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ill., br. Dal significato originario della parola "symbolon" (che indicava un oggetto diviso tra due persone diverse, destinate a riconoscersi vicendevolmente in base al possesso delle rispettive metà) fino alle moderne interpretazioni, l'universo dei simboli ha accompagnato la storia umana. Che si tratti delle raffigurazioni "primitive" tracciate migliaia di anni fa sulle pareti delle caverne o delle attuali insegne calcistiche, l'uomo ha quotidianamente convissuto con segni, oggetti e forme che rappresentano qualcos'altro, che alludono a realtà o ad oggetti non immediatamente percettibili o visibili. Questo volume intende suggerire ai lettori alcune chiavi di interpretazione essenziali dei più diffusi simboli culturali (quasi un migliaio). Descrivendoli in modo chiaro e divulgativo con riferimenti all'arte, alla letteratura, alla religione e all'antropologia, ne ricostruisce sinteticamente origine, sviluppo, influenze reciproche, valenze metaforiche e iconografiche, affidando l'evocatività delle immagini alle belle tavole grafiche che accompagnano le voci. Senza voler forzare l'"ambiguità" che necessariamente sottende la loro interpretazione (e che in parte spiega il loro fascino), esso fornisce per ciascun simbolo i significati più attendibili, sintetizzando secoli di sedimenti culturali e spirituali.
Madrid, Instituto Arias Montano, 1969. 4to mayor; XX pp., 236 pp., 2 hs. y cinco láminas fotográficas aparte. Cubiertas originales.
19x13,5. 158p. 133p. 2 Vols. Col. Cultura e Recreio.
Oviedo, Instituto de Estudios Asturianos, 1946. 4to.; 471 pp. Impresión a doble columna. Cubiertas originales.
Madrid, Aguilar, 1958 4to. mayor; LX-821 pp., con 553 ilustraciones entre el texto de Victoriano González Noriega. Encuadernación original en tela.
Madrid, Manuel Aguilar Editor, 1944. 4to.; LXXV-912 pp. Dibujos de Angel Pérez Palacios. Encuadernación original en piel estampada.
Sevilla, Imprenta y Librería de Eulogio de las Heras, 1929. Folio; 109 pp., y 40 láminas fotográficas a toda plana, entre el texto. Cubiertas originales.
In 8, cm 15,5 x 21,5, pp. (16) interamente illustrate. Brossura compresa. Catalogo delle moltissime diverse tipologie di cestini per frutta prodotti in Italia. Sono illustrati 104 diversi modelli con l'indicazione del luogo di produzione: in vimini, in treccia d truciolo, in legno, in tipha latifolia, in canna, in giunco marino, in palma nana e in raphia
17x17. 32p. Fotogr.
Madrid, 2008. 4to. mayor; 1015 pp. Cubiertas originales.
Barcelona, en la Imprenta de José Torner, 1828. 4to.; 3 hs., VIII-334 pp., Con 3 grabados en láminas fuera de texto, dos de ellas firmadas por J. Amills. Encuadernación fatigada en pasta española con lomera ornada.
ill., br. Studiare i saperi ancestrali dei Maya e le prassi educative del loro mondo ci ha aiutato a riflettere sulla teoria della Conoscenza, sull'epistemologia della formazione e sulla metodologia della ricerca educativa entro il circolo euristico modello terorico-evidenza empirica, come emerge dalla struttura del libro che, negli ultimi due capitoli reca le testimonianze, le narrazioni ed i miti di quell'affascinante mondo. I primi due capitoli, invece, cercano di mostrare il nesso insolubile fra epistemologica e metodologia, intesa quest'ultima, come un'epistemologia normativa che non è, in sé un'etica, ma i cui esiti offrono un valore aggiunto al cognitivo e alla formazione. Insomma siamo state molto attente a non tradire la correttezza metodologica delle procedure, ma non ci siamo accontentate di questo, perché il nostro scopo era quello di generare valore nell'arricchire l'esplorazione dei meccanismi, degli ambienti, delle strategie attraverso i quali si costruisce la conoscenza.
Mm 120x205 Volume nella sua brossura originale, 190 pagine. Storia collettiva del paese di Navelli dal 1860 al 1970. Copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8°, BROSSURA FIG., PG. 186 (6), CENTO ANNI DI STORIA DI NAVELLI (ABRUZZO) CONDENSATA IN 200 LETTERE DI CUI NON SI CONOSCE IL MITTENTE, OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE. (C)
12x21 cm., 186 pp., bross. edit., cop. ill. a col., ottimo stato. 898
br. Ermenautica-Saperi in Rotta, progetto nato da studenti/esse, docenti e marinai/e, si è proposta di esplorare, navigando a vela, il mare come campo di azione collettiva e di analisi teorica. Attraverso i concetti di confine, convivenza, conflitto e condivisione, in cui il CON indica la centralità delle relazioni, si raccontano "dal mare" - e in particolare dal Mediterraneo, dominato oggi da geopolitiche di immobilità e morte - i dinamismi, le connessioni e le possibilità creative. Il volume raccoglie i contributi scritti dall'equipaggio in seguito alla prima esperienza di navigazione, tra Sicilia e Tunisia, nell'estate del 2019. Dai loro saggi, emerge l'intreccio tra una riflessione interdisciplinare, l'incontro con realtà che bucano l'attuale regime delle frontiere e la complessità del vivere insieme a bordo.
brossura L'opera dell'etnologo Ernesto de Martino (1908-1965) continua a suscitare l'attenzione degli studiosi, per la sua natura nello stesso tempo problematica e fondativa. Uno dei temi più interessanti che si offrono alla riflessione è la posizione di de Martino rispetto al folklore, considerata sia nel dibattito politico e culturale del secondo dopoguerra, ispirato dalla pubblicazione dei Quaderni di Gramsci, sia nel quadro attuale delle azioni rivolte alla valorizzazione e alla salvaguardia dei beni di interesse demoantropologico. I contributi presenti nel volume, frutto del convegno "Ernesto de Martino e il folklore", celebratosi a Matera e a Galatina (Le) il 24 e 25 giugno 2019 e organizzato dal Club per l'UNESCO di Galatina, offrono un'approfondita e aggiornata disamina della questione.
8° (CM. 22,5), TELA EDITORIALE VERDE CON TITOLO IN ORO AL DORSO SU TASSELLO, SOVR. IN ACETATO (LIEVI MENDE), CUSTODIA IN CARTONCINO FIG. A COLORI, PG. 334 (2), NOTEVOLE CORPUS DI 251 ILL. B.N. (PREVALENZA) E A COLORI, 4 CARTINE, IMPAGINATO DA M. MONTI, VASTA BIBLIOGRAFIA A FINE VOLUME, BUONO STATO, PRIMA EDIZIONE.
in-8, 208 pages, broché.- Un des 1000 exemplaires sur vergé numéroté. Tres bel exemplaire, non coupé. [BE-2]
Mm 105x155 Collana "Itinerari alpini". Volume nella sua brossura originale, 249 pagine con illustrazioni in nero nel testo e cartina in allegato. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. I cambiamenti climatici e le estinzioni biologiche sono solo alcuni dei parametri che oggi stanno andando fuori scala, mettendo in scacco l'umanità e determinando una proliferazione discorsiva senza precedenti intorno all'idea della "fine": dal pensiero all'espressione artistica, una fioritura disforica di mitologie dell'Apocalisse infrange ogni ottimismo umanista e prometeismo dello sviluppo. Ma, nonostante illustri il punto definitivamente critico della storia della Terra cui siamo arrivati, questo non è un libro apocalittico: a ispirarlo è piuttosto la spinta alla rifondazione di un futuro "altro" per tutta la catena delle esistenze che compongono il pianeta. Che cosa si può opporre a questa virata verso il declino, per non restare "senza mondo"? Evocando la cosmopolitica degli indios amazzonici, basata su un'inesauribile diplomazia dei rapporti con F"arena internazionale" dell'ambiente in cui vivono, gli autori rovesciano la questione in vista di una possibile resistenza: "Parlare della fine del mondo non significa parlare della necessità di immaginare un nuovo mondo al posto di quello presente, ma un nuovo popolo; il popolo che manca. Un popolo che crede nel mondo e che lo dovrà creare con ciò che gli lasciamo di esso".
br. David Le Breton affronta qui l'indicibile della sofferenza. Mostra come il dolore sia una sensazione certamente reale, ma anche un'emozione, una percezione, una maniera di decifrare se stessi, e non il semplice ricalco di un'alterazione somatica o una vicenda che interessa soltanto il sistema nervoso. Sappiamo che esiste la tortura, forma di violenza assoluta mirata a produrre un dolore impossibile da contenere, conosciamo la malattia, con i suoi attacchi intollerabili. Ma l'individuo che soffre, ricorda l'autore, vive un'esperienza che lo spoglia dell'essenziale, in cui la frontiera tra interno ed esterno si dissolve fino ad annullare la soglia che consente di sentirsi persona. Attingendo a una vasta gamma di testi letterari, filosofici, storici e antropologici, Le Breton ci aiuta a penetrare in ciò che, dentro di noi, vi è di più complesso e ambivalente e, insieme, a riflettere sui meandri più misteriosi e segreti della nostra storia di vita.
1 24x17 cm., in brossura, pp. 4, 4 tavole fuori testo, con 19 illustrazioni in nero, in italiano, buone condizioni.
Buenos Aires, Editorial Columba, 1965. 4to.; 66 pp. y una lámina. Cubiertas originales.