim Lawrence ci racconta la storia definitiva della cultura nata attorno alla musica dance, durante gli anni settanta negli Stati Uniti - dalle sue radici sotterranee di Noho e Hell's Kitchen fino alla sfavillante fioritura di midtown Manhattan. Le storie dei più importanti dj di quel periodo, dei locali in cui si esibivano e dei dischi che amavano suonare, scorrono nelle vene di Love Saves the Day come bollente vinile liquefatto. Il risultato - una appassionata miscela di peregrinazioni notturne, sessualità polimorfe e innovativi fabbricanti di musica - include più di 300 interviste originali, 22 discografie specifiche dei più famosi dj, una discografia generale che cataloga circa 600 pubblicazioni ed una esclusiva selezione di rare foto...
In-8°, legatura in brossura editoriale illustrata, pp. 175, con illustrazioni. marginali tracce del tempo.
In-4°, legatura in brossura editoriale, pp. 8-e 168 illustrazioni a piana pagina a colori dedicate alle stelle del Rock.
in-12, 427 pp., abondamment ill. in- et h.t. N&B et couleurs, 2 index, cartonnage editeur avec jaquette illustree plastifiee. Bel exemplaire. [SC-1]
Cm. 21.5x27.5, pp. 264 completamente illustrate, brossura editoriale illustrata con alette. Nuovo.
Scali 2004, In-4 broché. 163 pages, photos et index. Préface de Francis Zégut. Bon état.
Cm. 24x28, pp. 296 completamente illustrate, legato in cartoncino editoriale illustrato. Nuovo.
Un volume de dimensions 14,5x12,5 cm; de 120 pp. . Très riche iconographie; en fin Importante Chronologie puis Discographie détaillée de plusieurs pp.. Comme neuf. Voir photos. Rare album àle gloire des Stones édité à Miami, imprimé en Italie, mais en français
ISBN : 2840451468. La Sirène. 1995. In-4 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 95 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur. Quelques pages légèrement collées par l'humidité. Rebelles devenus stars. Axel Rose. Slash. Izzy Stradlin. Duff McKagan...
ill., br. Fra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, il mondo sembra sulle soglie di una rivoluzione. I movimenti pacifisti, la stagione straordinaria delle arti e in particolare della musica, il Black Power, il Vietnam, Woodstock, i movimenti studenteschi, la psichedelia e mille altri rivoli intellettuali, artistici ed emozionali si fondono in una gigantesca onda d'urto sul punto di travolgere ogni cosa. Un personaggio geniale e poliedrico come Howard Smith - firma di una rubrica iconica per la controcultura sulla rivista «The Village Voice» - era il profilo ideale per diventare il grande narratore di questa ribellione creativa. Fra il 1969 e il 1972 gli viene affidata una trasmissione notturna dall'emittente radiofonica WABC, The Howard Smith Scenes, e la sua voce diventa subito leggendaria. Smith invita in studio i più significativi personaggi della controcultura - registi, attori, scrittori, rockstar e artisti - e intreccia dialoghi di straordinaria libertà e franchezza. Ciascuno di loro sta attraversando un momento irripetibile della propria carriera e lo racconta al microfono di Smith, che trasmette in diretta o registra le interviste su grandi nastri e li archivia nel seminterrato di casa sua, dove solo pochi anni fa, dopo la sua morte, sono stati ritrovati dal figlio. Ciascuno di questi nastri è una capsula del tempo che riporta un frammento vitale di quella stagione straordinaria. Dennis Hopper e Peter Fonda nella prima intervista dopo l'uscita di Easy Rider, l'ultima intervista a Janis Joplin quattro giorni prima della sua morte, Eric Clapton per la prima volta come leader di una band, e le interviste a John Lennon e Yoko Ono che guardano oltre i Beatles, e George Harrison, Andy Warhol, Alien Ginsberg, Mick Jagger, Jim Morrison, Norman Mailer, Lou Reed, Frank Zappa, Vidal Sassoon, Dustin Hoffmann, Joe Cocker, John Mayall, Ario Guthrie, Jerry Garcia, Ravi Shankar e altri ancora. Queste conversazioni, qui per la prima volta raccolte in volume, restituiscono al lettore un momento di irripetibile libertà e disordine creativo, fonte di emozioni e riflessioni di intatta potenza.
ril. Sono usciti tantissimi libri sui Nirvana ma nessuno come questo. Si è sempre privilegiato l'aspetto biografico, la drammatica storia di Kurt Cobain e l'impetuosa ascesa della band nei giorni furenti del grunge di Seattle. Si è sempre fatta poca attenzione alla musica, alle canzoni. Qui invece abbiamo un libro che parla di canzoni; in maniera dettagliata, precisa, quasi maniacale. È la storia delle registrazioni dei Nirvana, tutte ma proprio tutte: 25 sedute ufficiali e altre occasioni informali, analizzate brano per brano. Non solo «Nevermind», «In Utero» e i dischi famosi che hanno fatto la storia del rock moderno; anche le primissime incisioni di Cobain ragazzino su un quattro piste nella sua cameretta da adolescente, anche i più oscuri demo di quando i Nirvana erano in fasce, solo una delle tante band in cerca di fortuna nell'America rock degli anni '80.
br. Una guida fondamentale per orientarsi nel labirinto del Bowie anni '70. David Bowie è un personaggio immenso e ingombrante per la cultura rock, che copre sei decenni e vanta una discografia monumentale. Qui si parte dagli anni '60, dall'imberbe Davey Jones che è ancora un personaggio in cerca di autore, e si arriva al 1976, dopo i tentativi nel mondo beat e folk, dopo le prove teatrali con il grande mimo Lindsay Kemp, dopo che David è diventato Ziggy Stardust, re della musica glam. Una straordinaria cavalcata nel "classic rock" scandita da canzoni epocali come Space Oddity, Changes, Life On Mars?, Starman, raccontando come è regola nella serie la genesi, la storia, la fortuna o sfortuna di tutte le canzoni, con aneddoti poco raccontati e, soprattutto, con le dichiarazioni del loquace egocentrico protagonista.
ill., ril. Nel 1969, quattro ragazzi - due imprenditori in erba che volevano scrivere sitcom, il proprietario di un head shop nonché manager di una rock band e un produttore discografico che fumava hashish nel suo ufficio - condividevano un sogno: dar vita al più grande concerto rock mai realizzato. Nessuno di loro immaginava che quel sogno sarebbe un giorno diventato una realtà straordinaria. "Woodstock. Tre giorni diventati leggenda" è la storia del festival che ha scosso il mondo e ritratto una generazione - i preparativi, il fallimento sfiorato, il suo trionfo -, un'opera narrata esclusivamente dalle voci di coloro che lo hanno reso possibile. Tra queste pagine troverete le avventure e le disavventure di un gruppo di uomini d'affari e di bohémien, di hippie, di mendicanti, di tuttofare e di attaccabrighe, che nell'agosto di un anno magico si sono ritrovati insieme con lo scopo di radunare una generazione per un glorioso e selvaggio weekend. Un cangiante mosaico che coniuga storie di vita vissuta, ricordi e testimonianze dirette di artisti e altre figure come David Crosby, Abbie Hoffman, Joe Cocker, Richie Havens, Wavy Gravy, Paul Kantner (Jefferson Airplane), Chip Monck e molti altri. Questa speciale edizione, pensata per il cinquantesimo anniversario del festival, è corredata da un apparato iconografico composto da un centinaio di foto originali. Introduzione di Michael Lang e Joel Rosenman.
ril. Un dettagliato racconto sul repertorio di Vasco Rossi. Dalla ricostruzione degli anni "pre-Vasco", fra Zocca e Bologna, all'analisi dettagliata degli oltre trenta album ufficiali (e dei singoli mai inseriti in album) per capire la musica ma anche la vita che ha portato l'artista a realizzarli. Tutte le canzoni di Vasco Rossi, più di 150, sono contestualizzate, raccontate e spiegate. Nel libro trovano posto anche approfondimenti sull'evoluzione degli hit del "Blasco", dall'incisione originale a tutte le trasformazioni live; numerosi box dedicati ai brani più importanti di cui Vasco è autore (per Massimo Riva, Patty Pravo, Laura Pausini, Stadio, Dodi Battaglia e molti altri) e un'ampia ricostruzione della sterminata videografia.
ril. Un'impresa monumentale, una ricerca minuziosa e rigorosissima fatta dall'autore grazie a testimonianze originali e ricerche negli archivi. Il volume si sviluppa cronologicamente lungo la discografia e prende in considerazioni tutte le canzoni edite, ricostruendo la storia dietro ogni brano di De André: aneddoti, curiosità, vicende personali, derivazioni letterarie e di vita che "entrano" nelle canzoni. Non il solito libro su un nome leggendario ma un reference fondamentale per tutti gli appassionati di De André e della canzone d'autore.
ill., ril. I Pooh: cinquant'anni di grande musica, ma non solo. Realizzata con l'appoggio della band e dedicata a Stefano D'Orazio che ne ha seguito i primi passi, un'opera unica, completa e definitiva che ripercorre la storia del gruppo, attingendo a un archivio vastissimo di materiale inedito. Per la prima volta, grazie a immagini esclusive, interviste a musicisti, tecnici e collaboratori, episodi mai raccontati, materiali mai usciti prima dagli uffici della band, Andrea Pedrinelli testimonia e ricostruisce come nessuno ha fatto finora la grandezza artistica, umana, professionale di un percorso inimitabile, e rivela tutto quanto c'è stato dentro e attorno la "macchina della musica": disco per disco, anno per anno.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears.
173 p. : ill. ; 31 cm. + 1 sound disc (digital ; 4 3/4 in.) Hardcover Fine condition
in-4, 64 pp., photographies en noir, broché, couverture illustrée en couleurs. Bon état. [PROF]
petit in-4° carré, 249 pp., nombreuses photographies, broché, couverture illustrée a rabats. Tres bel exemplaire, tres frais. [P-42]
ill., br. Dieci anni fa nasceva a Ferrara un progetto musicale con un nome preso in prestito a un paesaggio. Il paesaggio è quello della Montedison, quando di notte diventa luci e fumo. Le luci della centrale elettrica è il progetto musicale ideato da Vasco Brondi nel 2007 e apparso l'anno seguente nella scena musicale italiana conquistando pubblico e critica. Questo libro è la storia di dieci di dischi, concerti, viaggi, libri, incontri e vita, raccontata in prima persona da Vasco Brondi. Diario di bordo e fanzine illustrata, il volume raccoglie scritti, foto e disegni, insieme agli interventi di Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Daria Bignardi, Giorgio Canali, Lorenzo "Jovanotti" Cherubini, Emidio Clementi, Paolo Cognetti, Francesco De Gregori, Dente, Federico Dragogna, Daniele Gaglianone, Marco Lodoli, Enrico Molteni, Elisabetta Sgarbi, Davide Toffolo e Massimo Zamboni.
brossura Dopo i precedenti "E lucevan le stelle" e "Incomparabili", il giornalista Claudio Capitini continua il suo viaggio nel mondo dello spettacolo per conservare memoria e dare testimonianza dei suoi grandi protagonisti. Questo nuovo volume è un colloquio con cantautori e cantautrici, interpreti e musicisti che hanno fatto e fanno la storia della musica italiana e internazionale, tutti avvicinati con interviste in esclusiva. Vuole essere un auspicio affinché la cultura e la musica tornino a essere vive dopo l'oscuramento provocato dalla pandemia da Covid-19. Il volume si compone di oltre cinquanta ritratti-interviste esclusive che percorrono un arco di tempo dagli anni Ottanta a oggi: Renzo Arbore, Claudio Baglioni, Concetta Barra, Franco Battiato, Edoardo Bennato, Umberto Bindi, Ezio Bosso, Angelo Branduardi, Vinicio Capossela, Renato Carosone, Rossana Casale, Gigliola Cinquetti, Riccardo Cocciante, Ombretta Colli, Paolo Conte, Lucio Dalla, Pino Daniele, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Teresa De Sio, Duilio Del Prete, Elisa, Sergio Endrigo, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Ivan Graziani, Francesco Guccini, Sabina Guzzanti, Enzo Jannacci, Bruno Lauzi, Fiorella Mannoia, Giovanna Marini, Mia Martini, Mario Merola, Amedeo Minghi, Mogol, Gianni Morandi, Roberto Murolo, Nada, Gianna Nannini, Gino Paoli, Lucia Poli, Cochi Ponzoni, Pooh, Raf, Eros Ramazzotti, Enrico Ruggeri, Vittorio Salvetti, Nanni Svampa, Ornella Vanoni, Vasco Rossi, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Renato Zero, Zucchero.
ill., br. Tutto quello che gli anni Settanta hanno rappresentato a livello sociale, di costume e sopratutto sul fronte musicale, viene analizzato e commentato dagli artisti. Oltre al parere di operatori e giornalisti, nonché animatori delle radio libere e della stampa giovanile ("Muzak", "Gong", "Super sound", e "Ciao 2001").
ill., br. Sette interviste per raccontare la musica e la personalità di Giorgio Gaber attraverso la sua stessa voce, la testimonianza di quanti hanno avuto la fortuna e il privilegio di collaborare con lui e, ancora, attraverso la ricostruzione minuziosa della sua imponente discografia che, nel susseguirsi di date e commenti, si snoda come una rappresentazione in presa diretta della sua lunga carriera. Nelle prime tre interviste è lo stesso Gaber a raccontare la sua formazione musicale e gli anni del rock'n'roll nella Milano di fine anni Cinquanta e la progressiva definizione del teatro-canzone. Uno spaccato di vita e di arte che prosegue nelle successive interviste a Giorgio Casellato, capo-orchestra delle serate di Gaber negli Anni Sessanta; a Maria Monti, compagna di vita e di scena con Gaber dal 1959 al 1962; a Gianni Martini, chitarrista del gruppo che lo ha accompagnato dal vivo a teatro dal 1991 al 2000, e a Gian Piero Alloisio, collaboratore di Gaber dal 1981 al 1993.