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In-8°, pp. XII, 854, brossura editoriale con sovracoperta illustrata. 19 tavv. a colori e in nero f.t. 327 illustrazioni fotografiche n.t. Ricco repertorio analitico-alfabetico in fine. Intonso, in bello stato. Prima edizione di vasto e accurato vademecum medico per le famiglie trattante del corpo umano, dell'alimentazione, dell'ambiente, dell'igiene, della maternità, delle malattie infettive, dell'assistenza e soccorso ai malati. Italiano
4to, 29.2cm. Pp. 99-136, 14 figs. on 2 lithogr. plates printed in colour, footnotes & refs. Plain new wrappers. Little foxing to first page, very good otherwise.
Editions Médicales Flammarion 1950, 2 volumes In-4 relié toile de l'éditeur, 1601 pages en pagination suivie sur les deux volumes. Figures et croquis dans le texte. Bon état.
368pp., reliure en toile (titre et décorations dorés), 4e édition, qqs.rousseurs dans le texte, bon état, dans la "Bibliothèque scientifique internationale"
<p>18,5 cm, rilegatura non editoriale, in piena pelle con titolo in oro al dorso, premio scolastico liceale in oro al piatto tagli colorati; p. (14), xi, 303, 25 belle tavole con numerose figure ben colorate a mano su carta forte, stampate solo sul recto.</p>
24,5x17 cm; 324, (4) pp. e 16 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale. Prima edizione di questa monografia dedicata allafigura del grande gesuita e naturalista originario di Scandiano, Lazzaro Spallanzani, considerato il "padre scientifico" della fecondazione artificiale, è ricordato soprattutto per aver confutato la teoria della generazione spontanea con un esperimento che verrà successivamente ripreso e perfezionato da Louis Pasteur. Ottimo esemplare.
E. H. Starling Principi di fisiologia umana. , Piccin Editore 1959, Copertina uso tela, usurata al dorso e ai margini, sporca ingiallita. Tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti, con barbe, cucitura allentata. Collana di cardiologia. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 1300<br>
2^ ediz., in 8°, pp. XX, 711, p/tela edit. bordeaux con tit. e fregi in oro e nero al ds. e al piatto; con 25 grandi incisioni, 26 ritratti, 114 figure n.t. ed 1 cromolitografia all'antip.; lievi e diff. fior. dovute al tipo di carta, lievi aloni scuri al piatto inf. 098/32
In-8° gr. pp. XX-711 con 1 cromolitografia f.t. oltre a 25 tav. 26 ritratti e 114 inc. n.t. Legatura in tutta tela novecentesca con tass. Al dorso.
In 16 (18x12) Legatura editoriale in pelle, sovracoperta illustrata in b/n e cartone protettivo; pp. 1936; ottimo
In 4° (22,3x17 cm); 33, (3) pp. Mantenuta la brossura anteriore con passo di Seneca entro cornice xilografica (manca il piatto posteriore). Timbro del censore estense al margine basso del frontespizio e dell’ultima carta. Buone-ottime condizioni di conservaizone. Piccola xilografia al frontespizio. Seconda edizione, ma considerata prima in quanto aumentata di 20 pagine rispetto alla prima del 1840, di questo importante scritto di Fisiologia del grande anatomista modenese Paolo Gaddi (Modena 1806 - ivi 1871) autore di diversi importantissimi studi di anatomia, teratologia, antropologia, istologia, ostetricia storia della medicina ma anche botanica e storia naturale. Fu a lungo medico condotto di Modena dove ebbe anche la carica di settore del gabinetto anatomico a partire dal 1837. Nel 1841 successe a Gentili nella carica di direttore del gabinetto anatomico e alla carica di professore ordinario di anatomia (poi denominata dallo stesso anatomia umana). Nel 1864 divenne preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Modena. Per suo merito l'Università di Modena, poté dotarsi di un grande museo etnografico-antropologico scientificamente ordinato, nonostante lo scarso investimento di soldi che la stessa università mise a disposizione, che fu la prima struttura universitaria del genere, ammirata e lodata anche da R. Virchow. Interessato nella teratologia fu tra i primi ad individuare una relazione fra ambiente dove veniva portata avanti la gravidanza e la nascita di malformazioni. Si occupò anche di evoluzionismo. Fu anche tra il gruppo di esperti al quale fu affidato lo studio del cranio di Dante rinvenuto a Ravenna nel 1865. Fu anche fra i primi a proporre l’uso di narcotici sugli animali utilizzati negli esperimenti per alleviare le loro sofferenze. Fu anche figura di spicco dell’Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena. Questo qui presentato è un suo celebre studio sulle arterie e vene e sulla loro membrana. Prima rara edizione in buone-ottime condizioni di conservazione.
4 parti legate insieme, 8°, mz. pergamena coeva, pp. 640 complessive, con numerose illustrazioni incise n.t. Minime fioriture. Conservate le copertine originali complete delle quattro parti. Lievi mende al piatto anteriore, volume internamente molto ben conservato. Tutto il pubblicato di questa opera di notevole interesse scientifico (era prevista una quinta parte mai più pubblicata).
<p>21 cm, rilegatura in mezza pelle, titolo e ricchi fregi in oro al dorso, tagli spruzzati; p. xxxvi, tables des mattières dans ce deuxieme volume; p. 460 con 3 tabelle più volte ripiegate con i tre sistemi: Tournefort, Linné et Jussieu. 22 belle tavole incise da Euphr. Picquenot a piena pagina, stampate solo sul recto, fuori testo</p>
Solida leg. t. tela di cm. 23,5x15,5; doppia cornice impr. a secco a entrambi i piatti, tit. e fregi oro al ds., pp. 500 + 41 di Cat. edit. Henry Maudsley, neuropsichiatra britannico (Giggleswick, Yorkshire, 1835 - Bushey Heath 1918). Prof. di medicina legale e riformatore pratico della psichiatria inglese. Gli venne intitolato il Maudsley-Hospital il più grande ospedale di Londra per malati psichici. A lui si devono due importanti test psicologici: M. personality inventory e M. medical questionnaire. Ottimo e intonso.
In 8° (19,7x13,2 cm); 130, (2) pp. Legatura di recupero in carta marmorizzata. Fregio xilografico al frontespizio. Prima edizione non comune, quattro soli esemplari censiti in ICCU, di questo importante studio medico-patologico del noto medico bolognese Michele Medici che fu docente univeristario di Fisiologia a Bologna. L'opera è uno studio accurato di alcuni casi di una patologia osservati tra la fine del XVIII e primi anni del XIX secolo dallo stesso Medici nelle zone del delta del Po intorno a Comacchio, forse identificabile con una forma di lebbra tuberosa. "Nell’interpretazione dei fenomeni biologici e fisiologici, il M. fu un vitalista convinto: andando oltre le teorie dell’«eccitabilità», degli «stimoli» e dei «controstimoli» enunciate rispettivamente da J. Brown, G. Rasori, G. Tommasini". Buono stato di conservazione.
In-16 (mm. 170x104), mz. pelle coeva, filetti e tit. oro al dorso, pp. 677. “Fisiologia generale (Considerazioni generali intorno la vita - Esame dei grandi sistemi del corpo) - Fisiologia particolare (Funzioni appartenenti alla propagazione della specie - Funzioni della organica, della vita animale) - Saggio di un’analisi di alcune dottrine fondamentali riguardanti la vita - Tentativo di un prospetto di medicina organico-dinamica”. Ben conservato .
2 volumi legati insieme, 8°, mz. pelle coeva (lievi mende ai piatti, interno ben conservato), pp. 212 + 198. Michele Medici (Bologna 1782 - 1859) fu titolare della prima cattedra di fisiologia dell’Università di Bologna.
NAPOLI, MORANO, 1878. 2 Volumi. In 16°: pp. VIII + 652; 606. Con 110 figure in b.n. n.t. Bella e solida legatura in mezza pelle coeva con nervetti e tit. in oro ai dorsi, qualche spellatura. Manca il frontesp. al II volume.
In-8° pp. 180, leg. in mezza pelle coeva con segnalibro. Ben conservato.
In folio, (2), 10 pp. e una c. di tavola fuori testo più volte ripiegata. Brossura coeva rosa con dedica autografa dell'autore al margine alto. Prima edizione di questo erudito studio di botanica dedicato al gighero comune (Arum Italicum Lam.) che l'autore raccolse sui colli bolognesi. Molto interessante la tavola fuori testo. Il Gigaro chiaro (nome scientifico Arum italicum Mill., 1768) è una piccola pianta erbacea dei sottoboschi appartenente alla famiglia delle Aracea. Polonio professore di Anatomia e Fisiologia Vegetale all'università di Pavia fu autore di diversi importanti studi botanici. Buono-ottimo stato di conservazione. Raro, nessun esemplare censito in ICCU.
In 16, pp. 186. M. pl. coeva con fr. in oro al d, danni al d. ed ai bordi dei piatti. Importante fisiologo che si occupo' anche di psicologia.
In 8° (18,5x12 cm); 104pp. Brossura editoriale (piatto anteriore, posteriore e dorso) conservato entra bella ed elegante legatura della prima metà del novecento in mezza-pelle verde con titolo e anno di edizione impressi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata verde. Non comune prima edizione, in ottime condizioni di conservazione, di quest'opera di agronomia, frutticoltura e architettura dei giardini scritta dai celebri agronomi torinesi, Marcellino e Giuseppe Roda. Dopo un'introduzione di fisiologia botanica segue la parte di arboricoltura con capitoli dedicati alla frutticoltura ma anche al mantenimento dei boschi cedui o alla creazione di macchie boschive. Marcellino fu un celebre architetto del paesaggio. Giardiniere, direttore di giardini, architetto d'esterni nonché insegnante di arboricoltura e giardinaggio ed autore di pubblicazioni, assieme al fratellastro minore Pietro Giuseppe è considerato un significativo esponente della tradizione piemontese ottocentesca dell'arte dei giardini. La formazione di Marcellino fu sempre sostenuta dalla casa reale, la quale investi su di lui sia per la considerazione verso il padre che in riconoscimento dell'impegno e dell'abilità suoi propri e in accordo con l'intento del sovrano di circondarsi di dirigenti e tecnici di alta professionalità e di formazione internazionale. Marcellino iniziò studiando botanica per tre anni a Torino. Nel 1831 cominciò a lavorare a Racconigi come "garzone di giardino". Nel giugno del 1836 fu nominato "giardiniere del Reale Giardino a fiori nella città di Racconigi", in sostituzione del padre da poco scomparso e sempre sotto la direzione del Kurten. Dalla primavera del 1840 all'estate del 1841, insieme al fratello minore Giuseppe, frequentò l'Accademia di Brera per formarsi nel disegno e nell'arte del paesaggio. Dall'autunno del 1841 all'estate del 1843 i due fratelli poterono compiere un grand tour d'istruzione teorico-pratica in vari paesi d'Europa per studiare sul campo le forme, le tecniche e le tecnologie utilizzate all'estero nell'arte dei giardini. In quel viaggio essi soggiornarono in Veneto, in Austria, in Germania, in Olanda, in Inghilterra ed in Francia. Nel gennaio del 1843, mentre i due si trovavano ancora in Inghilterra, Marcellino fu nominato "capo dei Giardini Reali di Racconigi" in sostituzione del Kurten ormai scomparso, ed il più giovane Giuseppe divenne "aiuto giardiniere". Nel 1859 Marcellino passò alla "Direzione della Regia Amministrazione dei Beni della Corona" di Monza con il ruolo di "direttore del Regio Parco e dei giardini di Sua Maestà", lasciando la guida dei giardini di Racconigi al fratello. Nel 1869, ormai cinquantacinquenne, chiese le dimissioni dall'incarico ed iniziò il pensionamento. Si trasferì a Torino e qui iniziò l'insegnamento dell'arboricoltura e del giardinaggio presso la Reale Accademia di Agricoltura, della quale divenne anche membro del Consiglio di Amministrazione. Fu poi assunto come "direttore dei Giardini municipali" della città ed esercitò l'incarico continuando contemporaneamente l'insegnamento. Aiuto' il fratello ad avviare uno stabilimento orticolo: la "ditta Fratelli Roda". Infine fu membro del "Comitato generale" dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1884. Prima edizione non comune ed in ottime condizioni di conservazione con brossura originale contenuta in bella legatura artigianale.
Paris, Librairie Félix Alcan, 1918. In-12 broché, 257 pages. Préface du Docteur Abelous. Premier plat de la couverture un peu abimée sans gravité corps de l'ouvrage en très bon état. Rare.
Due volumi in-8°, pp. XVI, 922; VIII, 923-1816, (2) (numerazione continua), legatura in tela con titoli in oro al dorso. Nota di spedizione: il peso complessivo dei volumi supera i 4 chilogrammi (Kg 4,250). Indice: Volume primo (con 310 figure nel testo): Parte prima. Fisiologia della vita vegetativa. Capitolo I. Le basi energetiche dell'organismo; Capitolo II. Le basi chimiche dell'organismo; Capitolo III. Gli scambi materiali ed energetici nell'organismo; Capitolo IV. L'alimentazione dell'uomo; Capitolo V. La digestione; Capitolo VI. L'assorbimento delle sostanze nutritive; Capitolo VII. Il sangue; Capitolo VIII. La circolazione del sangue: fisiologia del cuore; Capitolo IX. La circolazione del sangue: fisiologia dei vasi sanguigni; Capitolo X. La linfa e i liquidi interstiziali dei tessuti. Volume secondo (con 475 figure nel testo): Capitolo XI. La respirazione; Capitolo XII. Il rene e la secrezione urinaria; Capitolo XIII. La pelle e le strutture annesse; Capitolo XIV. Fisiologia generale dei tessuti connettivi e di sostegno; Capitolo XV. Gli organi e le ghiandole a secrezione interna; Capitolo XVI. Riproduzione ed accreescimento; Capitolo XVII. I fenomeni di senescenza. Parte seconda. Fisiologia della vita di relazione. Capitolo XVIII. Fisiologia delle funzioni motrici; Capitolo XIX. Il sistema nervoso; Capitolo XX. La voce ed il linguaggio; Capitolo XXI. Il sistema nervoso afferente. Gli organi di senso.
140pp., Mémoire présenté le 3 novembre 1860, publié dans et extrait de "Mémoires de l'Académie Royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique" Tome XXXI (31), in-4, pages non coupées, peu de rousseurs, bon état, (éventuellement à relier), P100484