2 730 résultats
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp.266(2), con tavole fuori testo. Editorialmente non rifilato al taglio di faccia.
ill., br. In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risposte sono possibili. La prima parte del libro è un'introduzione generale al mondo dei morti in Grecia che affrontando temi quali l'aspetto esteriore del defunto, il cibo che gli è destinato, lo spazio che gli è riservato, consente di capire come i Greci costruivano l'identità del morto. La seconda parte analizza un gruppo di racconti mitici che riguardano gli individui puniti per sempre nell'aldilà: alcuni celebri (Sisifo, Tantalo e le Danaidi), altri meno conosciuti, come il povero Ocno, costretto a intrecciare una corda eternamente divorata da un'asina che si trova alle sue spalle, o come coloro che non sono stati iniziati ai misteri di Eleusi, immersi per sempre nell'immenso lago di fango degli inferi. Rievocando le loro storie, il volume illustra un aspetto poco conosciuto dell'aldilà greco antico.
br. Se pensiamo alla caduta di Adamo ed Eva ci vengono subito alla mente i grandi affreschi sul peccato originale e sulla cacciata dall'Eden e non possiamo non considerare quella storia nei termini del mito, o della favola. C'è però molto altro, perché la caduta dei progenitori è stata concepita per molti secoli, e fin dentro la modernità, come il preambolo per comprendere la natura umana, da quel momento preda di passioni antisociali. Che cosa sarebbe successo alla nostra convivenza se Adamo ed Eva non fossero caduti, se fossero rimasti nello stato di innocenza? E questa la sorprendente domanda controfattuale che filosofi, teologi, intellettuali si sono posti non per immaginare un mondo perduto, ma per poter meglio capire il nostro. Dal rigore di Agostino alle narrazioni storiche di Tolomeo da Lucca, dal sempre innovatore Tommaso d'Aquino al francescano Ockham, da Wyclif a Suàrez e a molti altri, in un conflitto continuo e creativo di idee, di teorie, di immagini, di posizioni irriducibili e di aperture sempre nuove, lo stato d'innocenza è il luogo paradossale per pensare l'ambiguità della convivenza, l'ambivalenza della politica, il perimetro della natura umana. Tutt'altro che semplice favola, stato d'innocenza è uno dei nomi della realtà. Prefazione di Alex Comfort.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 306, buon esemplare. (YE3/B) (YE3/B)
Madrid, Publicaciones Españolas, 1959 (Temas Españoles). 4to. mayor; 29 pp. y 4 láminas fuera de texto. Cubiertas originales.
Pau, Éditions Portrait d'Art Gomez, 1959. 4to. mayor, 76 pp. Con 43 reproducciones de dibujos y gouaches del autor. Cubiertas originales. El autor, cartagenero, funcionario en el Servicio Histórico de la Marina y Secretario del Director del Museo Naval de Madrid, fue Oficial del Ejército del Aire al servicio de la República durante la Guerra Civil, a cuyo final se exilió a Francia, pasando las atroces penalidades de los Campos de Concentración franceses para posteriormente establecerse en Perpignan y despues en Pau, abriendose camino en el mundo artístico del Sur de Francia. Regresa del exilio por vez primera en 1957 y fruto de este primer reencuentro es el presente libro que obtuvo una gran resonancia y fue motivo de un documental cinematográfico de proyección internacional.
Madrid, 2004. 4to. alargado; 332 pp., 1 h. Enc. original.
Bogotá, Instituto Caro y Cuervo, 1954. 4to.mayor; 31 pp., con 6 mapas de sinonimia entre el texto. Cubiertas originales.
24x17. 236p. DEDICADO. Ilstr. Colab.: M. Gutiérrez Estévez, J. A. Flores Martos, M. García Alonso.
Tarazona, Centro de Estudios Turiasonenses, 1992. Dos volúmenes en 4to.; 803 pp. en paginación continuada. Con numerosas ilustraciones fotográficas y mapas entre el texto. Cubiertas originales.
Cuenca, 2008. 4to.; 610 pp. Cubiertas originales.
121pp. + quelques planches hors-texte, 24cm., brochure originale, bon état, C106344
br. A quasi vent'anni anni di distanza dalla sua prima pubblicazione in America, questo libro continua a essere un testo chiave, un punto di riferimento per chiunque si chieda oggi in che modo gli studiosi occidentali possano rappresentare le culture "altre". Nato dall'incontro di dieci studiosi - otto antropologi, uno storico e un critico letterario - svoltosi a Santa Fe, nel New Mexico, nell'aprile del 1984, per organizzare un seminario sulla "costruzione del testo etnografico", "Writing Culture" è una critica radicale del mondo accademico nordamericano e dell'Occidente "evoluto". Se la scrittura riflette inevitabilmente il contesto istituzionale e politico di chi se ne avvale, è possibile rappresentare "fedelmente" e "autenticamente" culture e realtà diverse dalla propria? Con quale diritto e quale autorità? Le risposte degli autori, profondamente conflittuali con le regole fino a quel momento condivise da etnografi e antropologi, costituiscono da allora un riferimento teorico per ogni studioso di scienze umane.
brossura Sono qui riuniti una serie di saggi di Tullio Seppilli già editi in molteplici collocazioni editoriali dagli anni Cinquanta a oggi che sono significativi di un percorso individuale ma anche di importanti direzioni intraprese dall'antropologia italiana in questo periodo. Gli scritti affrontano ambiti tematici differenti: dai problemi teorici agli incontri di culture, alle trasformazioni derivate dall'abbandono delle campagne nel dopoguerra fino ai temi della festa, della protezione magica e del potere.
Raccolta di immagini fotografiche del paese di Scorzè e delle sue frazioni, in b&n, con bibliografia e referenze fotografiche.
br. Gli archeologi e gli antropologi moderni hanno trovato innumerevoli reperti che dimostrano come da 25.000 fino a 5.000 anni fa esistesse una società pacifica, matriarcale e matrilineare, che venerava una Dea. Alle donne era permesso esprimere se stesse, occupavano posizioni di rilievo nella società e avevano la completa gestione del proprio corpo e della propria sessualità. Nessun ruolo le schiacciava e le confinava in alienanti gabbie sociali: non esisteva il concetto di coppia, né il matrimonio, né il possesso dell'altro, né, di conseguenza, l'adulterio e le relative penalizzazioni. I figli nascevano spontaneamente e tutta la comunità si faceva carico della loro educazione. In particolare, uomini e donne veneravano la Dea, una sorta di utero primordiale da cui tutto si era originato e che in ogni singola donna s'incarnava. Si riteneva che la donna fosse il legame tra il microcosmo e il macrocosmo, si rispettava e si onorava come espressione della Dea. Cos'è successo? Come si è potuti arrivare a una società in cui gli uomini dettano legge, una legge fatta di sessismo, sopraffazione e guerra? Ci hanno fatto credere che l'unica responsabile della "caduta" sia stata una donna, Eva, che ha osato cogliere il frutto proibito della Conoscenza. Dalle più recenti ricerche emerge invece che i responsabili del cambio di paradigma sono stati proprio quegli uomini che hanno inventato la storia di Adamo ed Eva.
Zum Geleit - I. Die Stiftung, ihre Grunder und Mitarbeiter - II. Zum Ged?chtnis - III. Die Ezpeditionen der Stiftung - IV. Die Publikationen der Stiftung - V. Die Stiftung im Dienste der wissenschaftlichen Forschung - Verzeichnis der wissenschaftlichen Publikation - 1 27x19,5 cm. legatura in piena tela, titoli impressi in oro al piatto e al dorso, pp. 159, 8 illustrazioni in bianconero su tavole fuori testo, ritratti Autori, prima edizione in lingua tedesca, ottime condizioni. Timbri ex libris
Stockholm, 1961. Pænt privat halvlæder i gedeskind med original for- og bagomslag.
In-4, 211 pages. Edition en langue allemande. Ouvrage de référence sur les bijoux d'Afghanistan. Abondante iconographie en noir et en couleurs. A l'état de neuf. Mit 72 (2) ausfuhrlich beschriebenen teils farbigen Kunstdrucktafeln und 1 ausfaltbaren 'Bevolkerungskarte Afghanistan'. - Silbergeprogter schwarzer Original-Leineneinband mit farbig illustriertem grunen Orig.-Schutzumschlag. In perfekt Zustand.
(Roma, 1902) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 55/61. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
London, Seeley, Service & Co., 1927. Orig. full pictorial cloth. Gilt lettering on spine. 284 pp., illustrations on plates after photographs, 2 folded maps. Clean and fine.
Large octavo in offwhite b/w photo illus DJ; 254 p. bib notes, ill. ; 24 cm. Numerous b/w photos. In Finnish. Uncommon. Numerous interstring blackand white photos. // Ethnic history of the Finno-Ugric peoples of Finland. Native and indigneous peoples of Finland. Sammi Geschichte. Finnougristik Aufsatzsammlung Suomalais-ugrilainen Seura -- History. Finnisch-Ugrische Gesellschaft Ethnologie -- Finlande. Ethnologues -- Finlande. SociÈtÈ finno-ougrienne. Sami poeples. Laps. Laplanders
Num?ro complet. 96 pages. 21x29,7 cm.
Huesca, 1993. 4to.; 262 pp. Cubiertas originales.