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br. «Victor Turner ha conosciuto e studiato gli Ndembu, un gruppo lunda dello Zambia, nei primi anni Cinquanta: una lunga e intensa ricerca sul campo che risale ormai a quarant'anni fa. Dieci anni dopo Schism and Continuity in an African Society (1957), monografia etnografica in cui viene presa in esame l'organizzazione sociale ndembu, Turner raccoglie i suoi testi più significativi sugli aspetti rituali di questa cultura, dando loro il titolo The Forest of Symbols. Aspects of Ndembu Ritual (1967). [...] Turner e gli Ndembu, come Malinowski e Trobriandesi, Firth e i Tikopia, Fortes e i Tallensi, Evans-Pritchard e i Nuer o gli Azande, Leach e i Kachin, Beattie e i Nyoro, Middleton e i Lugbara, e così via: si tratta di accoppiamenti ormai classici, consegnati alla storia dell'etnologia e dell'antropologia del Novecento [...]. È molto probabile che parecchi rituali descritti in questo libro (il rito di circoncisione, i culti dei cacciatori, i rituali di afflizione) si siano modificati, e che alcuni si siano eclissati per sempre. [...] Ma se questo fosse vero - e in parte è senz'altro vero - l'importanza di questo libro risalta ancor più, in quanto si configura come una testimonianza unica, irripetibile, e per questo oltremodo preziosa di un modo di vivere diverso non solo rispetto a noi, ma anche rispetto agli Ndembu di oggi. [...] Ciò che la Foresta dei simboli ci tramanda non sono soltanto gli Ndembu di allora: è invece, più complessivamente, un'esperienza etnografica, uno sforzo intellettuale ed emotivo di capire, o meglio ancora di tradurre in un linguaggio per noi comprensibile un insieme di "significati" che compongono una cultura lontana e diversa». (dalla Introduzione di Francesco Remotti)
85pp., 20cm., [Doctoral dissertation, Freien Universität Berlin]
Spesso volume in-8° (cm.21,4xs13,5), pp. 624. Brossura editoriale con titoli al piatto e al dorso, coperta con grafica di Bruno Munari, volume n. 20 della collana "Uomo e Società". TULLIO-ALTAN, dal 1953, grazie all'influsso di Ernesto De Martino, di Remo Cantoni (di cui sarà anche assistente volontario, a partire dal 1958) e di Tullio Tentori, si dedica all'antropologia, secondo un approccio che non si basi esclusivamente sulla ricerca sul campo e l'etnografia ma che faccia soprattutto ricorso al pensiero filosofico, alla storia delle religioni, all'epistemologia, alla sociologia, alla psicologia. Inoltre, influenzato pure da Bronislaw Malinowski, si oppone allo strutturalismo, aderendo successivamente al funzionalismo nonché a un marxismo mediato dalla scuola francese degli 'Annales' (wiki)
cm. 24, brossura illustrata; pp. 254, alcune tavole in nero
Napoli, anno I - N. 2, 1947. In 8°, PP 40n. Brossura originale. Riportiamo alcuni argomenti: “Il problema dei Mediterranei (teorie e fatti)”; “La monete presso i vari popoli quando non usata quale mezzo di scambio.”; “L’artigianato in Abissinia”.
Modena,Enal,1966. In 8°pp.12n. bross. orig.
in-8° gr., pp. 40. Bross. edit. con lieve ingiallimento sui piatti e sulle carte interne. Esemplare intonso.
Firenze, 1969, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 121/132 con 10 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8° gr. pp. XV-348 con 16 tav. di dis. a col. f.t. e altre in nero n.t. Bross. edit. ill. Ex libris all'interno.
Mm 220x275 Volume rilegato di pp. 106, sovraccoperta editoriale con piccoli strappi, con XX tavole e disegni in bianco e nero e a colori. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Bologna, Licinio Cappelli, Editore, 1912. 4to. alargado; 175 pp., 3 hs. Cubiertas originales. Precursor de las investigaciones actuales sobre los lenguajes denecaucásicos, fue el primero en reconocer, en 1923, la semejanza entre el vasco y las lenguas caucásicas y de la familia sinotibetana. Sus teorías monogenéticas, expuestas en "L'unità d'origine del linguaggio" (1905), argumentan que todas las lenguas del mundo derivarían de una única lengua ancestral.
br. Il saggio analizza e descrive la complessa problematica collegata al viaggio dal punto di vista storico, antropologico, sociologico e psicologico, dando un'ampia panoramica sulle tipologie che si sono susseguite nel corso degli anni e sulle motivazioni che sono alla base della scelta della destinazione in grado di soddisfare tutte le aspettative oggetto della motivazione stessa. L'idea di questo studio nasce dalla riflessione che, partendo proprio da un'analisi tipologica del viaggio e degli atteggiamenti mentali che ne determinano la scelta, si possa meglio comprendere questo imponente e complesso fenomeno sociale chiamato "turismo". Attraverso un linguaggio comprensibile anche ai non specialisti, questo testo propone un approccio rigoroso e documentato all'antropologia del viaggio nelle diverse epoche storiche, con una prospettiva verso le forme più moderne del fenomeno turistico. Eccellente sia per chi voglia documentarsi su un fenomeno antico quanto l'umanità, sia per chi voglia intraprendere studi ulteriori nel campo delle scienze turistiche.
Madrid, Instituto Gonzalo Fernández de Oviedo, 1949. 4to.mayor; 523 pp., con 59 ilustraciones entre el texto, 68 láminas aparte y un plano plegado. Cubiertas originales.
br. In questo volume il tema della "formazione" è il nodo cruciale intorno a cui si sviluppano tutte le scienze umane, e in particolare quelle in campo educativo. Questa ri-tematizzazione della Bildung - che trae le sue origini dal pensiero neoumanistico goethiano - nasce dalla constatazione che a oggi l'innovazione tecnica e tecnologica e l'evoluzione culturale, sociale e pedagogica non sembrano andare di pari passo. Quindi, per far fronte alle sfide imposte da una realtà sempre più complessa e caratterizzata da un groviglio disomogeneo di eventi, di stimoli cognitivi ed emotivi, appare necessario essere disposti a far evolvere l'esperienza educativa verso l'esperienza etnografica e come Bildung, trasformandola non in semplice prassi ma in un modo complesso di interrogare e di affrontare il mondo.
Oxford, Basil Blackwell, 1956. 4to.; 3 hs., 178 pp. Ejemplar con pequeña falta de papel blanco en la esquina inferior derecha de la portada. Encuadernación original en tela.
London, Seeley, Service & Co., 1912. Lex 8vo. Orig. full pictorial cloth. Frontispiece. 342 pp., 38 illustrations on plates, 1 folded map. Clean and fine.
Las Palmas de Gran Canaria, 1989. 4to.; 191 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
180pp., br.orig., bel état, 30x21cm., dans la série "Annales, Sciences humaines" nr.137
ril. Queste interviste, raccolte lungo l'arco di un quindicennio, rispondono a una duplice esigenza. Da un lato, l'amore del documento e il rigore metodologico guidano l'autore nel tentativo di tracciare con sistematicità una storia degli studi lunga diversi secoli, col supporto di un paziente lavoro di ricerca e compilazione bibliografica. Gli interlocutori sono chiamati a verificare e approfondire, gli aspetti sfuggenti o poco indagati di un fenomeno che è stato definito, con felice espressione, un "rompicapo ermeneutico". Oltre che strumento d'indagine conoscitiva, l'intervista è però, per Torsello, occasione di stabilire quella che de Martino chiamava una relazione "di confronto": colpisce lo sforzo di condividere interpretazioni e identità culturali, in una prospettiva dialogica e corale in grado di gettare un ponte fra generazioni e scuole, favorire un fertile confronto fra l'accademia e la cultura locale. Ne emerge, per usare un'immagine cara all'autore, "una tela infinita che continuamente si disfa e si ricompone, nella quale convivono osservatori e osservati, sguardi e punti di vista differenti", così da tessere insieme i mille fili che legano l'immaginario di un territorio.
pp. 485-553, 4 [pls., notes, bibl. Large 8vo. Side-stapled in journal issue wrs. Spine mended, some foxing to covers, contents very good/
Almeria, 1998. 4to. mayor; 174 pp. Cubiertas originales.
235pp. + planches hors-texte (64 photos en n/bl), 19cm., reliure cart. solide, quelques rousseurs, bon état, [Contient e.a. les chapitres suivants: Le Congo et les Congolais, Vêtements et parures, L'habitation, La guerre, La religion, Arts et métiers, Us et coutumes, Le commerce, etc.], C106343
Paris, Librairie Armand Colin, 1912. 4to. mayor; XII pp., 438 pp. Cubiertas originales.
ill., ril. "Abitare" è una di quelle parole così cariche di significato che possono inchiodarci a pensare. Il quesito su cosa sia o in cosa consista un "abitare" corrispondente alle esigenze umane, e su quali presupposti si basi, rimane a tutt'oggi apertissimo. L'autore si occupa da lungo tempo di costruzioni storiche e della loro salvaguardia. In collaborazione con un team di ricercatori ha affrontato l'universo sconosciuto delle costruzioni in terra cruda o scavate nella roccia, percorrendo parte del Nord Africa e del Vicino Oriente e imbattendosi in culture raffinate e oggetti preziosi. Il libro è la testimonianza inaspettata di questa esperienza di ricerca sul campo e di vita, è il racconto dei viaggi e delle scoperte di luoghi e dimore dimenticati, oggi peraltro fortemente in pericolo. Da Chefchaouen agli insediamenti delle valli del Dràa e del Dadès in Marocco, da Djenné in Mali alla cittadella di Shali nel deserto egiziano, dai villaggi a cupola nella regione di Aleppo in Siria all'antica moschea di Hàji Piyàda in Afghanistan, alle architetture ipogee di Lalibela in Etiopia. Infine, l'incontro destabilizzante con le immagini, in parte inedite, lasciate negli altopiani del Tassili da una straordinaria, e poetica, popolazione neolitica. Una sorta di viaggio tra culture e modi di realizzare lo "stare al mondo" distanti e diversi da quelli vissuti quotidianamente e coltivati dal nostro immaginario; ma non per questo meno liberi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Finis mundi: fatti e misfatti del capitalismo trionfante Autore: Tommaso Massa Editore: Napoli: La Città del Sole, 2002 Lunghezza: 308 pagine; 21 cm ISBN: 8882921719, 9788882921712 Soggetti: Gruppi sociali, Studi etnografici, Politica, Società, Comunità, Minoranze etniche, Multiculturalismo, Etnologia, Scienze sociali, Razzismo, Intolleranza, Discriminazioni, Etnie, Nazismo, Segregazione razziale, Mass Media, Cultura, Genocidio, Intellettuali, Storia, Novecento, Imperialismo, Mondializzazione, Capitalismo, Comunismo, Totalitarismo, Ideologie politiche, Mosca, Russia, Germania, Walter Benjamin, Le Monde, Novy Mir, Tvardovskij, URSS, Burocrazia, Stato, Stalin, Purghe, Intelligentsia, Pushkin, Ethnographic Studies, Politics, Society, Community, Social Groups, Ethnic Minorities, Multiculturalism, Ethnology, Social Sciences, Racism, Intolerance, Discrimination, Ethnicity, Nazism, Racial Segregation, Culture, Genocide, Intellectuals, History, Twentieth Century , Imperialism, Globalization, Capitalism, Communism, Totalitarianism, Political Ideologies, Moscow, Germany, USSR, Bureaucracy, State, Purges Parole e frasi comuni armi articolo Asia attività Auschwitz azioni base Benjamin bisogna campo caratteri causa classi coloniali condizione coscienza credere crimini cultura culturali dibattito diritto diverso economici etnia etnici fascismo filosofi finanziari forze genetica genocidio giornale governi grandi gruppi guerra ideologia intellettuali intellighenzia interessi interi popoli Jugoslavia Kosovo lavoro legge legittimare Lenin liberarsi Libro nero lotta lotte etniche Marxisme mass-media masse mezzi milioni Monde diplomatique mondiale monopolio Mosca nazifascismo nazisti opera paesi pianeta politica possibile potenti potere presente processo prodotti protagonisti pubblica razza ariana razzismo reali regimi Régis Debray terzo Reich religione ricchezze rivoluzionario Rivoluzione Rivoluzione d'Ottobre Russia schiavizzazione scientifica scienza servizio sistema sociale società specie spirituali Stalin storia storici sviluppo tecniche teorie termine Tommaso Moro trasformazione umana uomini URSS visione del mondo XX secolo