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br. L'amore costituisce il primo comandamento dell'essere cristiani, ma poter amare in pienezza è tanto desiderato quanto difficile. Saper amare è infatti il frutto di un cammino di maturazione lungo tutta la vita e l'esperienza quotidiana insegna che ben difficilmente si diviene capaci di amare senza un adeguato cammino di crescita. L'autore propone un itinerario già sperimentato fruttuosamente in più contesti, che vuole essere strumento utile per un laboratorio di crescita personale e comunitaria sulla capacità di amare, di incarnare il dono della carità nella concreta persona e nel gruppo. Il percorso è suddiviso in cinque tappe, a ciascuna delle quali viene riservato un fascicolo autonomo: 1. Chiamati; 2. Le relazioni; 3. Gli alleati; 4. I freni; 5. La crescita. Ogni tappa è costituita da un'introduzione, vari esercizi da fare personalmente e in gruppo, un apporto di chiarificazione teorica. Il lavoro è orientato a coinvolgere non solo il livello del capire e del fare, ma piuttosto del sentire e dell'essere. Dopo aver preso in considerazione gli elementi costitutivi dell'identità di sé (vol. 1), l'impianto delle proprie relazioni interpersonali (vol. 2), ciò che aiuta l'affettività di ciascuno (vol. 3) e i freni che la bloccano (vol. 4), il quinto e ultimo tratto del percorso è dedicato a identificare le tappe, i mezzi, i passi da fare per crescere nella capacità di amare con tutto il cuore.
brossura Ne "L'arco e la freccia", i contenuti di fondo, quanto mai impegnativi e delicati, sono riassumibili nel nome e nel tema dell' "Eros". Sono pagine dense, che richiedono una lettura attenta e partecipe. La de Souzenelle interroga la Bibbia, analizza i vocaboli della lingua sacra ebraica e porta alla luce, sotto la superficie del testo e delle traduzioni, significati nuovi, inattesi, a prima vista impensabili. Il campo d'indagine, abbiamo detto, è l'Eros, inteso come forza vitale, energie germinanti e fecondanti , "fiume di vita che scorre nelle mie membra come nel più umile fiore, che fa cantare il vento e brillare le stelle". Solo marginalmente l'Eros è affrontato a livello di semplice e istintiva pulsione sessuale, le cui deviazioni (sataniche secondo l'Autrice), abbassano e distorcono l'umano. Fedele al suo metodo, che nelle lettere dell'ebraico biblico scopre tesori di una sapienza antica e perenne, Annick de Souzenelle ci dona una riflessione penetrante sul tema dell'amore, inquadrata in una antropologia che vede nel corpo la manifestazione di processi spirituali, nell'unione tra uomo e donna il riflesso e il richiamo alle nozze mistiche, nell'uomo l'icona della Trinità.
br. Una semplice ma efficace proposta di riflessione a partire da pensieri vari, che possono essere letti un po' a caso, per cominciare bene la giornata, perché se - come dice il proverbio - "A ogni giorno la sua pena", si possa sperimentare come è altrettanto vero che ogni giorno può portare con sé una piccola o grande gioia, capace di condizionare in positivo i tanti aspetti e momenti della vita. Una opportunità per affrontare la realtà quotidiana con il desiderio di andare in profondità, valorizzando i suggerimenti proposti, alcuni tratti dal Vangelo, altri dall'esperienza personale dell'autore, indicazioni anche pratiche per fare entrare un raggio di luce nelle nostre giornate e portare consolazione e pace alle persone che incontriamo.
ill., br. L'esistenza di Charles de Foucauld (Strasburgo, 1858 - Tamanrasset, Algeria, 1916) ha trovato il suo compimento nella scelta di vivere tra i tuareg musulmani dell'Algeria del Sud l'ideale della vita nascosta di Gesù a Nazareth. Come il suo «beneamato Signore e Fratello Gesù», ha fatto di tutto per essere vicino a quella popolazione, per essere per loro il «fratello universale». Charles de Foucauld, con la sua singolare esperienza vocazionale e di missione, ha costruito e realizzato un progetto apostolico innovativo per la Chiesa, e questo progetto rimane totalmente attuale per il nostro tempo di scristianizzazione, indifferenza e globalizzazione. In questo libro l'autore sottolinea la verità, l'autenticità e la semplicità evangelica di Foucauld. Sviluppa gli elementi essenziali della sua spiritualità, i temi preferiti dell'eremita-missionario e i consigli che ne possiamo trarre per realizzare una Chiesa-fraternità e ispirare i cristiani attivi nell'evangelizzazione. «Egli andò orientando il suo ideale di una dedizione totale a Dio verso un'identificazione con gli ultimi, abbandonati nel profondo del deserto africano. In quel contesto esprimeva la sua aspirazione a sentire qualunque essere umano come un fratello [...]. Voleva essere, in definitiva, «il fratello universale». Ma solo identificandosi con gli ultimi arrivò ad essere fratello di tutti. Che Dio ispiri questo ideale in ognuno di noi». Papa Francesco, Fratelli tutti, n. 287. Prefazione Claude Rault.
br. Nove riflessioni filosofiche per pensare il senso sotteso alla comune esperienza umana, nella ricerca della verità come orizzonte inclusivo, rispettoso delle diverse voci e prospettive che concorrono a esprimerla. Il rapporto fra conoscenza e amore, la ricerca della bellezza, la contemplazione della morte, il rapporto fra piacere e dovere, l'accettazione del quotidiano e dei suoi limiti, l'enigma del male, la violenza nella Storia, il senso del lavoro, la perdita della gioia nella civiltà occidentale contemporanea sono i temi scelti.
brossura Ecco cari lettori un nuovo saggio, "L'eletto", riprendo a discutere di valori religiosi. In questo libro, esprimo armonia, saggezza, e fede. Evidenzio il sacrificio che eseguono gli uomini buoni al servizio dei deboli e dei bisognosi. Un sacrificio il loro, premiabile a parere mio in Cielo, perché a volte la nostra riconoscenza non è mai abbastanza per il bene da questi ricevuto. Queste persone vivono con principi di Carità. Essi sono la base della speranza che il modo potrebbe sempre migliorare, e i nostri sogni mai terminare. Queste persone sono elette dal cielo a parere mio, perché le loro qualità sono speciali, e tutti quelli che da questi del buono hanno ricevuto, dichiarano: "Sono angeli in terra". Tenendo sempre presente la realtà sociale e le caratteristiche del bene e del male di cui gli uomini tutti sono chiamati ogni qualvolta a confrontarsi, e sono queste delle consuetudini della nostra travagliata vita, che rendono il percorso del servire i poveri, i malati e altri in difficoltà, ancora più duro e difficoltoso da compiere, e perciò diviene il loro, un' impegno più difficile da fare. Non bastano i loro problemi personali, che sicuramente ne hanno come tutti noi del resto, essi tuttavia trovano la forza di aiutare il prossimo. L'eletto resiste alle tentazioni, altrimenti non potrebbe servire la giusta causa. Perciò sono persone speciali queste. Sappiamo bene che non è facile resistere alle tentazioni, e molto difficoltoso perseguire la strada del bene..."
brossura "Ho scritto questo libro dal titolo - "Le stelle sorridono dal cielo" - per digli di non preoccuparsi a Umberto che il mio cuore è sempre vicino a lui perciò di sorridere. Perché lui sorrideva sempre nonostante tutto. Non avrebbe mai fatto male a una mosca. Umberto era il bene allo stato puro come l'oro. Dopo una vita di lavoro, d'impegno e di studio, è riuscito a realizzare il suo sogno di predicare nella sua chiesette e di essere pastore. Lui era un predicatore pieno della sua fede. Dio lo ha voluto con sé per premiarlo della sua fede e del suo profondo amore per Gesù. Umberto ora è con Dio. È felice adesso mio fratello. Ora sorride come sorridono le stelle dal cielo."
dedicatoria e premessa 1 20.5x13.4 cm., 117 pp., brossura editoriale illustrata, prima edizione, in italiano
br. Il 20 maggio 1521 Ignazio di Loyola subì una ferita nella battaglia di Pamplona che lo portò a una profonda trasformazione della sua vita. Il giornalista Dario Menor in occasione del 500° anniversario di questo evento ha realizzato una lunga e densa intervista a P. Arturo Sosa, Generale della Compagnia di Gesù, in cui si riflette a lungo sui frutti che ci si aspetta da questo Anno Ignaziano. Le riflessioni di P. Arturo Sosa sulla realtà del mondo di oggi, la Chiesa Cattolica e l'impegno della Compagnia di Gesù in una missione di riconciliazione e di giustizia, guidata dalle Preferenze Apostoliche Universali, vogliono andare ben più in là del ricordo di una data. Cercano di trovare, nell'esperienza di Ignazio, un'ispirazione per approfondire la conversione necessaria ad ogni persona, gruppo o istituzione che voglia rendere presente la lieta notizia del Vangelo nel momento attuale della storia umana.
brossura Il presente lavoro cerca di operare una diagnosi intorno ai crocevia dell'etica. L'indagine mira a enucleare le ragioni della crisi attuale del mondo morale, e nel contempo intende perseguire una intelligenza approfondita della sostanza morale e dei suoi fondamenti. L'esibizione di modelli etici proposti via via dal pensiero europeo del Novecento (da M. Blondel a M. Weber, da D. Bonhoeffer a S. Weil e H. Arendt) viene svolta per attestare la comprensione della realtà etico-morale su una base non facilmente attaccabile dal dilagante relativismo morale dei nostri giorni. Due quesiti formano la trama di fondo del lavoro: quali sono i crocevia dell'etica ravvisabili nell'attuale fase storica? E che rapporto c'è tra questi crocevia e la crisi dell'etica? A questi due interrogativi si tenta di dare una risposta ragionata nella seconda parte di questo lavoro, dedicata appunto alle strutture portanti dell'ethos umano, al di là dei differenti modelli etici teorizzati e delle soggiacenti visioni del mondo.
ill., br. Questa nuova edizione del volume "Complici dello Spirito" rappresenta una significativa e apprezzata riflessione su uno degli episodi cardine dell'esperienza di san Francesco: la sua "spogliazione" nel vescovado di Assisi. L'Autore, Mons. Domenico Sorrentino, come vescovo della Città che diede i natali al Poverello, si è intimamente calato in questa vicenda, regalandoci una meditazione che ce la fa rivivere con grande partecipazione spirituale. Tra le pagine viene evidenziata la differenza notevole fra il francescanesimo e i movimenti pauperistico-religiosi che fiorirono a cavallo tra XII e XIII secolo è costituita dal fatto che il Poverello visse la sua radicalità evangelica con un sentire spirituale che fu anche profondamente ecclesiale, operando sempre in profonda comunione con i pastori. Uno di questi fu il suo vescovo Guido che, con un'illuminazione quasi profetica, lo coprì col suo manto nel gesto della spogliazione. In questo incontro tra il giovane Francesco e il vescovo Guido emerge una rara "simbiosi" tra carisma ed istituzione, che l'Autore tratteggia in modo agile ed attuale, con quella freschezza e profondità che può darsi solo in un attento conoscitore della vicenda e della spiritualità francescana. È un racconto avvincente, che suscita curiosità ed interesse. A rileggerlo, in questa nuova edizione lievemente ritoccata, non si può fare a meno di pensare al fatto che, nel frattempo, la Chiesa ha avuto un papa che scelto il nome di Francesco. Quel giovane che ottocento anni fa fece nel vescovado di Assisi il gesto eclatante della spogliazione continua ad essere un punto di riferimento, un nome-programma, un messaggio per il nostro tempo.
brossura Nel 1206 il vescovado di Assisi fu teatro di un gesto profetico che sconvolse il suo tempo e continua a interrogare il nostro tempo. Il giovane Francesco, davanti al padre Bernardone e al vescovo Guido, rinunciò a tutti i beni terreni, spogliandosi fino alla nudità, per essere totalmente di Dio e dei poveri. La porta di quel vescovado, sepolta da secoli, è stata oggi riportata alla luce, nel complesso che ormai, a ricordo di quell'evento, ha preso il nome di Santuario della Spogliazione. A quella porta, che scandì diversi momenti della vita di Francesco, il vescovo di Assisi Domenico Sorrentino dedica questa meditazione. La "porta di Francesco" diventa il simbolo di scelte radicali, a cui ogni nostra esistenza è chiamata. È la porta della decisione, della riconciliazione, del nostro cammino verso l'eterno
brossura Il significato teologico del purgatorio resta spesso nebuloso e in questo piccolo libro padre Sorgia, con la forza della teologia di san Tommaso d'Aquino, spiega cosa vuol dire restaurare la purezza dell'anima senza intaccare il libero arbitrio.
brossura San Domenico de Guzmán, nato nel 1170 in Castiglia, fondò a Tolosa l'ordine dei Frati Predicatori, basato sulla predicazione itinerante, sulla povertà e sull'elemosina e su una serie di regole di tipo monastico. Durante la permanenza a Tolosa, Domenico ebbe una visione della Vergine Maria che gli indicò il rosario come la preghiera più efficace per combattere le eresie e ciò contribuì notevolmente alla sua diffusione, fino a farne una delle più tradizionali preghiere mariane. Come già era accaduto quando Domenico era ancora in vita, anche dopo la sua morte si verificarono numerosi miracoli per sua intercessione, che lo portarono in breve tempo alla canonizzazione, avvenuta nel 1234. Dal 1267 le reliquie del santo sono venerate a Bologna nella basilica a lui dedicata.
br. Il rapporto tra liturgia e pietà popolare è venuto alla ribalta della riflessione teologico-liturgica e pastorale in seguito alla riforma liturgica, che nella sua attuazione ha ridimensionato le varie espressioni di pietà popolare. La problematica è stata esasperata dal fenomeno della secolarizzazione che in nome della scienza e della tecnica ha fatto piazza pulita di tutte le forme della pietà popolare. Negli ultimi decenni si è fatta strada una riflessione che studia la pietà popolare in se stessa come universale e ineliminabile dato antropologico che rivendica la sua autonomia e il suo valore catechetico, spirituale, teologico e missionario e si interroga sulle legittime istanze che essa pone alla liturgia.
505pp., 2e édition, 22cm., br.orig. (dos cassé et restauré) sous papier cristal, texte et intérieur en très bon état et sans rousseurs, G80874
SORANI U. La donna. Parte prima: Condizione morale. Principi generali. La famiglia e la donna. Firenze, s.n.e. 1876, In 8°, bross.(un pò macchiata e mancanze al dorso), pp. 94. Intonso Buono (Good) . <br> <br> <br>
[viii] + 265pp., 24cm., publisher's hardcover, dustwrapper, very good condition, ISBN 978-0-19-968554-7, F101191
brossura Questo libro contiene le promesse del Cuore Misericordioso di Gesù rivelate a Santa Faustina Kowalska affinché il genere umano conoscesse l'infinita Misericordia di Gesù, che ha il potere di rinnovare nello spirito tutti coloro che sono nel peccato e di aprire alla gioia i cuori più afflitti.
ISBN : 2702871151. LE GRAND LIVRE DU MOIS. ²2002. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 335 pages
brossura In quest'opera Solov'ëv è il teologo-filosofo di una modernità che trasforma in postmodernità. Con lui comincia lo sforzo di trasportare l'ascesi di trasfigurazione del monaco russo nella società, nella storia, cercando di far vedere come il cristianesimo non può più essere adorazione passiva di Dio, ma opera attiva con Dio. L'epoca moderna ha sviluppato tante potenzialità umane, ma nella loro immanenza e separatezza, così che ha elaborato tante forme particolari, ma non ha dato all'umanità il contenuto interiore della vita stessa. Ne ha evidenziato certi elementi singoli, li ha portati al massimo grado di sviluppo, per quanto questo è possibile nella loro separazione, ma li ha lasciati senza un nesso organico e quindi privi di vita, per cui tutta questa ricchezza è un capitale morto. Si esce da questa situazione cogliendo come la divinoumanità non è solo la regola di vita individuale, ma il fondamento dello sviluppo del mondo. Non più il divino che assorbe l'umano, non l'umano che assorbe il divino, ma la divinoumanità. Un'opera molto vicina ai grandi testi evangelici che si impegna a commentare. Spiega i tre atteggiamenti fondamentali che definiscono in maniera classica l'esistenza cristiana - la preghiera, l'elemosina, il digiuno - e il Prologo di Giovanni. Parla poi dello stato e della società secondo Cristo, dove il perfezionamento personale non può essere separato dal miglioramento dei rapporti sociali. Un'opera che nella sua purezza è una sintesi teologica e spirituale di perenne attualità. Si fa carico del pensiero dell'evoluzione, cercando di riconciliare la lettura teologica e quella scientifica delle origini del mondo: le forme superiori del mondo esistono prima delle forme inferiori, anche se appaiono dopo. L'evoluzione produce le condizioni necessarie per la loro manifestazione: tutta la natura aspirava all'uomo, tutta la storia al Dio-Uomo.