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(Codice CV/8750) In 16º 64 pages. Nombreuses illustrations en couleurs. Cartonnage de l'éditeur. Comme neuf. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice BC/0196) In 8º (21,5 cm) 336 pp. Guida fotografica con oltre 1000 piante classificate in base al tipo, dimensione, stagione e colore. Tutte con foto a colori. Legatura cartoncino semirigido editoriale. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Opera tratta da I discorsi di M. Pietro Andrea Matthioli sanese, medico cesareo, et del serenissimo prencipe Ferdinando arcidvca d'Austria & c. Ne i sei Libri di Pedacio Dioscoride Anazarbeo della materia medicinale. Con dedica alla Principessa Giovanna, arciduchessa d’Austria (il Mattioli era medico reale), escono in volgare, nel 1568, i sei libri di nuovo dallo istesso autore ricorretti, & in più di mille luoghi aumentati. Con le figure grandi tutte di nuovo rifatte, & tirate dalle naturali & vive piante & animali, & in numero maggiore che le altre per avanti stampate. Lo stesso Pietro Andrea Mattioli presenta così la nuova edizione del libro, che già ha ricevuto molti consensi e che toccherà il culmine del successo grazie, appunto, alla forma di presentazione molto più organica, alla completezza delle informazioni, e, soprattutto, alla ricchezza e alla chiarezza delle illustrazioni. Chi sapesse tutte le virtù delle piante farebbe miracoli: questo enunciato dell’autore sembra animare per primo proprio lui, che va a cercare con certosina pazienza ogni minimo appiglio per lodare le virtù medicinali di ogni erba, raccontando ogni aneddoto, scoprendo ogni notizia curiosa, riportando ogni considerazione fatta sull’argomento da altri studiosi prima di lui. Il tono enciclopedico dell’opera si avverte, in maniera evidente, fin dalla dedica. Il discorrere dell’autore, le cui radici toscane o, per meglio dire, senesi non si smentiscono, è agile, piano, adatto ad un pubblico ampio, anche meno colto e poco preparato ma che, in qualche maniera, faceva parte del vasto mondo della medicina e della farmacia del tempo. Non è un caso che il testo sia tra quelli rimasti più a lungo in uso, anche nel piccolo bagaglio librario di famiglie povere o quasi analfabete. Alla sostanziosa dedica segue un proemio dedicato agli addetti ai lavori e le solite lettere di complimenti. Seguono due copiose tavole, cioè due indici: uno analitico per tutte le voci, l’altro per patologie. L’opera vera e propria inizia con il ritratto a piena pagina di Mattioli e illustra, in sequenza, le piante medicinali (concentrate nei primi quattro libri) e una serie di preparazioni (oli, unguenti, ecc.). Per Mattioli l’occasione è ghiotta sia per potersi dilungare sulla esatta identificazione delle specie, mostrando una vasta preparazione botanica, sia, soprattutto, per mostrare le splendide immagini delle piante, che, a volte, sono anche più di una per esemplare e messe a confronto, qualora il lettore avesse dubbi. Il secondo libro è dedicato in parte agli animali marini (ricci, spugne, seppie, pesci, ecc.) in parte a quelli terrestri (lepri, capriolo, castoreo, rospo, ecc.), comprese le vipere e le api con relativi prodotti (miele, cera, propoli, ecc.). Il quinto libro è dedicato ai minerali e il sesto ai veleni. Di ogni voce viene riportato il testo di Dioscoride tradotto in italiano, un esame moderno di identificazione con analogie e confronto dei pareri di autori diversi poi le virtù e i nomi in più lingue. Un’opera che ha lasciato il segno nella letteratura medica e farmaceutica del Rinascimento e che, ancora oggi, sprizza fascino ad ogni pagina. Plate taken from I discorsi di M. Pietro Andrea Matthioli sanese, medico cesareo, et del serenissimo prencipe Ferdinando arcidvca d'Austria & c. Ne i sei Libri di Pedacio Dioscoride Anazarbeo della materia medicinale printed in Venice by Vincenzo Valgrisi.Mattioli's Italian translation of the works of Dioscorides. Mattioli (1501-1577) was a Siennese doctor and naturalist. He described more than one hundred new plants and contributed to the development of medical botany. This, his most important work, was first printed in 1544 in Italian, 1554 in Latin, French in 1561, Czech in 1562, and in German in 1563. The wood cuts in his work were accurate and standardized enough to allow for easy identification. While nominally a commentary on the work of the botanist Dioscordies, Mattioli significantly expanded the work by adding major new contributions. He relied in part on the contributions of the Turkish diplomat, Buscecq, his doctor, Quakelbeen, and the famed botanist, Luca Ghini, who founded the botanical garden in Pisa. In this work, Mattioli significantly provided the first known observation of a tomato being grown and eaten in Italy.Woodcut with fine later hand colour, good condition.
In 8° grande (mm. 240x170); ritratto di Sebastiano Rotari, pagg. (2), 9-26 con 6 tavole ill. in nero alla fine raffiguranti piante. Brossura editoriale con titolo a stampa. Interessante estratto dagli Atti dell'Accademia d'Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona. Serie V. Vol. VI Anno 1929. Descrive un erbario manoscritto attribuito al Rotari presente alla Biblioteca del Museo Civico di Storia naturale di Verona e ne elenca le figure (119 tavole). Perfettamente conservato. <BR>
Mm 140x210 Prima edizione. Brossura editoriale, 54 pagine con molte illustrazioni a colori nel testo. Il libro racconta una delle prime esperienze di recupero di alberi da frutto scomparsi ed è la storia del salvataggio e della loro riproduzione. Ottimo stato, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Dai giardini delle ville del Rinascimento italiano ai giardini all'inglese. Illustrato
In 13 x 20, pp. 18. Brossura rifatta. Stralcio dal Nuovo giornale de' letterati. Pisa. recensione di questa pubblicazione francese
In 8, pp.26. Con due tavv. ripieg. f. t. Br. ed. Bruniture
Tre fascicoli in due volumi (uno doppio) di complessive 233 pagine (numerate 45-278) con numerose illustrazioni, schemi e cartine ft anche ripiegate. Brossura editoriale. Numerosi gli studi interessanti in questi fascicoli: dal Glacialsimo nel Bresciano (Zaina) a Endemismo nella fauna delle Alpi Orientali (Marcuzzi). Ottime condizioni.
8°, br. edit., pp.166. Un art. con cenni biografici e ampia bibliografia del botanico Raffaele Ciferri (Ascoli Piceno, 1897 - 1964).
Due volumi in un unico tomo, 214+142, entrambi i volumi mantengono i piatti ant.della copertina originale, pagine naturalemnet ingiallite e con sporadica fioritura, con tavole in nero f.t.alcune delle quali anche ripiegate, rilegatura in mezza tela, piatti cartonati, dorso con leggera firoitura, titoli d'oro e lievi segni di usura per scaffalatura. Numero pagine 356 USATO
Due volumi in un unico tomo, numerazione continua, pagine con sporadica fioritura e naturalmente ingiallite, le prime carte più ingiallite delle altre, testi perfettamente fruibili, con XXIII tavole in nero f.t., rilegatura in mezza tela, piatti cartonati, dorso leggermente sbiadito, con titolo d'oro e sottile fioritura. Numero pagine 386+XXIII USATO
Rilegatura in mezza tela, piatti cartonati, con lievi segni di usura e segno d'urto alla piìunta sup.ant., dorso con titoli d'oro, qualche piccola abrasione e tracce di polvere, all'interno pagine ingiallite, con sottile fioritura e molte di esse ancora intonse, ultima pag.indice con strappi ai bordi laterali, a fine volume XX tavole ripiegate. Numero pagine 222 USATO
Rio de Janeiro, Typ. da Directoria General de Estatistica, 1915, voll. 2, in-8, br., pp. 132, (16), 109. Con 21 ill. fotografiche, 53 tavv. litografiche e diversi diagrammi.
Trento, ANMS, 1998, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 371/376. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Camerino, 1969, cop. muta, stralcio di pp. 341/358 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2 vv: pp. (80), 495 e pp. (56), 399, (17). in-8°. pergamena. Marca (Aquila ad ali spiegate su un globo, ai lati due serpenti; motto: In virtute, et fortuna) sui front, iniziali xilogr.
Due opere legate in 8° (cm 11 x 17), legatura piena pergamena coeva, abili integrazioni al dorso, titoli calligrafati al dorso e sul taglio inferiore, pp (80), 495, (17) per la prima opera; (56), 399, (14) per la seconda; i tre tagli goffrati e incisi su due bande, con grazioso motivo; uniformi bruniture ad alcune carte, minuti lavori di tarlo diffusi al margine interno per tutto il volume e più numerosi alle ultime 25 cc, talvolta con minima perdita di testo. Antica annotazione manoscritta e timbro di appartenenza al primo frontespizio. Impresa giuntina al primo frontespizio: giglio fiorito in cornice, al colophon nome dello stampatore Bacquenoius, luogo e data, ripetuti al colophon della seconda opera; il secondo frontespizio reca l'impresa tipografica del Gazeium, intreccio di serpenti in cornice barocca, al verso privilegio reale al tipografo Rouille per l'anno 1550. Nel primo tomo troviamo: De historia animalium, De partibus animalium & eorum causis, De generatione animalium, De communi animalium gressu, De communi animalium motu, di Aristotele, le prime tre opere tradotte dall'umanista bizantino Teodoro di Gaza (1389-1478), uno dei fautori della rinascita ellenistica in Occidente, le ultime due dall'umanista veneziano Pietro Alcyonio (1487?-1527); nel secondo tomo abbiamo l'Historia plantarum, Et Decimi principium duntaxat, e il De causis plantarum di Teofrasto, traduttore Teodoro di Gaza. I frammenti e le poche opere complete pervenutici di Aristotele e del discepolo Teofrasto, i primi enciclopedici classificatori in botanica e zoologia del mondo occidentale, vennero raccolti sistematizzati e tradotti dagli umanisti italiani sulla base della collazione dei manoscritti. Prontuario medico-naturalistico di argomenti: anatomia comparata uomo/animali nostrani ed esotici in ogni fase, dal concepimento alla nascita alla crescita, in salute e malattia, meccanismo degli organi interni, insetti, volatili molluschi e crostacei, considerazioni misogine sul sesso femminile; altrettanto per ogni più minuto frutto pianta bacca foglia radice; innumerevoli i riferimenti a benefici e coltivazione di olivo e vite, ai contravveleni, all'influsso dell'avvicendarsi delle stagioni. Due esemplari, di questa edizione, per la sola seconda opera, censiti in SBN. nessuno in COPAC e CCF. Two works bound together in 8°, compemporary vellum, titles on spine and on the bottom edge, pp 80, 495, 17 for the first work; 56, 399, 14 for the second; the three edges chiselled, some uniform brownings at some leaves, small wormholes at the inner margins in the whole volume and more frequent in the last 25 leaves, sometimes with a little loss of text. Ancient manuscript note, and small stamp on the first title page. Giunta's typographical mark at the first title page, Geazeium's at the second one. In the first tome there are: Aristotle's De historia animalium , De partibus animalium, de generatione animalium, de communi animalium gressu, De communi animalium motu, the first three works translated by the byzantine humanist Theodore of Gaza, the last two by Venetian humanist P. Alcyonio. In the second tome we have; Historia plantarum, et decimi principim dumtaxat, and De causis plantarum by Theophrast, translated by T. De Gaza. he italian humanists collected and collated the fragments and the few complete works by Aristotle and his disciple, Theophrast. A reference book of compared anatomy between man and animals, a minute description of plants, seeds, insects. Two copies, for the second work only, in SBN, none COPAC or CCFr.
In 8° piccolo (16x9,5 cm); (2), 380, (12) pp. e 7 c. di tav., due più volte ripiegate. Legatura coeva in cartoncino molle foderato con carta caffè coeva. Pecetta al dorso . Pagine leggermente ed uniformemente brunite a causa della qualità della carta utilizzata all’epoca in zona tedesca. Cerniera interna lenta ma non staccato, uno strappetto alla carta più volte ripiegata, senza perdita di carta e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questa curiosa opera di botanica farmaceutica, dedicata alle piante di Ginepro e alle sue qualità mediche, scritto dal noto medico tedesco, Benjamin Scharff, a volta scritto anche Sharp o Scharffius ( 6 giugno 1651 a Nordhausen, 4 giu 1702 a Sondershausen) che fu medico personale del principe Christian Wilhelm Schwarzburg-Sondershausen e della principessa Leibarzt von Schwarzburg-Sondershausen, oltre che “Stadtphysicus” di Sondershausen. L’autore, dopo aver studiato medicina a Jena iniziò ben presto a farsi conoscere come medico e farmacista tanto da essere chiamato da Christian Wilhelm Schwarzburg-Sondershausen per servire presso di lui. Dal 1687 al 1689 Scharff fu rettore della scuola di Mulhouse. Nel 1677 per i suoi studi venne ammesso nella prestigiosa “Deutsche Akademie der Naturforscher Leopoldina”. In quest’opera, l’autore, sfruttando le sue grandi conoscenze botaniche e farmaceutiche, dopo una dettagliatissima descrizione botanica dei vari tipi di ginepro, suggerisce i vari utilizzi medici che si possono fare delle sue bacche per curare numerose patologie. Opera rara. Rif. Bibl.: Pritzel 8127 (che cita solo 5 tavole); Haller I, 600; Seguier 176.
Bella cromolitografia del 1843 tratta dalla celebre opera di botanica "Flora der Schweiz" di Heinrich Romer sulla flora della Svizzera che rappresenta la Arnoseris pusilla. In buone condizioni, qualche fioritura. Segni di colla al verso. Arnoseris pusilla TECNICA: Cromolitografia DIMENSIONI FOGLIO: cm 17,5x11 DIMENSIONI INCISIONE: cm 15,5x9,5 EPOCA: 1843 CONDIZIONI: Buone condizioni, qualche fioritura. Resto di colla al verso. Beautiful chromolythography of 1843 taken form the famous work of botany "Flora der Schweiz" by Heinrich Romer about flowers of Switzerland representing the Arnoseris pusilla. In good conditions, some foxings. Glue signs in the verso of page. Arnoseris pusilla TECHNIQUE: Lytography PAGE SIZE: cm 17,5x11 PRINT'S SIZE: cm 15,5x9,5 PERIOD: 1843 CONDITION: good conditions with some foxings. Little tears in the lower edge. Glue signs in the verso of page.
Broch?. 408 pages.
In 16, pp. (8) con una tavola con ill. e una tav. con ill. a colori. Br. ed. Saggio breve su questo veleno adoperato contro i parassiti delle piante.
J.B. Baillière 1965, In-8 relié pleine toile verte éditeur, 215 pages, 80 photos. Bon état