3 254 résultats
2007100124630Eunsa. ediciones universidad de navarra s.a 2007 428 pages 17 2x2 4x23 4cm. 2007. Broché. 428 pages.
2008LIT9569MFlammarion, 2008. Collection Le Monde de la Philosophie. In-8 relié 512 pages. Très bon état.
1998191499J. Vrin Paris, Éditions de la librairie philosophique J. Vrin, 1998. Collection Bibliothèques des Textes Philosophiques. In-12 broché de 539 pages. Bon état
100147620Éditions en langues étrangères in8. Sans date. Broché.
053463Paris N.R.F Gallimard 1979 in 8 (20,5x14) 1 volume broché, 178 pages [7]. Achevé d'imprimer à la date du 17 décembre 1979. Collection '' NRF essais '', CCVII. Bel exemplaire
Fine English Paperback., Fine., 24 x 16 cm., [2], 410 p., "Çocuk davamiz / Ögütlerim.", Kâzim Karabekir, Anadolu Matbaasi, Ist., 1990. First Edition.
Fine English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 218 p. Çagdas Türk tiyatrosunda ahlâk ekonomi kültür sorunlari, (1923-1970).
124489aafStuttgart, Verlag v. Ferdinand Enke, 1902, gr. in-8°, XIV + 650 S., kleines Instituts-Stempel Ausgeschieden’ auf Verso-Titelbl., Original-Pappband.
br. "Fratellanza" è una parola dai chiari rimandi al lessico religioso e che ha conosciuto discontinui successi come categoria politica senza mai tradursi in una efficace azione sociale. È una parola che non è stata così incisiva da scalfire le derive dell'individualismo esasperato, dell'indifferentismo etico. Se il racconto di Genesi "Giuseppe e i suoi fratelli" e la narrazione romanzata di Thomas Mann svelano il "dramma" della negazione della fratellanza, il contrappunto offerto dalla riflessione del filosofo ebreo di lingua tedesca Martin Buber la presenta come il principio regolatore della libertà e della uguaglianza. Se vissuta fraternamente, la libertà non diventa l'arbitrio del più forte e l'uguaglianza non degenera in un egualitarismo opprimente. Quindi è un principio che tanto più è stato dimenticato, tanto più si rivela come essenziale a realizzare il progetto mancato della modernità, ovvero di un sistema politico inclusivo e democraticamente aperto alle istanze di ciascuno. Pensare la fratellanza come l'ethos di una comunità permette di rintracciare le modalità attraverso cui la disposizione verso l'altro come prossimo e come fratello può ri-convertire odii e conflitti.
1917100146642PLON-NOURRIT ET Cie IMPRIMEURS-ÉDITEURS 1917 in8. 1917. Broché. L'ouvrage 'Tu ne tueras pas' d'Enée Bouloc propose une réflexion sur une nouvelle conception de la guerre et de la paix. Il s'agit d'un essai qui aborde les questions éthiques et politiques liées aux conflits armés
10036aafWien, Springer, 1949, gr. in-8°, V + 89 S., Original-Broschüre. Erste Ausgabe.
Good German Paperback. Some stains on pages. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German. 45, [1] p. Zum ontologischen Problem des Dauismus (Taoismus). Untersuchungen an Lau Dsi, Kapitel 1 und 42.
2001RO80098277CHEZ L'AUTEUR. 2001. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Environ 50 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
br. Se il precedente "Gli X-Men e la filosofia" ha indagato come è essere un mutante, il mutante che dunque siamo, il presente volume intende provare a lasciar raccontare ai fumetti degli X-Men qualcosa riguardo questioni di filosofia etica: un'etica del desiderio, come vuole Lacan, della responsabilità illimitata, come vuole Derrida, un'etica della libertà, della colpa e, soprattutto, un'etica ingrata, di un eroismo senza grazie (thankless heroism) alla portata però di ogni uomo. Un esercizio di filosofia mutante, per contenuto (i comics degli X-Men) e stile (filosofia e pop culture che si indagano e raccontano, insieme). Una filosofia che assume una nuova forma, contaminata, meticcia, ibrida, non fuggendo di fronte alla cultura popolare, ma ricavandone, invece, un modo per spianare una via nel pensiero, per aprire un cammino.
ill., br. Come wikipedia testimonia la capacità della rete di stimolare gli immensi giacimenti di gratuità umana, così la wikieconomia potrebbe essere la grande opera del futuro: la costruzione di un'economia al servizio del bene comune e a vantaggio di tutti. In che modo? Se domani decidessimo di premiare, con i nostri click sul computer, con i nostri consumi e con i nostri risparmi, le aziende che sono all'avanguardia nel creare valore economico in modo sostenibile, il mondo cambierebbe sotto i nostri occhi. Abbiamo un potere enorme come consumatori: votando "col portafoglio" e "col mouse" per aziende responsabili possiamo spostare quote di mercato rilevanti, promuovendo, nel nostro stesso interesse, il modello di impresa più socialmente e ambientalmente responsabile.
br. Le aziende che puntano all'eccellenza sono quelle in grado di coniugare la massimizzazione dei profitti con il reale miglioramento della vita delle persone. Le aziende che hanno uno scopo nobile sono aziende con un'anima. Un'anima che stimola l'impegno e la passione dei dipendenti, incoraggia il cambiamento e l'innovazione continua, ispira i comportamenti manageriali, orienta i processi decisionali nel rispetto di tutti i pubblici e della comunità-territorio nella quale l'impresa opera. Per questo gli autori partono dal presupposto che le aziende che "con un'anima" abbiano la necessità, da una parte, di individuare correttamente tutti i pubblici che compongono il loro sistema-ambiente di riferimento e, dall'altra, di imparare a governare le relazioni con questi interlocutori, sempre più numerosi e attenti ai comportamenti e alla qualità della struttura relazionale dell'impresa. Il libro presenta e tratta, in ottica di Responsabilità Sociale d'Impresa, due "strumenti" utili per ricercare la fiducia di tutti i pubblici: le community relation e il welfare aziendale. Obiettivo principale delle community relation è quello di costruire relazioni di lungo periodo con tutti gli attori della comunità, con l'obiettivo di ridurre eventuali conflitti, creare valore condiviso, anche economico, costruire e mantenere quella "licenza a operare" che rappresenta l'unica via che può garantire all'impresa un successo duraturo. Gli obiettivi del welfare aziendale sono invece due: da una parte, rafforzare la fidelizzazione del dipendente e creare un forte spirito di squadra/appartenenza; dall'altra, migliorare la reputazione aziendale nella comunità-territorio nella quale l'impresa opera. Da strumento di contrattazione aziendale il welfare può diventare un mezzo per favorire l'engagement a ogni livello, a partire dai dipendenti, incrementando la reputazione del brand e migliorando le relazioni con la comunità locale.
2005V34097Wien / New York (Springer) 2005 (= Erste Ausgabe). Gr.-8°, Originalkarton (Hardcover), 172 S., Abbildungen im Text, ISBN 3-211-21535-2 1
br. L'esperienza della pandemia ci ha fatto toccare con mano la nostra vulnerabilità e ha reso ancora più evidente quanto questa condizione accomuni tutti e tutte, benché sia sempre soggetta a regimi diversi di tutela. Ci ha inoltre mostrato l'ineludibilità del tema dell'interdipendenza e l'importanza del prendersi cura reciproco. Proprio la nozione di cura, che in anni recenti ha ispirato pratiche e concezioni etiche e politiche innovative, soprattutto in ambito femminista, appare oggi come quella da cui ripartire per ripensare le nostre pratiche morali e politiche e le forme della convivenza umana. L'etica della cura si presenta infatti come un'etica che premia la capacità umana di riconoscere e sostenere, nella loro fragilità, le reti di relazioni, più limitate e più ampie, in cui ci troviamo tutti e tutte immersi.
brossura Sono raccolti in questo volume i risultati di una Ricerca di Ateneo dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" incentrata sul rapporto tra memoria e testimonianza nella riflessione filosofica e artistica. Ne emerge la connessione tra la memoria, dimensione originaria e fondante del nostro pensiero, e l'oblio, limite interno di ogni nostra rammemorazione, ma anche condizione che la rende possibile. Non solo: nella sua valenza etica ed estetica, la memoria implica quella nozione di testimonianza che definisce il tentativo - sempre coraggioso, a volte doloroso - di rammemorare l'"immemoriale", qualcosa che non può essere né totalmente ricordato né totalmente dimenticato. Nati da un lavoro seminariale che per diversi anni ha coinvolto studiosi di discipline differenti (filosofi, storici dell'arte, antropologi, archeologi e architetti), i saggi sono divisi in quattro sezioni: 1) Prospettive teorico-filosofiche: dai classici alle neuroscienze; 2) Ripensare la memoria nell'arte moderna; 3) Monumento, identità, memoria; 4) Memoria, oblio, testimonianza.
Legatura commerciale, copertina segnata da leggere velature di polvere alle estremità, sovraccoperta con bandelle, leggermente ingialliti dalla luce i toni maggiori in cornice e dorso, minime tracce da manipolazione, polvere e macchie di umido in prima e in quarta, presunta dedica e firma dell'Autore alla risguardia, saggio di C. Flamigni, M. Mengarelli, interno ben conservato offuscato da ossidazione evidente ai margini, minimo pulviscolo ai tagli. N. pag. 305. USATO
brossura Un ragionamento da sinistra, sorprendente e spiazzante, denso di dati e cifre, sui temi controversi del nostro tempo: matrimonio omosessuale, aborto, eutanasia infantile, diagnosi prenatale, "dolce morte", omogenitorialità, uteri in affitto, transessualità, rapporti familiari. Facendosi accompagnare da Pasolini e De André, un intellettuale controcorrente compie un viaggio con al centro la figura della donna e l'esaltazione della maternità. Questa nuova edizione di "Voglio la mamma" con quattro capitoli inediti (in premessa e appendice) nasce dopo un tour di 125 date che nel 2014 ha attraversato l'Italia.
brossura Un ragionamento da sinistra, sorprendente e spiazzante, denso di dati e cifre, sui temi controversi del nostro tempo: matrimonio omosessuale, aborto, eutanasia infantile, diagnosi prenatale, "dolce morte", omogenitorialità, uteri in affitto, transessualità, rapporti familiari. Facendosi accompagnare da Pasolini e De André, un intellettuale controcorrente compie un viaggio con al centro la figura della donna e l'esaltazione della maternità. Questa nuova edizione di "Voglio la mamma" con quattro capitoli inediti (in premessa e appendice) nasce dopo un tour di 125 date che nel 2014 ha attraversato l'Italia.
brossura Un ragionamento da sinistra, sorprendente e spiazzante, denso di dati e cifre, sui temi controversi del nostro tempo: matrimonio omosessuale, aborto, eutanasia infantile, diagnosi prenatale, "dolce morte", omogenitorialità, uteri in affitto, transessualità, rapporti familiari. Facendosi accompagnare da Pasolini e De André, un intellettuale controcorrente compie un viaggio con al centro la figura della donna e l'esaltazione della maternità.
18826186Paris, Librairie de Firmin-Didot et Cie, 1882 ; in-12, demi-chagrin vert sapin, plats en percaline vert sapin, dos à nerfs, auteur et titre dorés, tranches mouchetées ; (3) ff. , 368 pp. , 10 pp.
1926ROD0027944Spes. 1926. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 85 p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique