3 254 résultats
In-8° pp. 216, bross. edit. ill. Ottimo stato.
Mm 130x200 Brossura editoriale di 111 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-16 (cm. 20), brossura editoriale illustrata, con alette, pp. 262, (10). Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
In-16, brossura, pp. XI, 440. Quinta edizione. In buono stato (good copy).
br. La giustizia è il vincolo necessario a tenere insieme una società e tutte le pene che oltrepassano questo vincolo sono, per loro stessa natura, ingiuste. È questo principio semplice e rivoluzionario ad animare il più celebre trattato dell'Illuminismo italiano: pagine che tuonano contro la pena di morte, la tortura, l'oscurità delle leggi, la confusione tra reati e peccati. Pubblicato per la prima volta nel 1764, nelle intenzioni di Beccaria questo scritto avrebbe dovuto dare inizio a una nuova era, sciogliendo una volta per sempre il diritto dalla violenza, la legge dall'arbitrio, la giustizia dal privilegio. Prefazione di Angelo d'Orsi.
br. Un libro di denuncia sulla malasanità da parte di chi ha svolto da medico, per venticinque anni, numerosi compiti assistenziali e di ricerca, sempre nel settore pubblico. Gli episodi riportati hanno carattere esemplificativo e sono stati scelti dall'autore perché emblematici di un sistema che da decenni conosce un progressivo degrado culturale e morale. La vittima più comune di questo degrado è stato il comune senso di solidarietà umana, civile e sociale, radice dell'etica e della deontologia medica.
La concezione teologica luterana - per cui la salvezza viene unicamente da Dio - distingue con precisione fede e opere, ponendo la libertà umana, donata da Dio, a fondamento dell'etica. Dieter Kampen, ne illustra le caratteristiche chiave accompagnando i lettori nella ricerca delle radici spirituali che consentono di prendere decisioni libere e responsabili. Autori: Dieter Kampen.
br. Il primo, il meglio argomentato e il più persuasivo manifesto per la tolleranza e la libertà di pensiero. La "Lettera sulla tolleranza", e il Saggio sullo stesso tema che qui l'accompagna, sono tra i testi fondamentali della moderna cultura europea, tra quelli che più hanno contribuito ad educare alla civiltà liberale. E nello stesso tempo sono tra le pagine più attuali mai scritte. John Locke (1632-1704) è uno dei maggiori esponenti dell'empirismo inglese.
br. Seguendo il percorso della fase finale della vita e l'intreccio delle relazioni che si creano - con i professionisti della cura, con le strutture sociali e nell'ambito dell'intimità familiare - il libro vuol favorire la consapevolezza. E aiutare a prendere le decisioni più responsabili. La spiritualità invocata per l'ultimo tratto di strada non è altro che lo stare sulla Terra senza mai smettere di alzarci sulla punta dei piedi. Dall'inizio alla fine. In vita e in morte, intrinsecamente legate. Equivale a cercare la vita, una vita in pienezza, anche quando giunge al termine. Una morte di questo genere non ci viene regalata: equivale al lavoro che è la vita stessa. È questo il compito della spiritualità: dentro e fuori l'orizzonte religioso; in una morte intesa come compimento nell'aldiquà o come ingresso nell'aldilà.
br. La nuova scommessa di Muhammad Yunus sta nel pensare un capitalismo diverso, basato su imprese che abbiano per scopo non solo il raggiungimento del profitto ma anche la ricchezza sociale: il business sociale. Yunus entra nel merito degli esperimenti di business sociale avviati in questi ultimi anni, spiegando cosa ha funzionato e cosa invece è da cambiare, grazie alla sua capacità di sminuzzare i problemi in modo non convenzionale, parlando costantemente con i protagonisti, per ripensare di continuo convinzioni e procedure. Oltre al racconto dei primi passi dell'esperienza Danone in Bangladesh, si susseguono il delizioso racconto della vicenda della Mirakle Couriers di Mumbai, un'impresa con finalità sociali di consegna a domicilio gestita da sordomuti poveri, organizzati da un giovanotto che studia a Oxford. Oppure l'incredibile vicenda dei medici dell'Ospedale dei bambini di Firenze, che dopo aver messo a punto l'unica cura contro la talassemia a livello mondiale, dal 2007 stanno cercando di esportarne le pratiche anche negli angoli più poveri dell'Asia. O ancora la collaborazione fra la multinazionale francese Veolia e il mondo Grameen per distribuire acqua potabile depurata nel bacino dell'Himalaya dove l'acqua è sì abbondante, ma contaminata da tracce di arsenico di origine naturale. I primi passi concreti che realizzano il sogno di un capitalismo dal volto umano, etico e finalizzato al benessere sociale.
AA.VV Affetti e legami a cura di Francesco Botturi e Carmelo Vigna. Milano, V&P università 2004 italian, 282 BTT13.E Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 282 pagine circaCopertina come da foto
Maffettone, Sebastiano Etica pubblica. La moralità delle istituzioni nel terzo millennio. Milano, Il saggiatore 2001 italian, 349 2001. "La Cultura" vol.547. Opera con copertina morbida in brossura e alette. 349 p. ; 22 cm In cop.: la moralità delle istituzioni nel terzo millennio. N122
Brossura filo refe con bandelle, vol. 4 della collana, copertina illustrata da grafica, con minime imperfezioni da manipolazione e da scaffale, piccole pieghe alle punte di testa nei fogli come i tagli tono avorio, puliti e in gran parte molto ben preservati. N. pag. 190. USATO
Mm 140x210 Collana "I Timoni". Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 115 pagine. Testo a cura di Massimo Carboni. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Brossura fresata, volume di seconda mano con conservazione prossima allo stato del nuovo, copertina illustrata da composizione grafica, con minime tracce da manipolazione e sfregamento, conservazione interna ottima. N. pag. 177. USATO
Brossura filo refe con bandelle, n. 3 di collana, testi introduttivi di M. Teso e L. Napoleoni, volume usato con ottimo aspetto, copertina illustrata da composizione grafica, con minime tracce da manipolazione, conservazione interna prossima allo stato del nuovo. N. pag. 143. USATO
Rilegato in cartonato muto di colore blu, sovraccoperta in carta illustrata segnata da comuni mende d'uso e del tempo. Bordi consumati e usurati in alcuni tratti, macchiette di varia origine e scoloriture in prima di coperta. Strappetti al piede del dorso, aloni d'umidità ai risguardi. Interno integro, cerniera salda, pagine pulite e ben conservate. Numero pagine 92 USATO
Opera completa. Volume III della collana Università di Torino - Facoltà di Lettere e Filosofia - Filologia Classica e Glottologia. Volume intonso in stato discreto, coperta illustrata in cartoncino, su piatto anteriore catalogazione bibliotecaria manoscritta, bordo consumato, lievi pieghe e bruniture, tracce di fioritura sparsa, tagli leggermente ambrati, pagine in buono stato, prime e ultime un po' ambrate. Presenta timbro ex biblioteca su frontespizio, sul margine di piede di qualche pagina, su excipit anche timbro numerale. Numero Pagine 128 USATO
Ottimo stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, su I.a di coperta foto Marka, pochi segni d'uso, cerniera stretta, tagli appena ambrati, pagine in ottimo stato. Traduzione dall'inglese di Monica Oldani. Fa parte della collana Saggi. I edizione. Numero pagine 413 USATO
br. Da qualche tempo a questa parte, nel gergo giornalistico e televisivo di molti "intellettuali mediatici", laici e cattolici, del nostro Paese, la parola eutanasia è diventata una parola impronunciabile: quasi che colui che osa pronunciarla commetta un peccato mortale, un crimine e sia destinato, in ogni caso, alle fiamme dell'inferno. Eppure, per oltre duemila anni, ha conservato l'originario significato che ben conoscono quanti hanno ancora una qualche familiarità con il greco antico: morte felice, serena, dolce e, in ogni caso, nobile e razionale, in quanto morte a cui si espone il saggio "per la patria e per gli amici e nel caso in cui sia vittima di dolori acuti o di menomazioni o di malattie incurabili" (Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, VII, 130).
Curatori: R. Crippa, F. Baroncelli, D. Rolando.
brossura Di straordinaria modernità, Dei delitti e delle pene - testimonianza fondamentale del secolo dei Lumi in Italia - propone una riforma del diritto penale basata su una concezione illuminata della libertà e della massima felicità per tutti, ma contiene anche un'interessante analisi storica delle diverse forme della società umana. Lo spirito rousseauiano, lucidamente utilitarista e radicale, si associa in questo trattato (scritto tra il 1763 e il 1764) a una calda sensibilità, unendo rigore logico e filantropia e aprendo nuove prospettive di pensiero e di azione ispirate dalle idee dell'Illuminismo francese. Messa all'indice nel 1766, l'opera fu invece accolta con grande entusiasmo dagli illuministi francesi e si diffuse rapidamente in tutta l'Europa colta.
br. Gli autori, Leonardo Becchetti, noto economista, e Roberto Rossini, già presidente ACLI, dialogano sulle grandi sfide dell'umanità di oggi, e sulle risposte che la Chiesa può e deve dare. Si interrogano sulla parola del Vangelo sull'economia, sulla povertà, sulla centralità della persona umana. Cercano di capire come si può rispondere alla sfida della globalizzazione e della rivoluzione digitale. Investigano dalle parti della giusta relazione tra economia e lavoro. Si chiedono se amicizia sociale e capitalismo transnazionale siano compatibili. La loro visione è positiva e realista, mai illusoria.
br. L'esperienza della pandemia ci ha fatto toccare con mano la nostra vulnerabilità e ha reso ancora più evidente quanto questa condizione accomuni tutti e tutte, benché sia sempre soggetta a regimi diversi di tutela. Ci ha inoltre mostrato l'ineludibilità del tema dell'interdipendenza e l'importanza del prendersi cura reciproco. Proprio la nozione di cura, che in anni recenti ha ispirato pratiche e concezioni etiche e politiche innovative, soprattutto in ambito femminista, appare oggi come quella da cui ripartire per ripensare le nostre pratiche morali e politiche e le forme della convivenza umana. L'etica della cura si presenta infatti come un'etica che premia la capacità umana di riconoscere e sostenere, nella loro fragilità, le reti di relazioni, più limitate e più ampie, in cui ci troviamo tutti e tutte immersi.