2 730 résultats
Cádiz, 2003. 4to. mayor; 382 pp. Cubiertas originales.
4° p., br. edit., pp. 52. Intonso.
4° p., br. edit., pp. 52. Intonso.
br. Quando l'identità etnica diventa strumento di ordine, potere e rivendicazione, tutto ciò che esce dai suoi serrati confini diventa alterità da eliminare. Irrigidire le identità all'interno di categorie immobili, dai contorni sigillati e impermeabili significa del resto negare qualsiasi tipo di relazione fra di esse, fino ad arrivare alla soluzione finale: la negazione dell'Altro. Il caso del Burundi e del Rwanda è emblematico a riguardo. La creazione delle etnie, che prende pienamente forma in epoca coloniale, e la conseguente imposizione di una logica identitaria innescano un processo di trasformazione di Hutu e Tutsi da categorie relative a categorie assolute. Ogni individuo acquisisce così un'identità immutabile fissata nero su bianco dai documenti di riconoscimento, introdotti dai colonizzatori belgi negli anni '30, su cui viene "scolpita" una volta per tutte l'etnia di appartenenza. Il totalitarismo etnico che si impone provocherà tragiche conseguenze sociali, culturali e politiche che in questo lavoro vengono analizzate e interpretate sia come elemento di de-strutturazione dei precedenti sistemi di riferimento, che come causa di impoverimento culturale. La ricerca sul campo svolta in Burundi tra 2009 e 2010 costituisce il cuore di questo libro che, inserendosi nel quadro teorico formato da antropologia culturale e postcolonial studies, affronta con particolare attenzione le problematiche legate alle dinamiche identitarie e alle costruzioni coloniali. Intorduzione di Francesco Remotti.
ill., br. Dal mare color del vino del racconto omerico sono migrate per giungere fino a noi, saltando come delfini da un genere all'altro, risalendo le correnti della rappresentazione, dall'oralità alla scrittura, dalla poesia alla pittura, dal cinema alla televisione, dall'analogico al digitale. Sono le sirene, che nel corso del loro viaggio interminato e interminabile hanno cambiato più volte sembiante. E continuano ad affiorare alla superficie della contemporaneità dai gorghi del nostro immaginario proprio perché restano i simboli della fluidità dell'essere. Il canto delle sirene ci seduce come la voce dell'amante natura che sembra volerci parlare, per poi voltarci le spalle incompresa. E tornare a inabissarsi nel suo mistero.
21x15. 165p. Fotogr. C. Ortega.
21x15. 165p. Fotogr. C. Ortega.
Lisboa, Portugal - Brasil, Sociedade Editora, s.a. (1926). 4to. menor; 256 pp., 2 hs. Primera edición. Cubiertas originales.
Madrid, Instituto de Estudios Africanos, 1949. 4to. mayor; 113 pp. y 23 reproducciones fotográficas en láminas fuera de texto. Cubiertas originales. El primer libro escrito directamente en español por un subsahariano.
Royal8vo. Orig. full pictorial cloth. XCII,576 pp., 20 plates, 2 textfigs., coloured frontisp. (19th Annual Report of the Bureau of American Ethnology).
Sevilla, Universidad, 1976. 4to. menor; 202 pp. y 16 láminas fotográficas. Cubiertas originales.
24x18. 27p. Fotogr. Temas Españoles N. 277.
In 8', br. ed. pp. 254, ill. in n. n.t.;Con testi di Pedro Calderon de la Barca, Luis Velez de Guevara, Francesco Albergati Capacelli, M.Clement***, Eugene Scribe.Lievi segni d'uso alla cop., interno in buono stato, ordinari segni del tempo.
Santafé de Bogotá, 2000. 4to.; 545 pp. Cubiertas originales.
Milano-IEM, 1937 in 8° pp. 255 con alcune fotogr. b.n. e a colori f.t. ritraenti beduini, membri del Ku-Klux-Klan, capi tribù in Abissinia, donne congolesi, bimbi cinesi, fanciulle ungheresi. Tra i paesi: Ungheria, Egitto, India, Persia, Giappone, Cina, Australia, Giava, Alaska. Tra le popolazioni: zingari, pigmei, eschimesi, pellirosse, patagoni. Mancante di sovracop. Leg. mz. tl. edit. Timbro di bibl. estinta.
3 volumes reli?s demi chagrin. Plats d?cor?s. 3 forts volumes de 1000 pages environ. Coiffes frott?es. 23 x 30 cm.
Madrid, 2002. 4to. mayor; 240 pp. Cubiertas originales.
Zaragoza, PUZ, 2004. 4to. alargado; 478 pp. Cubiertas originales.
Broch?. 348 pages. Couverture l?g?rement d?fra?chie.
Zaragoza, 1992-1993. Dos volúmenes en folio apaisado; 287 pp. y 300 pp., Con numerosas ilustraciones fotograficas en color. Encuadernación original en tela.
Oslo, Aschehoug, 1925-27. Lille 4to. 3 velbevarede private hldrbd. (8),302 (8),333 (8),400 pp.
br. Una storia dell'Altra Europa: quella degli scandinavi e degli abitanti dei mari ghiacciati del Nord, dei germani e degli slavi delle foreste del Centro, delle genti che vivevano, a Oriente, nelle immense distese fino agli Urali. Quei popoli, chiamati genericamente e con disprezzo "barbari", lontani dalla Grecia, da Roma e dalla Chiesa cristiana. Una nuova interpretazione delle origini dell'Europa, attraverso la ricostruzione di quel mondo ancora poco conosciuto. Quel mondo fa parte a tutti gli effetti delle radici dell'Europa odierna. L'autore mette assieme fonti e testimonianze di popoli diversi e scritte in tempi diversi (qualora le accomuni una situazione antropologica simile). Ne risulta un quadro di società tradizionali, nelle quali il singolo era trattato come un elemento del gruppo, non venivano distinti il sacro e il profano, e le istituzioni del culto pagano erano strettamente legate alle istituzioni politiche della comunità tribale. Il cristianesimo fu l'inizio della fine del mondo dei barbari, ma quel mondo non scomparve senza tracce. La sua eredità, oggi in differenti gradi in diversi paesi, rimane un importante indicatore dell'eterogeneità delle culture europee.
Madrid, Doce Calles, 1999. 4to.; 266 pp. Con 53 ilustraciones en negro y color. Encuadernación original en cartoné.
(Firenze, 1900) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 87/172. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. La storia evolutiva dell'uomo si arricchisce, con "il canto degli antenati", di un nuovo e importante contributo. L'archeologo britannico Steven Mithen parte da un assunto: la propensione a fare musica è uno dei più affascinanti e allo stesso tempo trascurati tratti distintivi dell'uomo. Ecco allora definito il suo ambizioso progetto: tracciare un affresco, a cavallo tra archeologia, paleontologia, neurologia e genetica, che spieghi come e perché gli esseri umani pensano, parlano e creano musica. Se tutto questo può sembrare accademico... Be', non lo è, perché Mithen riesce a trasferire nella pagina scritta la sua curiosità onnivora e coinvolgente, che taglia trasversalmente l'ambito specialistico per arrivare a citare non solo Steven Pinker ma anche Bach e Miles Davis.