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pp.429 à 515 + 20pp.compte rendu des actes de la société, 23cm., br.orig. peu tachée, non coupé, bon état, [contient e.a.: SCHOEP A.: Quelques considérations sur le bassin du Tchad (suite et fin, pp.447-459)), BROHEZ: Ethnographie katangaise: Population et colonisation: Les Balubas (suite, pp.460-478)], A91314
72pp. avec qqs. ills. + 76pp.compte rendu des actes de la société, 23cm., br.orig., non coupé, bon état, [contient e.a.: HERMANT Paul: La Couvade (pp.5-15), Ethnographie Congolaise: Les Utopos (d'après les notes de m. Lindeman, pp.16-34 avec qqs. ills.)], A91315
pp.329 à 428 avec qqs. plans + 9pp. de compte rendu des actes de la société, 23cm., br.orig., non coupé, bon état, [contient e.a.: ARCTOWSKI Henryk: Projet d'une exploration systématique des régions polaires (pp.329-349), SCHOEP A.: Quelques considérations sur le bassin du Tchad (pp.350-372), BROHEZ: Ethnographie congolaise ; population et colonisation (pp.373-397)], A91317
br. Esiste un rapporto assai stretto tra la geografia dell'Appennino e la tradizione del cibo, i suoi significati culturali, la multiforme profondità della tradizione a cui attinge per essere non soltanto un aspetto concreto della vita quotidiana, ma anche un elemento identitario e di forte impatto culturale. Sulla base di queste considerazioni, la Fondazione Appennino promuove la pubblicazione di un'opera in cui alcuni scrittori, nati lungo la dorsale che va dalle Langhe all'Aspromonte, raccontano il loro rapporto con i piatti e le pietanze dei territori di origine, nel tentativo di comporre non tanto un elenco di ricette, quanto un'incursione a più voci sul cibo come memoria e antropologia. Presentazione di Piero e Gianni Lacorazza.
brossura Dalla preistoria ai giorni nostri, dai riti sacrificali all'hamburger del fast-food: appassionante come la trama avventurosa di un romanzo, la ricerca dell'antropologo americano conduce il lettore a continue scoperte, avvicinandolo a gusti e disgusti noti e ignoti, ciascuno specchio di storie affascinanti e di realtà all'apparenza inspiegabili.
Pamplona, Editorial Gómez, 1951. 4to. menor; 232 pp., 2 hs. Cubiertas originales, muy fatigadas.
br. Siamo sommersi dalle scartoffie. Bollette, multe, moduli per l'iscrizione in palestra: è l'età della burocratizzazione totale. Ma come ci siamo arrivati? Di solito si pensa che la deregolamentazione sia un cambiamento positivo: meno lungaggini e meno regole che soffocano l'innovazione, il commercio e l'iniziativa individuale. E invece le riforme volte alla liberalizzazione del mercato e alla riduzione della burocrazia incrementano esponenzialmente le norme da interpretare, i moduli da riempire e le code da sopportare. La cultura burocratico-aziendale ha progressivamente invaso gli uffici pubblici, le università, ogni ambito della vita quotidiana. Il potere pubblico si è alleato con l'interesse privato e si è fatto strumento di un sistema sempre più arbitrario, che usa la lingua della razionalità e dell'efficienza per nascondere obiettivi irrazionali: estrarre ricchezza per il profitto dei privati. Ma c'è un problema ulteriore: perché le regole ci attraggono? I rapporti burocratici - freddi, meccanici e impersonali - sono anche facili e prevedibili, e ci offrono l'opportunità di sperimentare situazioni in cui tutta la complessità della vita vengono spazzate via. Il motivo nascosto del fascino della burocrazia è la paura della libertà. Come immaginare, dunque, una società davvero libera? In questo libro, Graeber spiega le ragioni della nostra ambiguità nei confronti della burocrazia e delle regole a cui non riusciamo a sottrarci nonostante la loro evidente stupidità.
brossura Il tarantismo è l'esempio di quanto siano vani i tentativi degli antropologi di trovare un'unica spiegazione alle ritualità del mondo popolare. Pur affondando le radici in tempi remoti, alcune culture resistono all'usura del tempo ma ogni generazione le rielabora adattandole alla propria epoca. Riti e credenze sono incessantemente soggetti a interpretazioni e variazioni: adeguandosi alle diverse strutture economiche e sociali, assumono forme e contenuti in relazione ad ansie e bisogni ai quali gli uomini devono far fronte. Il tarantolismo è una struttura di pensiero che contiene in sé motivazioni discordanti se non addirittura opposte, una realtà culturale complessa che ha investito ogni ambito della società: individui, gruppi e comunità lo hanno difeso per motivi diversi fino a che, sfaldandosi questo coacervo di interessi e perdendo il mito la sua carica vitale, si è esaurito ed è scomparso.
Broch?. 92 pages. Illustr?.
br. Camera etnographica fornisce un quadro storico e teorico-metodologico delle ricerche e degli interessi dell'antropologia visuale su scala internazionale, con particolare attenzione alla fotografia e al film etnografico, rilevando i metodi di uso delle immagini nella ricerca etnografica, i modelli di rappresentazione che nel corso della storia hanno informato le produzioni etno-cinematografiche e le questioni teoriche sollevate dalla riflessione sul rapporto fra etnografia e rappresentazione cinefotografica. Il libro è pensato principalmente per gli studenti universitari, ma fornisce strumenti teorico-metodologici anche a coloro che, operando nell'ambito della fotografia e del cinema documentario, desiderano potersi confrontare e dialogare con gli studiosi all'interno di progetti di ricerca antropologica e sociologica.
Vigo, Galaxia, 1984. 4to.; 139 pp., 1 h. Cubiertas originales.
Huesca, Gráfica Industrial, 1970. Folio; 147 pp., 1 h., con música notada, más 8 láminas dibujadas por el autor que muestran aspectos arquitectónicos y paisajísticos altoaragoneses. Cubiertas originales.
Buenos Aires, Emecé Editores, 1942 [Colección "Buen Aire"]. 8vo.; 92 pp., 2 hs. Láminas fuera de texto. Encuadernación en cartoné, con ilustración en cubierta de Luis Seoane.
Buenos Aires, Losada, Gulab y Aldabahor, Francisco A.Colombo, 1950. 4to. mayor; 6 hojas, 147 pp., 2 hs. y cuatro láminas con dibujos de Raúl Veroni. Cubiertas originales.
Oviedo, Instituto de Estudios Asturianos, 2000. Folio; 28 pp., XLII pp., 278 pp. Transcripciones entre el texto. Cubiertas originales.
Madrid, 2002. 4to.; 431 pp. Ilustraciones. Cubiertas originales.
San Sebastian, Auñamendi, 1968. 4to. menor; 166 pp. Edición bilingüe euskera - castellano. Cubiertas originales.
br. Perché i cacciatori dell'età della pietra vivevano in un benessere quasi invidiabile? Come nacque l'agricoltura? E la guerra? Perché gli Aztechi si cibavano dei loro prigionieri e praticavano sacrifici cruenti? Cosa spinse tante culture alla sistematica uccisione delle neonate? Quale fu l'origine di una supremazia, quella maschile, che non ha alcuna giustificazione biologica? Come sorse e si radicò il complesso di Edipo? A domande come queste il grande antropologo americano Marvin Harris dà organica risposta, mettendo a frutto lunghe ricerche condotte fra le civiltà primitive e avanzate del presente e del passato, costruisce una teoria per molti aspetti originale basata su un rinnovato determinismo. Secondo Harris le diverse civiltà e culture locali si sono sviluppate e caratterizzate a seconda del loro o modo di rispondere alle effettive disponibilità delle risorse. Quando la domanda della popolazione in aumento era superiore a tale disponibilità, le culture intensificavano la produzione finché le risorse originali si approssimavano a un pericoloso esaurimento. Per sopravvivere era allora necessario agire sulla domanda, anche con mezzi radicali, e cercare altre risorse attraverso nuove tecnologie (l'agricoltura, ad esempio), dando inizio a un nuovo ciclo fatalmente portato a ripercorrere le tappe di quello precedente, nella perenne ricerca di un equilibrio possibile, in cui il rapporto costi-benefici fosse sopportabile.
Barcelona, Editorial Barna, s.a. (hacia 1960). 8vo.; 1 h., 46 pp., 2 hs., con ilustraciones entre el texto y seis láminas fotográficas en negro fuera de texto. Texto confrontado alemán - español. Cubiertas originales.
Barcelona, Editorial Barna, s.a. (hacia 1960). 4to.; 46 pp., 2 hs., con ilustraciones entre el texto y 7 láminas aparte. Edición bilingüe español-francés. Cubiertas originales.
Barcelona, Editorial Laia, 1975. 4to.; 145 pp., con ilustraciones de Cuadrado. Cubiertas originales de Enric Satué.
Buenos Aires, Espasa Calpe Argentina, 1947 (Austral). 4to. menor; 163 pp. Cubiertas originales. Sin sobrecubiertas.
In 8 (cm 16,5 x 22), pp. 202 + (4). Lieve mancanza al piatto anteriore, piccoli taglietti al piatto posteriore. Leggera abrasione della carta al margine interno del primo foglio. Brossura editoriale.
Madrid, Instituto Arias Montano, 1971. 4to. mayor; XXV pp., 400 pp., 2 hs. y 14 láminas fotográficas. Cubiertas originales.
Zaragoza, PUZ, 2012. 4to.; XCIV pp., 64 pp. Cubiertas originales.