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Album di cm. 22,5 x 23; pp. 38 non numerate + 35 tavole a colori.<BR>Piccola menda alla parte superiore del dorso, manca l'angolo superiore della prima carta di guardia; per il resto buono.
br. Qui, Bachofen, indulge soprattutto alla concezione della terra, e della donna, sua immagine caduca, come prima formatrice ed educatrice del genere umano, e all'evocazione dei simboli di tale assidua opera di perfezionamento ed elevazione, simile a quella dell'orsa ovidiana, che leccando amorevolmente e senza posa i propri nati informi dona loro la figura di orsatti.
In-16 (cm. 19.10), brossura illustrata, pp. 254, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Traduzione di Donatella Guarnotta. Minime, ininfluenti abrasioni alle cuffie; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Zaragoza, Gobierno de Aragón, 1995. 4to.; 204 pp., 1 h. Ilustraciones. Cubiertas originales.
Zaragoza, Monografías de la Estación de Estudios Pirenáicos, 1948. 4to. mayor; 201 pp., 3 hs. y un mapa. Cubiertas originales.
Barcelona, Instituto de Estudios Pirenáicos, 1950. 4to. mayor; 368 pp., con 26 ilustraciones fotográficas y un mapa plegado. Cubiertas originales.
Zaragoza, Librería General, 1981. 4to.; 119 pp. Cubiertas originales.
brossura
xvi + 532pp.avec ills., 22cm., 3e éd., dans la collection "Bibliothèque de sociologie temporaine", br., qqs.cachets, bon état, C69339
In 16, p. 74, br. orig., qualche fioritura. rara ediz. orig.
(Viaggi - Ottocento - Botanici italiani - Montenegro - Penisola Balcanica - Etnografia) In 16° grande (cm 19 x 12,5), brossura editoriale gialla con titoli in nero e rosso al dorso ed al piatto anteriore, pp. 100,(4), con stampato a piena pagina sul foglio di guardia posteriore il logo della Ditta Nicola Zanichelli. Pubblicazione in volume autonomo di undici articoli scritti dall'autore per il "Resto del Carlino" di Bologna e per il "Coltivatore" di Casalmonferrato durante le nozze Savoia-Petrovic. Ben conservato.
in-8°, pp. 25. Bross. edit. con tracce del tempo e piccoli guasti al dorso. Dedica autografa dell'autore sulla bross. anteriore. Buono l'interno.
In 8, pp.18. Br. ed. Intonso. Estratto da LARES, Bullettino della Societa' di Etnografia Italiana, Vol.I, 1912, Fasc. I, Pag. 39 - 55. - Roma, Ermanno Loescher (W. Regenberg). L'autore vuole in questo scritto precisare il suo punto di vista, contrario all'ordinamento del futuro Museo che si voleva fosse ordinato per divisioni regionali.
Huesca, 1989. Folio; 166 pp., 3 hs. Ilustraciones. Cubiertas originales.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1971. 4to. alargado; 220 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
4° (CM. 28), BROSSURA FIG. A COLORI CON ALI, PG. 172 (4), NUMEROSE FOTO B.N. E A COLORI N.T., BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE. (C)
Milano, Giuffrè, 1958, in-8, brossura editoriale, pp. 895. Pubblicazione a cura del Centro Internazionale delle Arti e del Costume di Palazzo Grassi a Venezia. Ottime condizioni.
Broch?. 55 pages. 26x20 cm.
Mm 150x220 Risultati di una indagine etnologica presso il gruppo indigeno Huave nella zona di Tehuantepes nel Messico. In apertura una breve presentazione in lingua spagnola di José Maria Gutierrez Parra - Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata, 254 pagine. Lievi segni di usura da scaffale all'esterno, interno ottimo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1958. Large 4to. Orig. full illustr. cloth, orig. dust-jacket. Jacket w. a few tears. Internally fine. 422, (4) and richly illustr. w. plates, partly in colours.
vi + 121pp.+ 23 photos & 2 cartes, br.orig., bel état, 27x18cm., dans la série "Annales - série in-8, Sciences humaines" nr.95, [OCLC 5725250]
San Sebastian, Auñamendi, 1969. 4to. menor; 237 pp. Dibujos entre el texto. Cubiertas originales.
ill., br. Il Candomblé è un culto sincretico afro-brasiliano nato dall'unione tra i culti africani e il Cattolicesimo, attraverso un processo dinamico e reinterpretativo in continua evoluzione. Originato dagli schiavi africani nelle piantagioni del Nord del Brasile all'inizio del Novecento, si è poi diffuso in tutto il paese, anche in grandi metropoli quali Rio de Janeiro e San Paolo, fino a diventare, nel corso dei decenni, un sincretismo popolare e universale praticato anche da ricchi e bianchi. L'importanza del Candomblé per la cultura brasiliana si coglie nella musica (il samba, l'axé), nella gastronomia (le specialità della cucina di Bahia), nelle arti visive e performative (la capoeira), nei modi di dire e persino nella maniera di pensare. I protagonisti del culto sono gli Orixás (come Ogum, Xangô e la dea-madre Iemanjá, che si saluta con "Odoyá!"), divinità meravigliose e superbe, ricche di umanità e di vizi, che esercitano un fascino particolare per i propri fedeli, i quali cadono in trance per riceverli. Il Candomblé insomma è qualcosa di più di una religione: è un modo di intendere la natura, la spiritualità, il rapporto con gli animali e gli altri uomini; una filosofia, se vogliamo, semplice ma profonda; un decodificatore di simbologie universali, di archetipi, di mitologie. Il Candomblé permea, profuma, condisce il Brasile di oggi; se non ci fosse stato e se non resistesse ancora, questo paese, questa cultura e questo popolo sarebbero profondamente diversi. Quasi irriconoscibili.
Ottawa, National Museum of Canada, (1960). Small 4to. 234 pp. Richly illustrated.