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br. Anche i discepoli che conosciamo con il nome di apostoli hanno vissuto la fatica di seguire Gesù! Hanno fatto fatica ad essere discepoli prima e dopo la Risurrezione di Gesù. Questo testo vuole: - raccontare proprio questa fatica - aiutare a liberare il cuore da quelle cose che non permettono di essere discepolo di Gesù - aiutare a vedere il mondo con occhi diversi - evidenziare le tracce indicateci dal divin Maestro. Le meditazioni offerte riguardano - il senso - le caratteristiche - i contenuti del discepolato cristiano, e sono scritte in modo semplice e avvincente.
204pp., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", br., cachet, rousseurs dans le texte, F33298
in 4°, cartellina edit. con titoli contenente due carpette con titoli (una per ogni anno) al cui interno si trovano i testi divisi in capitoli spillati separatamente, minime tracce d'uso alla cartellina
brossura Mirjana Soldo aveva solo sedici anni quando, insieme ad altri cinque ragazzi, vide una misteriosa signora su una collina vicino a Me?ugorje, un paesino della ex- Jugoslavia. La signora, dotata di una bellezza e di una grazia straordinarie, disse di essere la Madonna. Gli eventi che ebbero inizio quel pomeriggio del 1981 cambiarono drasticamente la vita di Mirjana, causandole notevoli problemi all'epoca del regime comunista. Dopo oltre 35 anni di apparizioni, la gente continua a riversarsi a Me?ugorje in cerca di risposte ai grandi interrogativi della vita. Tante sono le storie di miracoli e - secondo Mirjana - tante ancora dovranno verificarsi: la Madonna, infatti, le ha affidato dieci segreti profetici riguardanti il futuro del mondo. In "Il Mio Cuore Trionferà" Mirjana racconta la vicenda di Me?ugorje vista dai suoi occhi - gli stessi che, stando alla sua testimonianza, contemplano la donna più venerata della storia.
br. In bioetica ci si imbatte spesso nel problema del cognitivismo e del non cognitivismo e quindi nella legge di Hume. Che cosa implica per la bioetica conoscere la filosofia di David Hume? Ancora oggi molte figure di etica, anche in bioetica, sono collegate al pensiero di Hume, a cominciare dall'utilitarismo. In questo saggio si prendono in considerazione alcuni temi di fondo della filosofia di Hume per cercare di dare fondamento alle figure morali, che si rifanno alla tradizione humeana. Viene così compiuto un breve excursus, che, passando attraverso un particolare modello di scienza dell'uomo, attraverso i concetti di "impressione" e di "idea", nonché attraverso le condizioni del rapporto causale, l'uniformità della natura come postulato e la conoscenza, arriva a far dire che la ragione è e deve essere schiava delle passioni, non dando alla ragione alcun risalto. Venendo meno il logos ordinante, si ha la necessità di trovare un qualche "cemento" dell'universo, che Hume ha individuato nei principi di associazione, che si possono ritenere il cemento più duttile per tenere insieme e unito il mondo. Essi sono come un nostro schema mentale, reti, simili alle leggi newtoniane, ma più flessibili, quasi convenzioni evolutive, applicabili al mondo esterno, ai nostri pensieri, ai rapporti tra noi e gli altri, che ci consentono di scorgere l'uniformità del mondo, senza dover attingere ad un fondamento, né materiale né spirituale.
br. Pare che oggi sia acclarato, anche se non proprio da tutti accettato, che la Bioetica, per quanto si dica essere pluridisciplinare, non possa non avere un profilo di fondo filosofico. Come dire che il background forte e necessario - contrariamente a quanto potrebbe sembrare di primo acchito - per il bioeticista non è dato soltanto dalle dinamiche scientifiche e mediche, ma sono molto più importanti quelle dinamiche che si collocano negli orizzonti delle discipline umanistiche con il linguaggio e il metodo che a queste appartengono. Tale prospettiva è stata colta dall'autore di questo libro che, sin dall'inizio degli anni Novanta, ha cercato di strutturare possibili percorsi di ricerca e di didattica che cercassero di far parlare quanto più possibile tra loro le due culture, da una parte la scienza e la pratica medica e dall'altra la filosofia e non da ultimo la letteratura. A ciò bisogna aggiungere che le impostazioni morali sono numerose e numerose sono anche le figure di bioetica. Quale etica, dunque, per la bioetica? Secondo l'autore bisogna sostenere la "bioetica delle virtù", che è lo zoccolo duro di una prospettiva morale che si basa sulla scia lunga di una tradizione che parte da molto lontano, da Aristotele a Tommaso d'Aquino, per arrivare ai nostri giorni quando è stata riabilitata da numerosi filosofi contemporanei che hanno ribadito il concetto delle finalità della morale, che dovrebbe essere rivolta al raggiungimento di felicità e di vita buona e non deve essere mossa dai doveri.
Mm 230x310 Testi di Azzolini, Cavalieri, Chiesa, Fantoni, Longoni, Perelli Cippo, Pesavento. Volume cartonato rigido di 251 pagine, numerose illustrazioni a colori, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Queste Ore, scritte dalla serva di Dio Luisa Piccarreta, sono balsamo per l'anima che mantengono vivo il reciproco amore tra l'Amato e l'amante, sono fuoco che fonde, medicina che guarisce, preghiera di consolazione a Gesù: esse ci aiutano ad amarlo con lo stesso amore e, nell'unico respiro, ci permettono di fare spazio al Suo dolore. Le 24 Ore della Passione sono un reciproco bacio d'amore: ogni parola, come scintilla, fa ardere nel «Fiat voluntas tua» e, abbandonati in incandescenti dialoghi d'amore che pervadono tutto l'essere, si vive una vita appassionata nel compimento della Divina Volontà.
br. I lineamenti di un volto già tratteggiati nei testi "Un prete superfluo?" e "Almeno lasciatemi le favole" si precisano ora in "Un solo padrone". In una sorta di quadreria, per rispondere alla domanda "chi è il sacerdote?" l'autore si ispira ai ritratti di: Origene Alipio e Agostino, I Patarini, Gli Umiliati, Giovanni della Croce, Antonio Rosmini, Charles De Foucauld, Theilard De Chardin, Jean Danielou, Columba Marmion, Giovanni Papini.
Soeur Estelle Mitchell, SGM. Elle a beacoupe aimé... Vie de la BienHeureuse Marguerite d'Youville, fondatrice des Soeurs de la Charite, " Soeurs Grises "1701-1771. Montral et Paris, Fides 1957, Brossura con quinterni cuciti. Quinterni intonsi da pagina 25 in poi. Sovraccoperta in carta. Fotografie fuori testo in b/n a piena pagina in tutto il libro. Copia dismessa di biblioteca. Timbro di bibliotecanell'ultima pagina. Etichetta di catalogazione incollata sul dorso. Dorso, pagine e tagli ingialliti. Buono (Good) . <br> <br> legatura editoriale <br> 335<br>
ISBN : 2082103412. FLAMMARION. 2004. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 151 pages
Prefazione 1 19,5x11,5 cm., in brossura, incisione figurata incisa da Turati in copertina e frontespizio, pp. 44, in italiano, buone condizioni. Firme di appartenenza
br. Si dice che gli animali siano privi di anima e che le religioni positive li escludano dalla dimensione spirituale - sono contorno delle vite dell'umano. Così anche il diritto terreno, sulla scorta di quello divino, ha normato la vita degli animali come se fossero degli oggetti e mai dei soggetti. Scoprire che, in realtà, gli animali sono teologicamente rilevanti rivoluziona anche la questione dei loro diritti non in un presunto aldilà, ma anche in un "aldiqua" in cui la loro sofferenza e morte non può più essere sostenuta dalla malvagità del banale dei nostri giorni. Introduzione di Leonardo Caffo.
br. Si dice che gli animali siano privi di anima e che le religioni positive li escludano dalla dimensione spirituale - sono contorno delle vite dell'umano. Così anche il diritto terreno, sulla scorta di quello divino, ha normato la vita degli animali come se fossero degli oggetti e mai dei soggetti. Scoprire che, in realtà, gli animali sono teologicamente rilevanti rivoluziona anche la questione dei loro diritti non in un presunto aldilà, ma anche in un "aldiqua" in cui la loro sofferenza e morte non può più essere sostenuta dalla malvagità del banale dei nostri giorni. Introduzione di Leonardo Caffo.
In-8°, pp. 140, (4), legatura coeva p. pergamena riida con titolo in oro su tassello in pelle rossa e fregi floreali dorati al dorso. Tagli rossi, sguardie a decori policromi a fioroni. Fregio xilografico al titolo, testatine e capilettera ornati in xilografia. Dedica a stampa ai Procuratori di San Marco Giovanni Luigi Mocenigo, Daniele Bragadin e Marco Foscarini. Ex-libris antico. Ottimo stato. Unica edizione di questa dissertazione di filosofia morale svolta presso il Ginnasio di Padova dal Soardi, nato in data imprecisata ad Udine e poi divenuto professore di filosofia presso l'Ateneo di Padova, città in cui si spense nel 1787. Federici, 214/2. Cfr. Alberta Chinaglia Benetazzo - Anna Sperotti Giacometti, Professori e scienziati a Padova nel Settecento, pp. 177-179. Latino
266 pages including bibliography. The stories of Canadians who risked all to live out their passions. They defied the law, the elements, society and even their own moral codes. all in the name of love. For some this brought a lifetime of happiness, for others none at all. Among the lives included are: Mary Pickford, Evangeline, Prancis and Alma Rattenbury, Louis and Marie Hebert, John Brownlee, Eddie Boyd, Pauline Johnson, and more. Author evinces a lifelong interesst in researching Canadian social history. Book
xiii + 226pp., softcover, 23cm., VG
brossura
Trad. ital. consentita dall'Aut. Ed. stereotipa 8°tiratura.<BR>16°, pp.X-439-1 b. + 12 (Catal. libr. Barbera). Br. edit., mancanze al dorso, picc. restauri ai margg. Fogli parzialm. chiusi. Dedicatoria dell'Edit. a Alfonso La Marmora "che per tutta la vita ebbe a nirma il dovere". Indice: Dovere, coscienza; Il dovere in azione; Onestà, verità; Uomini che non si possono comprare; Coraggio, pazienza; Costanza sino alla fine: Savonarola; Il marinaio; Il soldato; Eroismo nel far bene; Simpatia; Filantropia; Eroismo nelle missioni; Bontà verso gli animali; Umanità verso i cavalli, E.F.Flower; Responsabilità; L'ultimo.
Cm.19X12.Legatura in mezza pelle,Titoli e fregi in oro al dorso (4 nervi).Timbro al frontespizio"Paolo Carrara Milano".Ottima copia.Pp.439
In-16°, leg. in tutta tela, pp. viii-388. Nono migliaio della prima edizione. Dorso scolorito, abrasioni e piccole mancanze alla tela dei margini della legatura. Aperture alle cerniere interne. Vecchia piccola firma d'appartenenza al margine superiore del frontespizio. Esemplare allentato.
In-16°, leg. in tutta tela, pp. viii-388. Nono migliaio della prima edizione. Dorso scolorito, abrasioni e piccole mancanze alla tela dei margini della legatura. Aperture alle cerniere interne. Vecchia piccola firma d'appartenenza al margine superiore del frontespizio. Esemplare allentato.
br. Come è possibile che oggi persone muoiano per le conseguenze dirette o indirette della fame o della malnutrizione, mentre abbiamo la capacità di produrre cibo per sfamare il triplo della popolazione mondiale? Eliminare la fame è un imperativo morale e vitale per promuovere uno sviluppo umano integrale. Occorre guardare all'intero sistema alimentare, farsi responsabili di un profondo impegno nell'educazione verso un consumo alimentare più sostenibile, che comprenda anche il rispetto per il nostro pianeta. Alessandra Smerilli, forte del progetto globale Economy of Francesco che l'ha vista impegnata in prima persona, ci aiuta a comprendere perché e come la Chiesa si occupi oggi di queste questioni, offrendo un quadro di tutte le problematiche connesse alla produzione e alla distribuzione di cibo nel mondo.