2 730 résultats
br. Nel cuore delle montagne himalayane alcuni officianti religiosi, appartenenti all'antica fede prebuddhista tibetana del Bön, compiono un lungo pellegrinaggio rituale attraverso i "luoghi di potere" della regione del Dolpo. Siti sacri abitati da divinità montane, geni e spiriti delle acque. Luoghi selvatici, infestati da demoni e pericolosi fantasmi dall'indole violenta. Arricchisce l'opera un DVD contenente un cortometraggio girato dall'autore, il canto liturgico dei monaci bönpo e un originale contributo artistico di Franco Battiato.
In-4, 149p. Edition originale numérotée. Illustré de photographies n/b tirées en hélio. et de quelques photographies en couleurs. Une balade avec les Peuls Bororo, nomades du Niger. En parfaite condition.
Lex8vo. Smudsomslaget med lidt rifter. 185 pp., tekstillustr., 1 kort.
180pp., br.orig., bel état, 30x21cm., dans la série "Annales, Sciences humaines" nr.137
Paperback, 4?°-in, 84pp. Eskimo 84 pages, 102 photographs of objects of material culture, 8 field photographs, 5 drawings, 4 maps. Inuit uit het Hoge Noorden van Canada.
ill., br. Che senso ha fare geografia oggi, in un'epoca in cui il globo è stato esplorato palmo a palmo e le mappe sono disegnate da satelliti e software? Che importanza ha inventarsi un'immagine della Terra in mezzo ai guasti del clima e alla dissoluzione ambientale? Che cosa possono insegnare alla geografia contemporanea un racconto di mare in latino del X secolo, le canzoni di gesta antico francesi, i diari di bordo del capitano Cartier, la Liguria di Montale, l'India di Moravia e Pasolini, la costa bretone di Kenneth White? "Neogeografia" è un'esplorazione estrema che mira a un duplice cambio di paradigma: ripensare l'epistemologia della geografia e analizzare i testi come altrettanti laboratori di paesaggio. Non semplice critica letteraria o studio di fonti indirette, ma l'analisi di esercizi cognitivi complessi, i sondaggi spaziali di Homo geographicus che lasciano sempre traccia tra le parole del testo. E infine. al cuore di tutto. una riflessione sulle immagini e sull'immaginario. perché ogni resistenza culturale, intellettuale, sociale comincia da un futuro immaginato. da una "prova" di desiderio che funziona come alternativa allo status quo. "Neogeografia" è soprattutto questo: un ripensamento necessario del metodo scientifico per restituire alla geografia, all'antropologia e alle scienze sociali la loro irrinunciabile vocazione politica. Un manuale di resistenza dell'immaginario in cui la Terra e i suoi paesaggi sono la base primaria per fare pensiero critico e per inventare nuove pratiche di libertà.
ill., br. In italiano, con testo in inglese a fronte, questo volume comprende: un racconto, un contributo sulla "letteratura dei timbri del pane a Matera" e le riproduzioni pittoriche di una minima parte dei 400 pezzi conservati nella Collezione Etnografica del Museo Nazionale Archeologico "D. Ridola"; una collezione che comprende anche conocchie (utilizzate per dipanare la lana) cucchiai e stecche da busto. Un ricco repertorio di manufatti lignei che raccontano la storia di un popolo che nella sua semplicità ha tramandato questi piccoli oggetti, dal notevole valore artistico e degni di considerazione.
In 8o, pp. 293, br. con sovrac. (mancanza parziale della sguardia interna del piatto post.) 16 tavv. fotogr. f.t. Interesante racconto dell'incontro di un fotografo con gli indigeni dell'Amazzonia, ottima conservazione. Altra copia in mezza tela coeva con etichetta al dorso, sempre ottime condizioni (4139/ BRASILE - SUDAMERICA - ETNOGRAFIA - VIAGGI - ANTROPOLOGIA)
Pamplona, 2002. 4to. mayor; 365 pp. Mapas. Cubiertas originales.
Pamplona, Editorial Gómez, 1976. 4to. menor; 226 pp., 2 hs. Cubiertas originales, con un dibujo de José María Ascunce.
ill., br. Preghiere e immagini sacre disegnate col sangue su camicie e fazzoletti, bilocazione, stigmate, dialoghi con i morti, diagnosi mediche fatte da una creatura analfabeta restano ancora fenomeni inspiegabili. Il caso di Natuzza Evolo di Paravati suscita ancora stupore e sconcerto. Luigi M. Lombardi Satriani (che per primo si è dedicato all'universo culturale nel quale Natuzza Evolo si inserisce) e Maricla Boggio realizzarono l'unico film a cui la veggente calabrese accettò di partecipare. Intorno al nucleo del film, che raccoglie testimonianze di persone diverse per età e livello culturale, gli autori hanno inserito saggi e dibattiti sulla cultura contadina a cui Natuzza appartiene, articoli relativi alla ricerca pubblicati su giornali e riviste, oltre ad un testo teatrale ispirato a Natuzza come metafora dell' esigenza di sicurezza e rasserenamento a cui aspira ogni essere umano. Più che la valutazione dei fenomeni che da lei promanano, il libro offre un lucido e partecipe approfondimento intorno a questa donna meridionale che riesce a lenire l'umana sofferenza comunicando attraverso il linguaggio universale dell'amore.
Kbhvn., 1868. orig. gulddekoreret helshirt.. Ryg falmet. XV,640 pp., farvelitograferede plancher og 1 litograferet foldekort.
in-8, 271 pages, broché. Bon etat. [BL-9]
br. L'archetipo della Grande Madre, come sapeva bene C. G. Jung, attraversa l'intera storia dell'umanità, dalle remote epoche della Signora di Catal Höyük, la potente dea delle genti anatoliche, in quei luoghi dove nacque l'agricoltura, la più importante rivoluzione della nostra specie.
8°, br. edit., pp. 368. Fioriture per il tipo di carta.
20,8x14,2 cm; 367, (1) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in rosso e nero al piatto anteriore e antica firma di appartenenza (qualche strappetto e macchiolina di foxing). Prima edizione di questo scritto del geografo udinese Lorenzi Arrigo, dedicato all'america, alla sua ntura e alle sue popolazioni con capitoli dedicati: L'america Settentrionale Britannica (Canada e Alaska), Gli Stati Uniti d'America, L'America Centarle, I paesi delle Ande Tropicali, Venezuela, La Guyana, Il Cile, Il Brasile, Gli stati de la Plata. Lorenzi laureatosi all'Università di Padova nel 1897, fu docente a Bologna dal 1912 al 1915, e insegnò dal 1915 al 1948 all'Università di Padova materie geografiche; le sue ricerche in campo naturalistico e antropologico riguardarono soprattutto la limnologia, l'idrografia e la glaciologia. Quest'opera non è comune.
brossura Chiedersi che cos'è l'uomo è diventato difficile in un'epoca come la nostra, caratterizzata da una visione scientista del mondo. La scienza moderna si è, infatti, proposta di considerare ogni realtà naturale semplicemente come oggetto per poter così sottomettere ogni cosa al potere dell'uomo. Ma dopo aver tolto alla natura ogni somiglianza con l'umano, lo scientismo pretende di dire all'uomo che anche lui non è altro che una parte di quella stessa natura: "Così parlare di sé come di un uomo finisce per apparire all'uomo stesso come una caduta nell'antropomorfismo". In questa situazione Robert Spaemann vuole tornare a porre la domanda sull'uomo rifiutando il riduzionismo scientista ma senza accontentarsi neppure di un'antropologia filosofica che ne ignori semplicemente la sfida. La chiave di un'antropologia adeguata sta per Spaemann in un'idea di natura che ne colga il carattere teleologico e in un'idea di ragione che non dimentichi il rapporto che c'è tra questa e la natura. Sono queste le idee sviluppate nei quattro saggi che costituiscono il presente volume. Dopo aver riflettuto nel primo saggio sul modo in cui la nozione di natura umana può sfuggire al sempre risorgente dualismo di "natura" e "spirito", l'autore nel secondo saggio rivolge la sua attenzione alla teoria dell'evoluzione. Confrontarsi con questo tema appare infatti necessario per un'antropologia che accetta il dialogo con la scienza.
17x12. 55p. Fotogr.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1994. 4to.; 213 pp. Transcripciones musicales e ilustraciones fotográficas. Cubiertas originales.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1995. 4to.; 607 pp. Transcripciones musicales y láminas fotográficas. Cubiertas originales.
brossura Si può narrare la violenza subita, vista, vissuta? Qual è l'atteggiamento eticamente corretto di accoglienza, ascolto e azione di un operatore sanitario (medico, infermiere, psicologo) di fronte a una persona vittima di una qualsiasi forma di violenza? Dall'antropologia medica, tramite la medicina narrativa, alla pratica infermieristica e la clinica biomedica e psicologica, il libro propone alcuni casi emblematici, tecniche e situazioni illustrate da esperti del settore, su cui riflettere e interrogarsi, soprattutto di fronte all'aumento continuo di vittime di violenza. Uno sguardo particolare è riservato alla violenza di genere, in particolare domestica, con le testimonianze dirette di donne italiane, che si raccontano in una forma di trauma indelebile inscritto nel corpo e nella mente. A questo si aggiunge invece il silenzio delle vittime straniere, spesso bambine e inserite nella rete della tratta, per le quali è richiesta un'alta formazione transculturale nella clinica e nel supporto psico-antropologico.
br. Apparentemente avvolta dal silenzio e dalla censura, la morte è oggi in realtà oggetto di un unico discorso, quello della tecnologia medica che pretende di definirla una volta per tutte e mette a disposizione i mezzi per manipolare quello che è sempre stato considerato un ambito "indisponibile" per l'essere umano. Contestando la monoliticità di questa narrazione unica, Mantegazza va alla ricerca di quanto si è perduto della pluralità degli altri modi di "narrare la fine". Nel folklore, nei riti religiosi, nella storia dell'arte e nell'antropologia si propone una visione della morte a più voci che, senza rifiutare il contributo della scienza e della tecnologia mediche, non vi sacrifichino il senso del mistero, l'apertura alla domanda, la problematizzazione etica e umana che la morte ha da sempre portato con sé.
Quarto in red-maroon ; 1083 p. ill. (many b/w; some color plates); ports., 4 fold. maps. 27 cm; bibliography: p. 993-[1016]. In Russian. Series: Narody mira; etnograficheskie ocherki. Very large well illustrated work on the peoples of Siberia, with much on their material culture, customs, habits and practices. A detailed ethnographic work; and presumably --judging from its size and scope-- one of the most substantial. Scarce. // Ethnology -- Russia (Federation) -- Siberia. Volken.
RUSCONI 1981 323 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.