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In 16, pp. 519. Qualche brunitura. M. pl. con fregi e tit. in oro al d.
274 p.; 21 cm. Mezza tela ottocentesca con titoli in oro al dorso. Poche fioriture, buona copia. Prima edizione italiana
2 voll. In-16° (18 x 12 cm). 358 pp. 314 pp. Mezza pelle coeva con filetti, fregi, titoli oro al dorso. Natura e fisiologia dell'estasi. Estasi affettive, estetiche, della natura, del pensiero, della musica, della fantasia, religiose,dell'amor materno, dell'amor filiale, platonico. Di grande interesse il capitolo su Santa Teresa.
In 8° (21x14 cm); 124, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione come opera singola (lo scritto era già comparso su una rivista specializzata) di questo scritto di argomento fisio-patologico dedicato alla fisiologia e a varie patologie mediche scritto dal noto medico bologenese Michele Medici. La prima parte del volume è dedicata alla teoria della generazione. Titolare della prima cattedra bolognese di Fisiologa, Medici approfondì gli studi di una scienza che andava, all’epoca, lentamente svincolandosi da una radicata concezione speculativa-filosofica per aprirsi al metodo sperimentale. Poco più che ventenne, in uno studio condotto con G. Gandolfi, contestando l’opinione allora dominante formulata da J. Tourdes, aveva negato l’esistenza di proprietà contrattili del sangue (Esperienze sopra il sangue, Bologna 1803). Nell’interpretazione dei fenomeni biologici e fisiologici, Medici fu un vitalista convinto: andando oltre le teorie dell’«eccitabilità», degli «stimoli» e dei «controstimoli» enunciate rispettivamente da J. Brown, G. Rasori, G. Tommasini, in Commentario intorno alla vita (Bologna 1819), e più tardi in Manuale di fisiologia (ibid. 1833), introdusse il concetto di «forza riproduttiva», con cui intese «la proprietà o l’attitudine per opera della quale i corpi vivi si rifanno della materia che perdono» e grazie alla quale è possibile la rigenerazione dei nervi periferici e la formazione dei circoli venosi collaterali. Senza legatura ma in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 4° (27,3x21,2 cm); 19, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione rarissima, nessun esemplare censito in ICCU, di questo importante scritto di fisiologia ed anatomia del grande anatomista e fisiologo bolognese Michele Medici (Bologna, 8 maggio 1782 - Bologna, 4 maggio 1859). Medici ha studiato privatamente farmacia, ottenendone l'abilitazione alla fine del XVIII secolo. In seguito si è iscritto all'Università di Bologna, dove nel 1802 ha conseguito la laurea in medicina. Da allora, e sino al 1855, ha lavorato all'Ospedale Maggiore di Bologna, presso il quale è stato nominato primario nel 1818. Già tre anni prima, tuttavia, complice la brillante preparazione messa in mostra, ha potuto ottenere l'insegnamento della fisiologia, appena istituito nell'ateneo bolognese, che avrebbe mantenuto per un trentennio. È stato rinomato anche come letterato e, sotto questa veste, ha contribuito alla formazione classica di Marco Minghetti. Insignito dell'onorificenza di cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno, Medici è stato membro di prestigiose società scientifiche, italiane ed internazionali, fra le quali l'Accademia nazionale delle scienze, l'Accademia dei Lincei e l'Académie nationale de médecine. Un suo busto è conservato nella sede dell'Accademia medico-chirurgica di Bologna, mentre al suo nome resta dedicata, oltre ad una strada nella città natale, anche il Dasypeltis medici, una specie di serpente mangiatore di uova. L'opera di Medici testimonia il tentativo di rappresentare, attraverso lo studio delle strutture, il meccanismo della funzione, superando così, nel metodo e nel merito, gli opposti assunti propri di una vecchia visione dell'anatomia e delle fisiologia. Nel suo primo lavoro di rilievo, le Esperienze sul sangue (1803), uscito poco dopo la laurea e condotto assieme a Gaetano Gandolfi, in base ad una serie di esperimenti, volti ad esporre filamenti di fibrina all'elettricità ricavata da una pila di Volta, ha desunto che il sangue avesse, analogamente ad altri tessuti, "proprietà contrattili", anticipando quindi esiti espressi da altri studi di oltre mezzo secolo successivi. Con la pubblicazione delle Esperienze sui tessuti dell'osso (1818), un compendio anatomico di quanto aveva appreso sino ad allora, Medici ha dimostrato la complessità della composizione dell'osso stesso, non limitata soltanto al tessuto spugnoso, e la differenza fra quest'ultimo e il tessuto osseo. Più in generale, con le opere successive, quali il Commentario del 1819, rifuso nel 1834 come appendice al Manuale di fisiologia (1833), che ha conosciuto diverse edizioni e ristampe, e le Lettere fisiologiche del 1838, ha prima introdotto e poi sviluppato il concetto di "forza riproduttiva", dalla quale sarebbe promanata tanto la rigenerazione del sistema nervoso periferico quanto la formazione dei circoli venosi collaterali. Ha pubblicato numerose dissertazioni nelle memorie e commentari dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, di cui è stato presidente, e biografie di artisti, medici e scienziati, fra i quali quelle di Luigi Galvani, Carlo Mondini, Ercole Lelli, Giovanni Manzolini e la moglie Anna, rivolgendosi maggiormente, soprattutto dagli anni quaranta del XIX secolo, alla fisiologia vegetale e all'entomologia. Molto raro.
80pp. + 7 planches, 23cm., br., partiellement non coupé, dédicacé par les auteurs, peu de rousseurs, bon état, W76690
xi + 386pp.+ 1 tableau dépliant, 11e édition revue corrigée et augmentée par l'auteur et par Bernard Ainé (édition en 1 tome), reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir avec titre et faux-nerfs dorés, dos peu touché au-dessous), 24cm., bel exemplaire
In 4° (24x18 cm); 38, (2) pp. Senza brossura ma non slegati. In buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione rara. Importante discorso dedicato alla diagnostica medica precoce e corretta in presenza di epidemie o di mali sintomatici, del grande medico parmense Giacomo Tommasini (Parma, 2 luglio 1768 - 26 novembre 1846). Dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Durante il primo impero francese l'Università di Parma, che pure si era guadagnata fama di ottimo ateneo, subì un decreto di soppressione in seguito ad un piano di ristrutturazione degli istituti di insegnamento superiore. La città di Parma diede incarico a Tommasini, assieme al conte Filippo Linati e al banchiere Giuseppe Serventi, di recarsi a Genova, dove si trovava in quel momento l'imperatore Napoleone Bonaparte, per chiedere la revoca del provvedimento. Fu specialmente Tommasini che, esponendo la causa con particolare eloquenza, riuscì ad ottenere la sospensione del decreto. Tommasini fu tra i principali redattori del Giornale Medico Chirurgico, edito a Parma dal 1806 al 1813. Durante il governo Napoleonico ricoprì diverse cariche: Ispettore Generale della Pubblica Istruzione, Segretario al Consiglio del Dipartimento del Taro, membro del Consiglio di Sanità Pubblica. Fu uno dei primi soci corrispondenti della Società Medica di Bologna. Già prima della sua ammissione a tale società l'università di Bologna gli aveva fatto offerte per trasferirsi da Parma a Bologna; dopo non poche trattative nel 1815 Tommasini accettò la cattedra di Clinica Medica a Bologna, succedendo al prof. Antonio Testa. A Bologna Tommasini affermò la necessità di adottare il metodo sperimentale nella pratica medica, ciò che costituiva un radicale cambiamento rispetto ai metodi in gran parte empirici fino ad allora usuali. Nel 1819 venne fondata la rivista "Nuova Dottrina Medica Italiana", che fece propri i concetti di Tommasini. Nel 1828 alcuni professori dell'università di Bologna, tra cui Tommasini, furono accusati di appartenere a società segrete rivoluzionarie e furono invitati a dimettersi. Chiesero di essere sottoposti a un processo e furono assolti, ma Tommasini fu amareggiato da questa vicenda e tornò a Parma, adducendo il motivo di dover curare il conte Neipperg, in quel periodo effettivamente ammalato. Si reinsediò all'università e ottenne altre cariche di prestigio, tra cui quella di Protomedico dello Stato e di medico consulente della sovrana regnante, la duchessa Maria Luisa d'Austria. Fu chiamato anche lontano da Parma a curare alte personalità, come Carolina d'Inghilterra a Pesaro e al capezzale di madama Letizia, madre di Napoleone Bonaparte, a Roma. Giacomo Tommasini era noto per essere un piacevole e fine parlatore e un elegante scrittore, sia in italiano che in latino. Ottenne molte onorificenze, tra cui la Legion d'Onore, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Medaglia d'Oro per i benemeriti della salute pubblica. La città di Parma gli ha dedicato una via del centro storico, Borgo Giacomo Tommasini (chiamato popolarmente "borgo Giacomo"), che collega Strada della Repubblica a Borgo Felino. In buone-ottime condizioni di conservazione.
Prima traduzione italiana eseguita sulla terza edizione tedesca dal Dott. Virginio da Vico Medico di Reggimento addetto al Consiglio superiore di Sanità Militare già assistente alle Cattedra di Chimica Medica e Farmaceutica presso la R. Università di Pavia.<BR>Edizione notevolemnte arricchita di nuovi materiali che l'Autore stesso ebbe a fornire al Traduttore ed illustrata da 216 figure schematiche.<BR>8°, pp. (2) VII (1) 867 (1) con ill. e tabelle n.t. Legat. quasi coeva in tela con tit. oro al dorso. Dorso leggermente scolorito.<BR>Indice delle Materie: Fisiologia delle funzioni elementari - Funzioni vegetative; Funzioni animali (elettricità animale; etc.); Fisiologia delle funzioni speciali (Circolazione del sangue; Digestione; Fuzioni del fagato; Preparazione dell'urina); Funzioni animali (Senso del tatto; Senso dell'udito; Senso della vista; Senso dell'odorato; Senso del gusto; Sentimenti comuni; Voce; Psicofisiologia; etc.); Funz. generative IFecondazione; Gravidanza e parto; etc.) Fisiologia dell'insieme dell'organismo; Embriologia.
In 8, pp. 26 + (2b). Intonso. Br. ed. Interessante lettera di Otto von Schron (1837-1917), studioso di fisica, biogenia e anomapatologia che insegno' all'universita' di Napoli e che dal 1865 si converti' all'omeopatia. In questa lettera Schron analizza la vita dei cristalli che scopri' e analizzo' anche mediante l'utilizzo di fotografie scattate con un nuovo strumento di micro fotografia.
Sticker to spine. Inner front cover has library plate and FEP is stamped.Minimal stamping, usual places. Pages clean, bright and tight. Ex Library
L'Expansion Scientifique Française. 1951. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos frotté. Intérieur frais. 608 pages. Signature sue le 1er plat. IIIe Congrès médical internat. d'Evian, 7-9 sept. 1951. Répartition et mouvements de l'eau dans l'organisme à l'état physiologique. Le rôle de la neurohypophyse dans le contrôle de l'excrétion de l'eau par le rein. Le rôle des protides dans le maintien de l'équilibre hydrique. La rétention aqueuse au cours des grossesses normales et pathologiques...
Librairie de Poussièlgue-Rusand, Paris - L. Lesne, Lyon. 1844. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 496 pages. Auteur, titre, motifs et filets dorés sur le dos. Filets dorés sur les plats. Tranche mouchetée. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. 2e édition revue et augmentée. Ouvrage spécialement destiné au Clergé et aux Séminaires.
Chez Déterville, Paris. 1806. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos abîmé. Mouillures. 551 pages. 1er plat et 1ers cahiers détachés. Signature d'époque en page de faux-titre (ex-libris). 2e édition revue, corrigée et réduite à la partie élémentaire de la science.
BAILLIERE J.B. ET FILS. 1873. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 624 pages - nombreuses figures en noir et blanc dans et hors texte - Plats et contre-plats jaspés - Titre et fleurons dorés au dos - Dos à 4 nerfs. avec 152 figures intercalés dans le texte.
J. Oliven. 1932. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 108 pages. Préface du Dr Victor Pauchet. Aphorismes et conseils. Consolations. Lettre à une grosse dame. Exemples de menus pour obèses. Au Médecins: Faire maigrir un tuberculeux ? Faire maigrir un rénal...
Imprimerie d'Isidore Tournel Aîné, Montpellier. 1844. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Livré sans Couverture. Dos abîmé. Intérieur acceptable. 31 pages. Mouillure en page de titre. Page de titre et 2 premiers feuillets détachés. Thèse présentée et publiquement soutenue à la Faculté de Médecine de Montpellier, en avril 1844.
Ambas obras del mismo autor, encuadernadas en un volumen, 16 x 11 cm., holandesa piel, impresas en Madrid, Imprenta de Calle Rollo 7, los años 1887 y 1889, 142 págs. + 1 hoja blanca = 108 págs. + 2 hojas. (El autor fue un biólogo, médico y fisiólogo francés, fundador de la medicina experimental).
2. verbesserte Auflage. XII,285 S. Original Leinen mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel und Verzierungen in Blindprägung, Lesebändchen. (= Internationale Wissenschaftliche Bibliothek, XII. Band). Einband leicht berieben, Eigenvermerk auf Vorsatz und Titel, kleines montiertes Händlerschild auf Vorsatz. Vereinzelt einige Anstreichungen bzw. Anmerkungen am Rande (mit Bleistift), insgesamt dennoch in gutem Zustand. Mit 93 Textabbildungen.
Bruxelles, Preichon, 1829, 14’5 x 9 cm., hol. piel, una de las tapas parcialmente desprendida, 2 h. – VI – 359 págs. – 2 láminas plegadas con numerosas figuras. (Ejemplar con manchas de óxido).
27.5X20 cm. XII+857 pages. Hardcover in cartoon box. Box torn. Cover yellowing and scratched. Spine torn. Inner spine slightly dis-attached. Pages yellowing. Front page slightly wrinkled. Pen inscription on front page. Else in good conditions. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
235X155 mm. 430 pages. Gilt hardcover. Cover slightly rubbed. Cover corners slightly bumped. Spine slightly yellowing. Spine edges slightly bumped. Ex-library with the usual marks. Else in good condition.
brossura Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo è un manuale pensato come testo fondamentale per gli studenti dei Corsi di Studio triennali. Il filo conduttore è l'omeostasi, la capacità dell'organismo umano di mantenere uno stato di equilibrio dinamico, cioè di preservare la stabilità delle sue condizioni interne al variare delle condizioni esterne. Il concetto di omeostasi attraversa il testo ed è il centro di convergenza a cui vengono riportati tutti gli argomenti: i box Se manca l'omeostasi, disseminati nel libro, e soprattutto le grandi schede Relazioni omeostatiche, poste al termine di ogni capitolo per riepilogare le connessioni tra l'apparato studiato in quel capitolo e tutti gli altri, sono continue sollecitazioni perché lo studente si costruisca una rete concettuale piuttosto che affidarsi a un apprendimento meccanico. La scrittura chiara e la compattezza del manuale concorrono a costruire un progetto didattico molto solido, che punta a dare una panoramica della disciplina e la capacità di orientarsi nella terminologia e nelle applicazioni, nonché di sviluppare un pensiero critico. Altri elementi didattici di rilievo sono: i box Cosa, Come, Perché, a inizio capitolo, per contestualizzare al volo l'argomento; gli Obiettivi di apprendimento, a inizio paragrafo, e le domande di autoverifica (Facciamo il punto), a fine paragrafo, per uno studio consapevole; le schede Per saperne di più, per approfondire argomenti correlati al tema centrale di un capitolo; le schede Focus sulle professioni, per descrivere alcune specifiche professioni in ambito medico-fisiologico; i Conceptlink, per fare collegamenti ad altri argomenti; il Riepilogo, Domande di ripasso e Domande di riflessione critica e applicazione clinica, alla fine di ogni capitolo, per consolidare l'argomento appena studiato. Inoltre la proposta didattica si completa con un'offerta digitale; sul sito del libro lo studente trova oltre 300 batterie di esercizi interattivi sulla piattaforma ZTE per testare le proprie conoscenze.
8vo, 16pp., disbound. Formerly in the library of the Birmingham Medical Institute with a couple of their neat library stamps.